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Rizzoli: Saggi italiani

Tutte le nostre collane

La fabbrica della bellezza. L'invenzione del corpo perfetto dalla fotografia all'intelligenza artificiale

Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 320
Nessun essere umano nella storia è stato così tanto fotografato e costretto a vedersi - allo specchio, nei selfie, nei quadratini delle videocall - come accade a noi. «Ma io sono davvero questo insieme di elementi che vedo impressi in una foto?», ci chiediamo sempre prima e sempre più spesso. Questa frattura tra il nostro corpo e la sua rappresentazione è la condizione strutturale dell'esperienza moderna della bellezza. Dall'invenzione della fotografia, che ha fissato i volti su una pellicola e li ha resi confrontabili, fino a oggi, l'immagine è diventata via via più vera del corpo, e ci ha fatto credere di doverci conformare a un certo ideale per corrispondere a una sua versione ogni volta più perfetta. La bellezza si è trasformata in un dispositivo di potere che ci sorveglia, ci misura, ci giudica secondo criteri che non abbiamo scelto, e questa sorveglianza si è installata in noi, come uno specchio che ci portiamo dentro. E più ci guardiamo, più siamo spinti a lavorare instancabilmente sulla nostra immagine, a concepire la bellezza come una proprietà da costruire giorno dopo giorno perché duri in eterno, a investire sul corpo come un progetto che non finisce mai. Maura Gancitano racconta, anche attraverso un ricchissimo apparato iconografico, la storia del rapporto tra corpo e immagine dagli inizi dell'Ottocento a oggi, per comprendere il modo in cui la fotografia, la pubblicità, la moda, il cinema, la statistica, i social, i media digitali e in ultimo l'intelligenza artificiale ci abbiano cambiati, inventando corpi sempre più perfetti e sempre meno reali. Ma se è vero che non possiamo più vederci e vedere senza i filtri, possiamo però imparare a riconoscerli e a muoverci al loro interno, per liberarci dal mito della bellezza perfetta: cercando nuovi modi di apparire e di esistere in relazione con gli altri, abitando il corpo che abbiamo, sentendolo dall'interno, qui e ora, con tutto ciò che porta scritto su di sé.
25,00 € 23,75 €

L'impero e il diluvio. Perché gli americani riscoprono la storia. E attaccano noi

Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
«In piena crisi di identità, impegnati nella sfida con la Cina, gli Stati Uniti deridono lo stato catatonico in cui versano italiani e altri occidentali (su loro impulso). E ora pretendono il nostro sacrificio in contanti e soldati.» Cosa succede tra le due sponde dell'Atlantico? Dove origina la freddezza - per usare un eufemismo - nei rapporti tra gli Stati Uniti e l'Europa, tra la potenza egemone della contemporaneità e i suoi satelliti? Dario Fabbri in queste pagine dense e articolate descrive una dinamica precisa: improvvisamente la storia, che era finita, ha smesso di finire. E ad annunciare il ripristino delle ere sono stati proprio gli americani, ovvero coloro che appena trent'anni fa ne avevano annunciato l'estinzione. Nulla di inedito, sostiene Fabbri. Nel corso dei millenni tutti gli imperi - dagli achemenidi ai romani, dagli ottomani agli inglesi, dagli han ai francesi, ai sovietici - hanno decretato la fine della storia, il prossimo avvento del diluvio, per poi rinnegare tale profezia. Eppure, e qui risiede la profonda originalità del nostro tempo, mai era capitato che le province di quell'impero ci credessero quanto noi. Negli ultimi decenni gli europei occidentali, specie gli italiani, hanno pensato fosse tutto vero. Fino a invecchiare senza freni, fino a scambiare le ideologie per i sentimenti. E ora vivono come uno choc il ritorno della realtà. Ma perché gli Stati Uniti bucano le nostre illusioni? Perché umiliano interlocutori tanto innocui? Perché non hanno pietà di noi? Fabbri ci aiuta a scavare nelle illusioni imperiali del passato e del presente, ci conduce in un'analisi serrata del futuro imminente e successivo. Cerca di indicarci un possibile riparo da un diluvio post-storico che non ci sarà.
19,00 € 18,05 €

