Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Il Saggiatore: La cultura

Tutte le nostre collane

Paternità. Una storia di amore e potere

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico VIII, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
24,00 € 22,80 €

Storie di corpi. Un'indagine sull'arte, la scienza e le credenze dell'età moderna

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 280
«Il visibile non è solo una questione di superficie.» Può forse sorprenderci scoprirlo, ma i nostri corpi, ancora prima di essere un dato naturale, sono una costruzione storica e culturale, figlia del tempo e della società. In Storie di corpi Victor I. Stoichita attraversa secoli di raffigurazioni e rappresentazioni per mostrarci una mappa degli immaginari all’interno dei quali gli esseri umani hanno di volta in volta ridefinito il proprio involucro esteriore. Dall’arte rinascimentale ai risvolti più contemporanei, in queste pagine il corpo si rivela come spazio di mediazione tra umano e divino, potere e protezione, disciplina e desiderio. Stoichita inizia indagando l’emergere della raffigurazione della carne nell’arte del Rinascimento su impulso della scienza anatomica: dal Cristo alla colonna di Tiziano, in cui il gesto pittorico dei colpi di pennello dà continuità al martirio, alla pelle scorticata di san Bartolomeo nel Giudizio universale di Michelangelo, autoritratto dell’artista e riflessione sulla mortalità. Ne segue poi le metamorfosi fino ai dipinti di principi e condottieri – dal corpo corazzato del Ritratto di Cosimo i de' Medici in armatura del Bronzino, in cui il potere si fa manifesto, al doppio ritratto dell’Infante Baltasar Carlos con un nano di Velázquez –, giungendo in ne con un balzo di secoli a confrontare le cotte, i tatuaggi e i cyborg come forme di costruzione del sé. Con lo sguardo penetrante dello storico dell’arte e la sensibilità del grande narratore di immagini, Stoichita compone una storia in cui ogni corpo è insieme presenza e fantasma, superficie e profondità, materia e simbolo, oggetto e soggetto: ciò che guardiamo e ciò attraverso cui siamo visti.
26,00 € 24,70 €

Una giornata di febbraio

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 160
Parigi, 1837. È Martedì grasso, e tra i vicoli illuminati del Carnevale un uomo vaga per la città insieme a due amici: maschera tra le maschere, viandante in terra straniera, nessuno lo riconosce ma quell’uomo è Nikolaj Vasil’evic Gogol’, uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Di per sé non ci sarebbe nulla di straordinario, se non fosse che, allontanatosi un momento dall’ebbrezza della folla, il maestro russo del grottesco si ritrova «grottescamente» faccia a faccia con se stesso. All’interno di un ristorante in un vicolo secondario un uomo, con cui si è ritrovato a conversare quasi per caso, sostiene di chiamarsi come lui e come lui di essere un autore di storie comiche. Divertito dall’assurdità della situazione e dall’audacia dell’impostore, Gogol’ decide di stare al gioco: ne nascerà un dialogo surreale e intenso, attraverso il quale Gogol’ apprenderà la notizia della morte in duello dell’amico Puškin e si ritroverà suo malgrado a confrontarsi con gli abissi del proprio io, fino a svelarsi come mai prima dietro il più improbabile dei travestimenti. Una giornata di febbraio è un romanzo breve intriso di realismo magico, umorismo e malinconia, in cui tra silenzi e ribaltamenti è la vita stessa a farsi Carnevale. Una meditazione sotto forma di burla sulla perdita, l’arte e la necessità di continuare a cercare, «nonostante tutto, un angolo di pace nell’eternità, uno spazio illuminato, il bordo del tavolo, una porzione di parete rivestita dei colori della carta da parati, e poi una tenda silenziosa e un respiro caldo e vivo, per non essere inghiottiti nell’oscurità e per non perdere l’immagine del mondo».
18,00 € 17,10 €

