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BEAT: BEAT. Bestseller

Tutte le nostre collane

Il Palazzo d'inverno

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 416
Nella Russia del Settecento, tra gli ori baluginanti e le insidiose ombre del Palazzo d’Inverno, la giovane Varvara, svelta e già disincantata, sembra destinata a svanire nell’anonimo esercito delle cameriere al servizio della zarina Elisabetta, figlia di Pietro il Grande. Se non fosse per il dono raro, e pericoloso, che la rende unica: vede ciò che agli altri sfugge, intuisce i luoghi nascosti, riconosce la menzogna. Le sue mani leste aprono cassetti invisibili nei secrétaire, staccano e ripristinano la ceralacca delle lettere; gli occhi penetranti riconoscono libri cavi, bauli con doppi fondi, passaggi segreti. Ecco che presto Varvara diventa una “lingua”, capace di cogliere e riferire ogni sussurro. Ed è il potente cancelliere Bestužev, regista occulto alla corte della zarina, a riconoscere quel talento e a plasmarlo. La missione che le viene affidata è tra le più delicate: sorvegliare l’insignificante principessa di Anhalt-Zerbst, giunta per sposare l’erede al trono, Pietro Fëdorovič. Nessuno scorge, in quella pallida quattordicenne dall’aria fragile e graziosa, la forza che ancora deve germogliare in lei, tranne chi dovrebbe spiarla: Varvara conosce ogni meandro di quel palazzo in cui non esiste un luogo al riparo dagli sguardi, dove tutti i giocatori in partita barano, e la persona più irreprensibile può essere la più pericolosa tra le spie. Sarà lei l’insospettabile alleata della futura zarina. Tra amori clandestini, attentati sanguinosi e fastose ricostruzioni storiche, Il Palazzo d’Inverno racconta l’ascesa al potere di Caterina la Grande, la più moderna e amata imperatrice di tutte le Russie, e celebra una straordinaria amicizia femminile.
15,50 € 14,73 €

Il caso Mary Bell. Storia di una bambina assassina

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 368
Nel dicembre 1968 due ragazzine, Mary Bell, undici anni, e Norma Bell, tredici – vicine di casa, ma senza legami di parentela – compaiono nell’aula del tribunale penale di Newcastle, Inghilterra, accusate di aver strangolato due bambini: Martin Brown, quattro anni, e Brian Howe, tre. Norma viene assolta. Mary, la più piccola, è riconosciuta colpevole e condannata all’ergastolo. Il crimine è accertato, ma resta nell’ombra la domanda più scomoda: da dove nasce una violenza così precoce? Tra il pubblico c’è la giornalista Gitta Sereny, da qualcuno definita «la donna che ha cercato di umanizzare i mostri», che da tempo si interroga sulla natura del male. A sconvolgerla non sono solo i delitti: la inquieta il vuoto che li precede. Nessuno sembra voler attraversare quel territorio opaco che è l’infanzia di Mary, come se indagarla significasse inficiare la chiarezza del giudizio. Eppure è lì, in quegli anni muti, che qualcosa si è incrinato. Tempo dopo, quando Mary – passata dal riformatorio al carcere e infine rimessa in libertà sotto nuova identità – accetta di incontrarla, Gitta Sereny avvia con lei un confronto lungo e doloroso. Tra reticenze, contraddizioni e confessioni improvvise, gli omicidi e il contesto familiare vengono ricostruiti in un’indagine che va oltre il sensazionalismo e oltre il “mostro” mediatico, lasciando affiorare un passato segnato da abusi, manipolazioni, incuria, tradimenti. Non un’assoluzione, ma un tentativo radicale di comprendere: Sereny – celebre per le indagini sugli orrori della Germania nazista, culminate nella memorabile opera su Albert Speer – scava nel punto cieco dove la responsabilità individuale incontra il fallimento collettivo. Ne nasce un libro che si legge come un true crime, capace però di restituire umanità a una vicenda guardata troppo a lungo con morbosa curiosità.
14,50 € 13,78 €

