Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Giappichelli

Tutti i libri editi da Giappichelli

I «livelli» di tutela dei diritti fondamentali nella dimensione europea

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XVIII-400
Il volume offre una guida completa degli strumenti di tutela giurisdizionale cui possono aspirare i titolari di diritti e interessi fondamentali, con particolare riferimento sia agli strumenti offerti dall'ordinamento italiano, sia a quelli presenti nello scenario sovranazionale, in ambito europeo. L'attenzione dell'Autrice si focalizza sugli sviluppi concreti che tale tutela giurisdizionale ha conosciuto nel recente passato, con largo spazio agli esiti di vicende giurisprudenziali esemplari; privilegiata è l'analisi del ruolo che - a tal fine - hanno svolto e svolgono, rispettivamente, i giudici interni (comuni e costituzionali), la Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di giustizia dell'Unione europea; senza trascurare, inoltre, le relazioni (siano esse formalizzate o meno) che si instaurano tra questi soggetti. L'obiettivo del lavoro è quello di valutare l'effettività dei "livelli" di tutela dei diritti fondamentali fruibili in Europa, oggi, come pure i limiti entro i quali può dirsi realizzato un sistema integrato di tutela, muovendo cautamente da una nozione (il multilevel) di carattere sì descrittivo ma che, come noto, è ormai ampiamente utilizzata dagli studiosi e nella stessa prassi. Il volume è arricchito da una ampia sezione bibliografica, curata dai Collaboratori, che ricostruisce attentamente la giurisprudenza interna e sovranazionale su molti fronti tematici, fornendo per ciascuno i riferimenti dottrinali essenziali.
35,00 € 33,25 €

Dispositivi della normatività

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: 120
Quali le trasformazioni della normatività in un'epoca in cui si assiste alla sovrapposizione di paradigmi e tecniche di governo fondate su differenti razionalità? L'autore seguendo il ragionamento di Foucault, sui dispositivi sovrani, disciplinari e biopolitico-governamentali, traccia un percorso di progressiva dislocazione della norma dall'ambito del comando trascendente ed eteronomo verso forme sempre più marcate di costituzione immanente della norma. Un processo che implica un'inevitabile risemantizzazione dei concetti cardine della teoria politica e giuridica: territorio, confine, cittadinanza. Questi si sganciano dalla loro diretta connessione con i meccanismi dell'inclusione e dell'esclusione e svelano una tensione irriducibile tra dimensione normativa, escludente, e forme di normalizzazione diffusa e inclusiva.
11,00 € 10,45 €

