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Meltemi

Tutti i libri editi da Meltemi

Il futuro in bilico. Il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 418
"Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell’ancella" e "V per Vendetta", il testo “sfrutta” la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L’analisi comprende un’indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l’autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull’uso del linguaggio, della cultura e dell’informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
28,00 € 26,60 €

Soggettivazioni antagoniste. Frantz Fanon e la critica postcoloniale

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 305
Riconoscimento, identità, migrazioni, razzismo, nazione, cittadinanza, confini: sono queste alcune delle parole-chiave che hanno segnato in profondità il pensiero moderno occidentale e che in questo volume sono passate in rassegna alla luce delle potenti riflessioni elaborate da Frantz Fanon. La rilettura del suo pensiero fa emergere significative convergenze con le tesi successivamente avanzate dagli autori dei postcolonial studies. Ma anche slittamenti che offrono strumenti critici indispensabili per condurre una radicale revisione dei presupposti universalizzanti di quelle stesse categorie della modernità. L’emersione di storie e di prospettive differenti sollecita l’urgenza di interrogarsi sulla necessità – in un’epoca in cui sembrano mancare alternative alla governamentalità neoliberale – di riattivare una dimensione battagliera e antagonistica dei processi di soggettivazione politica.
20,00 € 19,00 €

Il mostro di Foucault. Limite, legge, eccedenza

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 293
Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell’includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all’interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell’uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell’eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.
22,00 € 20,90 €

Romeo Castellucci. Estetica, esperienza teatrale, tragedia, dramma musicale

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 158
È il senso del nostro “stare al mondo“ a orientarci nel mondo. Partendo dalla singolare trama formale, e drammatica, e dall'intensità delle esperienze performative che caratterizzano il teatro di Romeo Castellucci, gli autori qui raccolti intraprendono un corpo a corpo con una serie di configurazioni d'immagini, suoni, movimenti e stasi che assumono un valore esemplare nell'esperienza estetica del nostro tempo.
16,00 € 15,20 €

Attenzione: la Svizzera. Una proposta di azione

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 118
La Svizzera è un Paese piccolo, ma la sua piccolezza non dev'essere una condanna a non pensare in grande. In questo pamphlet Max Frisch prende di mira la mentalità della “piccola Svizzera”: a partire dall'architettura, o meglio, dalla mancanza di coraggio dell’architettura, lo scrittore e architetto delinea l’approccio alla realtà di un Paese portato al compromesso, alla miniatura e più in generale alla piccolezza come forma mentale. E ciò significa essere incapaci di pensare nei termini dell’utopia, di progettare un futuro che vada oltre i compromessi della politica spicciola. Rileggere oggi "Attenzione: la Svizzera" vuol dire anche ripensare l’Europa, ormai ridotta a una trama di nazioni livellate.
10,00 € 9,50 €

L'etnologo e il popolo di questo mondo. Ernesto de Martino e la Resistenza in Romagna (1943-1945)

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 244
Cosa può significare, per un etnologo interessato alla storia e al pensiero magico di popoli “primitivi” di mondi lontani, trovarsi di fronte e in mezzo a un popolo “nostrano” che fa la Storia? Incrociando fonti locali, scritti clandestini e memorie di compagni di lotta, questo saggio ricostruisce l’esperienza di sfollato meridionale e perseguitato politico di Ernesto de Martino a Cotignola, in Romagna, durante la seconda guerra mondiale, e analizza il suo contributo ideologico alla Resistenza in seno a movimenti dall’orientamento populista e socialista. Interrogandosi sul parallelismo tra la crisi della “civiltà occidentale” in guerra e la “crisi della presenza” dei “primitivi” evocata ne "Il mondo magico" – il cui manoscritto fu salvato dalle rovine di Cotignola –, il saggio risale a un momento chiave per la fondazione dell’antropologia e per il dibattito culturale italiani: è con gli incontri del periodo resistenziale che si trovano messi in discussione modi consolidati di concepire i rapporti tra intellettuali e popolo, ma anche quelli tra il “nostro” mondo “civilizzato” e quello “magico” degli “altri”.
22,00 € 20,90 €

Cultura video. Le riviste specializzate in Italia (1970-1995)

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 251
Il volume mira a indagare la nascita della cultura video in Italia e a delineare una sua mappa concettuale attraverso i discorsi, le pratiche e le tecnologie diffusi tra gli anni Settanta e gli anni Novanta del Novecento, ossia durante l'affermazione del video analogico. Prendendo avvio dalla rielaborazione del concetto di cultura filmica, si osservano non le espressioni artistiche connesse al nastro magnetico, ma la sua diffusione,"dal basso" e "di massa". In particolare, il librò si concentra sull'analisi delle riviste specializzate tra il 1970 e il 1995 (anno in cui la comparsa delle prime tecnologie digitali per il mercato consumer segnò un cambio di paradigma mediale): tali riviste, infatti, rappresentano un repertorio fondamentale per la mappatura del dibattito che regola la nascita e l'affermazione della cultura video all'interno della società italiana.
20,00 € 19,00 €

