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Meltemi

Tutti i libri editi da Meltemi

Mi racconti una storia? Perché narrare fiabe ai bambini

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 232
Vale ancora la pena di raccontare fiabe ai propri figli? Nel tentare di dare una risposta a questo interrogativo, Chirico riflette sulla complessa esperienza del fiabesco da un triplice punto di vista: come e perché raccontare, se e perché credere in quel che si racconta, come interpretarlo. La fiabaterapia è una pratica molto diffusa in ambito terapeutico, ma la tesi sostenuta nel libro è ben più ampia: Chirico dimostra che la funzione “terapeutica” è intrinseca nella fiaba in quanto genere letterario e passa quasi naturalmente dal genitore al figlio, attraverso l’impegno della presenza. Ciascun genitore – acquisendo un minimo di dimestichezza con questo genere letterario – può proporre ai propri figli fiabe in chiave terapeutica, prendendosi cura dei loro bisogni e rispondendo alle loro perplessità verso il mondo: a testimoniare con convinzione questo messaggio, l’esperienza personale dell’autore con la propria figlia.
18,00 17,10

Vite interconnesse. Pratiche digitali attraverso app, smartphone e piattaforme online

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 176
A casa, a scuola, al lavoro, sui mezzi di trasporto: ovunque vediamo giovani con uno smartphone in mano. Ma come lo usano? In che modo lo smartphone trasforma le relazioni interpersonali? Quali significati e pregiudizi guidano i giovani nell’uso di questa tecnologia? E in generale: qual è il ruolo di questo strumento nella loro vita quotidiana? Il libro offre un’agile risposta a queste domande attraverso l’analisi di interviste a giovani tra i 18 e i 30 anni. Sulla base dei dati raccolti e della più recente documentazione bibliografica, la ricerca indaga le implicazioni dell’utilizzo di piattaforme e mobile app in relazione a differenti ambiti dell’esperienza dei giovani italiani, e in particolare rispetto ai processi di costruzione dell’identità, dell’articolazione delle relazioni sociali e delle pratiche di consumo e di acquisto. Musica, foto, social network, ma anche la durata della batteria e le riflessioni sulla presenza costante del telefono cellulare nella vita quotidiana sono temi in continuo mutamento di cui questo libro rappresenta un’inedita riflessione.
18,00 17,10

Ultras. Gli altri protagonisti del calcio

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 395
A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso si fa strada un nuovo modo di concepire il ruolo del tifoso. Sugli spalti compaiono striscioni dalle scritte singolari: “Commandos”, “Fossa”, “Ultras” o ancora “Brigate”. Gli ultras, tifosi oltranzisti, si appropriano di uno spazio, creano regole e si ritagliano un ruolo di primo piano all’interno dello stadio. Le curve diventano il luogo di veri e propri spettacoli colorati, che si svolgono in concomitanza con l’evento sportivo. A cinquant’anni dal suo debutto, la cultura ultras perpetua e rinnova il proprio successo fra i tifosi di tutto il mondo. La fedeltà alla propria squadra spinge gli ultras a innovare e a proporre, con il loro tifo, uno spettacolo nello spettacolo. Al dilagare della violenza, essi oppongono innanzitutto creatività, autonomia, rifiuto della mercificazione del calcio e critica della repressione.
25,00 23,75

Incorporare il Mediterraneo. Formazione regionale tra Sicilia e Tunisia nel secondo dopoguerra

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 358
In "Incorporare il Mediterraneo" l’antropologo Naor Ben-Yehoyada ci porta a bordo del motopeschereccio mazarese Naumachos per un viaggio di trentasette giorni nei banchi di pesca tra Sicilia e Tunisia e mostra il riemergere del Mediterraneo come regione transnazionale nel corso del secondo dopoguerra. Dalla pesca siciliana nelle acque nordafricane alla costruzione del gasdotto TransMed, il libro esamina la trasformazione dell’azione politica, degli immaginari e delle relazioni tra i siciliani e i tunisini che abitano lungo le rive del mare. Il libro intreccia la recente, turbolenta, storia della città di Mazara del Vallo, attraversata dai conflitti sui diritti di pesca, sui progetti di sviluppo e dalle divergenti opinioni sul ruolo del Mediterraneo e della Sicilia nella politica nazionale. Attraverso i resoconti della vita a bordo del Naumachos, collegando l’etnografia con l’antropologia storica e l’analisi politico-economica, "Incorporare il Mediterraneo" propone un nuovo punto di vista sui processi storici della formazione regionale transnazionale, visto e vissuto dalle navi che, muovendosi nel mare comune, tessono insieme nuove costellazioni sociali e politiche.
24,00 22,80

