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Nottetempo: Cronache

Tutte le nostre collane

Contro il turismo. Per una nuova mobilità

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
pagine: 160
A pochi chilometri dalla Sicilia occidentale, l'isola di Favignana è immersa nell'area marina protetta più estesa d'Europa, ma la pressione turistica è ormai insostenibile. Non è l'unica contraddizione che investe questo territorio: da una parte una perdita importante di abitanti effettivi, servizi e identità culturale, dall'altra un sovraffollamento turistico che consuma risorse naturali e beni importati, a cominciare dall'acqua, producendo costi ambientali e sociali non più sopportabili. Il troppo vuoto e il troppo pieno sono l'effetto di un modello di sviluppo economico e urbano capitalista, estrattivo e coloniale, che si incarna sempre più nell'industria del turismo che svuota, impoverisce e mercifica. Città e paesi, isole minori e aree interne: il turismo investe sia i poli della crescita urbana che i territori da questa resi marginali. Occorrono allora un cambio di sguardo, che superi la distinzione tra urbano e non urbano, e una proposta alternativa, che riparta dai luoghi. Le isole minori come Favignana sono ecosistemi fragili, in prima linea nell'esposizione ai cambiamenti climatici, e qui sono forse più visibili i danni del turismo in termini di sovrautilizzo di risorse, colonizzazione, svuotamento e impoverimento; ma proprio da qui è possibile costruire un'alternativa al modello urbano capitalista in crisi, a partire dalle persone, dalle risorse e da altre forme di mobilità e abitare.
15,90 € 15,11 €

Disorder. La storia dei Joy Division

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
1445 giorni per entrare nell'eternità: Fernando Rennis racconta la storia fulminante dei Joy Division, che tra 1977 e 1980 segnano indelebilmente la scena musicale presente e futura con soli due album e una fine imprevista. In questo libro camminiamo per le strade di quella Manchester di fine anni '70 sospesa a metà tra le macerie dei bombardamenti tedeschi e il ritmo ossessivo e meccanico delle fabbriche che la inquinano; incontriamo personaggi che hanno la scorza del nord; accendiamo la televisione, sfogliamo i giornali del tempo, ricostruiamo le atmosfere e il clima culturale di un paese e di un regno che «assomigliano sempre più alle caldaie del Titanic». Sono le molecole di questi paesaggi e questi suoni che, come pollini, volteggiano nell'aria ed entrano in una fredda sala prove per essere assorbite da quattro ventenni connessi da una profonda alchimia. La loro musica è frenetica, claustrofobica, radicale, senza compromessi. Il libro di Rennis ricostruisce i fatti attraverso interviste e materiale d'archivio, raccontandoli quasi giorno per giorno: un duro quotidiano in cui la fine del mondo sembra arrivata già da un pezzo. E dove, invece, il "no future" dei Sex Pistols si sta trasformando nel post punk dei Joy Division, che a distanza di decenni suona ancora come provenisse da una galassia lontana, ma parlasse del nostro cupo presente – «ormai fuori controllo», come cantava Ian Curtis.
20,00 € 19,00 €

Stomp! Guida ragionatissima a un anno pieno di musica

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
Amare la musica oggi è una fatica tremenda. Concerti costosi come crociere attorno al mondo, playlist intasate di sbobba algoritmica, “new music Fridays” che prima di mezzogiorno ti rovesciano addosso una quantità di musica pari a quella che trent’anni fa avresti ascoltato in un anno intero. E ancora: artisti condannati a sorridere quotidianamente in favore di smartphone; coloratissime card di Instagram che ti instillano sensi di colpa se non sei aggiornato sulle ultimissime tendenze latin-urban; teen-ager che giustamente se ne fregano di tutto ciò e macinano senza problemi King Crimson e Mowgli CLL. Eppure. Eppure c’era quel vecchio pezzo “disco”. Quel pezzo delle Sister Sledge – vecchio di quasi mezzo secolo – che diceva: “We’re lost in music”. Siamo persi nella musica. “Presi in trappola / senza poter tornare indietro”. E allora uno si chiede: possibile che non sia possibile essere “lost in music” anche nel 2027? Cavolo, certo che è possibile. Ci si arriva magari con percorsi tortuosi, inventandosi strategie di sopravvivenza, reti di resistenza. Ma la risposta è sì: è ancora possibile amare la musica di un amore viscerale, stupido, matto, ingegnoso, eccitante, geloso, brutale, platonico, profondo, sempre nuovo, sempre vecchio, intellettualizzato, (non-)corrisposto, tenero, completo. Tutto questo vogliamo raccontarlo in un libro che è al tempo stesso una guida-manuale d’istruzioni all’anno che verrà, e una raccolta di interventi, memorie e pratiche di riscoperta musicale da parte di una ventina tra scrittrici e scrittori, musiciste e musicisti, appassionate e appassionati. Tutte e tutti uniti – qui – da un solo e unico tratto: essere persi nella musica
19,00 € 18,05 €

Lynchiano. L'incantesimo di David Lynch

Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
La scomparsa di David Lynch nel gennaio 2025 ha prodotto un’ondata emotiva così forte da sorprendere molte persone. In vita, Lynch era un regista di culto volutamente oscuro, che negli ultimi vent’anni non era riuscito a ottenere finanziamenti per fare un film. Dopo la morte, sia l’uomo che la sua opera sono indiscutibilmente entrati nel pantheon della cinematografia. Come capita a pochissimi artisti, si lascia dietro persino un aggettivo, lynchiano, usato per descrivere opere che riecheggiano la sua visione artistica. Eppure, solo Lynch poteva essere veramente lynchiano, e chiunque lo imiti fallisce miseramente. Perché, allora, i suoi film ci colpiscono in modo così profondo? Perché molti spettatori li trovano inquietanti e indimenticabili, mentre altri se ne tengono lontani e li liquidano persino come insignificanti? Per rispondere a questa domanda dobbiamo entrare negli strani regni della psicologia, dell’arte e della teologia. Scopriremo perché l’ambiguità e il mistero sono così seducenti, come le pratiche creative e meditative di Lynch si rinforzassero le une con le altre e perché un regista la cui opera contiene così tanti abusi sulle donne ha una fan base prevalentemente femminile. John Higgs, tra i massimi critici culturali del mondo anglofono, svela il mistero di Lynch, ma lascia intatto l’enigma di un artista la cui opera ha ridefinito il concetto stesso di cinema, dove la narrazione cede il passo ai sogni e il significato non risiede nelle risposte, ma nell’esperienza.
17,00 € 16,15 €

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