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Franco Angeli

Tutti i libri editi da Franco Angeli

La ragione dell'arte. Gli scritti di Claudio Claudi

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Claudio Claudi (Serrapetrona MC 1914‒Roma 1972) e stato un poeta, letterato, filosofo e critico d’arte. Laureato in lettere, si è dedicato per alcuni anni all’insegnamento ma è stato costretto, a causa di una grave malattia contratta fin da giovane, a ritirarsi ed a trascorrere lunghi periodi in clinica. In vita ha pubblicato Lettere Tibetane, una plaquette di riflessioni filosofiche. È entrato in contatto a Firenze col circolo delle Giubbe Rosse e, dopo la guerra, con l’ambiente letterario e artistico della capitale frequentando la Casa Rossa di Giuseppe Mazzullo, i circoli del caffè Rosati e del caffè Greco e le gallerie d’arte. Ha svolto una intensa attività di critico d’arte e di letteratura collaborando a varie riviste. Sono stati pubblicati postumi: una silloge poetica a cura di Edoardo Sanguineti (Editrice Rebellato, 1973) e la raccolta di meditazioni filosofiche dal titolo “L’anatra mandarina e altri scritti” (FrancoAngeli, 2008). Il volume racchiude tutti i testi di Claudio Claudi inerenti le arti conservati nell’Archivio della Fondazione Claudi istituita nel 1999. La prima sezione, a cura di Gabriele Codoni, raccoglie gli scritti teoretici. La seconda sezione, a cura di Stefania Severi, raccoglie gli scritti dedicati agli artisti. Arricchiscono il testo gli interventi del pittore Sandro Trotti, di Donatella Monachesi, figlia del pittore Sante, di Letizia Stradone, nipote del pittore Giovanni, e di Giuseppe Mannino, figlioccio dello scultore Giuseppe Mazzullo. Viene così delineato uno spaccato della storia artistica romana del dopoguerra, un periodo di grande espansione e fermento culturale.
30,00 28,50

Inattualità pedagogiche. Ripensare l’educazione nella riflessione pedagogica contemporanea

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
L’attuale accelerazione scientifico-tecnologica, che impone ai saperi di rivedere continuamente i loro paradigmi fondativi per evitare l’accusa di obsolescenza teorico-operativa, rende necessario il ripensamento profondo anche del ruolo del sapere pedagogico. Alla luce di tale premessa, la raccolta di saggi è tesa a ri-semantizzare ed a ri-centralizzare alcune categorie cosiddette “inattuali” al fine di fornire un’interpretazione non banale e non conformista della discorsività pedagogica contemporanea. L’intento che funge da canone continuo del volume collettaneo risiede nel voler dissodare quei plessi linguistici e concettuali ritenuti marginali ed entrati, per questo, in zone d’ombra in nome di una malintesa idea di attualità che rischia di configurare un sapere pedagogico impegnato esclusivamente a rincorrere le diverse emergenze culturali del sistema sociale. La sfida che il testo propone sta, dunque, nel tentativo di rispondere, in un costante confronto tra saperi umanistici e saperi scientifici, alle istanze poste dall’attualità attraverso una rinnovata proposta di nodi e snodi euristici inattuali rischiarati, soprattutto, nel loro significato autentico.
29,00 27,55

«Caro Rumor, perché ti scrivo?». Il carteggio tra Giorgio La Pira e Mariano Rumor (1956-1975)

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il volume raccoglie il carteggio, intercorso tra l’agosto del 1956 e il dicembre del 1975, tra Mariano Rumor (Vicenza, 1915-1990) e Giorgio La Pira (Pozzallo, 1904–Firenze, 1977), protagonisti di primo piano, per oltre un cinquantennio, della vita politica italiana: l’uno, deputato veneto all’Assemblea Costituente, ministro di Stato di vari dicasteri (Agricoltura, Interni, Esteri), parlamentare europeo, presidente dell’Unione europea dei democratici cristiani (Uedc) e poi dell’Unione mondiale dei democratici cristiani (Umdc), nonché presidente del Consiglio dei ministri in cinque governi della Repubblica; l’altro: giurista, docente di diritto romano, anch’egli deputato alla Costituente, per tre mandati sindaco di Firenze e presidente della Federazione mondiale delle città unite (Fmcu). La conoscenza di queste fonti, sino a oggi inedite, consente non soltanto di sondare il loro rapporto ma di gettare nuova luce su alcuni snodi cruciali della storia della Democrazia cristiana e, più in generale, dell’evoluzione della democrazia italiana. Introduzione della curatrice.
18,00 17,10

Persone, processi e contesti inclusivi. Il Centro Diurno del CISA Asti Sud come spazio di conquista umana e sociale