La nostra Odissea. Ritorno all'umano

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 288
La nave è in frantumi sugli scogli, dove l’hanno scagliata venti impazziti. I nostri compagni sono spariti, alcuni divorati vivi, altri annegati, mentre i sopravvissuti grugniscono a quattro zampe tra il fango e la rena. Sono decenni che manchiamo da casa e i volti dei nostri cari sono un’immagine sbiadita avvolta da un ricordo. È tempo di tornare. È da qui che parte il nostro viaggio: dal momento di confusione e disperante incertezza in cui ci hanno gettato le guerre del presente, la crisi climatica e gli inquietanti domani disegnati dall’intelligenza artificiale. Ed è proprio adesso il momento di tornare tutte e tutti all’umano, a ciò che ha contraddistinto il nostro percorso e definito i nostri desideri permettendoci di riconoscerci, comprenderci, spingerci più in là. Appoggiandosi alla saggezza racchiusa nell’Odissea, Andrea Pezzi ci accompagna in un cammino a ritroso nella storia del pensiero attraverso le idee di figure quali Parmenide e Platone, Agostino e Lao-Tse, in cui le varie tappe sono raccontate con i capitoli del poema omerico: dai dogmi che ottundono la mente come i fiori dei Lotofagi alla devastazione operata dai Ciclopi del capitalismo; dai pericolosi Lestrigoni del pensiero duale alla tecnologia che ci seduce come la maga Circe. Facendosi largo tra pessimismi più o meno giustificati, La nostra Odissea ci invita a ritrovare la speranza, ridefinendo il nostro ruolo e il nostro spazio nel mondo in funzione di un nuovo «Umanesimo perenne», guidato da empatia, logica, intuizione, astrazione e trascendenza. Abbracciando queste qualità, infatti, è ancora possibile abitare con coscienza il nostro tempo, liberandoci da ogni sudditanza individuale e ritrovandoci insieme come collettività. Perché se il vagabondaggio di Ulisse si conclude con l'approdo a Itaca, anche il nostro può avere un esito felice. È il momento di ripartire.
18,00 € 17,10 €

Troppo risplendere

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Forse ho la sensazione che le cose non siano andate come dovevano andare. È per questo che scriviamo. Quando crediamo che le cose non siano andate come dovevano andare.» Il protagonista di questo romanzo scopre con una lettera inattesa che H, la donna che ha amato e da cui si è separato anni prima, si è ammalata, cadendo in uno stato di incoscienza da cui sembra impossibile destarla. È soprattutto con lei, riflette, che le cose non sono andate come dovevano, e ora è troppo tardi per riscrivere l’itinerario della loro storia, per «aggiustare i piani di Dio con le parole», per trovare uno spiraglio che restituisca H alla veglia della realtà. Sarà l’incontro con il regista-alpinista Johann Ull, personaggio a metà strada fra Werner Herzog e René Daumal, a offrirgli una possibile, improbabile via d’uscita: se riuscirà a trovare il Guaritore, gli spiega Ull, H si sveglierà. Ma chi è il Guaritore? E dove si nasconde? Per il protagonista questa speranza segnerà l’inizio di un viaggio ai confini del razionale, attraverso boschi e montagne, fiumi silenziosi e capanne isolate; un viaggio che lo condurrà sulla soglia della follia, fino forse a oltrepassare l’umano. Troppo risplendere è un romanzo nel quale il lettore si addentra come in un luogo interiore. Una storia intima su cosa significa mettersi alla ricerca di ciò che si è perduto e allontanato, per riscoprire la luce che già esisteva.
16,00 € 15,20 €

Psycho

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Prima dell’urlo di Janet Leigh e del sorriso inquietante di Anthony Perkins, c’era un romanzo, oscuro e angosciante quanto un paio di occhi che ci spiano silenziosi tra i vapori di un bagno. Psycho di Robert Bloch è il libro da cui Alfred Hitchcock ha tratto uno dei film più disturbanti del Novecento e torna ora in una nuova edizione illustrata con fotogrammi, locandine e dietro le quinte. Mary Crane fugge sotto una pioggia battente stringendosi al volante dell’auto, con una busta piena di denaro: un gesto impulsivo, dettato dall’amore. Si perde per strada finché arriva a un motel solitario ai margini di una palude. Ad accoglierla è Norman Bates, un uomo gentile, riservato, evidentemente troppo legato a una madre che nessuno vede, ma che sembra essere ovunque. La notte scorre in silenzio, fino a quando dietro la tenda della doccia appare un coltello e l’acqua si mischia al sangue. Da quell’omicidio agghiacciante nascerà una nuova storia: la ricerca disperata da parte di una sorella e un’indagine sulle tracce di un killer perverso. Con poche indimenticabili scene, Robert Bloch ha costruito una nuova grammatica della paura: realistica, familiare, quotidiana. Il mito fondativo di un’intera tradizione dell’orrore contemporaneo, in cui il pericolo è nascosto proprio dove ci sentiamo più al sicuro: dentro le nostre case.
26,00 € 24,70 €

