Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Editoria & Spettacolo

Tutti i libri editi da Editoria & Spettacolo

Residui e altri testi

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 140
Il volume contiene i testi: "Residui", "Aspetta, aspetta, aspetta...", "Drugs kept me alive", "Simon, gangster dell'arte", "We need heroes now!". Jan Fabre (1958, Anversa) è uno degli artisti più innovativi ed eclettici del suo tempo. Ha acquisito fama mondiale con i suoi disegni, le sculture, le performance e le opere teatrali, aprendo nuove frontiere in ognuno di questi generi. I testi contenuti in questo libro, testimonianza di una voce unica e di una straordinaria forza letteraria, ci conducono nel mondo interiore di Jan Fabre e, nel contempo, nel suo pensiero riguardo al teatro e all'arte.
15,00 14,25

Epifanie. L'argot tra passato e futuro

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 144
"...Non è un libro, non sono semplici annotazioni, è un flusso di pensieri, memorie, riflessioni sullo stato dell'arte e su questo nostro assurdo 'mestiere'. Su quanto siamo stati una piccola comunità ('factory'), su come è cambiato il mondo intorno a noi, ponendoci sempre più domande, facendoci riflettere in profondità sul tempo che cambiava così velocemente con un'accelerazione fortissima. Su come l'estetica si è sempre più disgiunta dall'etica e della necessità di tornare a rimetterle insieme. È un pezzo di memoria della comunità del teatro, condivisa con tutte le persone che ho incontrato nella mia vita".
15,00 14,25

TeatroNatura. Il teatro nel paesaggio di Sista Bramini e il progetto «Mila di Codra»

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 294
Sista Bramini, regista del gruppo O Thiasos TeatroNatura, riannoda il dialogo con il genius loci dei luoghi naturali attraverso i grandi classici delle nostre radici culturali, da Ovidio a Beckett. L'evento teatrale, attraverso le parole, il canto, la musica, le azioni, le suggestioni ambientali, diventa, nella sua ricerca, un'esperienza diretta di partecipazione e di ascolto della storia che gli stessi territori sono in grado di sprigionare e raccontare. I saggi di Luciano Mariti, Roberta Gandolfi e Maia Giacobbe Borelli, di Sista Bramini e Fabrizio Magnani, sono offerti insieme alle fotografie e alle testimonianze delle attrici e degli attori di quest'avventura teatrale. Contengono riflessioni, immagini e descrizione delle pratiche di lavoro di un teatro di ricerca trasversale agli studi teatrologici, alle indagini estetiche e antropologiche che si occupano del paesaggio e del territorio, alle ricerche sul linguaggio del corpo e alle narrazioni che ci legano all'ambiente naturale.
20,00 19,00

Il teatro comico di Georges Feydeau. Volume Vol. 4

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 400
Questo quarto volume dedicato a Feydeau raccoglie sia testi di grande successo (come "L'albergo del Libero Scambio" e "Purghiamo il bimbo"), sia testi inediti in cui l'autore si avvale di strumenti insoliti per concepire le sue trame (come il fonografo della pièce in quattro atti "Passa la mano!"). Il saggio "Le traduzioni e gli adattamenti delle pièces di Georges Feydeau: il diverso approccio di Stati Uniti, Inghilterra, Italia e Spagna" permette inoltre di scoprire le scelte operate a livello mondiale per portare in scena i testi dell'autore.
22,00 20,90

Teatro: La malattia nervosa di Schreber-La moglie del giudice-Splende la luce nel Buckinghamshire-Guardie e ladri. Volume Vol. 2