La cultura visuale nel ventunesimo secolo. Cinema, teatro e new media

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 243
Questo volume si offre come contributo alla ricerca dei visual studies e si pone l'obiettivo, riprendendo le parole di Mitchell, di "squarciare il velo di familiarità e di autoevidenza che ammanta l'esperienza del vedere, e trasformarla in un problema da analizzare, in un mistero da svelare". E, in particolare, tale obiettivo lo si intende raggiungere mediante il coinvolgimento di studiosi appartenenti al settore di studi di cinema, teatro ed estetica. Gli autori che firmano i diversi saggi presenti in questo volume - Vito Zagarrio, Ruggero Eugeni, Roberto Tessari, Carla Bino, Salvatore Tedesco, Elio Ugenti, Denis Bratto, Michele Guerra, Andrea Rabbito, Simone Arcagni, Stefania Rimini, Dario Tomasello, Giulia Raciti, Francesco Parisi, Rino Schembri - indagano alcuni dei punti fondamentali riguardanti il problema della rappresentazione visiva, non solo attuale ma anche del passato, per evidenziare come il visuale sia un tema cruciale della nostra cultura e per promuovere quella necessaria critica e analisi della nostra condizione all'interno del fenomeno della svolta iconica. Il volume, curato da Andrea Rabbito, è corredato dalle opere artistiche di Giovanni Zoda.
22,00 € 20,90 €

Consumo e potere. Ontologia del legame e dell'emancipazione

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 234
I cambiamenti avvenuti nel mondo del consumo e nel sistema mediatico hanno prodotto una radicale trasformazione dell'esperienza vissuta, poiché hanno alterato le tre aperture fondamentali dell'esistenza: al mondo, all'altro e al futuro. Dall'essere nel mondo come essere in una trama di possibilità di azione che ci interpellano si è passati all'essere in un flusso di messaggi che ci attraversano. Queste trasformazioni vengono qui ricondotte alla modernità, intesa come "epoca del consumo", a un'ontologia che ha inteso fondare il legame sociale e politico sul consumo, strutturando quest'ultimo come la legge dell'inclusione e dell'esclusione. Essendo la determinazione fondamentale di un'epoca, la logica del consumo si è estesa alla sfera della comunicazione e della politica, generando la parvenza di una società liquida e nascondendo l'irrigidirsi dei rapporti sociali e la sottrazione di possibilità d'essere, che iniziano a ridivenire visibili ora che l'epoca del consumo si sta chiudendo.
20,00 € 19,00 €

Imagocrazia. Miti, immaginari e politiche del tempo presente

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 136
"Imagocrazia" è una lettura mediologica della politica attuale. Gli individui e le comunità hanno sempre cercato di dare un senso alla propria esistenza aderendo a una visione della realtà che, nel corso dei secoli, è stata orientata dal mito, dalla religione e dalle ideologie. Oggi a farsi carico di tale funzione sono i media e gli immaginari che essi alimentano. La politica stessa, nell'era digitale, può essere interpretata come imagocrazia. La tradizionale distinzione tra destra e sinistra sta cedendo il passo al conflitto fra tre macroimmaginari: l'immaginario prometeico delle utopie digitali e dei leader messianici, quello dionisiaco, incarnato dai barbari acefali che fluttuano nel vuoto della Rete e infine l'orfico, ossia quello dei fautori di un ritorno ai concetti di sovranità, limite, confine e identità. Prefazione di Alberto Abruzzese.
14,00 € 13,30 €

Le immagini delle guerre contemporanee

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 443
Qual è il nostro sguardo sulla guerra? In che modo i nuovi media hanno trasformato i conflitti e hanno mutato il nostro modo di guardare gli eventi bellici rispetto al XIX secolo? Che rapporto esiste tra la percezione (o la crescente anestesia) in relazione alla violenza bellica e i media che la mostrano (o la rimuovono)? Le guerre da sempre sono portatrici di violenza, sangue, morte; sono situazioni nelle quali prendono corpo di volta in volta modi concreti di intendere lo spazio politico, in cui si realizza uno specifico modo di vivere dell'uomo. A un secolo dallo scoppio della Prima guerra mondiale - la prima guerra fotografata in massa, in modo diffuso e dissonante -, a settant'anni dalla Liberazione e dalla chiusura dei campi di sterminio, questa raccolta di studi intende tornare a riflettere su alcuni momenti fondamentali di trasformazione della guerra all'interno della storia contemporanea, a partire dalle immagini cui tali eventi bellici sono connessi. Se le guerre sono i luoghi di esplosione della violenza pura, le immagini ci aiutano a capire se e come i paesaggi che hanno preso forma intorno al fuoco della guerra sono cambiati nel corso del tempo. Le immagini danno un volto alla guerra, indicano il senso (e l'assenza di senso) di un conflitto, in modo consapevole o meno sono prese di posizione politica nella storia.
28,00 € 26,60 €

Auschwitz dopo Auschwitz. Politica e poetica di fronte alla Shoah

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2018
pagine: 250
Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale "scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie". Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico. Si possono quindi analizzare e confrontare le risposte al verdetto di Adorno da parte di autori come Jean Amery, Günther Anders, Hannah Arendt, Paul Celan, Günter Grass, Victor Klemperer e Primo Levi, misurando così anche la portata delta frase lapidaria nel tentativo di leggere Auschwitz dopo Auschwitz. A coronare il volume un breve scritto di Günther Anders, dal titolo Nach Auschwitz ("Dopo" Auschwitz, ma anche "Secondo" Auschwitz, 1982), che testimonia la sua tarda replica ad Adorno. Testi di: Raut Calzoni, Matteo Cavalieri, Francesco Ferrari, Micaela Latini, Stefano Marino, Fausto Pellecchia, Francesca Romana Recchia Luciani, Erasmo Silvio Storace, Alberto Tommasi.
18,00 € 17,10 €

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