Le mappe per capire il potere. I dieci scenari interconnessi del nostro mondo

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Ogni stagione della Storia esprime un diverso equilibrio di forza, e le mappe geografiche sono lì a rappresentarlo. Nel corso dei millenni il potere non ha mai avuto la stessa forma, né una rappresentazione cartografica simile.» È nella geografia, e nelle informazioni che una mappa può contenere, la chiave per capire la transizione rapidissima in cui è immerso il nostro presente. Maurizio Molinari, tra i più attenti osservatori «del mondo che cambia» nel panorama italiano e internazionale, individua così dieci direttrici per leggere il nostro tempo. Dalla geopolitica delle relazioni internazionali alle armi - convenzionali, cyber, di ultima generazione-, dall'influenza digitale alle risorse critiche, passando per demografia, energia, commercio, tecnologia, queste pagine spiegano, analizzano, mettono in relazione reciproca i fattori e le forze in campo, offrendo al lettore «una bussola sul mondo in bilico, uno strumento di interpretazione non solo delle partite cruciali, dei maggiori attori e dei loro interessi strategici, ma soprattutto del mutare dell'idea stessa di potere». Un vero e proprio «atlante del potere globale», quindi, un volume prezioso e densissimo, seppur di agile lettura, che non ha, come dice Molinari, «la certezza» di fornire tutte le risposte, ma vuole offrire al grande pubblico «la consapevolezza di conoscere le domande giuste». Perché la sfida tra le due superpotenze di oggi, Stati Uniti e Cina, segna una realtà ormai terribilmente palese e destinata a incidere profondamente sull'alba di questo terzo millennio: «Un'epoca in cui nulla è più come prima: il vecchio ordine si sgretola, ma il nuovo non è ancora nato».
23,00 € 21,85 €

Brontolo e la magnolia. L'arte di sopravvivere poeticamente

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 228
«Il nanetto sta sotto la magnolia e osserva l'andirivieni di famigliari, parenti, ospiti. Non ho idea di come sia finito lì. Non l'ho rapito in qualche giardino, e non ricordo di averlo acquistato. È comparso dal nulla. Credo sia Brontolo, ma non sono sicuro. Una trentina d'inverni hanno provveduto a cambiargli i connotati. Accade anche a noi, ma occorre qualche anno di più.» Una vecchia casa, una pianta secolare, una bambina di quattro anni che discute col nonno usando il congiuntivo. Dopo "Socrate, Agata e il futuro", Beppe Severgnini sceglie un luogo del cuore per affrontare la questione che sta al centro di ogni questione: il tempo che passa. E ci offre una dozzina di suggerimenti, illuminati dai versi di cinquanta poeti italiani dell'ultimo secolo. Pranzare all'aperto e dare un nome agli alberi. Riconoscere almeno dodici canti di uccelli. Aprire un libro e scriverci la data. Compilare elenchi e aggiornarli. Non mettere sempre tutto in ordine. Concedersi piccoli piaceri e indignarsi quando serve. Tornare in certi posti (non in tutti). Brindare agli amici assenti. E, ovviamente, rispettare i Pokémon e le Winx. Nessun imperativo, niente esortativi, solo verbi all'infinito: un vocabolo caro alla poesia. «Il poeta è un diagnostico», sosteneva Mario Luzi. «Uno che, con lo sguardo improvviso, può cogliere la sostanza dubbia che sfugge agli altri.» Non sempre, però, ce ne ricordiamo. Finché la poesia non ci sorprende: nelle parole di una canzone, in un ricordo di scuola, nella risposta perfetta di un amico. In un libro come questo. Brontolo e la magnolia non offre consigli, ma suggerisce un atteggiamento: verso il tempo, gli altri, le case e le cose. Sentimento, curiosità, ironia: sopravvivere poeticamente si può, basta volerlo.
18,00 € 17,10 €

Diventare una potenza. Istruzioni per una rivoluzione europea

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
Un'Unione Europea lontana, assente, muta, incapace di imporre la pace in Ucraina, di contenere i prezzi dell'energia, di contrastare le merci cinesi sussidiate dallo Stato. Un mostro di burocrazia che strangola l'innovazione, ossessionato dalla transizione verde, col feticcio della concorrenza, il tabù del debito pubblico e adesso pure la pretesa di farci spendere per la difesa. Così ripete chi dall'Europa vorrebbe tutto, a condizione che non possa fare nulla. Paolo Gentiloni si sottrae al coro assordante dei lamenti e offre una visione del tutto opposta, basata su una realtà incontrovertibile: l'Europa è il continente in cui si vive più a lungo, il più sicuro, quello che si sforza di attenuare le ingiustizie grazie a tassazione progressiva, sanità e istruzione pubbliche, sistemi pensionistici solidi, presenza di ammortizzatori sociali. È il luogo dei diritti, della parità di genere, della libertà di pensiero, della tutela delle minoranze. Oggi l'Europa - la nostra patria comune fondata su libertà, pace, rispetto dell'ambiente e primato del diritto - è sotto assedio, per la minaccia di Putin, l'abbandono di Trump e l'azione costante di partiti e governi nazionalisti e populisti che si adoperano per minarne le fondamenta. Questo libro fa una scelta di campo, per un'Europa più forte e in marcia verso una nuova forma di integrazione federale capace di dare potenza e autonomia strategica all'Unione, in un equilibrio originale con gli Stati nazionali. Perché si può essere patrioti italiani ed europei. E non c'è sfida più affascinante di questa.
19,00 € 18,05 €

