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Carocci: Biblioteca medievale

Tutte le nostre collane

La battaglia di Maldon. Eroi e traditori nell'Inghilterra vichinga

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 193
I tre testi in antico inglese presentati in questo volume costituiscono il racconto fondamentale dell'età vichinga in Inghilterra. La battaglia di Brunanburch è un panegirico che celebra un'importante vittoria inglese del 937, vista come riscatto nazionale dopo i rovesci e le occupazioni della prima età vichinga. L'esultanza è espressa in versi di sofisticata fattura, e amplificata con tutte le risorse dell'arte poetica antico inglese. La battaglia di Maldon racconta invece una sconfitta del 991, in uno scontro locale che è all'inizio del terribile crescendo che porta alla conquista danese dell'Inghilterra nel 1016-17. I suoi versi dallo stile piano commemorano uomini che in un gesto estremo di lealtà scelgono di morire al fianco del loro signore. Sono gli eroi ordinari dell'epoca di lealtà instabili, quella raccontata nella prosa della Cronaca anglo sassone 970-1020, dove un annalista polemico e sgomento scrive un'epopea al negativo di tradimenti, fughe, irresolutezze e umiliazioni.
15,00 € 14,25 €

Sendebar. Il libro degli inganni delle donne

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 216
Il Sendebar è affascinante testimone di un'eredità novellistico-esemplare di probabile ascendenza indiana, giunta nella Spagna cristiano-musulmana lungo due rami, uno occidentale e uno orientale, cui il testo castigliano appartiene. In stretta relazione con la letteratura gnomica della Spagna del secolo XIII, e al tempo stesso intessuto di motivi tipici del folklore universale, il Sendebar documenta il gusto e insieme l'esigenza, assai vivi nell'aristocrazia spagnola dell'epoca, di autorappresentarsi e di delineare un proprio immaginario mediante antichi modelli narrativi di provenienza orientale rielaborati in testi che rivelano una sensibilità narrativa e persino una vocazione romanzesca del tutto nuove.
21,00 € 19,95 €

Il sogno del cavaliere. Chrétien de Troyes e la regalità

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 239
Chrétien de Troyes è conosciuto come il creatore di Lancillotto, della leggenda del Graal e del ciclo bretone. I tre romanzi "Erec et Enide", "Le chevalier au lion" e "Cligés" sono invece noti quasi esclusivamente agli specialisti, che in genere vi leggono soltanto un'esaltazione dell'amore coniugale e una rappresentazione del conflitto fra amore e prodezza cavalleresca. Esaminati con attenzione invece si rivelano analoghi a sogni. Il meraviglioso non è fine a se stesso, ma mezzo di espressione dei conflitti, aspirazioni e pulsioni inconsce dei personaggi. Molto più di quanto non appaia, questi romanzi rispecchiano la condizione, i desideri e le angosce non soltanto della società feudale, ma dell'umanità in generale.
26,00 € 24,70 €

Beowulf

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 319
Mostri notturni che aggrediscono e terrorizzano; re e popoli scandinavi del V-VI secolo con le loro storie di faide e le istituzioni e i riti e le forme poetiche delle loro bellicose società; un guerriero di eccezionale forza e saggezza di cui vengono raccontate le imprese terminali dell'apprendistato giovanile e della vecchiaia di re: questo è il Beowulf, poema antico inglese contenuto in un manoscritto del 1000 circa. Le sue vicende eroico-teratologiche si svolgono tra sale rilucenti, misteriosi specchi d'acqua, scogliere, tumuli preistorici; il suo racconto apre squarci di lunga portata nel passato e nel futuro, mentre nella seconda parte si modula in elegia sulla labilità esistenziale e storica di individui, stirpi, nazioni.
20,00 € 19,00 €

