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All'Insegna del Giglio

Tutti i libri editi da All'Insegna del Giglio

Progetti digitali per la storia dell’arte medievale-Digital Projects for the History of Medieval Art

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 172
Attraverso il racconto di specifiche esperienze, i saggi di questo volume contribuiscono a tracciare il quadro dell’attuale stato della ricerca e delle tendenze in atto nel mondo delle tecnologie informatiche applicate alla Storia dell’arte medievale, offrendo uno spaccato di una realtà in rapida crescita e in continua trasformazione. Sia i progetti pionieristici, sia quelli più recenti, conclusi o ancora in corso, dimostrano come il settore degli studi sul Medioevo stia vivendo una stagione di grande vitalità nel contesto delle Digital Humanities. Le iniziative qui raccolte, promosse da studiosi afferenti ad università e istituti di ricerca, sono rappresentative di vari campi e settori di interesse, di diversi approcci sul piano metodologico, delle strategie di comunicazione e della strumentazione applicata, e consentono di riflettere sulle reali possibilità dei mezzi al servizio della storia dell’arte. Permettendo al lettore di entrare nell’officina della collaborazione tra informatica e scienze storico-artistiche, questi contributi rappresentano al tempo stesso un bagaglio di “buone pratiche”.
60,00 57,00

8° congresso nazionale di archeologia medievale. Atti del congresso (Matera, 12-15 settembre 2018). Volume Vol. 1/1-2

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 284
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse all'VIII congresso nazionale della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Matera, 12-15 settembre 2018), articolate in 2 sezioni: Teoria e metodi dell'archeologia medievale e Insediamenti urbani e architettura.
40,00 38,00

8° congresso nazionale di archeologia medievale. Atti del congresso (Matera, 12-15 settembre 2018). Volume Vol. 2/3

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 272
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse all'VIII congresso nazionale della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Matera, 12-15 settembre 2018), articolate in 1 sezione: Territorio e paesaggio.
36,00 34,20

8° congresso nazionale di archeologia medievale. Atti del congresso (Matera, 12-15 settembre 2018). Volume Vol. 3/4-6

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 388
Il volume contiene i testi delle relazioni che sono presentate e discusse all'VIII congresso nazionale della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Matera, 12-15 settembre 2018), articolate in 3 sezioni: Luoghi di culto e archeologia funeraria; Archeologia degli insediamenti rupestri; Produzioni, commerci, consumi.
56,00 53,20

Il paesaggio degli arcivescovi. Processi di trasformazione del territorio tra alto e basso Medioevo nelle Marche settentrionali

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 264
Si può fare archeologia del paesaggio basandosi soprattutto sulle fonti documentarie? Questo volume, dimostrando che ciò è possibile, si occupa di un’area medio-adriatica posta nella parte settentrionale della regione Marche in provincia di Pesaro e Urbino, al confine con l’Emilia-Romagna. Il territorio, costiero, è in gran parte vincolato dalla presenza di un parco naturale regionale. La zona è percorsa dalla strada consolare Flaminia e interessata dallo scalo marittimo di Focara (oggi Vallugola). Già in età romana il comprensorio era fiorente, costituendo un nodo viario e socio-economico d’interesse. Fu però nel Medioevo che queste terre si espressero al meglio, sotto il controllo degli arcivescovi di Ravenna. Il volume, nella diacronia, ha indagato ogni sfaccettatura del paesaggio che si presenta: l’aspetto demico, l’assetto dell’habitat, l’entità delle coltivazioni e persino i nomi dei fondi agricoli e dei loro fittavoli bassomedievali. Attraverso questa indagine è possibile comprendere un contesto che vide attivi sette castelli: Gradara, Granarola, Fanano, Monte Corbino, Gabicce, Casteldimezzo, Fiorenzuola di Focara e tre pievi (San Cristoforo, San Pietro e Santa Sofia).
50,00 47,50

