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66thand2nd: Booksport

Tutte le nostre collane

Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 168
La storia della Formula 1, a guardarla da vicino, è un bel romanzo italiano, iniziato ufficialmente sul circuito di Silverstone nel 1950 con la vittoria di Nino Farina. A inventare la Formula 1, come tante altre cose, sono stati gli inglesi, che poi però hanno dovuto aspettare otto anni per vedere un loro pilota davanti a tutti, ovviamente al volante di un’auto italiana. A dominare le prime trenta gare, infatti, sono state le Alfa Romeo, le Ferrari e le Maserati. E tre dei primi quattro campioni del mondo erano italiani. Sembrava l’inizio di un dominio. Invece, dopo Alberto Ascari, l’Italia non ha più avuto un pilota capace di conquistare il Mondiale, nonostante l’aura e i successi del Cavallino. In compenso sono arrivati manager, ingegneri, meccanici, uomini e donne delle pubbliche relazioni. E poi le gomme, gli impianti frenanti, i caschi e l’abbigliamento. Insomma, nel paddock siamo sempre stati protagonisti: il Made in Italy è una garanzia di qualità. Attingendo alla sua lunga esperienza nell’ambiente delle corse, Umberto Zapelloni racconta la storia di quella gente e delle loro imprese. Una storia ricca di pathos, di innovazioni, di sfide e avventure temerarie, dall’epoca dei pionieri fino ad Andrea Kimi Antonelli, che ha già cominciato a far sognare i tifosi italiani. Una storia spesso dipinta di rosso Ferrari, in cui c’è spazio però anche per tanti piccoli grandi eroi ed eroine che hanno lasciato il segno sullo sport più veloce del mondo.
18,00 € 17,10 €

Triplete! Mourinho, Moratti e un anno indimenticabile

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 156
Dopo anni di delusioni, di vittorie mancate, di eliminazioni sofferte, di polemiche e di rimpianti, nella stagione 2009-2010 l’Inter conquista tutti i trofei più prestigiosi, fino a cogliere un primato irreversibile: la sola squadra di Serie A mai stata in B diventa anche la prima ad aver vinto nello stesso anno scudetto, Champions League e Coppa Italia. Lo storico Triplete sembra poter placare un’ossessione antica, e portare a compimento la «Moratteide», consegnando ai tifosi la scena madre in cui il presidente Massimo Moratti si divincola affettuosamente dallo spettro carissimo del padre Angelo, geniale petroliere e artefice della Grande Inter degli anni Sessanta. Per i Moratti la Beneamata è sempre stata un affare di famiglia, anche quando non ne erano i titolari. La loro epopea si consuma tra pragmatismo e passione, tra l’azzurro del cielo e il nero del greggio, tessendo un romanzo corale tenuto insieme da numerose analogie: tra gli istrionismi vincenti del Mago Helenio Herrera e dello Special One José Mourinho; tra la classe pedatoria di Facchetti e Maicon, di Picchi e Zanetti, di Mazzola ed Eto’o, di Sneijder e Corso, di Suárez e Milito, e dei loro preziosi scudieri. Il Triplete li riguarda tutti, questi cavalieri da grandi imprese, anche quelli delle stagioni in bianco e nero. Col suo stile inconfondibile Sansonna traccia il ritratto di una compagine picaresca e imbattibile, ripercorrendo una delle stagioni più trionfali del calcio italiano, racchiusa in tre successi memorabili, raggiunti non per affermare una supremazia ma per regalare una gioia incancellabile al popolo nerazzurro. La più dolce delle follie di un’Inter pazza e romantica, come da corredo genetico.
18,00 € 17,10 €

