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Nottetempo: Cronache

Tutte le nostre collane

Le ragioni del disamore

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 168
Perché finisce un amore? Nella filosofia occidentale non sono certo mancati i tentativi di definire questo sentimento, il suo nascere, la sua essenza. Sulla sua fine, invece, c’è pochissimo. Federica Gregoratto indaga e prova a colmare questa mancanza: una storia d’amore si conclude per la rabbia contro un male subito? Perché i desideri, intrappolati in ripetizioni stagnanti, semplicemente si spengono? È il riflesso di un mondo politico e sociale che ci spoglia della capacità di costruire una casa emotiva (e non solo), condannandoci all’alienazione e a diversi tipi di esilio? O, infine, si esaurisce perché non abbiamo il coraggio, individualmente e collettivamente, di difendere i nostri amori? In un tempo segnato dalla fragilità dei legami e dalla dolorosa presa di coscienza delle violenze che si consumano nell’intimità, l’orizzonte relazionale, diviso tra l’imperativo della liberazione e un’angoscia crescente, appare profondamente scosso. Ma è proprio qui che un pensiero ibrido, conscio della propria precarietà, può aiutare a orientarci nel caos. Spaziando con maestria tra cultura pop e alta tradizione letteraria, tra grandi tracce teoriche (da Platone a Hegel, dai Romantici alle filosofe femministe contemporanee) e vissuto personale, Gregoratto ci invita a scoprire le ragioni del disamore. Un incoraggiamento rigoroso ad abitare le vertigini del cuore e della mente, a guardare in faccia il dolore, per provare a fare e diventare qualcosa di nuovo.
17,00 € 16,15 €

Giocare alla guerra. Come l'industria ludica militarizza le nostre menti

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Oggi i nerd dominano i campi di battaglia e i joystick spesso e volentieri rimpiazzano i fucili. Ma come è nato il macabro intreccio di violenza e intrattenimento che accomuna le guerre contemporanee e i videogame? Non è certo un connubio inedito: tra i giochi militari ottocenteschi, Dungeons & Dragons e i simulatori nucleari della Guerra Fredda c’è un legame profondo, che arriva fino a popolarissimi sparatutto odierni come Call of Duty. Le guerre reali si trasformano in spettacoli da consumare. Perché giocare non è mai stato un atto innocente: da secoli, il mondo ludico è al servizio degli imperi e addestra la popolazione alla logica del conflitto. La cronaca recente ci permette di vedere l’inarrestabile dispiegarsi di questa forza: in Russia e Ucraina si reclutano videogiocatori per pilotare droni e a Gaza l’industria militare-digitale usa intelligenze artificiali progettate per uccidere. Tutte tecnologie in mano a grandi aziende – spesso con nomi dal sapore tolkieniano – capeggiate da accaniti gamer che ora sussurrano all’orecchio delle potenze mondiali e raccolgono ricchissimi contratti. In questo saggio acuto e acuminato, pieno di storie e sorprese, Dario Bassani racconta come siamo arrivati qui, e denuncia il potere che hanno i giochi di normalizzare l’idea di una guerra senza fine.
18,00 € 17,10 €

La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 252
La figlia del popolo, la ragazza della Garbatella, la “donna, madre, italiana e cristiana”, l’underdog che trionfa contro i pronostici, contro il sistema, contro tutti: questo è il racconto che Giorgia Meloni ha dato di sé, la mitologia costruita a uso e consumo degli elettori. Ma è una narrazione che regge, per la presidente del Consiglio, oggi? Il suo arrivo alla guida del governo, quella che doveva essere la nuova Marcia su Roma, s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, un’accorta crioterapia per congelare ogni cambiamento. Durare, anziché fare: ecco l’imperativo di quello che si avvia a diventare il governo più longevo della storia italiana recente. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali annunciati, dopo tre anni e mezzo è rimasto ben poco. Meloni s’è provata in uno scaltro esercizio di doppiezza: oscillando così di continuo tra il rigore istituzionale e il paranoico ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. Un paradosso, appunto. Valerio Valentini, cronista parlamentare, costruisce un libro che è un po’ saggio e un po’ reportage per raccontare in modo brillante la fenomenologia meloniana, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata dell’ennesimo leader. Perlomeno, fino alla recentissima sconfitta del referendum sulla giustizia, che ha reso evidenti tutte le contraddizioni del melonismo, di questa presunta rivoluzione senza riforme: uno “slancio perennemente anchilosato”, in cui sta “la premonizione della sua crisi”
18,00 € 17,10 €

