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Magi Edizioni: Immagini dall'inconscio

Tutte le nostre collane

35,00 € 33,25 €

Fiabe e simboli. Un'interpretazione delle fiabe orientali sulla base della psicologia del profondo

Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 314
Le fiabe del ciclo delle "Mille e una notte" continuano a suscitare l'interesse di chi le ascolta perché richiamano contenuti già presenti nell'individuo, contenuti che hanno una valenza collettiva sempre attuale. L'autore, sedotto sia dalle fiabe che dalle loro analogie con i sogni, le visioni e le fantasie dei pazienti, interpreta e spiega i racconti dell'Oriente seguendo il metodo dell'amplificazione di Jung, tenendo in conto non solo le affinità con il mondo orientale ma anche i legami con le fiabe e i miti europei.
22,00 € 20,90 €

Il sé e l'autismo

Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 391
Michael Fordham era il primo a introdurre, sostenere e dimostrare scientificamente l'idea che il sé è esperibile anche dal bambino. E, di conseguenza, che anche gli archetipi dell'inconscio collettivo possono essere reperibili nell'infanzia, così come nell'infanzia ha inizio il processo dell'individuazione. Il presente volume, oltre a sistematizzare ulteriormente le suddette teorie, riassume alcune delle conoscenze sulle tecniche dell'analisi infantile. Una parte importante del testo è dedicata agli studi sulla schizofrenia infantile e sull'autismo come forma di difesa che attua il sé per proteggere l'individualità del bambino.
18,00 € 17,10 €

Il pensiero junghiano nel mondo moderno

Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 424
In questo libro analisti e psicoterapeuti della sezione junghiana della "British Association of Psychotherapists" esplorano le tesi junghiane in relazione alle questioni fondamentali che l'uomo è chiamato ad affrontare all'inizio del nuovo secolo: il conflitto internazionale, il nuovo pensiero scientifico, il ruolo della famiglia, l'identità di genere, le origini del sé e dell'atteggiamento etico, la creatività, il rinnovato interesse per la religione.
22,00 € 20,90 €

Allo specchio dei sogni. Immaginario e psicoanalisi

Libro
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 172
13,00 € 12,35 €

Impronte creative. La controversa eredità di Masud R. Khan
24,00 €

Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934

Visioni. Appunti del Seminario tenuto negli anni 1930-1934

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: VI-1534
Il Seminario prende l'avvio dal caso di una donna americana di circa trent'anni, Christiana Morgan, seguita da Jung in un percorso analitico all'interno del quale si erano presentate visioni piuttosto articolate. Le stesse visioni diventano, nel corso delle conferenze, un viaggio all'interno della psiche inconscia in un itinerario saturo di incontri di chiara natura archetipica. Attraverso le straordinarie amplificazioni di queste immagini, Jung spalanca le porte all'intero universo della propria ricerca intellettuale e del proprio confronto con l'inconscio. Abbandonando completamente la prospettiva della coscienza, che lo aveva in parte guidato nel corso dell'analisi, volge tutto il suo interesse al linguaggio immaginale. E le immagini delle visioni, a volte punto di partenza della sua immaginazione attiva, rendono ragione della processualità dell'inconscio. I singoli tasselli della teoria - l'Anima e l'Animus, l'inconscio individuale e collettivo, il processo d'individuazione - si connettono per formare, tramite le visioni, la visione della psiche e dei suoi processi. L'agio e la naturalezza di Jung nel muoversi nel mondo simbolico non cessano mai di stupire. Dalla lettura del testo traspaiono la leggerezza e la vivacità di quel linguaggio colloquiale che Jung sapeva utilizzare con grande maestria, senza rinunciare ad argomentazioni complesse, a slanci di erudizione e a chiarificazioni sul piano clinico, che arrivano puntuali ogni qualvolta si teme di poter perdere il filo della narrazione. La minuziosa trascrizione delle conferenze, a cura di Claire Douglas, comprende le riproduzioni delle pitture di Christiana Morgan le quali, a sostegno delle parole e al di fuori di esse, ritraggono la realtà della psiche. Gli argomenti trattati da Jung, così come tutti quelli che riguardano aspetti più profondi e universali dell'uomo, mantengono inalterati la loro attualità e il loro interesse. L'uomo di oggi, alla stregua dei partecipanti al seminario - non necessariamente addetti ai lavori - si scopre con l'identica brama di conoscenza di se stesso e del mondo dei suoi predecessori, anche i più remoti.
120,00 €

