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Mimesis: Mimesis-Cinema

Tutte le nostre collane

Da Twin Peaks a Twin Peaks. Piccola guida pratica al mondo di David Lynch

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 143
"Ci rivedremo tra 25 anni". Con questa promessa, nell'estate del 1991, Laura Palmer dava appuntamento all'agente Dale Cooper in un lontano futuro. Era l'ultima puntata della seconda stagione di Twin Peaks, ed è stato necessario aspettare davvero 25 anni o giù di lì, prima che la terza stagione fosse finalmente annunciata. Ma quanti ricordano ancora che cosa era successo nelle prime due stagioni? Quale occasione migliore di questa per rispolverare le vicende di Twin Peaks? Questo libro nasce per fornire una guida pratica al cinema di Lynch, che aiuti a districarsi tra nani, giganti, logge ultraterrene, mostri deformi, sogni, perversioni, tradimenti, misteriosi cowboy, conigli antropomorfi, sedute spiritiche e zingari polacchi. Ma anche dall'idea che, più che realizzare tanti film, nell'arco della sua produzione David Lynch abbia composto un'unica grande opera. Per capire il regista bisogna entrare nel suo mondo. Qui si cerca di spiegare perché e di fornire un riferimento per orientarsi.
14,00 13,30

L'onda mediale. Le nuove immagini nell'epoca della società visuale

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 466
Questo volume segna la tappa conclusiva di una tetralogia dedicata alle illusioni e agli inganni che vengono prodotti dalle nuove immagini fotografia, cinema, televisione e video - le quali recuperano, riformulano e innovano quelli resi dalle forme classiche di rappresentazione. Studiando le origini della "farsa" dell'immagine, riprendendo il termine usato da Ortega y Gasset, rivolgendo in particolare l'attenzione al Barocco, periodo fecondo di teorizzazioni e pratiche di illusioni e svelamenti, per poi confrontarsi con Mario Missiroli per un raffronto tra le teorie estetiche indagate e la pratica artistica di uno dei più importanti registi italiani del Novecento, si è giunti, in questa quarta fase, all'analisi di ciò che riescono a produrre i mass media e i new media. Così, pur riconoscendo i legami che sussistono tra le due tipologie di immagini, quelle nuove e quelle classiche, si sono messe in evidenza le differenze che le separano, e sono state analizzate le peculiarità dei nuovi mezzi di rappresentazione che, grazie al susseguirsi delle innovazioni tecnologiche, riescono a produrre la sensazione sempre più suggestiva di una presentazione della realtà e di un'onda mediale che travolge lo spettatore e lo trasporta in uno spaesante perfetto doppio del reale. E contro tale fenomeno, ancora una volta, il pensiero e l'arte della modernità risulteranno le armi più efficaci per non soggiacere e per far rimanere vigile la nostra coscienza critica.
25,00 23,75

Streghe, pagliacci, mutanti. Il cinema di Álex De la Iglesia

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 146
Questa è una monografia dedicata al regista spagnolo Alex De la Iglesia, un autore capace di lavorare con diversi generi e linguaggi, un osservatore attento del mondo contemporaneo, un creatore di universi picareschi che rendono costantemente omaggio al cinema e alle altre forme d'arte di ogni tempo, un regista che sa regalare allo spettatore riflessioni penetranti ed emozioni appassionanti.
14,00 13,30

Il segno della contaminazione. Il film tra critica e letteratura in Pasolini

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 336
La realtà - quest'istanza scandalosa, specie per chi negli anni '60 si occupava di rappresentazione - è forse la più ricorrente tra le ossessioni di Pasolini. Se, per un certo verso, la cultura formalista di quegli anni dimensionava la presenza del reale in ogni forma d'arte a un effetto cagionato dal segno, Pasolini metteva invece in piedi un sistema estetico in cui reale e narrato (rappresentato) sopravvivono congiunti attingendo allo stesso ossigeno: la radiografia del segno, lo stile. A partire da tali premesse, in questo libro si indaga lo stile pasoliniano attraverso una doppia lente: l'analisi del campione testuale e le mescolanze stilistiche, ovvero la 'contaminazione'. Punto di riferimento sono le teorie letterarie di Erich Auerbach. L'inedito approccio di questa attrezzatura metodologica letteraria all'immagine cinematografica aiuta a mostrare come Pasolini invada continuamente i confini tra finzione e vita, tra sublime e umile, tra testo e realtà, producendo infine una forma peculiare di film-saggio che lo proietta in un dialogo vivo con la contemporaneità. Prefazione di Hervé Joubert-Laurencin.
28,00 26,60