I Kwara'ae di Honiara. Migrazione e buona vita alle Isole Salomone

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 305
Da più di cinquant’anni i Kwara’ae lasciano Malaita, la loro isola di origine, per costruirsi una nuova vita a Honiara, capitale delle Isole Salomone. Quando raccontano della loro condizione, parlano di Malaita come di un luogo primitivo, isolato e senza speranza di sviluppo, e vedono invece Honiara come la moderna città di arrivo, dove tutto può succedere. Tuttavia, Malaita è anche un simbolo di unità, cooperazione e di forte identità. Honiara, al contrario, è il luogo dove regnano diversità, competizione, dove gli individui vivono separati, dove la vita è dura. Ciononostante, i Kwara’ae continuano a lasciare Malaita e a stabilirsi a Honiara. Perché? C’è chi sostiene che i migranti come loro non facciano che peggiorare la città. Questo libro racconta invece come i Kwara’ae di Honiara si impegnino ogni giorno per rendere Honiara un posto migliore dove vivere, superando le difficoltà della vita urbana e adattando creativamente i valori della loro cultura. Prefazione di David Graeber.
22,00 20,90

Moda e letteratura nell'Italia della prima modernità. Dalla sprezzatura alla satira

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 394
Il libro percorre un itinerario storico e teorico su quelle che possono essere defi nite le opere cardine della storia della moda moderna in Italia, muovendosi nel lungo periodo e in diverse aree e generi a testimoniare l’italianità della moda: "Il libro del cortegiano" di Baldassarre Castiglione (Venezia, 1528), i libri di costume di Cesare Vecellio (Venezia, 1590 e 1598) e Giacomo Franco (Venezia, 1610), e "Della carrozza da nolo, overo del vestire e usanze alla moda" di Agostino Lampugnani (Bologna, 1648). Partendo dalla sprezzatura, vengono presentate alcune protagoniste femminili che fanno da contraltare alla costruzione della mascolinità: Elisabetta Gonzaga, Caterina e Anna Sforza, Isabella d’Este, Lucrezia Borgia, Lucrezia Marinella e Arcangela Tarabotti, dedicandole un capitolo con la sua "Antisatira" (Venezia, 1644) e che, per prima, nel suo "Inferno monacale" (Torino, 1990), trova il coraggio di denunciare il fenomeno delle monacazioni forzate e il diritto delle donne alla libertà di espressione anche nell’apparire pubblico.
25,00 23,75

Politica liminale. La sovversione dell'ordine rituale

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 262
Da qualche decennio, specie nel nostro Paese, si è stabilita l’idea di vivere in un perpetuo processo di transizione, destinato a protrarsi indefinitamente, in cui il cambiamento è continuamente evocato e, allo stesso tempo, rinviato. Tanto più la decisione appare paralizzata dai funzionamenti sistemici e dalle logiche dei mercati, quanto più l’enfasi viene posta sulla rottura, sullo scarto rispetto al vecchio, mentre il nuovo resta indeterminato. Con il concetto di politica liminale, ripreso dalle teorizzazioni antropologiche sui riti di passaggio di Arnold Van Gennep, Gianmarco Navarini si propone di fornire una diversa chiave di lettura per interpretare le tendenze banalizzate, di volta in volta, attraverso il ricorso a formule quali l’antipolitica o il populismo. Con un approccio attento alla dimensione simbolica e comunicativa, viene ripercorsa una serie di momenti dell’“infinita transizione” italiana, da Tangentopoli ai giorni nostri, concentrando l’attenzione su quelle forze che, non solo nel contesto nazionale, hanno imparato a usare la liminalità, trasformandola da elemento marginale a strategia politica e collocando la trasgressione rituale al centro del sistema politico.
18,00 17,10