Taccuini

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c’è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire degli anni quaranta, quando il jazz si stava rinnovando nel bebop, e all’apice della carriera a neanche trent’anni con l’album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant’anni a rinnovarsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teoriche ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c’è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d’insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all’esoterismo, alla politica americana, dall’ecologismo all’anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell’arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
19,00 € 18,05 €

Gli dei della Grecia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Che cosa abbiamo proiettato, nella notte dell’umanità, sui volti dei nostri dèi e dee celesti? Quanto delle nostre paure, quanto del nostro desiderio? Vertice della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi della Grecia è un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione illustrata da Elisa Talentino. Consapevole che il mito non è un semplice racconto del passato, ma il tentativo di dare forma all’enigma dell’esistenza, Károly Kerényi ci guida nella scoperta e nella rilettura delle vicende divine dell’antichità greca, dalle origini del cosmo alle complesse genealogie dell’Olimpo: dalla sanguinosa lotta di Zeus contro il padre Crono per detronizzarlo alla profezia che condannò Metide, la sapiente prima moglie del re degli dèi, madre di Atena; dagli innumerevoli amori della dea dell’amore Afrodite alle tante guerre del dio della guerra Ares, fino alle crudeli vendette dei gemelli «terribili» Apollo e Artemide; dalle poco note – ma con ruoli di primo piano – Leto, Asteria, Nemesi, Anfitrite, Mnemosine, ai remoti Dattili, Cabiri e Telchini, passando per i Titani senza nome che un giorno decisero di sfidare gli dèi. Raccontando di ognuno l’origine e i simbolismi ricorrenti nelle varie epoche, Kerényi riesce a trasportarli attraverso la memoria collettiva nel nostro presente, a renderli figure vive: archetipi ancora capaci di parlarci e interrogarci. Questo libro è un accesso alla dimora degli immortali. Un’opera che ci restituisce le divinità greche nella loro pienezza, non come meri oggetti di studio, ma come forze che illuminano il rapporto dell’uomo con il mondo e con se stesso, invitandoci a guardare ai miti per quello che sono davvero: parabole senza tempo, chiavi di conoscenza.
20,00 € 19,00 €

Gli eroi della Grecia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 520
Che cosa possiamo riconoscere di profondamente umano negli eroi del mito? Il coraggio, o forse la fragilità? L’ambizione, o invece la tracotanza? Vertice della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli eroi della Grecia è un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione illustrata da Sarah Mazzetti. Convinto che gli eroi non siano soltanto individui capaci di imprese straordinarie o i protagonisti di antiche leggende, quanto piuttosto la rappresentazione delle più abissali passioni umane, Károly Kerényi ci invita in queste pagine a rileggere e riscoprire le storie dell’antichità greca: da Cadmo, Cecrope e Perseo, che ricorrendo a pietre, spade e denti di drago fondarono le più importanti città dell’Ellade, all’invincibile Eracle, che sconfisse ogni mostro del pianeta per poi morire a causa di un dono dell’amata Deianira; dall’errore dell’ansioso Orfeo che condannò Euridice alla morte eterna a quello del distratto Teseo che uccise Egeo, fino a quello dell’inconsapevole Edipo che maledisse per sempre la sua famiglia; dai campioni omerici Achille, Ettore e Odisseo ai meno noti Anfiarao, Eumolpo e Telefo, che osò sfidare l’esercito greco ben prima dei troiani. Non esiste un Olimpo per gli eroi, uomini e donne mortali come tutti noi eppure straordinari, vincolati alla finitudine terrena eppure in grado di raggiungere l’immortalità grazie alle loro azioni. Indagando di ognuno l’archetipo che si cela dietro al mito, tra imprese titaniche e passioni smisurate, questo libro ci invita a guardare a essi come a specchi deformanti, rivelatori dei nostri pregi e debolezze, della nostra forza e della nostra vulnerabilità.
22,00 € 20,90 €

Sotto un cielo di metallo. Un viaggio tra i minerali, l'avidità umana e le meraviglie del nostro pianeta