CCCP, Affinità e divergenze. Suoni, mappe e territori

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nel 1986 usciva Affinità e divergenze, album di esordio che impose i CCCP – Fedeli alla linea come uno dei fenomeni più affascinanti, enigmatici e radicali della musica italiana. Nato tra la provincia emiliana e la Berlino ancora divisa dal Muro, il disco prende forma in un tempo inquieto, scandito dal tramonto delle ideologie del Novecento, nuove ansie generazionali e il bisogno di inventare linguaggi capaci di raccontarle. Periferico e insieme cosmopolita, è anche una forma di resistenza all’onda del postmoderno e una rivendicazione ostinata di una certa idea di modernità. Giacomo Bottà ricostruisce la storia di Affinità e divergenze seguendo le diverse traiettorie che lo hanno reso possibile: i viaggi in Germania di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, la vita comunitaria nella cascina di Fellegara, le notti nei centri sociali e negli spazi della controcultura europea, in bilico tra Ostalgie e cultura popolare dell’Emilia. Ne emerge il ritratto di una band che sembrava venire da nessun posto e che invece apparteneva a molti luoghi contemporaneamente. Un libro per chi pensa che un album possa cambiare la vita e pure un pezzo di Storia, e per chi vuole capire davvero come un gruppo italiano nato ai margini sia riuscito, in un seminterrato e con strumenti di fortuna, a fissare su nastro, interpretare e anticipare le contraddizioni del nostro continente – senza mai dimenticare la voglia di farci ballare.
17,00 € 16,15 €

Dry season. Il mio anno di piacere senza sesso

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 360
Nel tentativo di rimettere insieme i pezzi dopo una relazione tumultuosa durata due anni, Melissa Febos decide di fermarsi: per tre mesi si asterrà dagli appuntamenti romantici, dalle relazioni e dal sesso. Agli occhi degli altri è un lasso di tempo ridicolo, ma per lei, che sin dall’adolescenza non ha fatto che passare da una relazione alla successiva, potrebbe essere sufficiente a innescare un cambiamento. Si ritaglierà momenti per se stessa, finalmente, e interrogherà gli schemi inconsci che l’hanno condotta a quel naufragio. Non più definita dalle sue conquiste romantiche, libera dalla necessità di essere desiderata o scelta, impara ad apprezzare la solitudine, il brivido di vivere secondo le proprie regole e il piacere raggiunto senza la mediazione di un partner. E così decide di estendere il suo periodo di castità a un anno – quello che si rivelerà il più appagante e sensuale della sua vita. Intessendo un dialogo tra le sue esperienze e quelle di chi l’ha preceduta – dalle mistiche medievali a Virginia Woolf, da Saffo a Octavia Butler – Febos si inserisce in una nuova genealogia di modelli, donne che hanno perseguito i propri ideali e le proprie ambizioni, e pulsioni, senza mai chiedere il permesso. Dry Season è un racconto di astinenza e al contempo tutto il suo opposto: una storia di piacere, desiderio, appagamento. È il resoconto di come una donna ha imparato a vivere ponendosi al centro della propria storia, e un punto di partenza per un nuovo dialogo su cosa sia il sesso, cosa l’amore.
20,00 € 19,00 €

