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Libri di Slavoj Žižek

Biografia e opere di Slavoj Žižek

Punto zero

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 272
Per Slavoj Zizek ci troviamo al «punto zero». Nel 2024 la rielezione di Trump ha fatto crollare un'altra volta le fragili impalcature delle sinistra mondiale, incapace di immaginare un'alternativa - e porre un argine - a un capitalismo guerrafondaio che sta aprendo nuovi fronti bellici, rinormalizzando la violenza e portando al collasso sociale e ambientale. Ma punto zero è anche uno spazio carico di possibilità, il campo base da cui ricalcare le proprie strategie per costruire nuove forme di critica e di lotta. Dalla violenza genocidaria di Israele a Gaza alle battaglie commerciali di dazi, dalla polveriera del Medio Oriente alla guerra civile in Sudan, dall'emergere dei nuovi «signori feudali» del digitale che tessono le trame dell'economia mondiale fino al crollo dei principi su cui si è fondato l'immaginario dell'Occidente, Zizek prende in esame i grandi nodi del mondo di oggi e avvia una riflessione attorno a quale sia il «momento di parlare». Le critiche rivolte a Israele e il tentativo di contestualizzare la violenza di Hamas - pur senza mai giustificarla - gli sono costati accuse e tentativi di censura. Questo libro invece ribadisce con forza che proprio nei momenti in cui le parole possono incidere davvero, quando ci si trova al punto zero, diventa necessario non restare in silenzio. Con l'ironia, la brillantezza e l'arguzia che da sempre caratterizzano il suo pensiero, Slavoj Zizek fornisce da un lato una mappa dei tempi inspiegabili in cui viviamo - dalla gabbia di sopraffazione in cui siamo tutti coinvolti, chi come vittima, chi come spettatore spaesato e scioccati. Dall'altro ci offre un seme di speranza, una potenziale via d'uscita dal punto zero per ricominciare la scalata che potrà condurci a una vera rivoluzione.
17,00 € 16,15 €

Hegel o l'immanenza della verità. Le due finitudini, la scissione soggettiva e la felicità

Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2017
pagine: 71
Il dialogo Badiou-Zizek di Aubervilliers fa parte del ciclo di Seminari di Badiou "L'immanence des vérités" tenuti al Théâtre de la Commune (Aubervilliers) dal 2012 al 2016. La "causa-pretesto" dell'incontro è l'edizione francese del libro dì Slavoj Zizek "Moins que rien: Hegel et l'ombre du matérialisme dialectique" (Fayard, 2015), vero e proprio libro-summa sul pensiero di Hegel, e ripetizione di Hegel da parte di Lacan. Il risultato si traduce in un dibattito serrato dove, a partire dalle domande di Badiou, sono proprio i concetti al centro del suo pensiero - soggetto, molteplicità, evento e verità - a doversi confrontare con la "pulsione di morte" messa in campo da Zizek.
6,00 € 5,70 €

Il godimento come fattore politico

Il godimento come fattore politico

Libro
anno edizione: 2001
pagine: 192
Come interpretare oggi il funzionamento della politica, se le tradizionali categorie di analisi sociale sono ormai inadeguate? Zizek non elabora alcuna teoria universale, ma, attraverso Lacan, propone di individuare nel godimento la "cosa stessa", l'elemento chiave del nostro essere soggetti politici. Questo testo si configura come un "esercizio di soggettività", un tentativo di spiegare come ci collochiamo in una realtà della quale siamo inevitabilmente parte costituente e nella quale siamo già, da sempre, coinvolti.
12,50 €

Il soggetto scabroso. Trattato di ontologia politica

Libro
anno edizione: 2003
pagine: 508
Nonostante tutti i tentativi del pensiero postmoderno di liberarsene, il "soggetto scabroso", il soggetto cartesiano, continua a tormentare chiunque provi a sostenere un pensiero e una pratica fondati sulla pretesa di avere un effettivo potere di emancipazione e liberazione. In questo libro Zizek, docente presso l'istituto di Sociologia di Lubiana, segue un percorso che lo porta a confrontarsi con il tentativo heideggeriano di superare la soggettività, con le elaborazioni politiche di stampo postalthusseriano, con il femminismo decostruttivista e con le teorie della "società del rischio" elaborate da Giddens e Beck.
37,00 € 35,15 €