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 294
Questo secondo volume della serie dedicata alla produzione di Caryl Churchill, drammaturga di prima grandezza famosa a livello internazionale, ma da noi poco nota, include testi degli anni Settanta: decennio cruciale per l'incontro con modalità di lavoro collettivo e perché da allora Churchill, prima autrice per lo più di drammi per la radio e la TV, scriverà soprattutto per il palcoscenico. Attento alle richieste del mezzo radiofonico, "La malattia nervosa di Schreber" (1972) illustra anche la capacità di attingere in modo aderente ma creativo a un testo pre-esistente. "La moglie del giudice" (1972) esplora le potenzialità della televisione, mentre presenta già il gioco con il tempo/i tempi dell'azione drammatica. In "Splende la luce nel Buckinghamshire" (1976), frutto della collaborazione con la compagnia Joint Stock, l'appassionata analisi politica non dimentica l'attenzione alla quotidianità, e ritorna l'utilizzazione di scritti. Infine "Guardie e ladri" si ispira alla vita di Vidocq, a Bentham e al suo panopticon, e a Sorvegliare e punire di Foucault per riflettere sui metodi di controllo sociale non fisicamente e apertamente violenti.
20,00 19,00

Virgilio Sieni. Archeologia di un pensiero coreografico

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 356
Il volume ripercorre il pensiero di Virgilio Sieni, uno degli artisti più emblematici della scena contemporanea italiana, presentando per la prima volta l'intero percorso che intreccia filosofia e disegno coreografico. Scava nella sperimentazione giovanile e nel suo rapporto con il teatro e le arti visive, aprendosi poi all'analisi e all'esplorazione di forme originali di un presente creativo amplificato dall'esercizio dell'Accademia sull'arte del gesto e di quel polo sperimentale qual è i Cantieri Goldonetta a Firenze. Per giungere, infine, a interrogare l'esperienza del Settore Danza della Biennale di Venezia del quale Sieni è direttore dal 2013. È il racconto della Compagnia Virgilio Sieni dal di dentro, anche attraverso un ricco apparato di materiali inediti e iconografici che accompagna gli scritti sulla creazione e la trasmissione restituendo, così, una lettura non scontata del coreografo danzatore e della sua opera.
25,00 23,75

Cenerentola-Pinocchio

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 164
Creare degli spettacoli a partire da un patrimonio di racconti, materia narrativa conosciuta da tutti, aperta a diverse interpretazioni e parecchie volte riscritta, è emblematico del gusto di Joël Pommerat per il palinsesto. Se l'adattamento delle favole non è per l'autore/regista un'arte a parte, è senza dubbio perché la favola costituisce una sorta di modello per tutta la sua opera. La drammaturgia e la messa in scena di Pommerat si sforzano di lasciare lo spazio all'immaginazione di ciascuno, essendo lo spettatore invitato a elaborare la propria visione della storia; ma contrariamente alla distanziazione brechtiana, questa attivazione della ricezione è orientata all'interno di un'estetica della prossimità. In questa prospettiva, la favola è esemplare perché appartiene a una cultura e a un immaginario collettivo, anche se è necessariamente legata all'infanzia e ai ricordi personali di ciascuno.
15,00 14,25

Trilogia del gioco: Il nostro amore schifo-Biografia della peste-Morsi a vuoto

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 124
Gli attori/autori Francesco D'Amore e Luciana Maniaci (cresciuti, dopo essersi incontrati alla Scuola Holden, alla munifica scuola di Gabriele Vacis), sono la prova più convincente che una vocazione alla drammaturgia, una fiducia ostinata nelle risorse del testo, è, nella cultura teatrale italiana, un dato ormai acquisito in modo ineludibile. C'è sempre un'attesa nella competence interpersonale tra Luciana e Francesco. Qualcuno che arriva e qualcuno che rimane sulla soglia, perplesso, curioso, impaziente. Una discontinuità si impone, per via di trasgressioni insistite, come segno tangibile dell'"eccellenza" di questo duo, essa risiede nel porsi sino in fondo il problema della sospensione del tragico nel clima della scena contemporanea. È questa la cifra caratteristica della compagnia.
13,00 12,35