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 384
Sotto un cielo di metallo è la storia di come nei secoli i metalli ci abbiano plasmato mentre noi li plasmavamo, asservendoli ai nostri bisogni, venerandoli come divinità, sfruttandoli fino all’esaurimento: rendendoli la cosa più preziosa che potessimo desiderare. Tutto inizia quasi per caso, con il primo umano che scopre una pietruzza luccicante. Oro, argento, rame, nichel, platino, aerolite: è un attimo e, dal primo sguardo, emergono assieme allo stupore la meraviglia e la brama di possesso. Consapevole che ogni metallo ci attrae come per sortilegio, Philip Marsden tenta qui di sviscerare la natura unica del nostro legame con questi materiali. Il suo è un pellegrinaggio che dalle miniere di stagno della Cornovaglia che hanno alimentato la Rivoluzione industriale lo conduce nei Paesi Bassi, dove l’estrazione intensiva della torba ha rischiato di portare il paese sull’orlo della catastrofe; dalla Repubblica Ceca, dove ripercorre la tradizione alchemica che contagiò il paese, fino alla Svanezia, in Georgia, dove incontra i cercatori d’oro che ancora oggi battono le montagne. Un percorso che attraversa le epoche e i millenni, analizzando come su metalli sempre più scarsi abbiamo fondato il nostro sistema monetario, il commercio internazionale e tutte le tecnologie avanzate essenziali per mandare avanti il pianeta. Sotto un cielo di metallo è un’indagine personale e appassionata sulla natura umana. Un saggio ibrido, in parte memoir di viaggio, in parte storia culturale e in parte riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente: perché, quando le miniere del pianeta saranno esaurite, scandagliare lo spazio in cerca di altri minerali non ci servirà, se non avremo capito prima che cosa stiamo cercando davvero in delle luccicanti pietre senza vita.
27,00 € 25,65 €

Vita nova

Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 144
Al centro di Vita nova c’è una rinascita, una primavera dolceamara che sboccia dal terreno scuro del dolore e della perdita. La protagonista di questa raccolta è una donna che esce da un amore esaurito, che attraversa la rottura e la penosa spartizione degli oggetti posseduti dalla coppia, che si confronta con errori e traumi della gioventù e riflette sull’autenticità delle emozioni di un tempo. Persa tra i ricordi e il presente, naviga il tormento accanto a Didone, cammina con Euridice tra la luce e l’oscurità e osserva con Francesca quanto a lungo può ardere il fuoco di un amore eterno. Scopre così che le eroine del mito e della letteratura sono parte del suo – come del nostro – alfabeto interiore: veicoli di sentimenti impossibili da esprimere senza il loro ausilio. Intensa ma sempre asciutta e levigata, la poesia di Louise Glück fonde il mondo reale e quello simbolico per raccontare esperienze personali e al contempo universali. Queste pagine dipingono così, con pochi limpidi tratti, un quadro inesauribile della vita dopo la morte, che può essere «nuova» solo se affonda le radici in ciò che è stato.
17,00 € 16,15 €

Pixel. Una biografia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 688
Dietro alla storia di un cowboy giocattolo che fa amicizia con un astronauta di plastica, a un tramonto fotografato in vacanza per essere condiviso sui social e al videogioco con cui ammazziamo il tempo mentre aspettiamo il bus, c’è un’unica incredibile «molecola», capace di sintetizzare in sequenze di numeri l’immaginazione umana: il pixel. Alvy Ray Smith, cofondatore di Pixar e due volte premio Oscar, ce ne racconta l’evoluzione, dalle prime teorie informatiche alle animazioni digitali del futuro. Ripercorrere la storia del pixel significa ripercorrere la storia delle immagini per come le conosciamo oggi. Smith ci porta a osservare da vicino quel momento rivoluzionario in cui tutto ciò che rappresentava la nostra cultura visiva e il suo supporto – inchiostro, carta, pellicole, tempere, fotografie, film, televisione – si è trasformato in un oggetto immateriale composto di bit e pixel, mostrandoci come questo passaggio abbia mutato radicalmente il nostro modo di pensare, vedere e creare. Partendo dalla descrizione delle onde di Fourier, dal teorema di Kotel’nikov e dalle macchine di Turing – i tre pilastri da cui nasce il pixel – questa biografia ci conduce, tappa dopo tappa, attraverso i laboratori segreti dove si assemblavano i primi colossali «calcolatori» e gli studi dove si realizzavano cartoni animati a ritmo continuo, fino ad arrivare alla nascita di Pixar, DreamWorks, Blue Sky e al leggendario Toy Story, il primo film d'animazione interamente in computer grafica. Pixel è una straordinaria avventura di inventori visionari e intuizioni brillanti, aneddoti divertenti e dettagli tecnici sviscerati con perizia: di persone convinte che per rendere visibili e concrete le proprie fantasie e quelle degli altri bisognasse passare da qualcosa di così invisibile e incorporeo da assomigliare a un sogno.
35,00 € 33,25 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.