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Il Saggiatore: La cultura

Tutte le nostre collane

Da Kafka a Kafka

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 200
Da Kafka a Kafka è la raccolta dei saggi critici che Maurice Blanchot ha dedicato tra il 1943 e il 1968 a Franz Kafka. Questo volume è la testimonianza di un'ossessione che ha portato più volte il critico francese a confrontarsi con il mistero di Kafka, e insieme un viaggio alla ricerca di ciò che la scrittura esige dall'umano, «condannandolo all'incancellabile». Immergendosi nei racconti, nei romanzi, nei diari e nelle lettere di un autore che voleva scomparire e destinare la sua opera all’oblio, Blanchot sembra cercare quasi con furia – tornando e ritornando a distanza di anni su quei testi – le risposte agli enigmi di una voce che è riuscita a farsi spazio attraverso il dolore e la solitudine. Kafka si rivela qui il più fulgido e seducente esempio del rapporto tra la pagina, l’esistenza e il mondo: l’immagine drammatica di come la letteratura per realizzarsi, per conoscere cioè la realtà nella sua essenza, debba giungere al suo annullamento. In questo senso, attraverso la biografia di Kafka, la scrittura appare come una malattia che consuma l’autore nella sua opera, abbandonandolo poi a se stesso per vivere di vita propria. Da Kafka a Kafka è allora il tentativo di definire qualcosa che mentre si illumina inizia a bruciare e sparire: la descrizione di un atto sacrificale in cui l’autore è vittima e officiante, e in cui la vocazione della scrittura si mostra nitidamente nella sua natura di condanna.
19,00 € 18,05 €

Mafia. Una storia globale

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 500
Dalla nascita di camorra e Cosa Nostra nel Sud Italia postunitario alle triadi cinesi sorte dal collasso della dinastia Qing, fino alla proliferazione dei cartelli del narcotraffico in Messico, Mafia racconta i tre secoli di vita della criminalità organizzata come una storia unitaria e globale: la sua ascesa, il suo consolidamento, le sue metamorfosi. Una narrazione che attraversa le epoche e i continenti rivelandoci in che modo queste organizzazioni malavitose siano sempre state lo specchio delle società che le hanno generate. Ryan Gingeras ci mostra i meccanismi nascosti delle mafie mondiali, spiegandoci come esse non emergano mai in un vuoto storico, ma si innestino su crisi e rivolgimenti decisivi. Le mafie sfruttano le restrizioni normative, come quella del proibizionismo americano che trasformò il boss di quartiere Al Capone in un’icona globale del crimine. Talvolta, è lo stesso potere ufficiale ad alimentarle per il proprio tornaconto – è il caso della yakuza giapponese, utilizzata come pedina anticomunista nel secondo dopoguerra. La loro ambizione è sostituirsi allo stato, testarne i limiti e, nella loro espansione tentacolare, riscrivere di volta in volta i rapporti tra politica, violenza ed economia. Esaminando gangster diventati figure mitologiche – i fratelli Kray, John Gotti, Pablo Escobar, El Chapo – e film di enorme successo, Gingeras individua il fascino dell’immaginario legato alla mafia proprio nel suo dire apparentemente qualcosa di più rivelatore e vero della storia ufficiale. In un presente in cui le organizzazioni criminali sono diventate più fluide, diffuse e ibride, spesso intrecciate con terrorismo e mercati finanziari legali, Mafia è un invito a riconoscerne la presenza secolare come una struttura plastica e resistente, capace di adattarsi a ogni contesto: una pece nera che da sempre penetra nelle crepe del potere, colmandone i vuoti fino a essere essa stessa a dettarne le scelte. Prefazione di Roberto Saviano.
26,00 € 24,70 €

