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BEAT: BEAT. Bestseller

Tutte le nostre collane

Caterina Howard. La regina scandalosa. Le sei regine Tudor

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 512
È un gelido inverno del 1528 quando la piccola Caterina guarda il padre salutarla con la mano, mentre Lady Hall, la casa in cui è cresciuta, svanisce in lontananza. Orfana di madre e figlia del rampollo squattrinato di una delle famiglie più illustri d’Inghilterra, Caterina impara presto che agli Howard non è concesso scegliere il proprio destino. A Lambeth, dove approda, viene affidata alla duchessa di Norfolk, perché riceva l’educazione che si addice al suo rango. Ma nella grande dimora, lontano dallo sguardo degli adulti, le notti si animano di sussurri e incontri clandestini, di giochi che hanno ben poco di innocente e nei quali anche Caterina finisce per lasciarsi coinvolgere. Anni dopo, una notizia inattesa rischiara all’improvviso il suo futuro. Suo zio, il potente duca di Norfolk, le ha procurato un posto a corte, come damigella d’onore di Anna di Kleve, che Enrico VIII sta per sposare. Per Caterina è l’occasione di lasciarsi alle spalle Lambeth e i suoi segreti. Ma il matrimonio del re si rivela presto un disastro e Norfolk intravede nella nipote un’occasione da non perdere: fiera ed elegante, Caterina ha già il portamento di una regina. E, soprattutto, è una Howard. Appena quattro anni prima un’altra donna della famiglia sedeva sul trono d’Inghilterra: sua cugina Anna Bolena. Finché Enrico non l’ha mandata al patibolo. A Caterina, che non ha mai potuto decidere per sé, la corona appare una promessa di libertà. Ma diventare la quinta moglie del re significa riuscire là dove altre regine hanno fallito. E quando il passato che credeva sepolto torna alla luce, la sua vertiginosa ascesa rischia di trasformarsi in una fulminea, tragica caduta.
15,50 € 14,73 €

Il processo Mitford. I delitti Mitford

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 320
L’autunno londinese del 1932 ha portato una novità nella vita di Louisa Cannon: la fede d’oro che brilla alla sua mano sinistra. Dopo anni al servizio dei Mitford, l’ex dama di compagnia ha finalmente sposato Guy Sullivan, sergente del Dipartimento d’investigazione criminale, e sogna un futuro lontano dall’eccentrica famiglia aristocratica. Ma ai Mitford è difficile dire addio. Infatti, Nancy Mitford, come se nulla fosse cambiato, le propone di accompagnare la madre e le sorelle in crociera. Lo scopo è allontanare Diana da Sir Oswald Mosley, il suo amante in camicia nera, l’impenitente donnaiolo ribattezzato Sir Orco. Louisa dapprima prova a rifiutare, finché a bussare alla sua porta è il governo britannico: le simpatie politiche di Diana e Unity e le loro frequentazioni destano preoccupazione, e Louisa è la persona perfetta per tenerle d’occhio. A bordo della lussuosa Princess Alice, tra abiti da sera, cocktail, partite a bridge, flirt e passeggiate sul ponte, la spia riluttante sorveglia con discrezione le sorelle, annotando incontri e movimenti sospetti. Fino a quando una notte di festa si tinge di sangue: un passeggero viene trovato assassinato nella sua cabina. È soltanto l’inizio: il caso approderà nelle aule dell’Old Bailey, in un processo destinato a fare scalpore, dove passioni private e intrighi politici diventeranno pericolosamente indistinguibili. Nuovo capitolo della fortunata serie dei Delitti Mitford, Il processo Mitford è un giallo scintillante e sofisticato che intreccia finzione e realtà, popolato da aristocratici, spie, amanti e assassini, sullo sfondo dell’Inghilterra glamour e inquieta degli anni Trenta.
14,50 € 13,78 €