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
La condizione della disabilità non si configura solo come una questione fisica, mentale o sensoriale, ma coinvolge tutto l’individuo, nella sua soggettività e nelle relazioni sociali. Si tratta di una tematica che riguarda tutti: nelle nostre società, forse ancor più che in quelle del passato, dati i pericoli e le condizioni di vita cui siamo esposti, ciascuno di noi potrebbe esserne colpito. Osservare tale condizione in un’accezione sociologica significa anche indagare l’immagine sociale e le valenze culturali, morali, scientifiche ed economiche che si attribuiscono comunemente alla persona con disabilità. Se le differenze psicosomatiche, organiche e funzionali, estetiche e comportamentali possono suscitare reazioni emotive originate da meccanismi di difesa, la disabilità stessa non può che essere intesa come un indicatore di incapacità che impedisce l’assunzione di responsabilità e comporta pertanto una condizione di dipendenza. Il volume, nato dalla sinergia di persone, enti, contributi disciplinari e professionali diversi, fa emergere il valore delle differenze sia sul piano teorico, sia su quello sociale e operativo. La prima parte comprende saggi di studiosi e docenti universitari relativi al binomio educazione/disabilità, la seconda si sofferma sui processi normativi e istituzionali che hanno precorso la realtà socio-educativa del Centro Diurno Socio-Terapeutico Riabilitativo del CISA Asti Sud, mentre la terza parte presenta i dati ottenuti tramite una ricerca sul campo, i cambiamenti di rotta dovuti alla situazione pandemica e, infine, la raccolta iconografica relativa alla vita quotidiana e alle attività offerte dal Centro stesso, interpretata secondo la prospettiva della sociologia visuale. Il Centro si connota come una realtà dai significati molteplici, che possono trovare il loro spazio di comprensione nei destinatari, beneficiari di interventi; negli operatori, professionisti capaci di orientare le proprie attitudini e competenze a scopi educativi; nel territorio, luogo privilegiato per la diffusione di una cultura dell’inclusione attraverso la realizzazione di progetti significativi e di buone prassi.
25,00 23,75

La mediazione familiare. Indicazioni e strumenti per accompagnare la transizione del divorzio

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
pagine: 146
Come ci si può avvicinare alle conflittualità di coppia, oggi sempre più diffuse, in vista della riorganizzazione familiare dopo la separazione o il divorzio? Qual è il ruolo del mediatore familiare, quel soggetto “terzo” equivicino ed equidistante tra i genitori in conflitto? Quali le sue competenze professionali previste dalla normativa vigente? Il volume si focalizza sull’iter formativo del mediatore, sul suo metodo di lavoro e sugli strumenti utilizzati nel percorso con la coppia separata o divorziata. La sua competenza “clinica” e la sua collocazione nella rete delle risorse offerte dalla comunità nella complessa transizione del divorzio sono illustrate anche attraverso la presentazione di casi concreti, in cui emerge la sua funzione di curatore di processo nella negoziazione tra padri e madri separati. Il volume, anche grazie alle testimonianze di genitori separati, si rivolge alla comunità scientifica dei mediatori familiari, degli psicologi della famiglia, degli avvocati, dei giudici e degli operatori socio-educativi.
21,00 19,95

Un laboratorio per l'innovazione territoriale

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Non esiste una formula definita per la creazione di un Acceleratore, tantomeno per uno transfrontaliero, ma l’analisi del sistema imprenditoriale e il contesto di totale incertezza e precarietà economica odierna dimostrano l’importanza di sostenere la crescita di nuove idee imprenditoriali - startup. Lo scenario in cui agiscono i giovani, laureati o non, gli aspiranti startupper, e chi alle prime armi ne possiede già una, è un mondo in continuo cambiamento, dove l’innovazione tecnologica e organizzativa sta portando a una trasformazione radicale dalla produzione di beni a un’economia basata su servizi, sulla diffusione di App e piattaforme online che contribuiscono alla creazione di nuove possibilità di mercato e di lavoro. In tale ambito si inserisce l’Acceleratore transfrontaliero italo-francese presentato, un nuovo percorso di accelerazione che punta allo sviluppo sostenibile del territorio e del suo tessuto imprenditoriale. L’Acceleratore transfrontaliero italo-francese viene introdotto quale strumento di supporto per formare una nuova figura professionale e accompagnare i giovani nel lancio sul mercato di nuove idee imprenditoriali competitive nel mondo. Solo infatti attraverso la conoscenza è data loro la possibilità di scegliere responsabilmente la strada migliore da intraprendere per una crescita economica accompagnata da ricadute importanti in termini di sviluppo sostenibile del territorio. Nell’ambito dell’Acceleratore il concetto di quadrupla elica trova la sua collocazione ideale per sviluppare e creare un Laboratorio di innovazione territoriale dove i diversi attori -imprese, ricerca, istituzioni ed esperti- possono collaborare e mettere a fattor comune le proprie competenze per sviluppare nuove tecnologie (processi o servizi), mercati e soluzioni sostenibili. L’Acceleratore per formare giovani competitivi pone l’accento su aspetti, competenze e tematiche prioritarie individuate come strategiche per l’area di cooperazione italo-francese. Elementi che sono stati definiti a partire dalle ricerche sviluppate nei due progetti internazionali MARITTIMOTECH “Accélérateur Transfrontalier de Startups” e MARITTIMOMOB “Accélérateur Transfrontalier de Mobilités” (Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia Francia Marittimo 2014 – 2020) e alle specifiche competenze proprie della disciplina della tecnica e pianificazione urbanistica.
22,00 20,90