Porti, retroporti e zone economiche speciali

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XXII-432
Il libro affronta, da vari angoli di visuale, il ruolo che la portualità e le Zone Economiche Speciali (ZES) svolgono oggi nel mercato globale, con particolare attenzione alla posizione dell'Italia ed alle sfide che essa è chiamata a giocare nel bacino del mediterraneo. Le ZES sono una realtà ormai affermata. Nel mondo ve ne sono quasi 4 mila, di varia tipologia, con oltre 70 milioni di occupati. Le più virtuose si concentrano sui processi manifatturieri e sulle nuove tecnologie. Esse mettono a convergenza grandi infrastrutture, competenze, servizi con la semplificazione delle procedure burocratiche, riduzione degli oneri doganali ed un fisco differenziato che premia chi produce e chi più esporta. Gli esempi sono noti: TangerMed, le Free Zones egiziane, quelle polacche, ma anche Shannon, in Irlanda, le grandi zone cinesi, come Shenzhen, quelle americane... ecc. Alcuni le chiamano zone ad economia liberale, intendendo luoghi dove lo Stato incentiva e aiuta i processi produttivi, non li soffoca. Ciò, a patto che le regole, pur semplificate, vengano rispettate e che si tutelino l'ambiente, la salute, i diritti dei lavoratori. E si favoriscano le competenze, utili ai processi produttivi. L'Italia, con grande ritardo, si affaccia solo oggi a queste opportunità. Con la riforma delle autorità portuali nel 2016 ed il d.l. "Resto al Sud" nel 2017, ci siamo finalmente arrivati. Oggi abbiamo anche noi una disciplina delle ZES, che però devono ancora essere istituite con l'approvazione di altrettanti piani strategici regionali da parte del Governo. Abbiamo quindi uno strumento nuovo per competere con gli efficientissimi porti del nord Europa e con gli agguerritissimi porti del nord Africa, determinati a giocare un ruolo fondamentale nei traffici marittimi mondiali. La legge è però solo una cornice. Stato ed enti locali devono ora dimostrare di saper fare sistema e non disperdersi nei mille rivoli della solita politica clientelare. Al contrario: serve concentrazione di risorse e sburocratizzazione, oltre ad una minore pressione fiscale. Solo così potremo tentare di fronteggiare i grandi players globali, come oggi la Cina, che porta scientificamente avanti una politica di egemonia economica mondiale con zone franche irresistibilmente competitive e con la sistematica acquisizione delle infrastrutture fondamentali dei Paesi strategici. Questo libro, curato da Aldo Berlinguer, contiene una panoramica di queste dinamiche internazionali ed uno spaccato della situazione dei porti e dei retroporti in Italia. Ad esso hanno contribuito vari autori, italiani e stranieri: professori universitari, presidenti di Autorità di sistema portuale, esponenti delle istituzioni chiave, operatori del settore. Un lavoro, questo, che consente al lettore di acquisire una visione complessiva dei temi descritti con tante informazioni in ambito giuridico, economico, marittimo, amministrativo, fiscale, infrastrutturale e con una visione europea e internazionale. Un libro che solca un terreno vergine e colma una lacuna, come dimostra la pochissima letteratura presente oggi, in Italia, sui temi trattati.
45,00 € 42,75 €

E-commerce e digital transformation. Nuovi scenari per imprese omnicanale e consumatori on-demand

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XII-144
Il libro si rivolge a lettori a vario titolo interessati ad approfondire la conoscenza sulle caratteristiche del fenomeno e-commerce e sui cambiamenti nelle strategie delle imprese e nei comportamenti dei consumatori che lo stesso ha determinato. Il volume affronta il tema mettendo in evidenza i principali trend che caratterizzano il mercato nell'era di Internet e delle tecnologie digitali: la diffusione del mobile come strumento di informazione e di transazione; la convergenza verso la modalità di vendita brick&click; la creazione di realtà miste in cui il digitale si integra nel negozio fisico; lo sviluppo di soluzioni logistiche in grado di rispondere alla sfida dell'ultimo miglio.
17,00 € 16,15 €

Regolazione, attività e finanziamento delle imprese sociali. Studi sulla riforma del terzo settore in Italia

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XIII-192
Quest'opera, autenticamente multidisciplinare, si giova del contributo di studiosi e accademici di diverse sensibilità e orientamenti culturali, alcuni dei quali diretti protagonisti del processo riformatore che ha investito il terzo settore dell'economia tra il 2016 e il 2017. Nel continuo raffronto con le innovazioni portate dalla riforma delle imprese sociali - intendendosi per riforma sia quella compiuta in attuazione della legge-delega n. 106 del 2016, sia la nuova disciplina del finanziamento delle società cooperative contenuta nella legge di bilancio per l'anno 2018 - i vari capitoli non si esauriscono nel commento alle nuove regole, ma mirano a fornire un'approfondita analisi "per problemi".
24,00 € 22,80 €