Fabrizio Miccoli. Gloria e peccato di un campione

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 168
Fabrizio Miccoli, nato in provincia di Lecce, è stato uno dei campioni più amati del calcio italiano. Un numero 10 piccolo di statura, ma dotato di grande tecnica e visione di gioco: un talento puro che sembra destinato fin da subito a giocare su palcoscenici importanti. Le chiamate delle grandi squadre del Nord, infatti, non tardano ad arrivare: Miccoli è selezionato prima dal settore giovanile del Milan, poi da Luciano Moggi, che lo vuole alla Juventus. Ma il rapporto difficile con la tifoseria e soprattutto con la dirigenza bianconera portano Fabrizio a emigrare a Lisbona, nelle file del Benfica, e poi a trovare la sua dimensione perfetta a Palermo, dove il «Maradona di San Donato» diventa l’idolo della curva e il miglior marcatore di sempre in maglia rosanero. Verso la fine della carriera, però, il nome di Miccoli è coinvolto in una brutta pagina di cronaca giudiziaria, anticipata da un’infamante intercettazione telefonica. La vicenda macchia l’immagine del capitano del Palermo e rischia di incrinare il rapporto con la città che lo aveva accolto come un eroe. In questo libro Miccoli è raccontato per la prima volta senza filtri e senza sconti, ripercorrendo sia la sua brillante ascesa nel mondo del calcio, sia la successiva caduta, l’esperienza del carcere, e infine il percorso di rinascita che lo ha portato a fare i conti con la propria coscienza. Lontano dai riflettori.
18,00 € 17,10 €

Futbolitica. Quando il calcio incontra la politica

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 300
Il 17 febbraio 1974 il Barcellona espugnava il Bernabéu con uno squillante 5-0 sul Real Madrid: una data in cui molti, esagerando forse la portata degli eventi, hanno visto l’avvio della transizione spagnola alla democrazia. Ma il Barça, che esprime da sempre i sentimenti del popolo catalano, è davvero l’unica squadra che può definirsi més che un club, «più di un club»? Una partita di calcio può fare da preludio a una guerra, o addirittura scatenarla? Il pallone può servire la causa della libertà contro la dittatura, o è più spesso il giocattolo della propaganda di un tiranno megalomane? Cosa accomuna squadre così diverse e geograficamente distanti come il Celtic Glasgow, fiero delle sue origini irlandesi, l’Athletic Bilbao, paladino dell’identità basca, e l’Al-Wehdat, nato nei campi profughi palestinesi di Giordania? Chi sono i Passive Resisters che s’ispirano alla lezione di Gandhi? Qual è la squadra dell’Algeria francese che ha schierato tra i pali un futuro premio Nobel? Difficile trovare un evento storico contemporaneo che non si possa leggere attraverso la lente del calcio. E il simbolismo di alcuni club è così radicato che uno sguardo attento alle loro vicissitudini ci permette di rivivere molti dei fatti che hanno segnato l’ultimo secolo e mezzo: la resistenza anticoloniale e la lotta di classe, la Guerra fredda e quella dei Balcani, fino alle rivendicazioni autonomiste delle nazioni senza Stato. Futbolitica è una lettura appassionante, ricca di aneddoti e curiosità, che indaga il ruolo talvolta cruciale svolto dai club calcistici nel rappresentare regimi autoritari, gruppi etnici, comunità oppresse o minoranze ribelli.
19,00 € 18,05 €

Colpi in testa. La strage silenziosa degli sport da contatto

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quando si parla di danni cerebrali associati alla pratica sportiva, tutti pensano subito alla boxe. Ma anche altri sport da contatto – il football americano, il rugby, l’hockey su ghiaccio, perfino il calcio – nascondono un lato oscuro. Questa inchiesta, la prima condotta in lingua italiana con un’attenzione speciale a vicende accadute nel nostro paese, ci svela le conseguenze devastanti dei traumi cranici che colpiscono atleti di discipline diverse: come Mike Webster, ex giocatore della Nfl che riusciva a dormire solo stordendosi con un taser, o come Chris Benoit, il wrestler che uccise la moglie e il figlio prima di togliersi la vita. In molti di loro, afflitti da vuoti di memoria, depressione e scoppi d’ira incontrollati, ritroviamo la stessa, impietosa diagnosi: encefalopatia traumatica cronica, o Cte, una grave malattia neurodegenerativa che può essere rilevata con certezza solo dopo il decesso. Tommaso Clerici ha raccolto le voci di medici, scienziati, atleti ed esperti per raccontare come la medicina, le federazioni e il sistema sportivo hanno affrontato – o eluso – il problema. Perché dietro allo spettacolo che vediamo in tv spesso si nasconde un prezzo altissimo, pagato nel silenzio una volta che i riflettori si spengono.
18,00 € 17,10 €

