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Milieu

Tutti i libri editi da Milieu

Il toro di Amsterdam. Luci e ombre di una storia tutta granata

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2022
pagine: 336
Sono passati trent’anni dalla cavalcata Uefa del Toro di Emiliano Mondonico. Uno splendido sogno che si è infranto a pochi centimetri dal trionfo, sui legni dell’Olympisch Stadion di Amsterdam, nella drammatica finale di ritorno contro l’Ajax. Fu un’avventura esaltante, unico momento di vera gloria vissuto dai tifosi granata dai 40 anni in giù. Il Toro di Amsterdam racconta origine, svolgimento e fine di un’avventura tanto splendida quanto effimera. Si narrano i retroscena che portarono Gian Mauro Borsano alla presidenza del Torino nel 1989 (con l’importante contributo dell’ex presidente Orfeo Pianelli), dopodiché si ripercorre l’avventura europea del 1991-92, con aneddoti e situazioni sconosciute (o dimenticate) dalla maggioranza dei tifosi. La cavalcata in Coppa Uefa è poi raccontata, in lunghe interviste inedite, dalla viva voce dei protagonisti: prima Mister Mondonico e poi tutti i giocatori, da capitan Cravero a Lentini, passando per Martin Vazquez, Bruno, Marchegiani, Fusi, Casagrande e tutti gli altri. Ma la gestione di Gian Mauro Borsano, splendida in ambito sportivo, fu disastrosa sul piano finanziario. Viene raccontata – nel dettaglio – l’origine del tracollo finanziario dell’ingegnere di Domodossola e le sue vicende giudiziarie (legate al Torino, ma non solo), sfociate in una pesante condanna decretata nel 1996. Dopo la grande illusione, il Toro ha vissuto il periodo più duro di una storia ultrasecolare, culminata nel rovinoso fallimento del 2005. Passata la tempesta, vent’anni dopo i granata sono tornati a giocare in Europa e la Curva Maratona è tornata a cantare, anzi, a ruggire: “Torneremo ad Amsterdam”. Prefazione di Clara Mondonico.
18,90 € 17,96 €

Pino. Vita accidentale di un anarchico

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2021
pagine: 157
Era la notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 quando il ferroviere anarchico e partigiano Giuseppe Pinelli, detto “Pino”, moriva a 41 anni precipitando da una finestra della questura di Milano, dove era trattenuto per accertamenti dopo l’esplosione della bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano. Questo romanzo per immagini, ispirato alla docufiction Pino, vita accidentale di un anarchico di Claudia Cipriani e Niccolò Volpati, va alla scoperta dell’uomo, del marito e del padre, con le sue idee, le sue passioni e i suoi affetti, partendo proprio da quel fatidico 1969 e arrivando al 2009, quando il Presidente Giorgio Napolitano lo definì “la diciottesima vittima della strage di Piazza Fontana”. La storia di Giuseppe Pinelli viene raccontata in modo inedito dalle figlie Claudia e Silvia. Si entra gradualmente in una storia complessa e intricata, che, per quanto già conosciuta e raccontata in molte testimonianze – libri e opere teatrali, fra cui quella celebre di Dario Fo, Morte accidentale di un anarchico – accresce nelle due bambine, che man mano crescono, il livello di consapevolezza, s’infittisce il quadro delle informazioni, si articola il discorso politico e il contesto storico: le contestazioni a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, la “strategia della tensione”, l’Europa divisa in due blocchi. Elementi essenziali per comprendere come una storia apparentemente piccola sia diventata parte della Storia del Paese. Per chi già conosce la storia di Pinelli, il racconto delle figlie permette di esplorare, insieme al contesto politico, anche quello emotivo, familiare e dunque più intimo. "Pino, vita accidentale di un anarchico" racconta la morte di Pinelli, ma soprattutto la vita, e la storia di una donna, Licia, che ha lottato tutta la vita per rendere giustizia al marito.
17,90 € 17,01 €

Milan 1984

Libro
editore: Milieu
pagine: 192
Il secondo volume della serie MilanOttanta è dedicato alle stagioni dal 1984 al 1986. Un'epoca di grandi passioni calcistiche segnata da due episodi simbolo: il volo di Mark Hateley “Attila” nel derby dell'ottobre 1984 e il volo degli elicotteri sull'Arena per la presentazione del primo Milan berlusconiano. Racconti di calcio e memoria, icone e passioni che si incontrano, per i tifosi del Diavolo e per tutti i nostalgici del campionato più bello del mondo.
23,90 € 22,71 €