Trittico a nudo: Peli-Radici-Sterili

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2015
pagine: 132
Tre copioni somatici ("Peli", "Radici", "Sterili"), tre storie inedite, tre giovani autori, tre frequenze sintonizzate sull'umano. Questa breve antologia di testi teatrali azzarda un'indagine anatomica sulla diversità delle scritture, uno screening sulle tipologie e sintomatologie del dire, quale epidermide del contemporaneo. Parole come tendini tesi, come muscoli scattanti, come organi febbricitanti, come cavità addominali, come pugni chiusi, come occhi insostenibili. Tre corpi drammaturgici, con messa a fuoco del sistema nervoso periferico delle relative creatività. Scritture per la scena di oggi, con l'intimità di oggi, con la parsimonia di oggi.
15,00 14,25

Lucido (con tre scritti)

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2014
pagine: 160
Conosciuto prevalentemente in Europa attraverso le traduzioni dei suoi testi e allestimenti nostrani prodotti da prestigiose istituzioni teatrali, Rafael Spregelburd (Buenos Aires, 1970) si distingue come personalità anche tra i teatristi argentini maggiori. Uomo di teatro totale (drammaturgo, attore di teatro e di cinema, regista e cineasta) è tra i pochissimi oggi ad aver elaborato, organicamente al suo teatro materiale, una teoria del dramma contemporaneo. Questo volume vuol rendere compositamente conto della dimensione intellettuale e teorica di Spregelburd, raccogliendo tre densi scritti d'occasione prodotti a latere della spiraliforme drammaturgia di "Lucido", manifesto del suo "teatro della catastrofe".
16,00 15,20

Il teatro di Roberto Bracco. Volume Vol. 2

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2014
pagine: 214
In questo secondo volume proponiamo quattro drammi ("Don Pietro Caruso", "Il diritto di vivere", "Sperduti nel buio" e "Notte di neve") di Roberto Bracco (1861-1943) scritti a cavallo tra i due secoli, in un periodo nel quale il drammaturgo e commediografo napoletano riscontrò un enorme successo nazionale e internazionale sia nel pubblico che nella critica. Essi presentano la stessa ambientazione partenopea e i personaggi sono quasi tutti espressione della Napoli plebea. Ciò costituisce una particolarità nell'ambito del teatro bracchiano, giacché nel complesso delle sue opere il luogo dove si svolge l'azione non è fondamentale e i protagonisti generalmente appartengono a classi sociali più elevate. Il forte realismo, che caratterizza i drammi raccolti in questo volume, non impedisce all'autore di ispezionare alla sua maniera la psicologia dei personaggi, contraddistinti da un profondo tormento interiore, oppressi come sono da dolori inestirpabili e indipendenti dalla loro condizione economica. Pur avendo nel tempo fatto registrare una diseguale accoglienza, queste opere sono unite da un'identica forza trainante: il senso della giustizia che Bracco conservò per tutta la vita.
18,00 17,10

Il teatro e il suo dopo. Un libro di artisti in omaggio a Marco De Marinis

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2014
pagine: 334
Questo volume vuole essere un primo tributo allo studioso Marco De Marinis in occasione dei suoi 65 anni (e ben 40 di carriera), rovesciando la formula del tradizionale Festschrift, che diventa ora un libro d'artista, o meglio di artisti. Sono più di 30 - tra attori, attrici e registi, gruppi, compagnie e formazioni - gli autori dei contributi qui raccolti, totalmente inediti e scritti ad hoc, accompagnati da un album di immagini, fotografie, bozzetti e disegni anch'essi pubblicati per la prima volta. Gli artisti, variamente legati a De Marinis, si sono avvicendati come saggisti intorno alle loro ultime produzioni, oppure hanno lanciato messaggi, poetici e fulminanti, nella rinnovata forma del manifesto teatrale. I curatori del volume, Fabio Acca e Silvia Mei, allievi di diversa generazione di De Marinis, hanno così frammentato in filigrana un discorso che intreccia le predilezioni tematiche del Maestro, nel solco di una riflessione, oggi inderogabile, sul senso, recto e verso, della Storia.
30,00 28,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.