Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il Saggiatore: La cultura

Tutte le nostre collane

Moby Dick. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
Dall'isola di Nantucket al Capo di Buona Speranza e su per l'Oceano Indiano e Pacifico, si snoda la caccia della nave Pequod e del suo folle capitano all'inafferrabile balena bianca. Il capolavoro di Melville sull'ossessione umana, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3(29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Piccole donne. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
I sogni delle sorelle March nascono in una casa del New England, ma diventano grandi fino a raggiungere New York e l'Europa. Il racconto universale di Louisa May Alcott sulla crescita, l'indipendenza e la ricerca della felicità, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Ulisse. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
Il 16 giugno 1904 tra i giornali, i bordelli e i pub di Dublino prende forma il grande mito letterario del Novecento, disegnato dalle peregrinazioni di Leopold Bloom e Stephen Dedalus nel fitto della città. L'Ulisse di James Joyce, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero veri. Quanto sarebbe bello avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3 (29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

Cuore di tenebra. Mappa letteraria

Libro: Libro o carta ripiegata
editore: Il Saggiatore
Lungo il corso serpentino del Congo, tra avamposti coloniali e foreste inestricabili, scivola il viaggio di Marlow alla ricerca dell'enigmatico, delirante Kurtz. La discesa di Joseph Conrad nel «cuore di tenebra» dell'animo umano, in una mappa letteraria. Ci sono libri che con le loro storie ci consentono di scoprire luoghi nuovi o di guardare luoghi noti con uno sguardo diverso. Se sono luoghi di fantasia ce li immaginiamo come fossero vero. Quanto sarebbe bello allora avere una mappa che ripercorre tutti i luoghi del libro che stiamo leggendo? Disegnate da Martin Thelander, le mappe letterarie sono uno strumento utile, divertente ed evocativo per immergersi ancor di più nella geografia dei nostri libri preferiti. Nel formato A3(29,7x42 cm), queste mappe ti guideranno alla scoperta di alcuni dei grandi classici.
5,00 € 4,75 €

La sera della vita. Elogio della vecchiaia in un'epoca al tramonto

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Fino a ieri, la vecchiaia ha rappresentato una fase fondamentale della vita: il momento della parabola di ognuno in cui la linea dell’esistenza si curvava, coincidendo con un ritiro progressivo dalle attività e con una preparazione alla fine; un’ultima stagione di riflessione, consapevolezza e trasmissione del sapere. Oggi invece, in un’epoca dominata dal culto dello sviluppo perpetuo e della giovinezza a tutti i costi, è diventata un tabù. La società esalta l’ascesa costante e impone di vivere la «sera della vita» come un eterno mattino, derubricandola a incidente di percorso da occultare. Ma cosa stiamo davvero perdendo rinunciando a questa esperienza? Attingendo dall’antico mito esiodeo dell’età del ferro e da quello induista del Kali Yuga, e dialogando con le visioni di Kafka, Benjamin, Brecht, Jung, Panikkar e Rilke, Paulo Barone riflette su come, a furia di accelerare per sfuggire al tempo, abbiamo finito per consumarlo: ogni forma vivente, istituzione o idea nasce già vecchia, proiettata nel futuro. Esaurita ogni meta possibile, restiamo oggi prigionieri dell’impulso ad avanzare, a produrre, con la sensazione di una vita mai veramente vissuta, in un tempo percepito come perennemente prossimo a concludersi. Eppure Paulo Barone ci mostra che, mentre l’evanescenza dei nostri giorni sembra condannare tutto ciò che richiede una lenta maturazione, al contempo essa può rivelarsi una benedizione per l’istante unico e irripetibile: imparare a nutrirsi di questi attimi può significare allora sfuggire alla trappola dell’accelerazione. La sera della vita ci invita a ripensare il limite, la caducità e la precarietà non come ostacoli, ma in quanto spazi di senso e pienezza; a imparare a sostare nel presente che si dissolve, accogliendone la fragilità. Perché c’è una felicità sconvolgente in ciò che tramonta: una felicità che può lasciare attoniti e finalmente liberati.
18,00 € 17,10 €