Madame le commissaire e la morte in convento

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 336
Sale sulle labbra, profumo di lavanda nell’aria e davanti agli occhi il blu intenso del mare di Provenza: cosa si potrebbe desiderare di più? Per Madame le commissaire godersi davvero il momento presente non è mai stato facile. Eppure, da quando ha lasciato l’Antiterrorismo di Parigi per trasferirsi nel dipartimento del Var, la vita sembra aver trovato un ritmo diverso, più lento, più umano. Così, durante una visita ai celebri giardini botanici del Domaine du Rayol insieme all’amica Jacqueline, Isabelle Bonnet riesce persino ad abbandonarsi alla semplice bellezza del paesaggio. Ma la quiete dura poco. Sugli scogli poco sotto di loro giace il corpo di una donna, anzi, a giudicare dall’abito, di una suora. La giovane sembra aver perso la vita nella caduta, il bel volto macchiato di sangue. Un tragico incidente, dicono tutti: forse è scivolata mentre cercava rare erbe medicinali lungo la costa. Eppure qualcosa non convince Isabelle e la fretta con cui la polizia liquida quella morte, archiviandola come disgrazia, le sembra sospetta. Anche se il caso non è di sua competenza, Madame le commissaire decide di seguire l’istinto. L’indagine la porterà in un insolito pellegrinaggio tra conventi e monasteri del sud della Francia, dove il silenzio è legge e persino il telefono sembra uno strumento demoniaco. Ma dietro quelle mura votate alla preghiera e alla clausura, qualcuno potrebbe nascondere un segreto mortale. In questa nuova avventura di Isabelle Bonnet e del suo immancabile assistente Apollinaire Eustache, Pierre Martin unisce ancora una volta con maestria e leggerezza le idilliache atmosfere provenzali agli entusiasmanti colpi di scena di un thriller.
13,50 € 12,83 €

La dama del Kashmir

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 256
Tutto comincia con una sedia a rotelle abbandonata nel buio, su un marciapiede deserto di Barcellona. Francisco Balmes, detto Paquito, rappresentante di bigiotteria, marito e padre irreprensibile, incrocia lo sguardo dell’uomo che vi è seduto: un invalido dal collo taurino, le braccia possenti e un’ombra triste negli occhi. Spinto da un impulso di pietà, Paquito decide di aiutarlo ad attraversare la strada. Ma raggiunto un budello umido e male illuminato, l’uomo si alza in piedi, la lama di un coltello scintilla nell’oscurità, e in un istante l’ordine rassicurante di una vita qualunque si spezza per sempre. Su quell’omicidio inspiegabile investiga il commissario Méndez, sbirro disilluso prossimo alla pensione, più incline ad ascoltare le voci della strada che a fidarsi delle versioni ufficiali. Attorno alla morte di Paquito si muovono figure ambigue e dolenti: vedove che custodiscono segreti, uomini d’affari rispettabili, amori segnati dall’ossessione. Sullo sfondo di questo labirinto si staglia l’enigmatica dama del Kashmir: volto raffinato dell’inganno, illusione di un altrove luminoso che contrasta con la concretezza sordida del Barrio Chino. Con una prosa tesa e ironica, capace di alternare crudezza e malinconia, Francisco González Ledesma costruisce un noir atipico, in cui l’indagine diventa esplorazione morale. Un romanzo dove nulla è davvero ciò che sembra, la verità non redime e la bellezza può rivelarsi la più insidiosa delle maschere.
13,50 € 12,83 €

Ovunque io sia

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 624
Margarida, Ofelia, Maria do Céu. Tre donne, tre generazioni, un’unica linea di sangue che attraversa il Novecento portoghese fino ai nostri giorni. Sullo sfondo, una Lisbona sgargiante e malinconica, sospesa tra la miseria dell’Alfama e i bagliori dell’Atlantico, schiacciata per decenni sotto il peso della dittatura, fino alla liberazione della Rivoluzione dei Garofani. Margarida nasce nella povertà e cresce fra sottoscala umidi e stanze in affitto, aggrappandosi a sogni di amore e riscatto che la realtà si incaricherà di smentire. Ofelia consuma la propria esistenza fra rimpianti e dispiaceri taciuti, mentre Maria do Céu, madre fiera e visionaria, affronta la malattia e la perdita trasformando ogni ferita in una forma di resistenza. Accanto a loro, Manuel, Carlos, Tiago: uomini inquieti, spesso incapaci di reggere il peso delle promesse, figli di un Paese immobile, prigionieri a loro volta di un passato che li ha educati al silenzio e alla rinuncia. «Ovunque io sia» è la frase che ogni madre affida ai propri figli, per non lasciarli soli nel mondo. Ed è anche il cuore di questo ro manzo: il racconto di una discendenza femminile che resiste alle amarezze, alla povertà, alla Storia stessa, trasformando la sofferenza in memoria e la memoria in destino. Con la sua scrittura limpida e realista, Romana Petri restituisce il potente affresco di una terra chiusa e dolente che, come le sue donne, impara a non rassegnarsi. Perché chi si rassegna è perduto; chi ama continua a vivere.
15,50 € 14,73 €