Cyber Warfare 2019-2020. Dall’evoluzione della Warfare alla resilienza al Covid-19

Libro: Libro rilegato
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Questo volume raccoglie i lavori di tre Cyber Conferenze: quelle di Roma (9 luglio 2019) e di Milano (12 dicembre 2019) e quella da remoto protrattasi dal 12 maggio al 30 giugno 2020. Le prime due, anche se differenziate nei contenuti, hanno come titolo Evoluzione e nuove frontiere della Warfare (Information, Cyber e Hybrid) – Una storia di dieci anni. La terza, intitolata La resilienza nazionale di fronte al COVID-19, è iniziata il 12 maggio ed è continuata con incontri virtuali settimanali dedicati alla Ripartenza nazionale in diversi settori quali: il ruolo dell’Intelligence nell’emergenza nazionale, disinformazione e disagio sociale, l’Amministrazione Pubblica post-Covid, il sistema sanitario nelle crisi pandemiche, la riattivazione del sistema economico, il rilancio industriale, conclusioni e sintesi dei lavori. Agli incontri hanno preso parte membri del Governo e autorità militari, diplomatici, prefetti, professori universitari e dirigenti industriali. Il volume vuole anche essere una sorta di celebrazione in occasione del decimo anniversario delle Cyber Conferenze promosse dal Centro di Studi Strategici, Internazionali e imprenditoriali (CSSII) dell’Università di Firenze, d’intesa con InTheCyber Group, sotto gli auspici di EUCACS – European Center for Advanced Cyber Security e con la collaborazione di organizzazioni attive nel settore dell’Informatica reperibili all’interno.
34,00 32,30

Polesine e acque nell'età moderna e contemporanea

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il tema delle acque ha da sempre accompagnato la storia del Polesine. Lambito da due grandi fiumi – Po e Adige – attraversato da altri corsi d’acqua, scoli e collettori, questo territorio ha sperimentato la tragedia di piccole e grandi alluvioni – “memorabile” quella del novembre 1951 – che hanno provocato morte, abbandono della terra ed emigrazione di migliaia di contadini. Molte cose nel Polesine riportano all’importanza delle acque: i toponimi dei paesi, i nomi dei fiumi, la dedicazione delle chiese, le leggende di amori impossibili, la magia dei boschi, le devozioni popolari, i canali di bonifica, l’origine stessa della città di Adria. Per molti aspetti è «un mondo a parte», un’area di congiunzione tra la società veneta e quella ferrarese-mantovana, un crocevia di strade e terre bonificate, un mosaico di ville e chiese. Oggi la singolarità fisica di questo territorio ha trovato finalmente una stabilità idraulica e una solidità economica e sociale.
35,00 33,25

Pronti per cosa? Innovare i servizi e la scuola dell’infanzia a partire dalle pratiche di continuità educativa

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il tema della continuità educativa è tornato alla ribalta nel dibattito pedagogico e politico-istituzionale per diverse ragioni: la richiesta di progettare modalità più accoglienti e inclusive nella gestione dei momenti di passaggio da casa al nido, tra questo e la scuola dell’infanzia fino alla scuola primaria, arriva sia dalle recenti normative sia dagli esiti di studi e ricerche nazionali ed europee. La continuità educativa risulta infatti essere un fattore decisivo a sostegno dei processi di contrasto alla dispersione scolastica e di supporto all’inclusione così come un elemento centrale nella realizzazione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni voluto dalle recenti normative e supportato dalle Linee guida pedagogiche per il sistema integrato 0-6 anni. Questo volume propone una prospettiva nella quale la continuità educativa è concettualizzata e progettata come strumento a supporto della realizzazione di contesti educativi che intendano predisporsi per accogliere e accompagnare i bambini e le bambine nel loro percorso di crescita e apprendimento, senza cedere al rischio dell’anticipazionismo o della “scuolificazione”, facendo leva sul protagonismo infantile e sulla partecipazione delle famiglie. Una scuola pronta per i bambini e non una scuola per la quale i bambini debbano essere pronti, capace di coniugare apprendimento, cura, educazione e di costruire cornici di significato condivise in chiave pedagogica e didattica. Il testo è destinato a studenti universitari, ricercatori, educatori, insegnanti, coordinatori pedagogici e a tutti coloro che si occupano di educazione lavorando con bambini da 0 a 10 anni.
21,00 19,95