Uncommon people. Ascesa e caduta delle rockstar

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 408
1955-1994: quarant’anni in cui l’icona della rockstar nasce, raggiunge lo zenit, poi inizia a declinare come un astro alla fine del suo ciclo. Raccontandoci un giorno particolare nella vita di un talento musicale per ognuno di questi anni, David Hepworth restituisce un quadro affascinante – e variegato come gli umori degli artisti ritratti – di cosa siano state le rockstar e di come si siano cucite addosso i loro destini eccezionali, intrecciandoli alle nostre vite e fantasie di fan sedotti. Provocazione, carisma, tempismo, genio artistico, il desiderio fortissimo di essere qualcuno al di fuori dell’ordinario: queste “uncommon people” portano un’impareggiabile rivoluzione culturale ed estetica nel mondo del secondo Novecento. L’intemperanza di Little Richard, il magnetismo di Elvis Presley, la spavalda alchimia dei Beatles, l’aggressività animalesca degli Stones, la poesia autodistruttiva di Jim Morrison. E ancora Hendrix con la sua chitarra portentosa, Joplin che canta come se non ci fosse un domani, Dylan che spinge il songwriting a vette mitiche, Bowie che con Ziggy Stardust inventa il prototipo della rockstar per poi liquidarlo. E personaggi agli antipodi come Springsteen e Madonna, Michael Jackson e Ozzy Osbourne, Stevie Nicks e Freddie Mercury. Fino al crepuscolo degli dei: Kurt Cobain che brucia in fretta per non spegnersi lentamente. E al panorama attuale, in cui la musica incontra il digitale e ne viene assorbita, mentre il business dell’intrattenimento scompagina i miti e la creatività. “La festa è finita”, dice Hepworth, ma quanto ci siamo divertiti.
22,00 € 20,90 €

Destini senza voce. La vita emarginata delle più oppresse

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 396
Quando, nel 1977, Armanda Guiducci scrisse questo libro, il femminismo italiano si stava affermando come forza culturale e politica. Eppure in quelle lotte la voce delle tante donne contadine – piegate dal lavoro nei campi, lontane dalle narrazioni urbane – spesso mancava. Guiducci decide di ascoltarla: ne raccoglie nove testimonianze da nord a sud, mettendo in discussione tanto una facile retorica marxista quanto un femminismo elitario che ignora le più oppresse (“È questa immensità silenziosa del destino femminile che mi colpisce, quel destino senza voce”). Incontra donne custodi di una cultura magica e di pratiche medicinali popolari; altre che portano con sé il peso di una migrazione dolorosa; altre ancora ostili e sfuggenti, chiuse in una solitudine radicale ma dotate di una profonda lucidità. Ne nasce un atto di denuncia e insieme di cura, che illumina un’Italia nascosta e ci ricorda che nessuna liberazione è completa se lascia indietro chi sta in ombra. A distanza di quasi cinquant’anni, "Destini senza voce" (originariamente intitolato "La donna non è gente") continua a risuonare: ci interroga sulle esclusioni che persistono, e ci invita a trasformare l’indignazione in memoria e azione. Dopo "La mela e il serpente", questo racconto corale è un coraggioso gesto politico. Perché, come scrive Eloisa Morra nella sua prefazione, riesce a “rendere visibile la fatica dell’ascolto, il rischio dell’incontro, la responsabilità che ogni parola comporta quando attraversa una differenza di classe, di esperienza, di mondo”.
22,00 € 20,90 €

