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Mimesis: Eterotopie

Tutte le nostre collane

I paradossi della società competitiva

I paradossi della società competitiva

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 122
La "competitività" ricorre oggi nel linguaggio comune. E sembra porsi quale esigenza assoluta sia per poter agire sul mercato mondiale, sia per stemperare le rigidità organizzative pur esistenti in ogni amministrazione e in ogni impresa. Ma è ormai evidente che, una volta introdotto il competere tra lavoratori, immediatamente si apre la via che conduce verso la precarietà, l'asservimento, la pericolosità per la vita stessa; mentre declinano la torza rivendicativa e lo spazio per i diritti. L'imperativo della competizione sembra investire ogni aspetto dell'esistenza umana. E nella forma estrema, l'ipercompetizione, può condurre a esiti opposti, a comportamenti di aggressione o viceversa di rinuncia. Questo libro affronta il "dogma" in questione, non nascondendo certi suoi fondamenti ma insieme svelandone sia le possibili derive verso l'irrazionalità e la barbarie, sia l'intrinseca autocontraddittorietà. Infatti, oltre a emergere una forte disparità di potere fra i grandi attori dell'economia finanziaria globale, si rileva un progressivo ridursi del loro numero, quindi una possibile tendenza verso il capovolgersi della competizione nel suo stesso opposto, cioè verso il dominio di pochi giocatori, in grado di stabilire accordi fra loro e dominare la scena mondiale. Introduzione di Luciano Gallino.
14,00 €

Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica. Attualità della revisione berniana del pensiero anarchico

Socialismo libertario ed umanista oggi fra politica ed antipolitica. Attualità della revisione berniana del pensiero anarchico

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 374
Contrariamente a quanto credeva Marx, non furono le classi a produrre lo stato, bensì quest'ultimo a determinarne la nascita. E la ragion di stato si incarnava nel partito unico e nell'assurdo di una (presunta) eguaglianza conquistabile in assenza di libertà, con la dittatura del (sul) proletariato. Così, l'etnocentrismo occidentale ha avuto mano libera nell'imporre su basi globali il proprio modello, ponendo le basi per un immorale e apocalittico sistema mercatista-consumista. Da qui, la rivincita liberista che si è imposta dopo che il crollo del socialismo autoritario aveva trascinato con sè anche l'incolpevole socialismo libertario. Stefano d'Errico lavora da tempo alla riattualizzazione del pensiero di Camillo Berneri, filosofo e anarchico italiano che sosteneva la necessità di un percorso politico a guida etica, in grado di valorizzare l'associazionismo, il comunalismo e un federalismo non autoreferenziale. L'autore dunque grida con forza al ritorno del socialismo libertario, moralmente intransigente, eppur aperto alla sperimentazione. L'anarchismo deve riscoprire una capacità gradualista atta alle battaglie di opinione, finalizzata anche alle necessarie alleanze in contrasto ad ogni totalitarismo.
24,00 €

Religio II. La religione del soggetto

Religio II. La religione del soggetto

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 322
25,00 €

Filosofia del mastodontico. Figure contemporanee del sublime e della grande dimensione

Filosofia del mastodontico. Figure contemporanee del sublime e della grande dimensione

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 94
Il sublime, la dismisura, il colossale, il gigantesco, lo sconfinato sono figure del grande, di ciò che nell'esperienza, quantomeno inizialmente, è semplicemente grande. Il grande è sia percepito sia prodotto, ma la storia del pensiero insegna che ogni percezione è già una produzione. E proprio perché ogni produzione cambia ed evolve nel tempo, il saggio si propone di mettere a fuoco le figure contemporanee del grande, le loro mutazioni e differenze rispetto a quelle di epoche passate (lontane e vicine). Un'attenzione particolare è dedicata a una figura del grande contemporaneo, la quale incombe all'orizzonte e occupa da tempo le nostre menti: la catastrofe ambientale di dimensioni planetarie, che molti scienziati danno ormai per quasi certa e che sempre più modella i panorami politici, economici, tecnico-scientifici e culturali dei nostri giorni.
13,00 €

La rete e il labirinto. Tecnologia, identità e simbolica politica

La rete e il labirinto. Tecnologia, identità e simbolica politica

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2009
pagine: 204
"... vide davanti a sé un'infinità di esseri fatti com'era lui, e come si girò per non vederli più, un'altra infinità di esseri uguali a lui. Si trovava in un mondo pieno di esseri accovacciati senza sapere che quell'essere era lui. Era come paralizzato. Non sapeva dov'era né che cosa volevano quegli esseri accovacciati tutt'attorno, forse sognava soltanto, anche se non sapeva che cosa fosse sogno e che cosa realtà". Così scrive Dürrenmatt ne Il Minotauro e questa sembra essere la condizione dell'uomo post-moderno, costretto a specchiarsi nelle sue innumerevoli creazioni, ma incapace di riconoscervi pienamente se stesso.
20,00 €