Poetica medievale tra Oriente e Occidente

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 320
Questo volume, che raccoglie gli atti di un convegno internazionale tenuto a Bologna nel maggio del 2000, intende mettere a confronto, al di là del gusto esotico e pittoresco dello "orientalismo" moderno, tradizioni, saperi, esperienze letterarie del Mediterraneo medievale. Riscoprire la ricchezza del Medioevo mediterraneo, che è insieme europeo e orientale significa anche misurarsi con il fatto che ogni grande cultura e civiltà nasce ai crocevia, ai punti d'incontro, nel segno dello scambio, della pluralità, del consapevole e audace esperimento dell'altro da sé.
32,00 € 30,40 €

Regine e cavalieri allo specchio. Gregorio, Nibelunghi, Parzival, Tristano

Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 126
Intorno al 1200 vengono composti in lingua tedesca alcuni poemi (Nibelunghi, Parzival, Tristano) che sono considerati fra i grandi capolavori della letteratura mondiale. Orientati in apparenza a visioni della realtà assai diverse fra di loro, i testi trattano temi comuni quali il destino, la morte, la necessità di elaborare il lutto e la sofferenza, e rimandano tutti a quella "riscoperta" della coscienza che è stata definita un'acquisizione epocale per la vita culturale europea del secolo XII. Composti al discrimine fra due età, i poemi riflettono il contrasto fra la certezza che l'uomo non possa non commettere errori e la constatazione della sostanziale incapacità degli uomini a far chiarezza su quanto avviene dentro di loro.
16,50 € 15,68 €

Figure femminili del sapere (XII-XV secolo)

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 138
«- Quant'è bello, piacevole e dolce il tuo narrare! - Al che rispose Shahrazàd: - Questo è ben poco rispetto a quello che vi racconterò la notte prossima, se sarò in vita e se il re mi ci farà restare. Ora, il re si disse in cuor suo: "Giuro che non la ucciderò finchè  non avrò ascoltato il resto del suo racconto".» Dalle Mille e una Notte al Medioevo castigliano e francese, ecco una serie di studi intorno alle immagini femminili del sapere. Dalle fanciulle fragili nel corpo, ma forti nell'animo - come Shahrazàd o come la schiava Teodor, che deve confrontarsi in una disputa con i più grandi sapienti del regno, o la principessa Tarsiana, letterata e musicista, che con la sua arte deliziosa riconduce alla gioia e alla felicità -, alla regina Medea che, rappresentata da Euripide in poi come una terribile maga, qui recupera tratti di grandezza e autorità femminili. Non mancano poi splendidi esempi di scrittura femminili: Maria di Francia, studiata nel gioco di alleanze e saperi femminili dei Lais, e Christine de Pizan, prima scrittrice di professione del Medioevo europeo.
18,80 € 17,86 €

La rosa e l'usignolo

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 204
Gli amori della rosa e dell'usignuolo formano uno dei più celebri temi cantati da innumerevoli poeti persiani, turchi, arabi, indostani. Nell'usignuolo innamorato che piange, grida, supplica e si dispera di fronte all'altezzosità e all'apparente indifferenza della rosa, è stato visto non solo un simbolo della sofferenza e dell'autopurificazione che ogni autentico amante deve sperimentare prima di attingere all'unione con l'amata, ma anche un paradigma profondo e affascinante dell'amore mistico dell'anima per Dio. Nel poema l'amore dell'ebbro usignuolo, che canta solo per la rosa, appare scandaloso agli altri uccelli che cantano invece per Dio e così essi lo trascinano in tribunale di fronte al profeta-giudice Salomone. Questi, però, capisce che la via dell'amore non è lontana dalla via della profezia e, inaspettatamente, assolve l'usignuolo da ogni accusa restituendolo alla sua prediletta rosa. Amore mistico e amore profano si mescolano inestricabilmente nella più famosa e intrigante "favola teologica" del Medioevo persiano.
17,60 € 16,72 €