Il parametro negletto. Diritto dell'Unione europea e giudizio in via principale

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: VII-163
Da oltre vent'anni la Corte costituzionale italiana ammette la possibilità di invocare il diritto dell'Unione europea quale parametro interposto nel giudizio di legittimità costituzionale delle leggi in via principale. Ciò rappresenta un'eccezione nel panorama comparato, poiché i giudici costituzionali dei principali Stati membri tendono invece a negare questa possibilità, considerandosi guardiani della sola costituzionalità delle leggi e non anche della loro conformità al diritto dell'Unione europea. Il presente volume offre un'esaustiva analisi di questa giurisprudenza costituzionale, che non è stata finora oggetto di studio specifico da parte della dottrina italiana. Viene mostrato come, sebbene il diritto dell'Unione europea venga invocato con grande frequenza nel giudizio in via principale, la Corte costituzionale preferisca generalmente definire le questioni sottopostele dallo Stato e dalle Regioni sulla base di altri parametri, risolvendosi a considerare l'eventuale contrasto della legge con il diritto dell'Unione solo quando non sia possibile evitare di farlo. Attraverso l'esame di alcuni casi concreti, la ricerca evidenzia quindi le potenzialità di un maggiore impiego del diritto dell'Unione quale parametro interposto nel giudizio in via principale e si conclude sottolineando l'opportunità che il giudice costituzionale si faccia garante del rispetto, da parte del legislatore italiano, non solo della Costituzione ma anche del diritto dell'Unione europea. Dalla prospettiva specifica del giudizio in via principale della Corte costituzionale italiana, il volume si ripropone di offrire una riflessione sul ruolo del giudice costituzionale nazionale nel quadro del costituzionalismo multilivello europeo.
23,00 € 21,85 €

Responsabilità e libertà nella pratica delle c.d. cure compassionevoli. Dal caso Di Bella al caso Stamina

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: VII-224
Nella monografia scientifica si ricostruisce il percorso giuridico della nota vicenda Stamina: il tema della responsabilità e della libertà nella pratica delle cd cure compassionevoli, cui viene equiparato il trattamento a base di cellule staminali mesenchimali, dopo l’ordinanza di sospensione dell'AIFA. Tribunali di tutto il Paese accolgono ricorsi presentati da pazienti incurabili secondo la scienza tradizionale per ottenere la prosecuzione e/o l’inizio della somministrazione in forza di un presunto diritto alla speranza grazie all'applicazione disinvolta della normativa vigente. Nel tentativo di trovare una soluzione, sotto la pressione mediatica e dell’opinione pubblica, il legislatore promuove la sperimentazione del metodo pur in assenza di qualsiasi prova scientifica e avallo della comunità scientifica. Analisi della responsabilità dei soggetti attivi della vicenda nel rispetto della libertà e della disciplina delle cd cure compassionevoli a tutela del diritto alla salute.
26,00 € 24,70 €

Il diritto del lavoro nell’economia digitale

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XII-304
Il diritto del lavoro nell’economia digitale affronta il tema della nuova fisionomia che la relazione lavorativa ha assunto per effetto degli impulsi dati dall’economia digitale. Le riflessioni della monografia si soffermano sulla disgregazione del mercato e sull’obsolescenza dei modelli tradizionali surclassati dalle nuove forme contrattuali ispirate alla condivisione, collaborazione, casualità e cooperazione. Il diritto del lavoro nell’economia digitale è alla ricerca di nuovi archetipi che consentano di salvaguardare le relazioni lavorative nei contesti lavorativi smart, ispirati e mossi dalle tecnologie, ridisegnando il contesto spazio-temporale (ICT based mobile work. Telelavoro, smart work), ridefinendo i protagonisti del rapporto (piattaforme-consumatori-lavoratori) e le modalità di esplicazione delle obbligazioni assunte (disconnessione). Il paradigma dell’unità di luogo e azioni viene scardinato e il mercato offre un modello organizzativo nel quale la tecnologia e gli algoritmi divengono i nuovi protagonisti di una relazione che nasce e si sviluppa in una realtà virtuale (crowd working). La monografia altresì testimonia la necessità di elaborare e decodificare un nuovo linguaggio del lavoro, che superi i limiti linguistici, giungendo a ribadire, utilizzando i vecchi ripetitori, il ruolo di arginamento e di responsabilità che il diritto del lavoro ricopre.
38,00 € 36,10 €

Lo statuto penale delle scriminanti. Principio di legalità e cause di giustificazione: necessità e limiti

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XIV-592
“Lo statuto penale delle scriminanti” è una monografia scientifica rivolta a teorici e pratici del diritto. Si propone di fornire al lettore una mappatura aggiornata dallo stato della giustificazione nel sistema penale contemporaneo, sia con riguardo al diritto interno sia al diritto sovranazionale. Una delle principali sfide che si profilano per il diritto penale di oggi è l’implementazione della tutela del cittadino rispetto alle scriminanti poichè queste, rendendo leciti o doverosi comportamenti penalmente rilevanti, incidono profondamente sul tasso di ragionevolezza del sistema penale. “Lo statuto penale delle scriminanti” mira, dunque, a verificare se esistano nell’ordinamento regole di garanzia in tema di fonti, forma e contenuto delle cause di giustificazione, per prevenire l’aggiramento del principio di legalità ad opera di norme che, in modo illegittimo o arbitrario, attribuiscano il diritto o impongano il dovere di violare la legge penale.
75,00 € 71,25 €