Teoria

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 268
Una sera di dicembre, mentre la neve cancella i contorni del mondo, un uomo riceve una visita inaspettata. Alla porta c'è una figura di età indefinita, la barba incolta, un cappotto sgualcito e lo sguardo febbricitante del sopravvissuto. I due non si vedono da trent'anni. Il visitatore è venuto dall'amico giornalista per affidargli una cartella contenente fogli dattilografati, appunti frammentari, epistole indecifrabili: quel lascito è il racconto di una stagione di speranza e dolore, la testimonianza della breve vita di sua figlia Michela e dell'amore tenace di un padre. Teoria è una meditazione sul senso e sulla fragilità dell'esistere, condotta attraverso la storia della malattia di una ragazzina, che da subito si rivela una condanna incomprensibile. Al centro di questa vicenda c'è il percorso di scoperta, rifiuto e accettazione attraversato da padre, moglie e figlia, tra esperimenti parapsicologici e premonizioni inquietanti, piccoli attimi luminosi e rivelazioni che gettano nel buio, cercando in ogni momento di separare la vita dalla morte, i ricordi dall'oblio, la luce dall'oscurità. Attorno a loro prende forma un mondo onirico e straniante, dove narrazione e narrato si riflettono in un gioco di specchi e tutti - a parte Michela - sembrano chiamarsi Mario o Maria, secondo la teoria che «con lo stesso nome è come se ogni cosa, bella o brutta, accadesse a tutti». Con la sola forza della scrittura, Daniele Cavicchia riesce a restituire in modo sincero questo spazio di confine in cui le illusioni convivono con le certezze e le diagnosi senza appello svaniscono nelle allucinazioni. Un racconto poetico e brutale di un sentimento tanto feroce quanto universale: l'ostinazione di resistere all'inevitabile. La speranza di strappare qualcosa all'ombra, di tenerlo con sé ancora per un attimo.
17,00 € 16,15 €

Maestri silenziosi. La straordinaria intelligenza degli alberi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Rimanere nello stesso posto per anni, decadi, secoli, rimanere in uno stesso luogo per una vita intera eppure riuscire a trasformare tutto attorno a sé. Maestri silenziosi ci rivela come, nonostante la loro apparente immobilità, gli alberi siano riusciti nei millenni a plasmare il fuoco, l'acqua, il suolo, l'aria, gli animali e persino noi umani: un resoconto appassionante e originale dei molti modi in cui si sono rivelati i più grandi agenti del cambiamento sulla Terra. Quello in cui ci accompagna Harriet Rix è un viaggio che attraversa 385 milioni di anni e cinque continenti, conducendoci dall'Amazzonia al Libano, dai monti alla Cina all'isola di Creta fino alle Canarie, sulle tracce delle imprese incredibili di questi nostri fratelli verdi: dai lauri che riescono a far piovere anche quando non piove, ai pini che si immolano nelle fiamme per poter crescere più velocemente; dalle conifere che sfruttano il vento per diffondere il più possibile i pollini, alle yucche che si approfittano di un particolarissimo tipo di falena per riprodursi; fino agli alberi robusti che offrirono un giaciglio ai nostri avi primati, cullandoli notte dopo notte, mentre sognavano e sviluppavano le doti umane che ci avrebbero distinti come specie. Mescolando paleontologia, biologia, chimica e osservazione diretta, Rix riesce a restituirci la meraviglia dietro ogni chioma vegetale e assieme le storie che le loro foglie contengono: perché ci piace il cioccolato, perché nel Carbonifero esistevano insetti grandi come gabbiani, perché piantiamo tronchi quando vogliamo fare rivoluzioni. Maestri silenziosi non è infatti un libro sugli alberi. È una storia del mondo raccontata dal punto di vista degli alberi: di chi, muovendosi solo impercettibilmente, ha imparato a durare; e, nel tempo lungo della Terra, ha continuato silenziosamente a orientarne il destino.
26,00 € 24,70 €

Superare il problema dell'arte

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 376
«Attraverso il colore, trovo una identificazione totale con lo spazio; sono realmente libero.» Per tutta la sua breve vita, Yves Klein, l'artista del colore puro, ha vissuto il lavoro creativo come uno spazio da abitare con rigore, rischio e visione. Questo volume ne raccoglie scritti teorici, manifesti, resoconti di mostre, appunti e progetti, offrendo un accesso diretto al laboratorio mentale di un genio determinato a rifondare il senso stesso dell'arte. Testo dopo testo, osserviamo Klein muoversi alla costante ricerca dell'assoluto, nel confronto con un sistema spesso incapace di accettare la sua radicalità sin dal rifiuto ricevuto dal Salon des Réaliés Nouvelles nel 1955. Il suo è un percorso che non smette mai di indagare le possibilità del mezzo artistico e del colore: dall'ideazione dei celebri monocromi alle antropometrie - in cui i corpi delle modelle sono usati come pennelli -, fino a performance come il Saut dans le vide - dove «tenta di volare» lanciandosi da un muretto -, in queste pagine Klein parla dettagliatamente della propria arte e delle figure che lo hanno ispirato, ma rivela anche lati meno noti della sua personalità come l'interesse per il judo e la filosofia rosacrociana. Ne emerge un ritratto più complesso di quanto suggerisca la sua immagine pubblica, che mostra, dietro l'eccentricità, un uomo appassionato e geniale, capace di giudizi taglienti e riflessioni illuminanti; un artista che non ha mai cercato il consenso ma la libertà. Superare il problema dell'arte ci conduce al centro dell'universo di una delle menti più brillanti del Novecento: un invito a guardare il mondo lasciandosi assorbire dai suoi colori, fino a sfiorare, per un istante, l'infinito.
30,00 € 28,50 €

