Viviamo in un mondo in cui la verità si dissolve in mille versioni, il sacro si consuma come un prodotto, l’altro diventa subito nemico. Un mondo che mercifica la sessualità, trasforma l’identità in denaro, sostituisce i legami con affetti addomesticati e cani terapeutici, affida la mente a macchine sempre più potenti. In queste "Brevi lezioni di resistenza", Vittorino Andreoli non offre ricette facili, ma lampi di consapevolezza. Ogni capitolo è un invito a fermarsi, a pensare, a interrogarsi sul presente senza cedere alla nostalgia per il vecchio mondo né alla rassegnazione. Come viviamo con l’intelligenza artificiale? Perché l’identità biologica e quella psichica possono risultare opposte? Che fine ha fatto la forza del destino? Da quando il denaro è diventato la misura del significato dell’uomo? Come ci siamo ammalati di medicina preventiva? Questo volume ci regala undici riflessioni agili, a volte scomode, eppure necessarie: parole illuminanti che cercano di aprire spiragli, per imparare a vivere in un tempo che cambia più velocemente di noi. Un libro per chi non si accontenta di subire il mondo nuovo, ma vuole provare a comprenderlo.