La marcia di Mina

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nella primavera del 1972, la dodicenne Tomoko sale su un treno diretto ad Ashiya per trascorrere un anno a casa degli zii. Ad accoglierla trova una villa monumentale all’ombra del cimitero di un vecchio zoo e, dietro i suoi cancelli, un ippopotamo nano di nome Pochiko e una famiglia sconclusionata, in cui ogni membro custodisce una bizzarra ossessione: c’è la zia, che beve whisky mentre cerca con attenzione maniacale refusi su qualsiasi testo le capiti sottomano; c’è nonna Rosa, che porta con sé il ricordo di una Germania spezzata; c’è lo zio, che guida una lussuosa Mercedes e scompare per lunghi periodi, per poi tornare all’improvviso e riparare gli oggetti guasti che si accumulano sulla sua scrivania; infine, c’è la signora Yoneda, la governante con la passione per i concorsi a premi, severa ma dal cuore tenero. La vera anima della casa è però la piccola Mina: undici anni, una salute precaria, ma un’intelligenza e una fantasia sconfinate. Mina va a scuola in groppa a Pochiko, è l’addetta indiscussa all’accensione dei fuochi e custodisce sotto il letto una collezione di scatole di fiammiferi illustrate sulle quali inventa storie meravigliose che confida solo a Tomoko. In quel breve, intensissimo anno – scandito dai viaggi in biblioteca e dalle ore passate a seguire con trepidazione il cammino della nazionale giapponese alle Olimpiadi di Monaco – le due bambine stringono un legame simbiotico: se Mina ha bisogno di Tomoko per esplorare il mondo esterno, Tomoko imparerà grazie allo spirito brillante di Mina ad affacciarsi all’età adulta. La marcia di Mina è un romanzo sulla fragilità del tempo e sulla tenacia della memoria. Con una scrittura delicata, limpida e nostalgica, Yoko Ogawa ci regala un ritratto di quel momento preciso della nostra giovinezza in cui convivono la meraviglia e il dolore: un istante luminoso e fuggevole come la scintilla di un fiammifero.
19,00 € 18,05 €

San Francesco, il barbaro di Dio

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 112
Scritto nel 1981 in occasione di un convegno per gli ottocento anni dalla nascita del santo e mai pubblicato prima, "San Francesco, il barbaro di Dio" raccoglie le riflessioni dello scrittore Giovanni Testori attorno alla figura di Francesco d’Assisi. Un’indagine che è anche una meditazione sulla religione e sulle sue istituzioni, il tentativo di rispondere in modo nuovo e personale alla domanda che da sempre ha circondato questa figura enigmatica e carismatica: chi era veramente frate Francesco? Attraverso un sofferto rapporto con le fonti, «quelle testimonianze così dirette da parer scalfite nella carne e nell’ossa», Testori intende in queste pagine ribaltare le tante letture favolistiche della biografia del santo, dando vita a un ritratto di «un realismo senza scampo». Il suo obiettivo è far emergere con chiarezza la radicalità della scelta di vita francescana e restituirne la verità carnale: rimuovere la patina dell’interpretazione faziosa dall’esperienza bruciante dell’esistenza; rompere l’irrealtà del «mondo costruito» e della «malattia d’astrazione» del contemporaneo con l’esempio di un uomo che le vesti del «barbaro» le ha cercate, indossate e vissute ogni giorno. "San Francesco, il barbaro di Dio" è la testimonianza dell’incontro spirituale e intellettuale tra due anime affini: contraddittorie e libere, devote ed eretiche allo stesso tempo, attraversate da un identico desiderio di ascoltare e abbracciare gli ultimi del mondo.
14,00 € 13,30 €