Dražen Petrović. Il primo uomo sulla Luna

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 240
A Šibenik, sulla costa dalmata, c’è un ragazzino che passa le giornate con un pallone tra le mani. Gioca contro ragazzi più grandi e continua ad allenarsi anche quando gli altri tornano a casa, ripetendo lo stesso gesto centinaia di volte. Non è ancora il tiratore formidabile che diventerà, ma possiede qualcosa che non si può insegnare: una fame smisurata. Quel ragazzino, Dražen Petrović, ha deciso che arriverà più lontano di chiunque altro. Dalla Jugoslavia, dove trascina il Cibona Zagabria sul tetto d’Europa, Petrović approda a Madrid. Ma presto anche il basket europeo diventa troppo piccolo per contenere la sua ambizione. In America lo aspetta un mondo che sembra ancora precluso ai giocatori d’oltreoceano. Ed ecco che a Portland conosce la panchina e l’umiliazione, eppure continua ad allenarsi con la stessa furia di sempre. La sua occasione finalmente arriva ai New Jersey Nets: è l’assalto al firmamento dell’Nba di un ragazzo cresciuto in un paese socialista, armato soltanto di otto spicchi di cuoio cuciti attorno a una camera d’aria sferica. Intanto, dall’altra parte del mondo, quel paese si sta disgregando nella guerra. E il 7 giugno 1993, su un’autostrada tedesca battuta dalla pioggia, la corsa di Petrović si interrompe, a soli ventotto anni. Lorenzo Iervolino insegue le sue tracce nelle città dell’ex Jugoslavia, tornando là dove la passione per il basket si è trasformata in ossessione e il talento è diventato grandezza attraverso un addestramento spinto oltre la soglia del dolore, in una ricerca della perfezione che accompagnerà Petrović per tutta la sua breve vita. Fino alla sua impresa più difficile: partire da Šibenik con un pallone tra le mani e arrivare, per primo, sulla Luna.
15,00 € 14,25 €

Senna e Prost. La sfida infinita

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ayrton Senna correva come se il limite esistesse soltanto per essere superato, amava il rischio e lo cercava. Alain Prost preferiva il ragionamento alla forza. Uno era Magic, l’altro il Professore. Nel 1988 si ritrovano insieme alla McLaren. In quella stagione vincono quindici Gran Premi su sedici e instaurano una rivalità tanto feroce da diventare termine di paragone per tutte le sfide sportive. Dividere lo stesso box è impossibile: ogni gara si trasforma in una resa dei conti, mentre il titolo mondiale diventa una questione personale. La loro sfida ormai travalica la pista. Si accusano davanti ai giornalisti, smettono di parlarsi, arrivano a disprezzarsi: una battaglia senza limiti. Umberto Zapelloni ha seguito quegli anni da vicino, quando bastava aspettare fuori da un box con un taccuino in mano per incontrare i più grandi piloti del mondo. Oggi torna a quella rivalità e ai due uomini che l’hanno resa leggendaria. Forse l’ultima frase di Ayrton, quel famoso «Alain mi manchi», gridato al mondo mentre guidava la sua Williams a Imola, racconta la loro storia meglio di ogni altra cosa. Da soli non sarebbero mai stati così grandi, perché nessuno ha chiesto a Senna di essere Senna quanto Prost. E nessuno ha costretto Prost a essere così grande quanto Senna.
14,00 € 13,30 €

La squadra spezzata. La Grande Ungheria di Puskás e la rivoluzione del 1956

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 160
Budapest, 1949. La guerra è finita da quattro anni, ma la città porta ancora addosso le sue ferite. Si ha fame, si ha paura, si impara presto a non fare domande. Eppure, in mezzo alle macerie, c’è qualcosa capace di restituire a un popolo intero l’orgoglio e la speranza: una squadra di calcio. È l’Aranycsapat, la Squadra d’oro. In porta c’è Grosics, davanti a lui Bozsik, Hidegkuti, Kocsis, Czibor. E poi c’è Ferenc Puskás, Öcsi, il fratellino: figlio della periferia, un sinistro che sembra un’arma, il più grande calciatore che l’Ungheria abbia mai avuto. In pochi anni quella squadra diventa leggenda. Vince l’oro alle Olimpiadi di Helsinki, espugna Wembley con un 6-3 che cambia per sempre il calcio europeo, travolge ancora l’Inghilterra 7-1. Per cinquanta partite perde una volta soltanto. Ma è la partita che non può permettersi di perdere: la finale del Mondiale del 1954. Intanto Gábor, il bambino che ci accompagna dentro questa storia, cresce. Ha nove anni quando aiuta a costruire il Népstadion e vede Puskás spingere una carriola a pochi metri da lui. Da quel giorno segue la nazionale come si insegue un destino. Attraverso i suoi occhi, Luigi Bolognini racconta gli anni in cui il calcio diventa il sogno di un paese soffocato dalla dittatura e insieme uno strumento nelle mani del regime. Fino al 1956, quando i carri armati sovietici entrano a Budapest, la rivoluzione esplode nelle strade e la squadra più forte del mondo si spezza proprio mentre si spezza l’Ungheria.
14,00 € 13,30 €