Il centro della vita. Il fatto di Cristo e della sua permanenza (1971-1972)

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 336
Comunione e Liberazione nasce a Milano alla fine del 1969 come tentativo di rispondere all'esigenza di autenticità che aveva caratterizzato l'inizio della contestazione giovanile. Nell'arco di appena due anni, da Milano, CL si diffonde in Italia e comincia a varcarne i confini. Come assicurare la possibilità di un cammino condiviso alle tante comunità nelle scuole, nelle università, negli ambienti di lavoro, nelle parrocchie e nei quartieri? In risposta a tale interrogativo, don Luigi Giussani promuove una «Scuola Quadri», coinvolgendo un gruppo di responsabili con i quali desidera condividere metodo e contenuto della stessa proposta di fede, recuperando tutta la ricchezza dell'esperienza precedente di Gioventù Studentesca, dagli inizi nel 1954 alla crisi del Sessantotto. Nel volume sono raccolte per la prima volta le dieci lezioni svolte nella Scuola Quadri, negli anni 1971-1972. Il libro si colloca all'interno di un percorso di riflessioni iniziato con Una rivoluzione di sé (1968-1970) e proseguito con Un volto nella storia (1969-1970). Si tratta di un testo di straordinario valore storico e teorico. Il centro della vita documenta il percorso appassionato - e a tratti infuocato - di Giussani nel fissare le linee contenutistiche e metodologiche dell'esperienza del «movimento», sviluppate intorno all'intuizione fondamentale: Cristo centro della vita e della storia, centro della cultura e quindi della dinamica del mondo; Cristo non come idea, ma come avvenimento contemporaneo, sperimentabile in un incontro oggi, attraverso la comunione della Chiesa, Suo corpo. Qui trova la sua origine l'impeto di presenza nel mondo, a tutti i livelli, carico di urgenza di giudizio e di azione, che caratterizza Comunione e Liberazione e il cui scopo è che Cristo e la Chiesa incontrino la sete e i bisogni di tutti, offrendosi come risposta affascinante e adeguata.
17,00 € 16,15 €

Maschiacci e femminucce. Il rosa, l'azzurro e altri stereotipi di genere che non esistono in natura

Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Che cosa vedono i bambini e le bambine quando ci osservano? Vedono chi prepara la cena, chi svuota la lavatrice, chi rimette in ordine e chi li consola dopo un brutto sogno. Vedono, osservano e imparano. "Prima ancora che attraverso le parole, i bambini imparano attraverso gli esempi". Che siano invenzioni culturali come il rosa e l'azzurro o consuetudini sociali come la divisione fra lavori di cura e d'ingegno, è importante riflettere sui modelli culturali che offriamo e che non sempre coincidono con i valori che dichiariamo di sostenere. Perché gli stereotipi alimentano i pregiudizi, e i pregiudizi possono trasformarsi in discriminazione e violenza. E se la famiglia è il luogo dove costruiamo le nostre idee su ciò che significa essere donne e uomini, la scuola è il banco di prova dove queste idee possono consolidarsi. Tocca quindi a noi adulti "disimparare gli stereotipi". Ma è un lavoro complesso, faticoso e tutt'altro che spontaneo perché "stare dentro le aspettative sociali è più semplice che uscirne" spiega Irene Biemmi. Attraverso ricerche, studi pedagogici, albi illustrati, libri di testo, pubblicità e programmi televisivi, l'autrice invita genitori, educatrici, educatori e insegnanti a osservare con occhi nuovi i messaggi che l'infanzia riceve ogni giorno. Ricordando a tutti noi che gli stereotipi non limitano soltanto le bambine, ma imprigionano anche i bambini, restringendo per tutti e tutte le possibilità di esprimere emozioni, desideri, talenti e aspirazioni. Perché educare alla parità non significa cancellare le differenze, ma offrire a ogni bambina e a ogni bambino la libertà di crescere senza copioni prestabiliti e senza sentirsi sbagliati per ciò che sono.
18,00 € 17,10 €

Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 300
«Il secolo che abbiamo alle spalle, preceduto da centocinquant'anni di incubazione di quel mix di progresso e violenza, si sta rivelando più lungo di quel che credevamo. Lunghissimo. Ha scavalcato il millennio. E adesso si ripresenta come un secolo infinito. Con nuove guerre. Un progresso delle democrazie zeppo di inciampi. E nessuna certezza sulle prospettive di un'evoluzione radiosa. Tutto trae origine da un grande inganno.» Li troverete in queste pagine, in una scansione di saggi e casi specifici, molti degli inganni - e degli autoinganni - a cui Paolo Mieli fa riferimento. Con il rigore del grande storico e lo spirito sempre tagliente dell'esperto polemista, Mieli indica con decisione un elemento che i nostri tempi ci hanno «sbattuto in faccia»: la storia non è finita negli anni Novanta del secolo scorso, come si è troppo spesso e troppo a lungo sostenuto, ma ha al contrario vissuto un'accelerazione. Eccoci, quindi, nel secolo infinito, un Novecento che dura tutt'oggi con la sua eredità di conflitti, divisioni, violenza, distruzione. Da figure mitiche come quella di Ercole fino al conquistatore Alessandro Magno, dai viaggi di Marco Polo alle posizioni protofemministe di Lutero, dal Risorgimento (tradito?) alle pagine più scivolose del crollo del regime fascista, Il grande inganno riesce a smascherare fallacie storiche e approcci fuorvianti, offrendo al lettore più attento una cassetta degli attrezzi per agire nel presente, e leggerlo. Perché, come conclude Mieli, «è troppo presto per elaborare teorie su come mettere in armonia l'intero mondo d'oggi. E, tanto meno, quello di domani. Ma non è presto per metterci al riparo dagli inganni».
19,00 € 18,05 €

Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
"Stiamo assistendo all'erosione delle fondamenta della nostra prosperità. Stiamo scivolando verso una maggiore dipendenza e insicurezza, e offriamo il fianco a chi vorrebbe sfruttare la nostra debolezza per dividerci. Stiamo diventando, passo dopo passo, meno liberi di scegliere il nostro destino. L'Unione Europea esiste per garantire che non venga mai meno il rispetto dei valori fondamentali dell'Europa: democrazia, libertà, pace, equità e prosperità nella cornice di un ambiente sostenibile. Se l'Europa non sarà più in grado di garantire questi valori ai suoi cittadini, avrà perso la sua ragion d'essere." Il vecchio ordine mondiale è andato in frantumi. Sul versante economico, l'Italia e l'Europa sono in ritardo nelle sfide tecnologiche e devono fare i conti con l'aggressività delle due vere superpotenze, gli Stati Uniti e la Cina. Su quello politico, la pace di cui l'Unione Europea è stata la principale garante non esiste più, travolta da guerre feroci di cui non si vede la fine. In questo scenario, Mario Draghi - che nel 2012, da presidente della BCE, ha salvato l'euro durante la crisi del debito sovrano e nel 2021 è diventato presidente del Consiglio nel pieno della pandemia - è stato chiamato a redigere un rapporto sulla competitività europea che traccia le linee guida per il rilancio dell'Unione. Questo libro è la più lucida analisi del nuovo, turbolento mondo in cui viviamo, e un appello per difendere, in nome dei valori su cui si fonda l'Europa, la nostra stessa libertà. Paradossalmente, "le forze che oggi mettono alla prova l'Europa stanno compiendo qualcosa che decenni di pace e prosperità non sono riusciti a fare: stanno spingendo gli europei a riconoscere, ancora una volta, ciò che hanno in comune e ciò che sono disposti a costruire insieme": è oggi il momento di impegnarsi affinché l'Europa si riappropri del futuro.
20,00 € 19,00 €

Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l'è preso un uomo

Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 264
Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo. Sapete chi ha inventato il Monopoly? Una donna. Il tergicristallo? Una donna. La lavastoviglie? Il Bacio Perugina? I segnali di stop? Donne. Donne. Donne. Eppure i loro nomi non compaiono nei libri di scuola. In alcuni casi le loro scoperte sono state rubate dai colleghi. In altri sono state derise, ostacolate, impedite persino di brevettare. In altri ancora, cancellate del tutto. In inglese è bropriating, una tradizione così consolidata che abbiamo dovuto inventare una parola apposta per definire quando un uomo si prende il merito del lavoro di una donna. "Tutte le volte che le donne" è un viaggio lungo secoli che parte da una scoperta shock: le seghe non le hanno inventate gli uomini. E nemmeno la lavastoviglie o il sacchetto di carta. Oggetti di uso quotidiano di cui non sappiamo nulla. Men che meno della loro geniale autrice. Il mondo della fisica, della chimica, della medicina e dell'astronomia è sempre stato affollato da scienziate ma non ce lo hanno mai detto. Di cosa sono fatte le stelle? E la materia oscura? Chiedetelo a Cecilia Payne-Gaposchkin o Vera Rubin. Le donne hanno saputo ridisegnare i confini del possibile. Come Franca Viola, che con il suo no al matrimonio riparatore ha cambiato per sempre il diritto italiano, o Tarana Burke, che con due parole - me too - ha dato voce a tutte le donne violentate e umiliate. Ma in questo libro Cathy La Torre, avvocata e attivista, non racconta solo donne straordinarie. Racconta il mondo che le ha rese invisibili. Un mondo in cui ancora oggi una donna guadagna meno di un uomo a parità di lavoro e nessuno sembra trovarlo scandaloso. Un mondo in cui dodici milioni di bambine ogni anno vengono costrette a sposarsi anche negli Stati Uniti. La storia delle donne dimenticate non è finita ma sta cambiando. E il cambiamento, quando arriva, è radicale.
18,00 € 17,10 €

La Sciamana. Meloni, l'ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale

Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 224
La Sciamana è Giorgia Meloni, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca. Lo chiama a raccolta contro i nemici, lo trasforma in identità compatta, lo mobilita come fonte diretta di legittimazione. In questo libro Massimo Giannini mette al centro il rapporto politico, simbolico e culturale tra Meloni e Donald Trump, mostrando come non sia una semplice alleanza internazionale, ma il segno di una più profonda crisi della democrazia occidentale. Trump è il modello di potere che ha reso accettabile l'illiberalismo in nome del consenso: il capo come unica voce autentica del popolo, le istituzioni ridotte a ostacoli, i contropoteri delegittimati, la stampa e la magistratura trasformate in nemici. Dall'assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole, il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L'Italia diventa così un laboratorio politico in cui la "volontà popolare" viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali. Con una scrittura lucida e incalzante, Giannini ripercorre le tappe del trump-melonismo e di una destra che governa dentro le istituzioni mentre ne erode il senso, che invoca l'ordine coltivando l'eccezione, che parla di libertà restringendo progressivamente lo spazio del dissenso. Una stagione che racconta la fragilità crescente delle democrazie contemporanee, quando il potere personale prende il posto delle regole. E pone una domanda decisiva: cosa resta della democrazia quando chi governa sostiene di essere l'unico a rappresentarla?
18,00 € 17,10 €

I cani sono esseri speciali. Elogio dello sguardo rasoterra

Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 204
"I cani sono la scatola nera della nostra vita. Registrano tutto e poi non lo raccontano. Se lo tengono nel cuore e custodiscono ogni segreto. È un'altra delle loro mille doti speciali. Osservano, vivono, interiorizzano. Possiedono un'onniscienza di cui mai si approfittano. Teneri e generosi, intatti e misericordiosi, fumetti che sempre tergicristallizzano e ancor più redimono. Un po' angeli e un po' bambini, come diceva Totò." In "I cani sono esseri speciali", Andrea Scanzi affida allo sguardo rasoterra dei suoi Labrador il compito più scomodo: raccontarci per quello che siamo, senza indulgenze. I cani non assolvono, non giudicano, non fingono. Stanno. Guardano. Sentono. E ricordano meglio di noi. Attraverso di loro, Scanzi pratica una forma rara di ribellione: quella della lucidità emotiva, senza sconti né pose. Questo libro è una dichiarazione d'amore per Tavira, Zara, Layla e tutti gli altri cani che abbiamo incontrato. Ma soprattutto è un atto di disobbedienza gentile contro l'egoismo, la superficialità, le convenzioni sociali che ci raccontiamo per stare tranquilli. Guardare il mondo ancorati al suolo ci insegna a essere più umani e, pagina dopo pagina, emerge una filosofia minima e radicale: essere fedeli a ciò che conta davvero, anche quando fa male. I cani lo sanno prima di noi. E non ci fanno sconti.
17,00 € 16,15 €

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