Il ciondolo spezzato. Spazi, forme e percorsi d’amicizia

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Nell’antica Grecia gli amici erano soliti spezzare in due una tessera, il symbolon, e conservarne una metà ciascuno, per non dimenticare mai l’unità perfetta che, insieme ma distinti, potevano costituire. Celebrata presso gli Antichi nel novero delle virtù più elevate, ai giorni nostri l’amicizia fatica a essere riconosciuta in tutta la sua pregnanza: spesso viene data per scontata, oppure subordinata all’amore. Eppure, è dimostrato il grande beneficio che sa apportare in tutte le età della vita, rispondendo ai bisogni di compagnia, supporto, aiuto, affetto, intimità, sicurezza emotiva e riconoscimento, senza imporre il sacrificio di porzioni di libertà individuale. Attraverso l’analisi dell’evoluzione del concetto di amicizia in Occidente, dall’Antichità ai giorni nostri, l’approfondimento sulle funzioni che ricopre nelle varie fasi dell’esistenza e l’esplorazione del suo polimorfismo semantico e fenomenologico ‒ oggi più che mai in trasformazione, anche in risposta agli eventi pandemici e alla pervasività dei mezzi di comunicazione virtuale ‒, il volume si propone di restituire la complessità e la ricchezza della dimensione amicale, sollecitando un suo necessario riposizionamento anche all’interno del dibattito pedagogico.
30,00 28,50

Il filo nascosto. Gli abiti come parole del nostro discorso col mondo

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
pagine: 144
Esiste un profondo rapporto fra abito, corpo e memoria. Tale legame si intreccia al gesto di abitare lo spazio, di lasciar segni, di scrivere e comunicare, di dire e scomparire, tacere. L’abito è una traccia trasversale, raccontabile, cui dar parola e parole poetiche. Il testo riannoda, percorrendo il filo nascosto della poetica del quotidiano, i segni linguistici profondi delle cose ad una fenomenologia sensibile e condivisibile dell’abito come pratica dell’abitare e del vestire di e con valore d’intimità lo stare al mondo. Il filo nascosto che ci lega alla terra, ai nostri legami, permette di esplicitare e confermare una pratica di riflessione atta a svolgersi all’interno del concetto e nelle forme della trama, che diviene un’esperienza di apprendimento, di espressione estetica, ma soprattutto una possibilità di visione e di ri-significazione. Il filo nascosto tra gli abiti ci conduce attraverso trame di pensiero ed esperienza di un territorio del pedagogico che possiede la vocazione dell’orlo, la possibilità di dare voce, dimora e corpo ad un invisibile eppure sensibile (ed educabile) “senso del dar senso”. Apparentemente muti, i tessuti del nostro vestire e svestirci, gli abiti e le abitudini dei nostri pensieri e delle nostre emozioni rivelano, ad un ascolto poetico e narrativo, lo sconfinato valore memoriale, progettuale e relazionale della materialità e dell’immaterialità pedagogica. Il libro parla a chi sia interessato a dare parole sensibili al visibile e all’invisibile pedagogico e permette, a chi voglia ascoltare la voce delle cose, di esperire, attraverso fili, trame e nessi, tutta la consistenza materica del fare, l’artigianalità di un’operatività pedagogico-riflessiva che dia sostanza ad una filosofia dell’educazione come pratica di vita pensata.
19,00 18,05

Tra modernità e ricerca identitaria. Architettura e città in Colombia, 1920-1970

Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il volume indaga i nessi e i conflitti tra i processi di costruzione di un’identità culturale nazionale e il carattere intrinsecamente internazionale della modernizzazione. L’autore propone una rinnovata storia del ‘campo’ dell’architettura in Colombia, partendo dai primi esperimenti modernisti e dai contemporanei tentativi di elaborare proposte architettoniche ‘nazionali’, fino alla piena affermazione del modernismo internazionale nel secondo dopoguerra. Si tratta di una storia sfaccettata, con uno sguardo aperto a riconoscere la dimensione transnazionale dei fenomeni culturali e la continua presenza di scambi e dialoghi regionali. Essa non si limita a indagare una serie di opere rappresentative o di biografie eccellenti, ma si estende allo studio delle pratiche e dei discorsi relativi all’architettura e alla città, senza dimenticare il contesto politico, economico, sociale e culturale colombiano.
42,00 39,90

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