In limine. Storie di una comunità ai margini della laguna

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 112
Il volume correda un breve percorso espositivo a pannelli (testi e immagini) per presentare i risultati delle ricerche e degli scavi svolti dal 2011 ad oggi nel sito archeologico ‘Antiche Mura’ di Jesolo. Se l’antica Equilo era stato un insediamento sul confine instabile tra mare e laguna, la moderna Jesolo, che ne ha ereditato il nome, ha lasciato che i ruderi della sua memoria restassero al di fuori del centro abitato: nel punto dove la città diventa campagna, lì sorgono le rovine dell’antica cattedrale, lì rimane il reliquiario della comunità, come una sorta di giardino ‘dove affonda un morto viluppo di memorie’ (E. Montale). Così, il progetto nato qualche anno fa per iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, non costituisce che l’ultimo atto di un percorso che ha inizio dalla metà del secolo scorso. I contributi che si pubblicano in questa circostanza raccontano e sintetizzano i risultati degli ultimi anni di scavi. L’interconnessione tra le varie strategie di indagine ci ha consentito di proporre una ricostruzione storico-insediativa del sito del tutto inedita e sorprendente.
40,00 38,00

Una città operosa. Archeologia della produzione a Pisa tra Età romana e Medioevo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 84
Le attività produttive stanno tornando al centro dell’interesse degli archeologi perché esse possono essere utilizzate come un ottimo indicatore dello sviluppo o della recessione delle economie antiche, specie se analizzate negli aspetti legati al tipo di tecnologia impiegata nei processi produttivi, alla scala degli investimenti fatti, alla quantità e qualità degli oggetti prodotti, alla distribuzione topografica delle officine e all’ampiezza del mercato entro cui circolano le materie prime e gli oggetti finiti. Queste variabili analizzate nel tempo e nello spazio permettono di ricostruire quadri socio-economici estremamente ricchi ed inediti. La scelta di concentrarsi su Pisa è legata alla volontà di osservare le trasformazioni delle città tra l’Età antica e quella medievale da una sede privilegiata, dove spesso i macrofenomeni economici si manifestarono con un certo anticipo e con caratteri del tutto straordinari rispetto gli altri centri urbani della regione. Ma questa eccezionalità fu una costante della storia pisana o si manifestò in forme e scale differenti nel tempo?
25,00 23,75

Arimnestos. Ricerche di protostoria mediterranea. Volume Vol. 1

Libro: Libro di altro formato
anno edizione: 2018
pagine: 250
La rivista nasce con l’intento di proseguire l’attività di ricerca dal Museo Civico Archeologico di Verucchio. Il primo numero si articola in tre sezioni distinte. La prima, dedicata a Verucchio, si apre con due relazioni sui dati d’archivio relativi ai materiali conservati nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico L. Pigorini di Roma e nel Museo Civico Archeologico di Bologna e alle ricerche e dati di archivio relativi alla Necropoli Lippi. Si prosegue con la presentazione dei dati di scavo: schede preliminari di ulteriori tombe scavate nella necropoli Lippi tra il 2006 e il 2008; studio dei resti botanici della ricchissima tomba Lippi 12/2005; relazione sull’intervento in area di insediamento in Via Nanni. Vengono inoltre inserite altre presentazioni complete di classi di materiali classificati tipologicamente. Nella seconda sezione, viene presentato il tema dei troni in legno, anche alla luce di altri scavi condotti a Bologna e Imola, e lo scavo della necropoli di Pontesanto a Imola. La terza sezione vede un contributo sulle tombe a inumazione della necropoli Emo di Padova, uno sulle perle di vetro a uccellino e infine uno sul metodo narrativo nell’arte delle situle.
44,00 41,80