Lettere

Lettere

Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 340
Le lettere raccolte nel presente volume ripercorrono la relazione epistolare, durata 15 anni, tra C.G. Jung e Padre Victor White, prete domenicano e teologo inglese. I loro scambi contribuiscono a chiarire l'evoluzione del pensiero junghiano e i collegamenti tra psicologia e religione. Jung sperava che questo dialogo lo aiutasse a reinterpretare i simboli cristiani classici, mentre padre White cercava appoggio al suo progetto di integrazione tra la psicologia analitica e la teologia cattolica. Entrambi erano pronti a impegnarsi in una collaborazione produttiva, ma in realtà le lettere testimoniano un'escalation di incomprensioni e fraintendimenti, che culminerà in un aspro disaccordo in seguito alla pubblicazione di Risposta a Giobbe da parte di Jung. È sulla natura del Diavolo, figurazione più scontata e diffusa dell'Ombra - scrivono nella prefazione all'edizione italiana M. Di Renzo e C. Widmann - che divergono e si oppongono le asserzioni di Jung e White dalle prime lettere del 1946 a quelle cruciali del 1955: Male assoluto «che c'era già quando ancora l'uomo non esisteva» o contingente Privazione di Bene (privatio boni), dovuta a mancanze e mancamenti di uomini troppo umani, al punto d'essere bestiali? Con doloroso rincrescimento e con lancinante rammarico Jung e White non evitano il confronto e non declinano l'affronto. Onestà psicologica lo vuole, convinzione condivisa lo impone: entrambi si riconoscono nell'assunto psicologico che la possibilità di evitare conflitti collettivi di proporzioni immani passa attraverso la capacità degli individui di contenere il conflitto interno dei contrari; che l'attenuazione dell'Ombra collettiva passa attraverso il confronto di singoli con l'Ombra personale. L'aver instancabilmente coltivato in sé la funzione sentimento fu il baluardo psicologico che consentì loro di farsi male senza diventare malvagi, di toccare la freddezza senza diventare estranei. A ostilità già aperte, quando padre White vive una profonda crisi spirituale, egli sa di potersi rivolgere con franchezza e fiducia a Jung. E la risposta che riceve è una delle testimonianze più alte nella letteratura dell'amicizia; è la partecipazione solida e solidale che si desidera da un amico nei passaggi bui dell'esistenza.
50,00 €

Le terapie immaginative

Le terapie immaginative

Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 703
Questo volume costituisce un'ampia e documentata rassegna delle psicoterapie immaginative; ricostruisce l'origine, l'evoluzione e le modalità operative di scuole e correnti diverse. La storia delle terapie immaginative ha radici remote. Fin dall'antichità - in Egitto, in Grecia, nell'estremo Oriente, nell'America precolombiana - fu chiaro che fantasie, visioni e immagini dell'inconscio possiedono un potenziale curativo. Secoli più tardi, la nascente psicologia strutturò una varietà di approcci all'immagine mentale e una conseguente diversità di tecniche: allucinosi ipnotiche, sogni a occhi aperti, immaginazioni libere, visualizzazioni guidate, meditazioni immaginative e altro ancora. Inizialmente questi procedimenti immaginativi condivisero una stessa finalità: estendere il potere dell'io per contenere la potenza dell'inconscio. Ma, agli inizi del XX secolo, metodi come l'immaginazione autogena di I.H. Schultz o l'immaginazione attiva di C.G. Jung introdussero un'innovazione radicale: l'atteggiamento verso l'inconscio non fu più unicamente di controllo e di contrasto, ma di rispetto e di collaborazione. Il mondo immaginale divenne, allora, lo sfondo psichico da cui le immagini affiorano a configurare e a plasmare l'individualità. Attraverso la forza dei simboli s'imprimono sulla vita psichica e scandiscono ogni passaggio esistenziale e ogni involuzione patologica.
55,00 €