«Vademecum» sulla revisione costituzionale. Ovvero: quello che la storia potrebbe insegnare

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: VIII-80
Il volume si dirige a quanti vogliano, sia pure brevemente, approfondire il tema della revisione costituzionale, le sue procedure, i suoi limiti. Ciò avviene non soltanto dal punto di vista teorico, ma anche alla luce delle concrete esperienze della cronaca costituzionale sino al recentissimo tentativo di riforma fortemente voluto dal Governo Renzi nel corso della XVII legislatura e decisamente bocciato dal corpo elettorale nel referendum del dicembre 2016. Le conseguenze di tali eventi sono sotto gli occhi di tutti ed hanno determinato ulteriori evidenti effetti distorsivi propiziati da una anacronistica e destabilizzante legge elettorale (il cd. “rosatellum”) come i risultati della competizione elettorale del 4 marzo 2018 non hanno mancato di confermare.
9,00 € 8,55 €

Effettività e modelli normativi. Studi di filosofia del diritto

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: XXIV-209
Il percorso teorico di Alfonso Catania individua nel tema dell'effettività un riferimento costante, indispensabile alla incessante opera di problematizzazione del fenomeno giuridico. L'effettività, infatti, rappresenta lo scarto fra dimensione formale e pratiche sociali, fra diritto e società: l'impostazione metodologica e giuspositivistica del teorico generale del diritto è continuamente innervata dall'attenzione ai fenomeni sociali. Una lettura, quella offerta dall'autore, che, dinanzi alla crisi del progetto moderno di disciplinamento e controllo e alla conseguente disarticolazione dei poteri globali, scioglie le profonde asimmetrie del diritto contemporaneo in una rinnovata razionalità strategica tra attitudini autoregolative dei consociati e irriducibilità del gioco normativizzante. Occorre allora ricollocare la presunta incondizionatezza dei diritti nel tessuto sociale di co-regolamentazione giuridica; restituire al lessico dei diritti una traduzione concreta e veicolarne il peso normativo nelle istituzioni complesse e variegate della scena globale.
22,00 € 20,90 €

«Cittadinanze» nell'antica Roma. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2018
pagine: X-99
"Riflettere sulla cittadinanza significa «richiamare il rapporto giuridico fondamentale che lega l’individuo all’ordine; sia l’ordine politico sia l’ordine sociale, in un equilibrio tra politico e sociale variabile secondo le culture giuridiche e i tempi storici». Questa affermazione di Azzariti, in apertura al suo saggio 'La cittadinanza', contiene aspetti decisivi attinenti a tale figura: il legame tra l’individuo e la comunità; il nesso tra l’individuo e l’ordine costituito; la relazione tra il cittadino e lo straniero; la dimensione storica dei rapporti. A ben riflettere, indagare sulla cittadinanza significa, in ultima analisi, porsi il problema della convivenza civile; come scrive Enzo Bianchi: «è comunque indubbio che [...] dobbiamo ripensare alle categorie della cittadinanza, della stranierità, dell’ospitalità, non come mero esercizio dialettico o come astratti sistemi giuridici, ma come riflessione sul senso della nostra convivenza civile , sull’orizzonte che vogliamo dischiudere alla nostra società, sulla qualità della nostra vita e di quella delle generazioni a venire». L’indagine storica consente di contestualizzare la figura della cittadinanza nelle diverse epoche e a seconda delle forme istituzionali (poi statali) che si sono succedute nel corso del tempo, rifuggendo da tendenze dogmatiche e formalistiche. «Insomma, ogni forma di stato, ogni ordinamento giuridico concreto, definisce una sua specifica forma di cittadinanza»." (dall'introduzione)
10,00 € 9,50 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.