Antichità ribelle. Storie di anarchia e resistenza dal Mediterraneo alla Persia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 310
Ci hanno sempre insegnato che la storia è fatta dai grandi uomini, dalle loro gesta e decisioni. Antichità ribelle ricostruisce invece un racconto «dal basso» che ribalta gli stereotipi sulla classicità, mostrandoci come, mentre Pericle, Cesare, Alessandro Magno occupavano la scena dando vita a società rigidamente separate per classi, ruoli e genere, migliaia di persone sperimentavano modi alternativi di resistere a discriminazioni e gerarchie. Ed è proprio nei momenti in cui sembra che la nostra storia sia fatta solamente di prevaricazione, individualismo e ricerca del potere che è bene ricordarci di quanto antico e profondo sia il desiderio umano di emancipazione, amore e solidarietà. Christopher B. Zeichmann raccoglie e collega le tracce di queste esistenze «anarchiche» rispetto alle narrazioni consolidate, dimostrando come comunità egualitarie e forme di autogoverno non siano eccezioni recenti, ma possibilità ricorrenti nel nostro passato: dai pirati greci che intorno al 580 a.C. fondarono a Lipari una democrazia basata sulla condivisione dei prodotti agricoli e dei bottini delle razzie al leggendario gladiatore Spartaco che nel 73 a.C. condusse migliaia di schiavi alla rivolta contro i padroni romani, fino ai mazdachiti persiani del V secolo d.C. che promuovevano pacifismo, vegetarianesimo e poliandria; dalle comunità ebraiche in Egitto e Giudea che promuovevano la rinuncia a qualsiasi forma di proprietà privata, alla scelta radicale dei cinici Diogene e Cratete, che abbandonarono status e ricchezze per una vita fuori dalle convenzioni della polis. Intrecciando documenti paleografici e fonti archeologiche, le vicende di eroi popolari e di persone comuni, Antichità ribelle ci offre una controstoria dissidente e rivelatrice. Perché è solo quando si distoglie lo sguardo dalle statue monumentali e dagli archi di trionfo che ci si accorge delle tante esistenze che sono vissute nella loro ombra.
24,00 € 22,80 €

Freud e il non europeo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 112
Che cosa significa per un popolo, plasmato da una lingua, un immaginario e riferimenti comuni, unito da valori e usi condivisi, scoprire che all'origine della propria storia c'è uno straniero: un estraneo, un nemico, qualcosa di «altro da sé»? È da qui che prende avvio una delle ultime riflessioni pubbliche di Edward W. Said, sviluppata a partire dalla tesi di Sigmund Freud secondo cui Mosè sarebbe stato in realtà un egizio - gli oppressori degli israeliti -, incrinando così l'dea di una genealogia lineare del popolo ebraico. Per l'intellettuale palestinese questo spunto non è una banale provocazione, ma il momento in cui il padre della psicoanalisi ha portato allo scoperto una verità scomoda su ciò che chiamiamo »appartenenza». In queste pagine Said attraversa tutto il Novecento da un'angolatura insolita che passa dall' «identità del colonizzato» di Frantz Fanon e dalla riscoperta della traduzione europea come stratificazione da parte di Erich Auerbach per giungere a Theodor W. Adorno, per cui la non identità è una risorsa critica contro ogni chiusura ideologica. Nel pensiero di ognuno di loro Said riconosce una condizione nascosta nella cultura moderna, qualcosa di cruciale eppure rimosso. Scritto nell'ultimo periodo della sua vita, in Freud e il non europeo Said torna sui temi che lo hanno accompagnato per tutta l'esistenza - l'esilio, la memoria, la convivenza di storie diverse, ma anche il conflitto tra israeliani e palestinesi - e li espone nella loro forma più nuda: se ogni narrazione collettiva custodisce dentro di sé la traccia dello straniero che l'ha fondata, come si abita questa estraneità? Va combattuta, ripudiata o rimossa? O forse, ci suggerisce Said, questa eterogenesi non è un limite da superare, ma l'unico varco da cui è possibile immaginare un percorso comune.
14,00 € 13,30 €