Giro di pista. Circuiti e piloti che hanno fatto la storia della velocità

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quindici circuiti, 363 curve, 162.612 metri d’asfalto e cemento. Quindici piloti, quindici corse, quindici giornate. Come in un ideale giro di pista, Diego Alverà ci conduce in un viaggio tra i circuiti più iconici al mondo, ripercorrendo il filo che li lega indissolubilmente alle vicende di bolidi e piloti attraverso le tante storie che su quei tracciati si sono rincorse. Uno sguardo originale e illuminante sull’universo dell’automobilismo e della Formula 1 che abbraccia un secolo di velocità e rende omaggio non solo ai piloti e alle monoposto, ai prototipi e ai motori, ma anche alle idee, alle visioni e all’ostinazione di chi immaginò e costruì quelle lingue d’asfalto. Pionieristici ingegneri, sfrontati progettisti e intrepidi visionari, tutti accomunati dall’ossessione per il limite, fanno da ideali testimoni alle gesta di piloti entrati nella leggenda delle corse automobilistiche come Jim Clark, Tazio Nuvolari, Ayrton Senna, Antonio Ascari, Gilles Villeneuve, James Hunt, Achille Varzi, Michael Schumacher e persino un giovane Enzo Ferrari. Tutti loro, in queste pagine, tornano come per magia a sfrecciare e a sfidarsi sugli storici tracciati di Brno, Donington, Imola, Le Mans, Montjuïc, Monza, Nürburgring e altri ancora. Tra le loro curve questi assi hanno conosciuto i loro giorni di gloria – o invece, ineluttabilmente, vi hanno incontrato il loro tragico destino.
18,00 € 17,10 €

Vincere la Champions

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 192
Nel settembre del 1987 il Napoli di Diego Armando Maradona veniva eliminato dalla Coppa dei Campioni da un Real Madrid tutt’altro che galáctico, con una partita d’andata giocata a porte chiuse in un Bernabéu spettrale. La squadra del giocatore più forte del mondo usciva così mestamente al primo turno insieme ai campioni di Malta, Finlandia e Islanda. È da questo episodio che si fa strada l’idea di una nuova competizione, immaginata già allora come una superlega in cui dovevano sfidarsi, per tutta la stagione, i club più blasonati d’Europa, destinati a spartirsi anche la ricca torta dei diritti televisivi. In quegli anni, grazie a una formula spietata, non era raro che le favorite per la vittoria cadessero presto, e ad alzare a sorpresa il trofeo fosse una compagine di un campionato minore: dal Porto allo Steaua Bucarest, dal Psv Eindhoven alla Stella Rossa di Belgrado, tutte al primo successo come il Barcellona di Cruijff che si aggiudicò l’ultima edizione del vecchio torneo, nel 1992. Da allora però, con la nascita del nuovo brand Champions League, con l’introduzione dei gironi e dei preliminari, tra riforme e modifiche regolamentari, la coppa dalle grandi orecchie è finita molto spesso nella bacheca di una squadra che aveva già vinto la competizione, o era comunque iscritta a una delle cinque grandi leghe calcistiche del continente. Fino al trionfo del Paris Saint-Germain nella nuovissima Champions dal formato rivoluzionato nella stagione 2024-2025. Ripercorrendo oltre trent’anni di partite memorabili, di polemiche e di clamorosi fallimenti, Emiliano Battazzi ci racconta la storia avventurosa del più prestigioso torneo per club del mondo – e forse anche il segreto per vincerlo.
18,00 € 17,10 €