Tikkun o la vendetta di Mende Speismann per mano della sorella Fanny

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 496
Nel 1894, nelle terre di confine dell’Impero russo, le comunità ebraiche sono in subbuglio. I pogrom divampano, gli uomini scappano, chi per l’America, chi per la Palestina, chi per l’eden temporaneo di un bordello di Kiev. Le donne che possono permetterselo sguinzagliano investigatori alla ricerca dei fedifraghi, per carpire loro almeno una pergamena di divorzio firmata e convalidata secondo il precetto religioso. Tutte le altre sono agunot: mogli abbandonate, sospese in un limbo giuridico e morale, una condanna senza fine. Mende Speismann è una di loro. Quando il marito Zvi Meir, venditore ambulante con poca voglia di fare, svanisce nel nulla, la sua vita – già misera – precipita in un abisso di vergogna e solitudine. Mende tuttavia non pubblica annunci e non denuncia la scomparsa: sceglie il silenzio e la rassegnazione. Ma c’è chi non accetta l’inerzia. Fanny Keismann, sorella minore di Mende, è una wilde chayeh, una bestia selvaggia. Un tempo shochetet, macellaia rituale dal talento leggendario, da anni ha riposto i coltelli per dedicarsi alla famiglia. Eppure, davanti alla rovina della sorella, capisce che l’obbedienza non sempre è una virtù. Una notte lascia il marito e i cinque figli e si mette in viaggio verso Minsk, decisa a rintracciare Zvi Meir e strappargli ciò che solo lui può concedere: la libertà di Mende. La sua marcia per la vendetta incrocia il cammino di truffatori, fanatici, soldati e visionari diventando un’irresistibile epopea al tempo stesso picaresca e politica, intima e sovversiva. Con una scrittura ironica e potente, Yaniv Iczkovits racconta un mondo in cui le donne, date per vinte, imparano a riscrivere il proprio destino, una storia di feroce ribellione, di fede e disobbedienza, di sorellanza e riscatto.
16,50 € 15,68 €

Romanzo siciliano

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 240
Sulla sponda settentrionale di una Sicilia aspra e misteriosa, tra colline amene e boschi impenetrabili, si erge il maniero dei Mazzini. Qui vivono confinate Emilia e Giulia, le giovani figlie del marchese Mazzini, stabilitosi a Napoli anni prima. Le sorelle sono cresciute isolate dal mondo sotto la duplice sorveglianza della signora Menon, una lontana parente, e dell’anziano Vincenzo, incaricato di insegnare loro geografia e italiano. Un silenzio opprimente regna nelle vaste sale del castello, dove intere giornate trascorrono senza che nulla arrivi a scalfire quell’ostinata solitudine. Da qualche tempo, però, le notti sono turbate da un fatto inspiegabile: nell’ala meridionale, lasciata in disuso, appaiono e scompaiono luci misteriose. Quando Vincenzo, ormai morente, chiede con urgenza di parlare al marchese per confessare un segreto che lo tormenta da anni, tutto cambia. Il ritorno in Sicilia di Ferdinando Mazzini, accompagnato dalla nuova moglie, dal figlio avuto in seconde nozze e da un seguito turbolento, getterà scompiglio nel maniero e farà riaffiorare verità sepolte, intrighi familiari e colpe mai espiate. Pubblicato alla fine del Settecento, Romanzo siciliano contribuì in modo decisivo al successo del gothic novel in Europa e confermò il talento di un’autrice amatissima dai suoi contemporanei, che ispirò scrittori come John Keats, Lord Byron, Mary Shelley e Jane Austen.
13,50 € 12,83 €