Iraq. Il paiolo in prestito

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2004
pagine: 184
"Sono i capi di una nazione a determinare la politica ed è sempre una cosa facile farsi seguire dalla gente. Devi solo dir loro che sono stati attaccati, e denunciare i pacifisti perché mancano di patriottismo." Parole di Hermann Göring al processo di Norimberga. E oggi? Di fronte alla crisi globale innescata dalla guerra in Iraq e dalle altre "spedizioni punitive" degli USA nel mondo, chi è stanco della retorica circa l'esportazione della democrazia, ma anche del pacifismo impotente, trova nell'analisi di Zizek una chiave di lettura inedita. Attingendo alla psicoanalisi, alla letteratura, al cinema, l'autore attacca l"'imbroglio liberale" sia di coloro che si sono convertiti alla teoria della guerra giusta sia di coloro che invocano la pace.
17,00 € 16,15 €

The Matrix

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2010
pagine: 48
Il cyberspazio contiene una dimensione gnostica. Vale a dire una sorta di materialismo spiritualizzato. Non una realtà superiore, puramente speculativa e astratta, ma una proto-realtà evanescente, una dimensione di fantasmi irreali. Una delle menti più brillanti dei nostri giorni, il filosofo irriverente per eccellenza Slavoj Zizek sa penetrare l'ovvietà dell'immagine per aprirci gli occhi su quel che abbiamo ancora il potere di vedere.
7,00 € 6,65 €

Lynch. Il ridicolo sublime

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 48
Nello scorrere nel suo caleidoscopico universo David Lynch ci mostra come l'unità psicologica di una persona si disintegra da un lato in una serie di stereotipi e comportamenti rituali, dall'altro in esplosioni di un Reale crudo e brutale, dotato di energia psichica insopportabilmente intensa e (auto) distruttiva. Le apparizioni di angeli alla fine di Fuoco cammina con me e di Cuore selvaggio, o il sogno del pettirosso alla fine di "Velluto blu", seppure scene tra le più pateticamente ridicole, vanno prese sul serio. Così come le figure malvagie eccessivamente violente quali Frank in "Velluto blu", Eddy in "Strade perdute", e il Barone Harkonnen in "Dune". L'opera cinematografica di Lynch, con il suo estremo onirismo, consente a Slavoj Zizek un ritorno perturbante sui temi prediletti della sua riflessione, in particolare sull'oscenità del reale e il "ridicolo sublime".
7,00 € 6,65 €

Tarkovskij: la cosa dallo spazio profondo

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 47
Tarkovskij, secondo Zizek, non è solamente una delle più affascinanti e complesse figure della storia del cinema, ma un pensatore che ha dato un contributo decisivo alla riflessione intorno a uno dei grandi temi della filosofia: quello della Cosa. In film come Solaris e Stalker, tutti giocati sul rapporto tra l'uomo e un elemento X indefinibile, sempre al di là delle sue possibilità di comprensione, le analisi del filosofo di Lubiana sottolineano le affinità tra le conclusioni di Tarkovskij e quelle a cui, negli stessi anni, stava giungendo Lacan. E se lo "spazio profondo" da cui emerge l'orribile Cosa che ci paralizza non fosse poi così estraneo a quei soggetti che siamo?
7,00 € 6,65 €

Hitchcock. È possibile girare il remake di un film?

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2011
pagine: 48
Innumerevoli sono stati i tentativi di rifare i capolavori del maestro del brivido, ma con scarsi risultati. L'Hitchcock's touch, quel quid indefinibile che determina la grandezza degli originali, sparisce sempre anche nei remake migliori. Emblematico il caso di tentativi addirittura filologici, come lo "Psycho" di Van Sant, che in un omaggio al maestro rifa il film originale quasi fotogramma per fotogramma. Dobbiamo concludere che i buoni remake sono impossibili? Il fatto che lo stesso Hitchcock sia stato il più intelligente rifacitore di se stesso, suggerisce Zizek, complica però il quadro, e forse la risposta giusta, come in un buon film di suspance, non è quella più probabile.
5,00 € 4,75 €

Il trash sublime

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 93
Un solo agevole volume offre per la prima volta al lettore italiano le riflessioni di Zizek sull'arte, riunendo testi apparsi originariamente in tempi e luoghi diversi. Come ha avuto modo di affermare Zizek stesso, "la verità si esprime sempre negli spiazzamenti rispetto al tema centrale". In questi testi Zizek affronta l'universo artistico mediante la sua tecnica di accerchiamento culturale, o di "sguardo anamorfico", che risulta qui quanto mai efficace e proficua.
9,00 € 8,55 €

La seconda morte dell'opera

Libro: Libro in brossura
editore: Casa Ricordi
anno edizione: 2019
pagine: 360
25,00 € 23,75 €

Contro il progresso

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 192
In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
19,00 € 18,05 €

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