Elio Petri e il cinema politico italiano. La piazza carnevalizzata

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 228
Il cinema politico ha segnato una stagione fondamentale della nostra cinematografia. Elio Petri si differenzia da tutti i registi che hanno dato testimonianza di impegno civile in virtù di una ricerca sempre più spericolata e innovatrice non tanto della rappresentazione della politica reale, come Rosi e altri, quanto del Politico stesso, intendendosi per tale il luogo della relazione immaginaria che il soggetto instaura con la realtà della politica, rappresentandosi in essa come Cittadino coinvolto nel desiderio psicotico nei confronti del Potere, all'interno del rito carnevalesco delle mascherature dove ogni sovversione risulta codificata. Petri, intellettuale di sinistra, mette in questione il Soggetto, scisso in ogni suo possibile scenario, del pubblico e del privato, in cui è giocato dalle contraddizioni dell'ideologia e della sessualità, attraverso l'esercizio di un pensiero ed una pratica di scrittura estremi, sperimentali e solitari nel cinema italiano. Contiene lettere e scritti di Elio Petri, interventi di Goffredo Fofi, Franco Ferrini e Oreste De Fornari.
20,00 19,00

Un'aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci. Regista e attori si raccontano

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 127
Un testo che per la prima volta, all'interno del ricco panorama di pubblicazioni su Bernardo Bertolucci, traccia il profilo dell'autore attraverso conversazioni e pensieri di alcuni suoi attori e collaboratori. Professionisti che hanno vissuto i set del regista e, descrivendone situazioni e dinamiche, forniscono un quadro inedito allo stile proprio del regista parmigiano vincitore di nove premi Oscar. È in questa prospettiva che il libro penetra il lavoro del più internazionale dei registi italiani, raccontando anche aneddoti sconosciuti al grande pubblico. Nel testo sono contenute anche fotografie rare oltre a lettere e carteggi.
12,00 11,40

Cinema and art as archive. Form, medium, memory

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 270
22,00 20,90

L'ERA POSTDOCUMENTARIA

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
17,00 16,15

Fino all'ultima goccia. Tutto il cinema dei vampiri da «Dracula» a «True Blood»

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 362
Tutto il cinema dei vampiri per la prima volta in un libro: una carrellata storica, critica e aneddotica che parte dal "Nosferatu" di Murnau e dai vari, indimenticabili "Dracula" del grande e del piccolo schermo (Bela Lugosi, Christopher Lee, Jack Palance, Louis Jourdan, Klaus Kinski, Gary Oldman), per arrivare alle più conturbanti reincarnazioni del vampirismo cinematografico. I celebri horror della Universal e della Hammer, le opere sorprendenti del cinema italiano, la sexploitation degli anni Settanta, le commedie e le parodie, l'appassionante filone delle vampire, i capolavori del postmoderno e le opere seriali della contemporaneità tra cinema e tv (dalla "Twilight Saga" a "True Blood") compongono la filmografia tra titoli celebri, cult movie e riscoperte. Coronano il volume un ricco apparato fotografico, una galleria delle dieci più importanti icone del genere e un percorso filmografico conclusivo.
28,00 26,60

Voglio vedere il sangue. La violenza nel cinema contemporaneo

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 114
Come l'uomo, anche il cinema cerca i propri simili. Nella violenza ne trova uno, essendo l'uno e l'altra ossessionati dallo sguardo: il cinema lo produce, la violenza lo sollecita. Ne scaturiscono visioni colpevoli, talvolta complici, implicate con l'estetica e la morale, la bellezza e la giustizia, la profondità di un dolore e la superficialità di una ferita. Per il cinema contemporaneo la sfida consiste nell'affrontare il rapporto di complicità ed attrazione che la violenza intrattiene, lontano dagli schermi e dalle sale, con le nozioni di sguardo, visione e spettacolo. E nel trovare una strada capace di trascendere sia le vecchie convenzioni che le nuove barbarie della violenza sul web.
12,00 11,40

Archivio cinema arte

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 130
Ogni pratica artistica agisce entro l'"archivio". Molte agiscono anche su di esso, piuttosto che intorno ad esso, attraverso interventi che dischiudono diversi livelli di possibilità politiche ed estetiche. Interventi che, pur nelle loro differenze (non unificabili e non sovrapponibili), vanno a formare un reticolo teorico in espansione, che qui sarà percorso rispetto agli snodi in cui sembra insistere, nel campo stesso dei discorsi sull'"archivio", un certo pensiero del tempo e della storia. Tra cinema e arte si tratterà di mettere a fuoco, per "frammenti, regioni e livelli", la dimensione dell'"archivio" alla luce della definizione di Michel Foucault, riferendola al deposito memoriale, alla catalogazione del "già detto" e delle sue tracce in rapporto alle interrogazioni su di essa portate, in differenti modi, dal fare artistico. Tali interrogazioni attengono alla storia e al tempo, alla memoria, all'oblio.
12,00 11,40

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