I sotterranei di Londra

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 160
C’è sempre stata un’altra Londra, al di sotto di Londra. Una città sepolta, più vasta e più oscura di quella visibile, dove il buio è assoluto, l’aria resta calda anche d’inverno e il tempo sembra aver perso le sue regole. Un mondo di gallerie, cunicoli e vicoli ciechi, attraversato da fiumi antichi e torbidi. C’è chi giura che laggiù vivano soltanto ratti, cani randagi, vagabondi e vecchi assassini sfuggiti alla giustizia. Di certo, è un luogo proibito e dimenticato, che giace circa trenta metri sotto la superficie della capitale inglese. Con la sua inconfondibile miscela di rigore storico e immaginazione visionaria, Peter Ackroyd si cala nei sotterranei di Londra come un moderno Jules Verne. Attraversa catacombe nascoste sotto i mercati, gallerie preistoriche, tombe anglosassoni e strade sepolte; esplora congegni idraulici concepiti come portali d’accesso agli Inferi, tunnel invasi di cavi elettrici, passaggi segreti celati sotto i piedistalli dei monumenti. Passeggiare sotto Londra significa, per Ackroyd, illuminare un passato che non è mai passato. Dalle ere geologiche alle ossessioni vittoriane, dalle citazioni bibliche ai richiami classici, l’autore rischiara le ombre del mondo che ci circonda e apre uno spiraglio sull’ignoto: sui luoghi che non abbiamo mai visitato – luoghi che neppure i londinesi immaginavano potessero esistere – e su quelli, più inquietanti, che ci portiamo dentro. Un libro sorprendente e magnetico, che intreccia saggio, racconto e mito, e ci ricorda che proprio dove abbiamo paura di guardare si nascondono i più inestimabili tesori.
13,50 € 12,83 €

Morte di un'amante. Le inchieste di Nero Wolfe

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 176
Quando Archie Goodwin, braccio destro di Nero Wolfe, entra nell’appartamento di Isabel Kerr, capisce subito che non si tratta del solito incarico. Sul pavimento della camera da letto giace il cadavere della donna, colpita alla testa con un pesante posacenere di marmo. Archie è lì per conto dell’amico detective Orrie Cather, ansioso di recuperare alcuni documenti dall’appartamento della sua amante. La morte di Isabel trasforma però quella visita discreta in un vero incubo. Orrie non ha un alibi e in compenso ha un movente: la donna lo ricattava, dichiarando di essere incinta, mentre lui era prossimo alle nozze con la sua fidanzata ufficiale. Per la polizia il caso è già chiuso. A dubitare della colpevolezza di Orrie sono, tuttavia, gli uomini che lo conoscono da anni: Fred Durkin, Saul Panzer, Archie Goodwin e, naturalmente, Nero Wolfe. Sedentario, monumentale e allergico all’azione fisica, dal suo studio nella casa in arenaria sulla Trentacinquesima Strada, Wolfe affronta il crimine come un rompicapo da risolvere a colpi di logica. Con il tempo che stringe, le prove tutte contro l’accusato e nessun altro che sembri avere un movente plausibile, Wolfe dovrà dimostrare, ancora una volta, che l’intelligenza, se coltivata come un fiore raro, può rivelarsi la più letale delle armi. Prefazione di Stefano Malatesta.
12,50 € 11,88 €