L'esperienza della perdita

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nella perdita, la vita rivela una delle sue forme più profonde. In “L'esperienza della perdita” Joan-Carles Mèlich ci racconta come ogni esistenza sia attraversata da figure che continuano ad agire proprio perché non possono più tornare, mostrandoci come vivere significhi soprattutto abitare la tensione tra ciò che resta e ciò che scompare, tra la volontà di trattenere e l'impossibilità di dimenticare davvero. Che sia in relazione al tempo perduto o a quello desiderato, una vita completa non può esserci, perché viviamo costantemente con la presenza inquietante della mancanza. In queste pagine Mèlich compone un itinerario filosofico attorno alla perdita, invitandoci a riconoscerla senza tentare di colmarla. Contro ogni ideale di pienezza, contro ogni metafisica che cerca un fondamento stabile e rassicurante, la sua riflessione ci palesa quanto siamo vulnerabili, attorniati da presenze fantasmatiche che appaiono tra un ricordo involontario e l’oblio. In questa visione, la letteratura può essere lo spazio in cui osservare da vicino le crepe della nostra vita senza esserne inghiottiti: da Marcel Proust a Virginia Woolf, da James Joyce a Samuel Beckett, da Lev Tolstoj a Jorge Semprún, Mèlich ripercorre le forme del lutto e del conforto, svelando come il nostro posto nel mondo sia sempre nella relazione con l’altro, con chi è ancora vicino a noi, ma soprattutto con chi non c’è più.
12,00 € 11,40 €

La vita in verticale. Cronache dal precipizio

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 256
«Viviamo almeno due vite. Una è una cosa noiosa, ormai: la realtà. L'altra è la nostra vita vera. Quella in verticale.» In questo libro, Giacomo Di Girolamo intreccia cronaca e autobiografia, ironia e speculazione, nel tentativo di mappare il perimetro umano di che cosa siano davvero, oggi, la verità e la menzogna nella vita di ognuno di noi. Circondato da un mondo in cui gli eventi sembrano «precipitare» dall'alto per scomparire rapidi sotto i nostri occhi, e i fatti, più che essere accertati, vengono consumati uno dopo l'altro, in queste pagine Di Girolamo sceglie di stanare la realtà con curiosità e tenacia sotto la coltre dell'apparenza. Le storie che racconta sono quelle di esistenze ridotte a contenuti, identità che chiedono disperatamente di essere viste: una diciassettenne partorisce da sola all'alba nel bagno di casa e getta il neonato dalla finestra per cancellare l'evidenza di un corpo che ha smesso di appartenerle; una ragazzina di dieci anni perde la vita durante una challenge online; un bambino di sei mesi annega su una rotta migratoria e il video fa il giro del mondo; un giovane sprofonda a una festa in un pozzo mentre gli amici lo riprendono in diretta social; un uomo si dà fuoco nel giorno delle nozze perché schiantato dall'impossibilità di sostenere la propria performance sociale. Tragedie trasformate in spettacolo e colpevoli costruiti per soddisfare il bisogno collettivo di giudizio. Muovendosi tra aule di giustizia in cui la verità si deforma tra «urto» e «schianto», fino ai banchi di un laboratorio di giornalismo con adolescenti disperatamente e pacificamente soli, La vita in verticale si rivela un atto di resistenza letteraria e insieme una confessione: il tentativo di guardare nella vertigine del precipizio senza distogliere lo sguardo, per riuscire almeno a tracciare nell'ombra la scia delle nostre cadute.
18,00 € 17,10 €

Raccontare una storia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questo libro è la storia degli incontri, degli scontri e dell’amicizia tra due intellettuali del Novecento, narrata attraverso le conversazioni pubbliche e una corrispondenza lunga oltre un quarto di secolo. John Berger e Susan Sontag si conoscono nel 1974, discutendo di fotografia di guerra alla Conferenza internazionale di design di Aspen, in Colorado. Ne nasce subito un intenso sodalizio intellettuale e personale, cui daranno seguito rivedendosi più volte nel corso degli anni e che culmina nel 1983, quando Berger invita Sontag a partecipare con lui al programma televisivo Voices. Sotto l'occhio delle telecamere, si accende un confronto serrato e senza sconti sulla narrazione e la responsabilità delle parole, in cui emergono le rispettive convinzioni e differenze: da un lato, lo scrittore britannico, con la sua idea di letteratura come testimonianza e radicamento, convinto che l’esistenza resti trattenuta sulla pagina salvandosi dall’oblio; dall’altro, la scrittrice americana, che lo incalza con compostezza sostenendo che la letteratura debba essere totalmente libera e indipendente dalla vita reale, e che l’autonomia creativa del linguaggio permette a chi narra di dire l’indicibile. Raccontare una storia raccoglie la memoria di quell’incontro e dei tanti scambi che lo hanno preceduto e seguito: un dialogo fatto di cartoline e inviti a mostre, lettere affettuose, domande che si rincorrono l’una con l’altra e risposte illuminanti, interrottosi solo con la scomparsa di Sontag nel 2004. L’istantanea di un’amicizia profonda, alimentata dal disaccordo, rafforzata dalla fiducia e immortalata da una stima sconfinata.
17,00 € 16,15 €