Comunicazione, cultura, territorio. Contributi della sociologia contemporanea
16,00 €

Dopo Foucault. Genealogie del postmoderno. Atti del Convegno (Napoli, 15-16 febbraio 2007)

Dopo Foucault. Genealogie del postmoderno. Atti del Convegno (Napoli, 15-16 febbraio 2007)

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 338
Il persistente interesse per l'opera di Michel Foucault sembra essere il sintomo di una profonda corrispondenza tra la genealogia foucaultiana dell'Occidente e le attuali, violente metamorfosi imposte a quest'ultimo dalia mondializzazione. La modernità ha realizzato, sia sui piano individuale (etico e speculativo) che su quello collettivo (sociale e politico), un gigantesco processo di soggettivazione/assoggettamento dell'umano, del quale Foucault ha tracciato la mappatura genealogica scavando nel premoderno. Oggi, nella misura in cui la postmodernità (con i suoi nuovi poteri-saperi) sembra realizzare un'inquietante, regressiva de-soggettivazione dell'Occidente, il lavoro di scavo lasciatoci da Foucault tende a funzionare come un grimaldello: da un lato esso aiuta a comprendere ed interrogare i sensi e gli effetti (anche estetici) della globalizzazione; dall'altro può rovesciare l'epocale perdita d'identità soggettiva occidentale in occasione di "resistenza". Questa potenzialità spiega il significativo allargamento del dibattito su Foucault oltre i limiti specialistici dei foucaultismo, e l'esigenza di esplorare nuovi percorsi archeo-genealogici in grado di catturare il legame tra Foucault e ciò che è apparso "dopo" di lui: il nostro paesaggio enigmaticamente post-umano.
19,00 €

Foucault. Pensare l'infinito. Dall'età della rappresentazione all'età del simulacro

Foucault. Pensare l'infinito. Dall'età della rappresentazione all'età del simulacro

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2007
pagine: 222
Che ne è del segno nell'età moderna, in cui il sapere si centra attorno alla figura uomo e alla sua finitudine? Perché Foucault definisce la Letteratura come il luogo di una scelta originaria che è alla base della nostra cultura? Cos'è il simulacro? E cosa intende l'autore quando parla di trasgressione, del pensiero del di fuori e di un linguaggio che scorre all'infinito? Questo scritto cerca di dare una risposta a tali interrogativi, mostrando la continuità tematica e la complementarietà presente in alcuni testi maggiori del filosofo - Le parole e le cose, Nascita della clinica - e altri considerati dalla critica un po' a lato della sua produzione, quali Raymond Roussel, Questo non è una pipa e i testi "letterari".
16,00 €

Prospettive sul postmoderno. Volume Vol. 2

Prospettive sul postmoderno. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2006
pagine: 296
In che modo e in che misura il rifiuto postmoderno della coerenza e della sistematicità ha innervato di sé la coscienza etica e politica del presente? In che modo è possibile leggere i canoni teorici della postmodernità come fattore causale di alcune delle impasse etico-politiche del nostro tempo? In che modo è pensabile un possibile superamento di questa condizione? Queste sono alcune delle principali domande cui le analisi presentate in questo volume cercano una risposta, affrontando questi problemi sempre nella chiara consapevolezza che le rotture teoriche implicate dall'atteggiamento postmoderno non possono essere accantonate mediante un semplice ritorno a concezioni "pienamente" moderne o addirittura premoderne dell'individuo, della soggettività e delle relazioni sociali. Si offre al lettore una raccolta di studi che si sforzano di tematizzare le diverse declinazioni teoriche assunte dal postmoderno nelle loro specifiche "ricadute pratiche". In questa prospettiva le ricerche contenute in questo volume si provano in una indagine ad ampio spettro sulle varie forme di produzione culturale contemporanea, da quella filosofica e sociologica a quella artistico-musicale e letteraria.
22,00 €

Biopolitica e democrazia

Biopolitica e democrazia

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 298
18,00 €

Oltre le monocolture del genere

Oltre le monocolture del genere

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 155
"Oggi, mentre il genere è diventato materia accademica, si assiste alla riesumazione di teorie biologistiche il cui obbiettivo è ristabilire un ordine - che io definisco veterosessuale - di cui l'asservimento delle donne alla funzione riproduttiva e l'omofobia sono gli effetti più evidenti. Con ordine veterosessuale intendo quel sistema di norme e di rappresentazioni che, in nome di un mistificato 'ordine naturale', rende essenziale una parzialità - la divisione biologica del lavoro riproduttivo - e cerca di ingabbiare in questa monocoltura del genere tanto le donne quanto le soggettività e le pratiche che eccedono il sistema duale." (dalla premessa)
14,00 €

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