Brigate rosse: il passato che non passa

Libro
editore: Milieu
pagine: 144
Gli ex membri delle Brigate Rosse Renato Curcio, Mario Moretti, Lauro Azzolini e Pierluigi Zuffada, sono accusati a vario titolo per la sparatoria che il 5 giugno del 1975 provocò la morte dell'appuntato dei Carabinieri Giovanni d'Alfonso e il ferimento di un secondo milite dell'Arma, davanti alla Cascina Spiotta nel Monferrato. Nello scontro a fuoco morì anche Margherita Cagol, fondatrice delle Brigate Rosse. A quasi cinquant'anni di distanza, aggirando la prescrizione dei reati, la magistratura ha riaperto le indagini. Il volume affronta le molteplici perplessità che solleva l'inchiesta e la fuorviante lettura storica del funzionamento delle Brigate Rosse. Più in generale si interroga sul tempo che scorre ma non passa degli anni Settanta.
16,00 € 15,20 €

Milansettanta

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
pagine: 240
Il Milan e gli anni ’70, una storia che comincia in tragedia sportiva (la fatal Verona) e finisce in gloria (lo scudetto della Stella del 1979), ma soprattutto il decennio che serve a forgiare al massimo lo spirito popolare del tifo milanista. Gli autori del gruppo ComunqueMilan, pagina social tra le più amate del tifo rossonero, raccontano i calciatori e le partite leggendarie “del decennio lungo del secolo breve”.
24,90 € 23,66 €

Io (non) sono la fabbrica. Industria, intellettuali e classe operaia nella narrativa italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
pagine: 320
Quest’opera ha come oggetto principale la narrativa italiana del dopoguerra relativa alla classe operaia, non al proletariato, tantomeno al popolo in generale. Per narrativa si intende sia quella romanzesca, cioè una storia che abbia al centro gli operai, in quanto classe e in quanto singoli; sia quella biografica, autobiografica e di inchiesta in cui si raccontano e si ricostruiscono esperienze di vita e di lotta. Nella narrazione operaia vi è un elemento troppo spesso sottaciuto, quello del rifiuto del lavoro. Un elemento che si salda con il rifiuto non soltanto del lavoro salariato e dello sfruttamento in fabbrica, ma contro l’assoggettamento a un ruolo predefinito che di fatto nega opportunità di felicità personale. Perché il tempo di lavoro viene percepito dall’operaio come tempo sottratto alla vita.
20,00 € 19,00 €

Racconti gourmand

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2026
pagine: 176
Questo libro parla di cibo giustapponendo tre diversi registri narrativi. Nei "Racconti gourmand", con una narrazione colta, raffinata e divertente, l'autore ci racconta – nel contesto degli anni Settanta – una serie di incontri conviviali con alcuni personaggi molto noti nel panorama culturale internazionale: Ernest Miller Hemingway, Jacques Lacan, Elaine Kaufman, Richard Hamilton, Jerry Rubin, Ghérasim Luca, Giorgio Bocca, Gianni Sassi, Serge Moscovici e altri ancora. Nel piccolo ricettario di cucina Fluxus (l'ultima avanguardia artistica internazionale che si occupa di cultura materiale) la preparazione e il consumo di pasti divengono performance e opere d'arte. Il terzo registro è quello di una degenerazione irreversibile in corso a livello planetario nella produzione e nel consumo del cibo. Oggi, infatti, l'ottanta per cento di ciò che mangiamo non è quello che crediamo di mangiare ma è costituito dai C.A.N.I. (Composti Alimentari Non Identificabili) la cui caratteristica è quella della riproducibilità tecnico-industriale.
17,00 € 16,15 €

Breve storia sociale dei mondiali di calcio

Libro: Libro in brossura
editore: Milieu
anno edizione: 2026
pagine: 160
Sin dalla sua istituzione la Coppa del Mondo di calcio si è presentata come un evento destinato a esulare dai confini del semplice campo di gioco per diventare una fedele cartina di tornasole degli equilibri geopolitici, un terreno di confronto (e scontro) di "diplomazia alternativa", finendo spesso per rivelarsi come forma di legittimazione per stati che ne avevano bisogno, fino a diventare uno degli strumenti più utilizzati nell'esercizio del soft power anche ai giorni nostri. Anche la stessa governance del calcio è un attore politico internazionale di primo livello, capace di raggiungere traguardi in anticipo rispetto alla classe politica. Oltre a questo, c'è pur sempre il fatto sportivo, che ha fatto infatuare intere generazioni di tifosi, nonostante i tentativi di immolare la passione popolare sull'altare del profitto, come dimostra l'ultima edizione disputata in Qatar, a dir poco atipica. I mondiali di calcio con la loro storia rappresentano un utile strumento per capire i cambiamenti epocali e sociali che hanno attraversato il mondo e sono un valido dispositivo per far appassionare alla storia un pubblico altrimenti indifferente.
16,00 € 15,20 €

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