La cicala dell'ottavo giorno

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 400
Alla fine degli anni Ottanta, Kiwako lavora nell’ufficio Pubbliche relazioni di una grande azienda di biancheria intima. Giovane, brillante e ambiziosa, si occupa di redigere sul bollettino interno i profili dei nuovi impiegati. Un errore banale – una fotografia abbinata al profilo sbagliato – la porta all’incontro con Akiyama Takehiro, appena arrivato dalla provincia alla sede centrale di Tokyo. Quando Kiwako va a scusarsi, lui, scherzosamente, le chiede di invitarlo a cena. È l’inizio di una relazione segreta che non risparmierà a Kiwako umiliazioni e ferite. Takehiro, infatti, è sposato con Etsuko, e non esita a ricorrere a menzogne, sotterfugi e false promesse pur di tenere Kiwako legata a sé. Un aborto dalle conseguenze irreparabili è l’inizio di una caduta, resa più dolorosa dalla nascita di Erina, la figlia di Takehiro ed Etsuko. Kiwako si spingerà a compiere un crimine inimmaginabile: introdursi nella casa del suo amante e rapire la neonata, facendo perdere le proprie tracce in una fuga disperata verso le montagne. Intenso e perturbante, La cicala dell’ottavo giorno è diventato, in Giappone, un libro culto. Un romanzo capace come pochi altri di esplorare i confini del sentimento materno, della viltà e della grandezza morale, della meschinità e, insieme, della generosità dell’amore.
14,50 € 13,78 €

Verde oscurità

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 496
Tra le verdeggianti colline del Sussex sorge Medfield Place, un castello Tudor che da secoli custodisce la memoria della famiglia Marsdon. È qui che giunge Celia Taylor, giovane e facoltosa americana, divenuta Lady Marsdon dopo il matrimonio con Richard, ultimo erede dell’antica stirpe di baronetti. I primi tempi nella tenuta sono felici per Celia, piena di amore per il marito e orgogliosa di appartenere a una famiglia dalla storia secolare. Durante una gita in auto, Celia e Richard si imbattono in un castello in rovina i cui resti sono anneriti dal fuoco: è Cowdray, un tempo dimora dei nobili, potenti Bohun. Attratti dal luogo spettrale, si avventurano in quel che rimane del maniero diroccato. Ma all’improvviso, qualcosa si incrina: nella sala dei Cervi, Celia è assalita dalla certezza di essere già stata lì, di aver attraversato vestita di sete e velluti quello stesso salone gremito di gente, tra il profumo di fiori, timo e paglia fresca. Da quel momento il passato comincia a insinuarsi nella sua vita sotto forma di visioni e turbamenti, mentre Richard si fa sempre più distante, fino a diventare per lei indecifrabile. Finché l’ombra di una tragedia avvenuta quattro secoli prima costringe Celia a rivivere un’altra esistenza, in cui Richard aveva il volto di Stephen Marsdon, monaco devoto e di singolare bellezza, tormentato dall’amore proibito per la giovane e innocente Celia Bohun.
15,50 € 14,73 €

Hypnosis

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2026
pagine: 288
1906: Maud Lovell è rinchiusa nel Manicomio di Angelton da cinque anni. Della vita precedente non ricorda nulla: ventidue anni cancellati da un buio fitto, senza volti familiari né alcun luogo che le appartenga. Non sa come è arrivata in quell’inferno in terra, non sa nulla di ciò che accade fuori da quelle mura fatiscenti. La sua mente instabile la spinge a scatti violenti; le hanno detto che ha persino tentato di strangolare il dottor Womack, ma lei non ricorda neppure quello. Le giornate scorrono in un torpore pesante, comunque preferibile agli incubi che la assalgono appena cala la notte. Finché un giorno ad Angelton arriva il dotttor Dimmond. È diverso dagli altri: ha occhi buoni, senza traccia di disgusto o paura. Le giura che lei non è stata sempre così, sempre con la mente malata, lo sguardo offuscato. Le regala un quaderno e una matita – un lusso inatteso – e le propone di sottoporsi a una nuova tecnica, inaugurare un metodo rivoluzionario che prende il nome di ipnosi medica. Maud non capisce perché abbia scelto proprio lei tra tutte le internate, eppure accetta: Dimmond è l’unica presenza di luce in un mondo di oscurità. Seduta dopo seduta, il dottore tenta di scavalcare i muri che la sua mente ha innalzato. Lentamente emergono ricordi frantumati: l’incidente che l’ha lasciata sola al mondo; l’ingresso nella sua vita di un uomo, Mr Banville, che le ha offerto un lavoro e un rifugio, ma non la sicurezza. Sono ricordi reali o il prodotto di una mente alterata? O, addirittura, circostanze indotte da chi vuole mantenerla in silenzio? Fino a quando i frantumi si ricompongono in una verità intera. E insieme a essa si fa strada un pensiero limpido e bruciante: la vendetta.
13,50 € 12,83 €

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