L'uragano nero. Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 160
Città del Capo, 18 giugno 1995. Semifinale della Coppa del mondo di rugby, Nuova Zelanda- Inghilterra. Sono passati poco più di due minuti dal calcio d’inizio quando Jonah Lomu riceve il pallone a trentacinque metri dalla meta e comincia a correre. Gli bastano venticinque passi e sette secondi. Tony Underwood prova a fermarlo e viene respinto, Will Carling riesce appena a sfiorarlo. Davanti a Lomu rimane solo Mike Catt. Jonah gli corre incontro, lo travolge e schiaccia il pallone oltre la linea. Segnerà altre tre volte quella sera e il rugby, dopo di lui, non sarà più lo stesso. Lomu ha vent’anni, indossa la maglia nera della Nuova Zelanda e sembra costruito per uno sport che ancora non esiste come lo conosciamo oggi. È cresciuto a South Auckland, dove da ragazzo ha rischiato di perdersi nella violenza. Il rugby gli offre una via d’uscita e lui diventa il volto più riconoscibile del rugby. Con gli All Blacks trasforma ogni corsa in un assalto e ogni difesa in una linea da travolgere. Ma, proprio mentre il mondo lo crede invincibile, il corpo comincia a tradirlo. Una grave malattia renale accompagna gli anni della gloria e trasforma la sua vita in una battaglia molto più difficile di quelle combattute sul campo. Marco Pastonesi racconta Jonah Lomu tornando agli albori del rugby e seguendo le tracce lasciate dall’uomo che ne ha cambiato per sempre la Storia. Da quei venticinque passi di Città del Capo emerge il ritratto di un gigante che sembrava impossibile da abbattere e che proprio nella sua vulnerabilità avrebbe mostrato indicibile grandezza.
14,00 € 13,30 €

Vertical, il romanzo di Gigi Riva

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 160
Luigi Riva ha diciotto anni quando lascia Leggiuno, sulla sponda magra del lago Maggiore, per la Sardegna. Orfano di entrambi i genitori, ha conosciuto la povertà e la fame, gli anni duri del collegio, la vena nera del dolore. Del Cagliari sa poco e dell’isola ancora meno. Sogna il grande calcio del Nord, magari l’Inter che tifava da bambino, ma sale su un aereo e va incontro alla vita che non avrebbe mai immaginato di volere. Cagliari è bella: bianca di pietra calcarea, abbagliata dal sole di un autunno mite. Qui quel ragazzo taciturno diventerà Gigi Riva, l’eroe perfetto di un calcio che ancora vive nei racconti dei cantastorie. Il suo sinistro fa paura, Gianni Brera lo battezza Rombo di Tuono. In azzurro stabilisce un record che nessuno ha ancora superato; nel 1970 conduce il Cagliari a uno scudetto che pareva impossibile, alla vittoria di una squadra che diventa il riscatto di un’isola. A quel punto potrebbe avere tutto: le grandi società se lo contendono, ma Riva sceglie di restare. In quella terra battuta dal vento e dal mare, da cui all’inizio voleva solo scappare, ha trovato un luogo in cui il talento può bastare, dove un uomo può spendere tutto sé stesso nella ricerca del gesto perfetto. Paolo Piras racconta la parabola del campione che «cantato come eroe, si fece eroe vero», conservando anche fuori dal campo la stessa lealtà che pretendeva da sé quando giocava. Non imparò mai l’arte delle finte e dei compromessi, né volle farlo. Un’anima pura, un cuore sincero: un hombre vertical.
14,00 € 13,30 €

L'isola dove volano le femmine

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 320
Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo di Maria, la sua gemella, gelido e duro come una crosta di pane, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e volano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.
14,50 € 13,78 €

Londra. Una biografia

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 704
Cinquanta milioni di anni fa, dove oggi sorge Londra c’era il mare. Ed è come sentirlo mugghiare ancora: le correnti dell’oceano sono rimaste impresse nella pietra, antichi gusci d’ostrica affiorano dal sottosuolo, nel marmo di Waterloo Station si riconoscono le alghe, ossa di animali estinti giacciono sotto Trafalgar Square. Prima dei Romani, sulle rive del Tamigi si cacciava e si commerciava, mentre il grande fiume era venerato come una divinità. Poi sono arrivate mura e mercati, chiese e palazzi; la città si è allargata, inghiottendo villaggi e campagne. Londra è bruciata innumerevoli volte, ha conosciuto pestilenze, rivolte, guerre e bombardamenti. Eppure, dopo ogni catastrofe, è risorta. È questo organismo ancestrale che Peter Ackroyd narra: i suoi vicoli sono vene, i parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore, mentre gli idranti sprizzano acqua come sangue da un’arteria. Più che una città, un animale in costante mutazione. Insieme racconto e saggio storico, viaggio erudito e visione gotica, in queste pagine sentiamo gli echi dell’èra giurassica, seguiamo Giulio Cesare nella sua campagna di conquista, entriamo nei pub di Dickens e scopriamo cosa si nasconde sotto Leicester Square. Un labirinto stupefacente in cui ci perdiamo con piacere, il ritratto millenario, definitivo, della capitale britannica.
16,50 € 15,68 €