Christine de Pizan. Una città per sé

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 120
Christine de Pizan (1365-1430'), veneziana d'origine, può essere considerata la prima scrittrice di professione nel panorama europeo. Costruì la propria identità intellettuale e femminile con la penna, attraverso un "lungo cammino di studio", come lei stessa lo definì. Al centro dell'interesse di studiosi europei e statunitensi, la figura di Christine anticipa in maniera sorprendente alcuni dei punti chiave della riflessione intorno alla scrittura, all'identità e alla genealogia femminili. I saggi compresi in questo volume affrontano alcuni aspetti fondamentali della scrittura di Christine de Pizan: l'esperienza di crescita intellettuale, da un sentirsi inferiore come auctor alla piena consapevolezza di sè; la conquista della scrittura - anche quella per tradizione estranea al mondo femminile - intorno alla storia, alla filosofia, alla politica, alla guerra; le strategie di autorappresentazione nelle miniature e la costruzione di una memoria di sè ; l'ideazione di una città concepita come spazio nuovo tutto al femminile, La Citè  des Dames; la critica alle teorie sulla natura della donna; la posizione di Christine all'interno della più ampia querelle des femmes.
16,40 € 15,58 €

L'amore lontano. Testo occitano a fronte

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 176
Stendhal, Uhland, Heine, Browning, Swinburne, Carducci, Pasolini, Maalouf basterebbe questo parziale elenco di scrittori affascinati dalla biografia leggendaria di Jaufre Rudel per valutare la portata dell’invenzione poetica del trovatore vissuto nella prima metà del XII secolo: l’amor de lonh, l’amore di lontano, su cui è quasi esclusivamente intessuto il suo esiguo canzoniere e che ispira la trama esotica e favolosa della Vida scritta circa un secolo dopo la morte del poeta, ha la ricchezza del mito. Il concetto di amor de lonh trascende l’eventuale dato storico per rappresentare, come in un emblema, il carattere fantasmatico dell’amore, l’imprendibilità della figura femminile. Scacco in qualche modo risarcito dalla mirabile densità dell’immagine poetica: distanza d’amore e poesia si fondono nel segno di una malinconica e aristocratica rinuncia configurando quell’enigmatico "paradosso" colto da Leo Spitzer - interprete acutissimo di Jaufre Rudel e della linea trobadorica che ne deriva - di una passione oscillante fra realtà e irrealtà, passione in cui «la lontananza è consustanziale con il desiderio dell’unione».
14,40 € 13,68 €

Poesie. Testo francese a fronte

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 248
Quella di Folquet de Marselha, che godette di grande celebrità e influenza nell'ultimo ventennio del XII secolo, è una poesia in cui il tema dell'amore cortese e del servizio alla domna, tipico di tanti trovatori, convive con il rifiuto della sottomissione ad Amore, ad un desiderio irrinunciabile ma irrealizzabile. Nelle canzoni d'amore, di crociata e d'altro tema del suo variegato canzoniere - qui riproposto integralmente - domina il gusto della retorica e dell'argomentazione dialettica, col supporto di una solida architettura sintattica. Lo stile di Folquet è stato apprezzato e imitato specialmente in Italia: da Giacomo da Lentini e da altri poeti della Scuola siciliana, e da Dante, che cita e utilizza una canzone, prima di fare del suo autore il protagonista del IX canto del Paradiso. Un privilegio che Folquet deve al fatto di essere entrato alla fine nell'ordine cistercense e di essere divenuto prima abate, poi vescovo di Tolosa negli anni e nei luoghi della cruenta repressione dei movimenti eretici albigesi.
22,00 € 20,90 €

Canzoni. Testo occitano a fronte

Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 168
Le canzoni di Bernart de Ventadorn (XII sec.) sono una delle espressioni più alte della poesia trobadorica. Il suo universo, che è quello dell'amore cortese, si costruisce al di fuori delle convenzioni della religione e della morale, come in uno spazio magico. Dominato dagli spiriti, dalle forze della natura, dal fuoco della visione, ma anche da un ovidiano, teatrale, spiritoso disincanto.
15,00 € 14,25 €

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