Il futuro era adesso. Genio e follia nell'estate che cambiò il cinema

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 312
Stati Uniti, estate 1982: in otto settimane escono otto film di fantascienza e fantasy che, da subito o gradualmente, conquistano i botteghini e il rango di cult movie in tutto il mondo. Una congiunzione astrale e commerciale che si allinea a partire dal successo sorprendente di Guerre stellari nel 1977, con la sua scia di fandom, merchandising e serialità potenziale cui le major non rimangono insensibili. Così, quell’estate si riversa nelle sale un inatteso diluvio di film spettacolari e invenzioni fantastiche che esplorano mondi nuovi, talvolta inquietanti: E.T., Blade Runner, Tron, Star Trek ii, Conan il barbaro, Poltergeist, La cosa e Interceptor – Il guerriero della strada, sequel del primo Mad Max. Diversi gli uni dagli altri, alcuni più raffinati, altri più attenti al box office, sono tutti accomunati da una stessa carica innovativa, ribelle e visionaria. E cavalcando quest’irruenza il genere sci-fi/fantasy, fino a quel momento relegato perlopiù ai margini dell’intrattenimento popolare, esce dalle retrovie di utenti nerd e produttori riluttanti partendo alla conquista di Hollywood. Muovendosi tra autori di talento (fra cui nomi illustri come Steven Spielberg, John Carpenter, Ridley Scott), tecnici ingegnosi, manager col fiuto per gli affari, vecchie e nuove star, set deliranti dove succede di tutto, Nashawaty racconta in modo brillante la genesi tumultuosa di queste pellicole iconiche, destinate non solo a essere considerate, oltre quarant’anni dopo, pietre miliari della cultura pop, ma anche a trasformare l’industria cinematografica, “aprendo la strada all’era della blockbusterizzazione assoluta”.
20,00 € 19,00 €

Vendo tiroide causa doppio regalo

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 252
"Vendo tiroide causa doppio regalo" si apre con un dialogo tra Natalia Ginzburg e Alessandro Gori: un confronto serrato in cui la scrittrice incalza lo scrittore con un’ironia affilata, ne mette alla prova la sicurezza e lo spinge a continui scarti e divagazioni. È all’interno di questo scambio che affiorano – quasi loro malgrado – i due nuovi libri dell’autore. "I dolori del giovane redneck" raccoglie prose che rievocano un’infanzia e una giovinezza scombinate ma luminose: i buffet delle prime comunioni, le estati in Riviera, i fumetti bonelliani, i riti minimi di provincia, le piccole epifanie domestiche. Ma questa elegia intima è squarciata dalle interferenze del presente, popolate da figuranti grotteschi della cultura contemporanea: Rocco Siffredi martire pop, Blanco in modalità berserk, la crisi di Francesco Totti e Ilary Blasi che diventa una via crucis di barzellette, i classici omicidi seriali nei circoli romani. Apparizioni che corrompono l’idillio e dischiudono l’abisso. Canzoniere del danno catastrofale accosta gioco, irriverenza e invenzioni verbali a un nucleo più oscuro: poesie in cui la malattia e la finitezza emergono con una ilarità isterica e vertiginosa – neoplasie che prendono la forma della testa di parroci di campagna, serpenti arrotolati a stampelle che deambulano come persone, il cellulare metafisico di Laura Antonelli. La quotidianità dell’agonia che si increspa in allucinazioni tanto comiche quanto raggelanti. Ne nasce un libro originale e inquieto, in cui l’umorismo nero non consola ma illumina, con precisione crudele, ciò che a volte è meglio non guardare.
18,00 € 17,10 €

La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 132
Nel gennaio del 2006 Vinicio Capossela pubblicava Ovunque proteggi, uno dei suoi album più amati e un passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Giovanni Ansaldo narra la genesi unica e spericolata del disco attraverso una ricostruzione appassionante che procede canzone dopo canzone ed è arricchita da interviste a Capossela e ai suoi collaboratori. Soffermandosi sulla produzione musicale molto originale dei brani, le sfide e i compagni di viaggio incontrati durante la registrazione, il racconto offre uno sguardo intimo e concreto sulla creazione di un’opera nata in un periodo cruciale della vita del cantautore. Dopo Canzoni a manovella, Capossela si abbandonò a uno “spazio aperto, uno spazio per l’imprevisto e l’avventura”, partendo senza una meta precisa ma convinto di trovarla lungo il cammino. Questo libro è anche un viaggio personale sulle orme di quell’album picaresco e vagabondo. Ansaldo cerca le tracce di Ovunque proteggi nei luoghi che lo hanno ispirato e in cui è stato registrato, accompagnandoci in territori che uniscono il sacro e il profano. Dai carnevali della Barbagia alle notti gelide di Mosca, dalla processione del Gioia a Scicli alla potenza tragica del mare, scopriamo come tradizioni popolari, miti ancestrali e incontri inattesi abbiano influenzato profondamente la musica e i testi di Capossela, producendo una magia che, a vent’anni di distanza, non smette di incantarci.
17,00 € 16,15 €