Narcoball. Amore, morte e calcio nella Colombia di Escobar

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 252
Pablo Escobar aveva una passione. Non era la droga, né il denaro, né il potere, ma il pallone. Narcoball racconta l’incredibile storia del calcio colombiano tra gli anni Ottanta e Novanta, plasmata dai signori del narcotraffico e segnata da rivalità e ambizioni feroci. Una storia arricchita dalla presenza di calciatori dalla personalità eccezionale, come il pittoresco numero 10 Carlos Valderrama o il fenomenale Tino Asprilla, protagonista in Serie A con il Parma, o l’acrobatico portiere René Higuita, autore del «colpo dello scorpione», una delle parate più folli mai viste su un campo da calcio. Addirittura Diego Armando Maradona si ritrovò inconsapevolmente a giocare una surreale partita d’esibizione alla Catedral, il carcere privato del «prigioniero» Pablo Escobar. Con un lavoro approfondito e documentato, che intreccia i fatti sportivi a quelli politici e criminali, David Arrowsmith ci svela gli accordi segreti che hanno lanciato le squadre di Medellín, e ricostruisce le vicende dell’impero calcistico creato dai cartelli della droga. Mostra come l’influenza e il denaro di Escobar, il ricercato più pericoloso del pianeta, abbiano contribuito alla rinascita del calcio colombiano, consacrata dalla Copa Libertadores dell’Atlético Nacional e dal clamoroso 5-0 inflitto dalla Colombia all’Argentina a Buenos Aires, ma abbiano portato anche alla corruzione e all’omicidio di arbitri, a sconvolgenti attentati contro figure politiche di primo piano, e infine all’uccisione di Andrés Escobar, il difensore che pagò con la vita uno sfortunato autogol ai Mondiali del 1994.
19,00 € 18,05 €

Ingolfato. Come l'Arabia Saudita ha comprato lo sport

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 288
Nel corso dell’ultimo decennio, sotto la guida del principe ereditario Mohammed bin Salman, l’Arabia Saudita è uscita da quasi un secolo di autoisolamento per riposizionarsi come nuova Terra promessa, esempio di dinamismo e modernità. Nel cuore del mondo islamico, il regno di sconfinata ricchezza della dinastia Saud è riuscito ad accreditarsi nelle cancellerie internazionali anche grazie alle ingenti somme di denaro investite per comprare e controllare lo sport – dal calcio alla boxe, dall’automobilismo al tennis, dal golf agli e-sports – e imbastire così un’articolata «strategia di soft power con una spruzzata di hard power» finalizzata ad acquisire influenza e a ripulire la propria immagine macchiata dalla reiterata violazione dei diritti umani e dalla repressione interna, spinta fino all’assassinio politico. Il tutto grazie anche alla cinica indifferenza di appassionati e addetti ai lavori occidentali – atleti, tecnici e dirigenti sportivi –, ben disposti a guardare dall’altra parte davanti ai petrodollari messi sul piatto. Dopo aver indagato il fenomeno del tifo estremo nei quattro angoli del pianeta, James Montague racconta per la prima volta il dietro le quinte dell’inarrestabile «ascesa shakespeariana» di Mohammed bin Salman e della sua corte – segnata da una concezione spregiudicata del potere –, ricostruendo i loro titanici sforzi per rivoluzionare gli equilibri dell’entertainment planetario. Ne emerge un ritratto scioccante della realtà che si cela dietro la narrazione manipolatoria così spesso associata al «neo-rinascimento» saudita.
20,00 € 19,00 €