Armonie cosmiche. La Musica delle Sfere nel XX e XXI secolo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 232
Quello della Musica delle Sfere è uno dei miti più longevi della cultura occidentale: un'idea nata tra i pitagorici dall'intreccio di matematica, astronomia, filosofia e musica, che immagina l'universo come un sistema regolato da proporzioni armoniche, all'interno del quale il movimento dei corpi celesti produrrebbe una melodia sublime. In Armonie cosmiche, Gianfranco Vinay ripercorre questa tradizione millenaria per concentrarsi sulla sua sorprendente rinascita nel XX e XXI secolo. Attraverso un ampio itinerario di opere e poetiche, il volume analizza le visioni cosmiche di Schönberg e Skrjabin, le descrizioni dei pianeti di Holst, le esplorazioni dello spazio acustico di Varèse e Stockhausen, le mappe sonore ispirate alle costellazioni, fino alle più recenti sperimentazioni elettroniche e ai lavori in cui i suoni delle stelle diventano veri e propri strumenti, parte integrante della performance dal vivo. E mentre questo sguardo si allarga, il libro segue le trasformazioni dello spazio dell'ascolto, dove l'immaginario cosmico si riflette nella metamorfosi della sala da concerto, sempre più concepita come ambiente immersivo, capace di avvolgere l'ascoltatore e di aprire il suono a una dimensione quasi infinita. Dalle utopie mistiche delle avanguardie alle connessioni tra composizione, fisica e tecnologia, la Musica delle Sfere emerge come una costellazione di pratiche in cui il rapporto tra suono e universo si rinnova continuamente. In questa prospettiva, Vinay apre un nuovo campo di ricerca: l'«astromusicologia», luogo d'incontro tra saperi e linguaggi, in cui la musica torna a interrogare il cosmo e, insieme, se stessa.
26,00 € 24,70 €

Come l'amore

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 400
«Come può l'attenzione che si presente all'arte diventare un atto d'amore, o qualcosa di simile?» È la domanda da cui nasce questa raccolta di saggi, conversazioni e riflessioni di Maggie Nelson sui temi che hanno plasmato il suo percorso intellettuale e umano nell'arco di oltre vent'anni. Come l'amore è una descrizione delle illuminazioni che l'incontro con l'«altro» può donare a ognuno di noi e assieme l'autoritratto di una stagione della vita animata da una caotica e vorace curiosità. C'è un'energia potente che unisce le esperienze attraversate dall'autrice come lettrice, scrittrice e persona. È un'energia anarchica che guida all'esplorazione, al perdersi senza voler tentare di ritrovarsi, allo specchiarsi negli sguardi altrui senza mai cercare di definirsi. Ogni testo di questo volume è infatti concepito da Nelson come un gesto d'amore, e come tale ne condivide la grammatica, l'urgenza, l'eccitazione per il proprio oggetto, il trasporto che resiste alle incomprensioni e alle divergenze: dall'influenza del movimento pelvico di Prince sulla propria adolescenza all'impatto nell'età adulta dell'arte «reincarnante» di Carolee Schneemann, da una conversazione senza filtri con Björk al racconto del corpo a corpo intergenerazionale con la figura e l'opera di Judith Butler; fino all'attraversamento di concetti per lei cruciali come la maternità e l'identità queer, la trasgressione e la perversione, il desiderio e la violenza. Queste pagine, in equilibrio fra teoria critica, letteratura, cultura pop e arti visive, sono una mappa viva e in movimento, che ci chiama ad accogliere in noi la vastità e la complessità del mondo e a riconoscere nella scrittura uno spazio di relazione e cambiamento. Perché non si può comprendere del tutto senza amare. E non si può amare senza trasformarsi completamente.
26,00 € 24,70 €