Desiderare Bowie

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2025
pagine: 156
David Bowie è stato molte cose insieme – icona pop, artista sperimentale, attore, pittore – e ha dato vita a mille maschere diverse: da Major Tom a Ziggy Stardust, dal Duca Bianco a Button eyes. Inglese fino al midollo, ma alieno in ogni luogo, ha trovato casa e ispirazione in America e a Berlino, per poi partire ancora. Ha interpretato la sua arte come una sfida, come un test per il pubblico e per se stesso, scandagliando paure e desideri della società. Dalla migrazione alla follia, dal gender trouble agli eccessi tossici fino al mostro e al potere, la musica di Bowie corteggia questi motivi, li rende orecchiabili, insinuandoli in ogni ascolto. Le sue canzoni scelgono la marginalità e la mettono al centro, ma nascondono anche questioni che lo hanno indotto a flirtare con il lato oscuro del Novecento e hanno segnato profondamente la sua biografia. Fin dove può spingersi la ricerca ossessiva di sé come merce desiderabile? Fin dove arriva il Bowie-prodotto? E ancora: cosa sa di sé un artista che suggestiona così fortemente il suo pubblico, che lo domina? Perché “noi, contemporanei di Bowie, ora postumi di Bowie, ne siamo spettatori tanto quanto lui lo è stato di se stesso”. A dieci anni dalla morte e contro ogni innocua e pacificata beatificazione, Massimo Palma, filosofo e critico musicale, racconta l’artista – e l’uomo – come nessuno ha mai fatto prima.
15,50 € 14,73 €

Taylor's version. Il genio poetico e musicale di Taylor Swift

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2025
pagine: 384
Taylor Swift è un’icona globale, un’artista dal successo e dalla produttività impressionanti, ma i record di vendite, i numeri così ben conosciuti della sua fama, lasciano fuori l’aspetto più importante: quanto, semplicemente, contino nella vita delle persone le sue canzoni. Come Swift ci ha affascinato e conquistato, schiudendoci nuovi modi per intendere non solo la sua esperienza, ma anche la nostra. Stephanie Burt, poeta, critica letteraria e professoressa universitaria, in questo libro dedica particolare attenzione al suo talento di cantautrice. Taylor’s Version, nato dal corso dedicato all’artista e tenuto a Harvard, ripercorre tutte le tappe – o meglio, le ere – di una carriera straordinaria e in continua evoluzione. Unisce il rigore della studiosa all’affetto dichiarato, e rivendicato, da vera Swiftie. Burt ci mostra i tanti modi in cui queste canzoni sanno essere allo stesso tempo accessibili e raffinate, memorabili e profonde nel ritrarre con precisione ed empatia persone e personaggi, sentimenti e situazioni, dai primi amori liceali di Fearless all’inquietudine che anima Midnights e gli altri album più recenti. Taylor Swift, conclude Burt, è “una creatrice versatile che capisce il suo pubblico, che ci porta con sé nel viaggio”, che fa sue le regole della composizione musicale “e poi le usa per creare un’arte stratificata, emotivamente coinvolgente, personale e innovativa: un’artista così l’appellativo di genio se lo merita eccome”.
19,90 € 18,91 €

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