Storie [di] ceramiche. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 50
"Storie [di] ceramiche" è una giornata di studi dedicata alla memoria di Graziella Berti, studiosa di ceramica medievale e figura importante per gli studi storici sulla Pisa medievale e moderna, venuta a mancare l'11 giugno del 2013. Questa occasione, giunta alla sua quarta edizione, vuole ricordarla nella maniera che lei stessa avrebbe apprezzato di più: attraverso i temi a lei cari, l'innovazione della ricerca e le nuove generazioni di studiosi. La quarta edizione, svoltasi il 10 Giugno 2017 a Pisa a quattro anni dalla scomparsa della studiosa, è stata dedicata al tema “Ceramica e Archeometria”, intendendo in questa maniera ricordarne l'impegno verso l'applicazione dei metodi archeometrici per gli studi ceramologici, dei quale colse il grande potenziale collaborando molte volte con Tiziano Mannoni e Claudio Capelli proprio su queste tematiche. Gli studi inseriti in questo volume e presentati nel corso della quarta giornata di studi, analizzano l'archeometria quale sistema per poter comprendere in maniera maggiormente approfondita aspetti tecnologici e di utilizzo della ceramica medievale e moderna, e per poter trarre informazioni utili a rispondere a interrogativi storico-archeologici. In essi è possibile cogliere le potenzialità di differenti ricerche archeometriche applicate alla ceramica in cui si cerca di superare la dicotomia tra studi umanistici e scientifici, permettendo ai dati raccolti attraverso fonti di tipo diverso di interfacciarsi tra loro al fine di ricostruire la storia.
18,00 17,10

Dalle fonti alla narrazione. Ricostruzione storica per il racconto della quotidianità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 222
Il volume raccoglie gli atti di due seminari svoltisi nel 2017 all’Università di Siena, incentrati sulla ricostruzione storica intesa nelle sue diverse e complementari declinazioni: con il primo incontro si sono infatti affrontati i temi del reenactment e della living history, mentre il secondo ha approfondito la rappresentazione dei risultati delle indagini archeologiche su specifici contesti materiali. Archeologi e ricostruttori si incontrano e si confrontano, traendone reciproco vantaggio e mirando a un obiettivo comune ambizioso: coinvolgere il pubblico in una comunicazione archeologica di qualità superiore, in grado di coniugare eccellenza scientifica e vena narrativa. Si passa quindi dalla ricostruzione del volto a partire dal cranio di individui scavati, alla rappresentazione della cultura materiale di casi specifici e archeologicamente noti. Vengono trattate ricostruzioni di singoli personaggi reali o immaginari (riproducendone l’abbigliamento, gli accessori, le armi, ma anche il comportamento, la condizione sociale, la vita quotidiana) e di intere strutture e insediamenti (in scala reale come in plastico), arrivando a operare sintesi su particolari contesti e periodi.
34,00 32,30

Scudi di frontiera. Dinamiche di conquista e di controllo normanno dell'Abruzzo aquilano

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 228
L’incastellamento verificatosi durante il periodo normanno ha profondamente segnato l’Abruzzo aquilano, provocando un sostanziale riassetto dell’organizzazione territoriale precedente, contraddistinta da un numero limitato di fortificazioni. La ricerca archeologica, in questo caso, diviene uno strumento cruciale per comprendere fino in fondo le dinamiche e l’evoluzione nel tempo di questo fenomeno, in un’area troppo spesso considerata liminare sia in senso geografico che politico. In questo peculiare periodo storico il territorio vide la nascita di nuovi insediamenti fortificati, sulla base di modelli normanni già sperimentati con successo in altre aree di confine. Questa ipotesi trova forza e conferme nella prassi operativa normanna che prevedeva la realizzazione in aree di frontiera di un particolare modello insediativo, la motte and bailey, considerato il più funzionale per il controllo e l’amministrazione dei nuovi possessi, nonché una chiara affermazione dell’identità e del potere dei nuovi conquistatori.
32,00 30,40

Cave e petriere nell’Amiata occidentale. Lo sfruttamento delle risorse lapidee per la produzione edilizia medievale

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2018
pagine: 104
Dalla constatazione delle peculiarità della fase estrattiva della pietra come momento fondamentale del ciclo produttivo dell’edilizia medievale nasce questa ricerca sul materiale costruttivo di un’area storicamente individuata, l’Amiata occidentale. Le indagini condotte sull’edilizia medievale amiatina hanno posto in evidenza la necessità di studiare la fase di cavatura, avendo messo in luce, in diverse fasi cronologiche, la necessità di disporre di una notevole quantità di materiale per l’edilizia. La ricerca qui presentata è stata condotta sul territorio dei comuni di Arcidosso, Castel del Piano e Santa Fiora (GR) e si è proposta di individuare e analizzare le aree di sfruttamento della trachite vulcanica amiatina in epoca pre-industriale attraverso analisi di archeologia leggera a scala territoriale.
20,00 19,00

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