Come si diventa devianti

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 377
Annoverato tra i classici della sociologia della devianza e, più complessivamente, della riflessione socio-criminologica contemporanea, "Come si diventa devianti" merita di essere riproposto – a cinquant’anni dalla sua pubblicazione – anche a nuove generazioni di studiosi e lettori. Il testo, presentato in una versione aggiornata, sollecita con inedita attualità la necessità di utilizzare un approccio naturalistico che tenga conto della prospettiva soggettiva dello stesso soggetto “deviante”. Confutando ogni deriva positivista e riflettendo criticamente sugli approcci classici, David Matza pone le basi per una sociologia pubblica della devianza e del crimine e sottolinea l’importanza della reazione sociale come principale aspetto politico che determina il processo del divenire devianti. Anticipatore della riflessione fenomenologica ed esistenzialista, così come delle prospettive che si rifanno alla criminologia culturale, "Come si diventa devianti" rimane una lettura per chi voglia comprendere i significati, le emozioni, le esperienze e i motivi sviluppati dal soggetto deviante inteso come agente attivo all’interno del processo di produzione della devianza.
24,00 22,80

I dannati senza terra. I genocidi dei popoli indigeni in Nord America a Australasia

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 423
Il genocidio non è prerogativa dei soli Stati autoritari. Tenendo costantemente in tensione analisi concettuale e indagine storiografica, "I dannati senza terra" ricostruisce, nelle sue inquietanti sfaccettature, la storia della catastrofe indigena perpetrata dalle “democrazie” occidentali: dagli Stati Uniti al Canada, dall’Australia alla Nuova Zelanda. Veri e propri genocidi, realizzati per mezzo di politiche eliminazioniste di natura fisica, biologica e culturale: dal massacro all’assimilazione coatta, passando per la sterilizzazione eugenetica. Ne emerge un quadro al tempo stesso commosso, provocatorio e rigoroso, che intende restituire dignità alle vittime dimenticate e rispondere alla sfida lanciata dal revisionismo storico e al suo tentativo di cancellare i crimini più efferati dell’Occidente.
24,00 22,80

Criminologia critica e critica del diritto penale. Introduzione alla sociologia giuridico-penale

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 312
Ormai divenuto un classico della sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale, "Criminologia critica e critica del diritto penale" resta il punto di riferimento di ogni ricerca in ambito socio-giuridico. In questo volume, la devianza e la questione criminale sono ritenute come socialmente, economicamente e culturalmente prodotte e vengono passate in rassegna le più importanti teorie criminologiche di sistema, al fine di fornire una panoramica strutturale e manualistica sull’argomento. Dalla Scuola liberale all’ideologia della difesa sociale, dalle teorie psicoanalitiche della criminalità e della società punitiva alla teoria struttural-funzionalista della devianza, fino alla criminologia critica e alle politiche alternative, non v’è studio più fitto ed esaustivo sull’argomento.
20,00 19,00

Topologia del discorso letterario periferico

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 251
“Perché fai ciò che fai? Perché scrivi in una lingua che pochi capiscono?”. La domanda dello scrittore basco Bernardo Atxaga ricorre nelle riflessioni e nei testi di autori diversi, accomunati dall’uso di una lingua periferica. L’osservazione comparata di queste esperienze diventa così un viaggio tra dialetti, lingue locali e minoritarie: voci, luoghi, parole lasciate ai margini del canone letterario. Un’esplorazione che, integrando discipline diverse (dalle neuroscienze alla semiotica, dalla geografia all’antropologia), traccia nuove mappe, dove la periferia, linguistica e letteraria, possa esistere al di fuori del rapporto totalizzante con il centro. In questo spazio relazionale, dove emerge la rete di relazioni che unisce chi vive e racconta il margine, si rende possibile l’incontro tra chi, come la scrittrice chicana Gloria Anzaldúa, è attraversato dalla frontiera, o chi, come Gëzim Hajdari, esule e migrante, la attraversa o chi, come Claude Vigée o Mariano Baino, la abita.
20,00 19,00

Il fotoromanzo. Metamorfosi delle storie lacrimevoli

Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 211
Che cosa ha significato il fotoromanzo per la cultura italiana? Cosa ne ha determinato l‘impressionante successo nel corso degli anni Cinquanta? Superando l’idea di un prodotto subculturale in cui si narrano solo banali storie d’amore a lieto fine, Silvana Turzio ripercorre l’evoluzione di questo genere, di fama ambivalente, indagandone i rapporti con il cinema e la letteratura “popolare” (dal rosa al giallo), ma non solo. Scopriamo infine che il fotoromanzo è stato un genere anche politico e di controinformazione. Arricchito da un apparato fotografico, questo viaggio nelle “storie lacrimevoli” è la più completa ricostruzione di un genere, fondamentale per portare uno sguardo più contemporaneo sulla cultura visiva popolare.
24,00 22,80

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