La simbologia del presepe

La simbologia del presepe

Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 256
Il passaggio da un anno all'altro è scandito da tradizioni che appartengono a mai estinti "riti di rinnovamento". Il compimento solstiziale dei cicli, l'attenuarsi della luce, l'ibernazione della vegetazione costituiscono lo sfondo ancestrale su cui si dispiegano moderni festeggiamenti della luce (i falò di S. Silvestro), attuali celebrazioni della vita vegetativa (l'albero di Natale), diffusi riti di prosperità (l'opulento cenone della Vigilia). Appartiene a questo complesso di riti anche la rappresentazione della natività di Cristo, che è tema archetipico comune alla storia di Mithra, Aion, Buddha e altri. Tratti singolari accomunano queste nascite: la grotta buia, la madre vergine, la stella in cielo, la presenza di animali... In tutte riecheggia il contrasto fra luce e tenebre, l'opposizione fra luogo sotterraneo e regno celeste, la lotta fra il vecchio re e il nuovo nato ed è facile ravvisarvi una descrizione allegorica del ciclo stagionale che si rinnova e della luce che rinasce. Ma la vera nascita che viene narrata è la nascita della coscienza. L'eccezionale venuta al mondo di un figlio di luce parla della straordinaria nascita di un lume di consapevolezza nell'esperienza umana. Così, il presepe rappresenta plasticamente l'alba della coscienza e mette in scena gli stati aurorali di un processo che porta l'individuo a strutturarsi in maniera consapevole. Coreografie, scenari, animali, personaggi, figure del presepe partecipano a un fitto intreccio di leggende e di rimandi simbolici...
35,00 €

Le prigioni del sé

Le prigioni del sé

Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 160
Esiste, all'interno delle patologie dell'età evolutiva, un particolare gruppo di pazienti - cosiddetti schizoidi - che oltre a porre notevoli problemi diagnostici e di trattamento, costringono la comunità scientifica a non facili riflessioni sul loro quadro sindromico. Trattasi dei giovani caratterizzati da un pensiero onnipotente, un'accentuata intellettualizzazione e un altrettanto marcato ritiro sociale. Tali situazioni cliniche rappresentano il versante psicopatologico di uno spettro più ampio di comportamenti individuali, presenti sempre di più nella società contemporanea, tesi al celarsi, al sottrarsi, a nascondere i propri moti spontanei e le fantasie, in modo da evitare così l'incontro e l'autentica comunicazione con l'altro. Gli autori illustrano le varie espressioni psicopatologiche della schizoidia adolescenziale, di volta in volta soffermandosi sui diversi aspetti che la compongono e la determinano sia sul piano individuale che familiare. Procedono, quindi, con una disamina delle metodologie d'intervento, evidenziando gli ostacoli e le sfide che l'incontro con questi adolescenti comporta.
16,00 €

La psicologia analitica. Una scienza moderna

La psicologia analitica. Una scienza moderna

Libro: Libro in brossura
editore: Magi Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 242
Jung sentiva in modo forte l'esigenza di dimostrare la natura scientifica della psicologia analitica e, definendosi l'empirista, sottolineava il suo punto di vista esclusivamente fenomenologico, in contrasto con altri approcci basati su preconcetti speculativi e idealistici. Gli autori di questo volume, appartenenti alla Società di Psicologia Analitica londinese, affrontano il complesso lavoro di Jung cercando di distinguere tra le tesi essenziali e gli aspetti marginali della sua teoria. Lo studio della strutture della psiche nelle sue impostazioni teoriche ed evidenze cliniche - si concentra, in molti contributi, sullo sviluppo del bambino e sulla pratica della terapia infantile. Quello centrato sul bambino era, infatti, un interesse particolarmente forte tra gli analisti londinesi. Molti di loro sono approdati alla psicologia analitica dopo essersi dedicati all'infanzia in altri ambiti pratici, e i loro studi ed esperienze hanno contribuito a chiarire e ad arricchire le teorie derivate dal lavoro di Jung.
20,00 €

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