La torre d'avorio

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 416
È possibile cancellare il passato e liberarci della persona che siamo stati? Mara Paladini ci sta provando da tredici anni, dopo aver scontato una pena per il tentato omicidio del marito e dei due figli. Il nome di quella donna, affetta dalla sindrome di Münchhausen per procura – una patologia che porta a far ammalare le persone che si amano per poi salvarle – era Mariele Pirovano, ma Mara lo deve dimenticare, perché quella persona non esiste più. Almeno, di questo tutti vogliono convincerla. Lei, tuttavia, non si fida di sé stessa e nella sua nuova vita ha costruito una quotidianità che la tiene lontano dal mondo, che le impedisce di nuocere ancora, imprigionata tra scatoloni e memorie dove seppellire per sempre Mariele. Un giorno però nella sua Torre d’Avorio si apre una breccia. Comincia tutto con una macchia di umidità che si allarga sul soffitto: potrebbe essere cosa da nulla, ma lei sa che il suo universo fatto di scatole di cartone è in pericolo. Deve vincersi, uscire per vedere cosa lo minaccia. Nell’appartamento sopra il suo, la scena che le si presenta è un uomo morto, con i segni di avvelenamento sul corpo. Mara potrebbe non riconoscerli, quei segni; Mariele invece non ha dubbi, perché quegli stessi segni erano sul corpo delle tre persone che amava di più, le tre persone che ha tentato di uccidere. Ora Mara sa che è stato tutto inutile, che il suo passato l’ha riagguantata: l’unica possibilità è la fuga, da chi vorrà incolparla di quell’omicidio e da chi lo ha commesso per incastrarla.
15,50 € 14,73 €

Come il vento

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 400
Nel Kentucky del 1850 Jarret nasce schiavo e muove i primi passi in una scuderia. Cresciuto accanto al padre Harry, maestro nell’arte di allevare cavalli, impara a conoscere il linguaggio degli animali prima ancora del linguaggio degli uomini. Un dono che cambierà il suo futuro quando nelle stalle del suo padrone, il dottor Warfield, viene alla luce uno straordinario puledro baio destinato a entrare nella leggenda con il nome di Lexington. Ceduto a Harry come salario di un anno, pur restando formalmente di proprietà del dottor Warfield, il cavallo viene addestrato da Jarret e si rivela un campione senza eguali, il primo grande purosangue d’America. Eppure il suo proprietario resta sempre l’uomo bianco: per legge, infatti, nessun nero, libero o schiavo, può possedere un cavallo. Nemmeno se ha il merito di averlo reso immortale. Mentre Lexington cambia padrone e colleziona vittorie, la Guerra civile ridisegna il destino del Paese, trascinando con sé anche le vite di Jarret e Harry. Oltre un secolo dopo, il restauro di un dipinto che raffigura Lexington accanto a un giovane stalliere nero e il ritrovamento dello scheletro del celebre stallone, dimenticato per decenni nei depositi dello Smithsonian Museum, mettono due studiosi sulle tracce di una storia che sembrava perduta. Ma quella scoperta rivelerà che il passato non è davvero passato, che le ferite del razzismo sanguinano ancora. Ispirandosi a una storia vera, Geraldine Brooks intreccia romanzo storico e indagine contemporanea, restituendo voce ai black horsemen, che fecero la fortuna dell’ippica americana senza mai trovare posto nella sua storia.
15,50 € 14,73 €

Tevere controcorrente. Dalla foce alla sorgente di un fiume leggendario

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il Tevere non è soltanto un fiume. È un dio dimenticato, un profeta crudele, una ferita aperta che attraversa l’Italia e l’Occidente. Una storia d’acqua. Dalla foce di Ostia fino alle sorgenti sul Monte Fumaiolo, Marzio G. Mian ne risale il corso, in un viaggio che è insieme reportage, esplorazione geografica, indagine storica e ricerca interiore. Ogni ansa del fiume spalanca un mondo: pescatori, eremiti, archeologi, ambientalisti, migranti, uomini e donne che resistono ai margini della modernità e custodiscono un patrimonio destinato a dissolversi. Ma lungo le sue rive riaffiorano anche Enea e Romolo, Annibale e san Francesco, Pasolini, Virgilio e T.S. Eliot, perché sul Tevere il passato non smette mai di abitare il presente. Risalendo la corrente, Mian attraversa un’Italia che sembra aver perduto il rapporto con il sacro, con la natura e con sé stessa. Il degrado ambientale, lo spopolamento degli Appennini, le migrazioni, la crisi della politica e la fragilità delle comunità si intrecciano in un racconto che unisce cronaca, memoria, mito e riflessione, mentre il fiume si fa immensa metafora del nostro tempo.
14,50 € 13,78 €

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