Una voce scomoda. Scritti e interventi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 936
Una voce scomoda raccoglie quasi quarant'anni di scritti e interventi di Franca Ongaro, tra le figure decisive nel processo che ha portato alla legge 180 e al superamento dell'istituzione del manicomio. Spesso relegata nell'immaginario comune a un ruolo marginale all'interno di quella stagione, quest'opera vuole restituire visibilità e spessore alla sua figura di intellettuale e attivista, portatrice di una riflessione autonoma e originale in un'epoca che troppo spesso concedeva alle donne solo di accompagnare, senza prendere parola. Se il manicomio è il luogo da cui muovono gli interrogativi che hanno guidato il lavoro di Franca Ongaro, questo non ne è mai stato l'unico orizzonte. A ricorrere nei suoi ragionamenti pubblici, di decade in decade, è soprattutto una domanda più ampia: che cosa accade quando ciò che dovrebbe proteggere finisce per sorvegliare, ciò che dovrebbe garantire tutele lascia soli, ciò che dovrebbe curare normalizza? In queste pagine possiamo osservare il suo sguardo allargarsi verso altri luoghi in cui la sofferenza incontra il potere - il carcere, il fine vita, il disagio minorile, la tossicodipendenza - fino alla sua decennale esperienza parlamentare, quando ha scelto di portare tali temi nel campo delle leggi e delle decisioni politiche. All'interno di questo movimento è la questione femminile ad acquistare un posto centrale, non tanto come semplice dato biografico, bensì come prospettiva concreta da cui interrogare il corpo, la maternità, la famiglia, il lavoro di cura e il modo in cui una differenza diventa inferiorità sociale. Oggi la voce di Franca Ongaro mantiene la sua forza critica, perché non consente di chiamare cura ciò che rischia di essere «controllo», né tutela ciò che può tradursi in «esclusione». Anche quando le forme della segregazione sembrano arretrare, ne svela il ritorno sotto aspetti più discreti e accettabili. Ed è per questo che resta una voce scomoda, e ancora necessaria.
40,00 € 38,00 €

Don Giovanni. Mozart massone e illuminista

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 432
Questo volume di Lidia Bramani sul Don Giovanni ci invita a guardare al capolavoro di Mozart con occhi nuovi, per riportarlo alla rete viva di relazioni, idee e tensioni che lo ha generato anziché all'abusata immagine del genio inconsapevole. Grazie a una lettura innovativa che intreccia musica, filosofia e scienze cognitive, ne emerge una composizione assieme radicata in profondità nel suo tempo - quel Settecento illuminato in cui il compositore era immerso - e sorprendentemente vicina a noi. Al centro dell'opera c'è lo scontro fra la «libertà senza freni» di Don Giovanni - che, mosso dell'idolatri del consumo e dall'arroganza narcisista, sfrutta il binomio sesso/potere - e la «libertà di essere» rivendicata dagli altri personaggi. Le notizie inedite svelano come il legame di Mozart con la massoneria riformista viennese spinga la sua musica ad affrontare tematiche all'epoca rivoluzionarie e tutt'oggi ancora brucianti, prime fra tutte le condizione delle donne e la disuguaglianza sociale. Per il compositore, quindi, Don Giovanni non è un ribelle paladino della libertà, ma un esempio di quella sopraffazione di classe e di genere con cui ancora oggi continuiamo, purtroppo, a fare i conti. Ciò che viene messo in scena, ci rivela Bramani, è un teatro di passioni, conflitti e scelte, in cui si riflettono le tensioni della modernità. Più che un mito, il Don Giovanni diventa così un ritratto vivido del presente: un'opera che continua a risuonare, lasciando aperte le domande e le provocazioni che porta con sé; e in cui ogni nota di Mozart e ogni parola de libretto di Da Ponte ci indicano da che parte stare.
38,00 € 36,10 €

Urlo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 250
Urlo è il poema con cui Allen Ginsberg ha infranto i confini della poesia del Novecento, trasformando visione, delirio e desiderio in una torrenziale ballata erotica e politica. A cento anni dalla nascita del suo autore, quest'opera- le diverse bozze annotate che restituiscono il lungo lavoro di composizione, con varianti e ripensamenti scritti a mano; le lettere che Ginsberg si scambiò durante la stesura con amici e sodali come Jack Kerouac e William Burroughs, Lawrence Ferlinghetti e Carl Solomon, cui il componimento è dedicato; i resoconti delle prime letture pubbliche e del processo per oscenità che l'opera subì nel 1957; i testi che hanno ispirato la poesia e le fotografie dei vari protagonisti delle vicende attorno alla pubblicazione. Si ricompone così il laboratorio creativo di un testo che è insieme espressione personale e meditazione collettiva. Come ha scritto lo stesso Ginsberg in uno dei saggi qui contenuti, questo lavoro di scavo e documentazione nasce dal desiderio di «dissipare nubi di ignoranza»: di parlare senza filtri a chiunque sia disposto ad ascoltare un Urlo che non ha mai smesso di sfidare il conformismo, come «uno squillo di tromba del cuore».
26,00 € 24,70 €

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