Guerra e clima. L'ecocidio che distrugge la Terra

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 240
La guerra ha sempre significato morte e distruzione. La guerra dilania, smembra, annienta, saccheggia, deflagra, massacra; e questo è tristemente noto. Esiste però un aspetto meno visibile della guerra, capace comunque di produrre sofferenze per molte generazioni: sono gli effetti che provoca per decenni – se non addirittura secoli – sui terreni che coltiviamo, sulle acque che beviamo, sugli animali che ci circondano, sulla vegetazione che ci permette di respirare. In Guerra e clima Stefania Divertito esplora e racconta l'impatto ambientale a lungo termine dei conflitti e le iniziative messe in campo per affrontarlo e contrastarlo. Il suo è un reportage che attraversa le epoche e i continenti per andare al cuore di una questione da troppo tempo ignorata e nascosta: dalla piana di Verdun, dove il suolo conserva ancora livelli altissimi di arsenico a oltre un secolo dalla Prima guerra mondiale, a Gaza, dove bombe e detriti tossici hanno distrutto il 97% delle colture arboree; dalle foreste del Vietnam, segnate dall'irrorazione dell'«agente arancio», alla pioggia nera caduta su Teheran nel marzo 2026; dalle ricerche che misurano i danni ambientali e climatici dei conflitti all'accusa di «ecocidio» avanzata dalla procura di Kiev, fino ai programmi di bonifica e risarcimento per perseguire un autentico «disarmo climatico» a livello globale. In un presente segnato da guerre continue, quest’opera affronta quello che sarà uno dei grandi temi del nostro futuro. Guerra e clima è un osservatorio sull’onda lunga delle scelte sciagurate compiute da noi e dai nostri padri, che contiene già in sé la speranza di una resistenza. Perché ciò che ci insegna con le sue cicatrici il nostro pianeta è che nessuna guerra finisce davvero nel momento in cui finisce; l’unico modo per farla finire davvero è impedire che cominci.
18,00 € 17,10 €

Anima umanimale. Sull'eternità della natura

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 336
Umano. Animale. C’è stato un momento nella nostra storia in cui abbiamo stabilito che queste due entità fossero definitivamente divise: da un lato l’essere superiore dotato di anima, creato a immagine di Dio e in quanto tale predisposto a dominare il mondo; dall’altro creature inerti prive di spirito, condannate a essere un corpo-macchina. Ines Testoni ripercorre questa frattura costruita nei millenni da teologia pagana e cristiana, filosofia e protoscienze, e ne ribalta radicalmente la prospettiva. Il suo è un invito a ripensarci come un’unica anima «umanimale», e a trasformare il nostro rapporto con le altre forme di vita. Analizzando con rigore il mito, i testi sacri e la letteratura, Testoni traccia le radici metafisiche e religiose dell’antropocentrismo occidentale tra il Neolitico e l’oggi: dalle prime domesticazioni ai sacrifici nel mondo greco-romano, dall’invenzione di una gerarchia tra i viventi da parte di Aristotele alla sua cristallizzazione a opera del pensiero medievale, fino all’avvento del dualismo cartesiano, che ha privato le bestie di qualsiasi principio spirituale, riducendole a meri meccanismi biologici da manipolare. In ognuno di questi passaggi, Testoni racconta come la percezione del mondo animale abbia oscillato tra la dimensione ideale, quella puramente meccanica e quella demoniaca, e come sia cambiata ai giorni nostri: se in passato gli animali erano visti come metafora di virtù, incarnazione del male o oggetti privi di volontà, oggi le neuroscienze e l’etologia dimostrano che, proprio come noi, possiedono una coscienza e provano emozioni, facendo spazio all'orizzonte antispecista. Anima umanimale ci sfida a riconoscere la dignità ontologica di ogni essere vivente, riscoprendo il nostro legame innato con la natura: a iniziare una nuova alleanza con il mondo capace di sottrarci al soggettivismo, all’angoscia e alla violenza, e di aprirci a una prospettiva universale di eternalismo e liberazione.
24,00 € 22,80 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.