Torino, 16 maggio 1976. Un tuffo al cuore, vecchio e granata

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 132
«Noi non lo sapevamo. Non potevamo saperlo. Eravamo bambini. Anche se per la verità non lo sapevano neppure gli adulti. Nessuno poteva immaginarselo. Che cosa, direte. Nessuno poteva immaginarsi che quella sarebbe stata per noi una gioia unica, irripetibile». È la gioia per l’ultimo scudetto del Torino, quello del presidente Orfeo Pianelli, di mister Gigi Radice e dei «gemelli del gol» Pulici e Graziani. Uno scudetto sofferto, meritato, con cui i granata del 1975-76 resero omaggio agli Invincibili di capitan Valentino Mazzola, scomparsi a Superga ventisette anni prima. Il succedersi delle giornate di quel campionato tumultuoso è raccontato qui attraverso gli occhi del piccolo Giuseppe. È un Torino immaginato grazie alle leggendarie radiocronache di Tutto il calcio minuto per minuto, o ai servizi della Domenica Sportiva, che agli occhi del ragazzo assumono dimensioni mitologiche, in cui i derby sono come le battaglie della guerra di Troia. Accanto alle partite di calcio, alle canzonature con i compagni di scuola juventini, e alle chiacchiere ascoltate nel salone di barbiere del padre, si rincorrono gli echi dei fatti di cronaca accaduti tra l’agosto del 1975 e il maggio del 1976, seguiti a pochi mesi di distanza dalla morte del cugino di Giuseppe, l’interista Walter, militante delle Brigate Rosse ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia. Nessuno poteva sapere che «non saremmo mai più stati così felici, almeno per quanto riguarda la nostra passione per il calcio. Anzi no: per il Toro».
17,00 € 16,15 €

La bomba. Lo spettacolo di Alberto Tomba

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 204
Debordante, incontenibile, esagerato nella fisicità e nei distacchi che infliggeva in pista agli avversari, Alberto Tomba è stato per certi versi il più grande atleta italiano del secolo scorso. Come tutti i migliori, ha indotto (o costretto) a cambiare tutto il mondo che lo circondava: dal suo sport, che a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta ha vissuto un'epoca di improvvisa e imprevista popolarità, fino al rapporto – sempre complicato, sempre conflittuale – tra l'Italia e i suoi figli migliori, un'Italia stravolta dalla vitalità di questo ragazzone di città, per questo motivo alieno a un mondo di montanari silenziosi. Uno sciatore che con il suo rumore ha interrotto persino il rito nazionalpopolare per eccellenza, la finale del Festival di Sanremo. Giuseppe Pastore, con il suo stile vivacissimo e inconfondibile, racconta la leggenda di Tomba la bomba, un'icona dello sport italiano, un campione che è diventato più grande dello sci stesso e ha marcato profondamente l'immaginario dell'ultimo quarto del Novecento.
18,00 € 17,10 €

La gara più sporca. Ben Johnson, Carl Lewis e la finale dei 100 a Seul 88

Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 312
Nella storia delle Olimpiadi, pochi eventi sono stati capaci di catalizzare l’attenzione del pubblico in ogni parte del mondo come la finale dei 100 metri di Seul 88, la gara più sporca – ma forse anche la più bella – di tutti i tempi. Il motivo di un’attesa così febbrile va ricercato nel dualismo radicale, assoluto che la infiammò: quello tra Carl Lewis, il «Figlio del vento», già vincitore di quattro ori olimpici a Los Angeles 84, e Ben Johnson, l’esplosivo underdog determinato a detronizzare il sovrano e a stupire il mondo. Due atleti e due uomini agli opposti, dentro e fuori la pista: un superdivo l’americano, bello, elegante e sicuro di sé ai limiti dell’arroganza; un enigmatico outsider il canadese, cresciuto gara dopo gara all’ombra dell’avversario e disposto a tutto pur di sconfiggerlo. Due fuoriclasse della velocità che non hanno mai nascosto di detestarsi. Richard Moore ricostruisce il prima, durante e dopo della gara che sublimò questo epico duello attingendo alle testimonianze dirette dei protagonisti – le due stelle, i loro coach, gli entourage, gli altri finalisti olimpici, i cronisti al seguito – e restituendo al lettore il pathos di una rivalità che ha cambiato per sempre, nel bene e nel male, l’atletica leggera. E la lotta al doping.
20,00 € 19,00 €

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