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Mimesis: Filosofie

Tutte le nostre collane

La violenza: le sue componenti affettive e distruttive

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 244
Questo lavoro è stato sollecitato dalla domanda fondamentale: tutte queste forme di violenza sempre in aumento possono essere conosciute in modo più approfondito dal punto di vista psicoanalitico-psicoterapeutico? La mente emotiva può essere condizionata fin dalle prime fasi dell'esistenza nella relazione con le figure materna e paterna? Quali sono le relazioni emotive-affettive che possono condizionare la mente emotiva nel compiere forme di violenza quali: il suicidio, il sadomasochismo, il sadismo, ossia il piacere di fare del male agli altri? Qual è la struttura mentale del serial killer e del narcisista? La violenza si manifesta come forma di distruttività e di danno non solo verso le altre persone, ma anche verso se stessi? Sorgono costanti interrogativi relativi alle nuove forme di violenza, come per esempio: chi potrebbe essere un potenziale terrorista? Come possono essere capiti e curati i ragazzi kamikaze? Cosa dire delle forme di violenza nuove, diverse e allarmanti?
22,00 20,90

Ritorno al pragmatismo. L'alternativa Rorty-Putnam

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 168
Che cosa significa essere pragmatisti oggi? La risposta a questa domanda non è univoca, molto dipende dalla personalità dei filosofi che si ispirano al pragmatismo classico, che a sua volta offre diverse varianti. A tal proposito sono emblematiche le figure di Rorty e Putnam, i quali presentano profili assai complessi, perché si sono trovati al centro di un crocicchio in cui si incontrano tre grandi tradizioni filosofiche – la filosofia analitica, il pragmatismo e il pensiero continentale – che i due filosofi americani interpretano in modi differenti. Rorty assume come bersaglio principale l'epistemologia, Putnam avverte come problema ineludibile quello del realismo, chiedendosi quale sia il nostro "aggancio al mondo" per evitare il relativismo, che rappresenta il nodo su cui verte principalmente il contrasto fra i due pragmatisti contemporanei, impegnati a fronteggiarsi sui problemi relativi alla verità, alla razionalità e al ruolo della filosofia stessa.
18,00 17,10

Cioran e l'Occidente. Utopia, esilio, caduta

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 260
È una peculiarità della civiltà occidentale l'interrogazione incessante sul proprio passato, presente e futuro; sui propri fondamenti culturali e politici; sui singoli momenti del proprio processo storico, tutt'altro che lineare e caratterizzato anche da passi falsi e clamorose incertezze; sulla propria capacità – o incapacità – di reggere l'urto di sfide sempre più pressanti e impegnative. In uno scenario come questo, connotato da una crescente urgenza di senso, più che mai attuale appare l'opera di un pensatore come Cioran, qui indagata nelle sue categorie fondamentali – elaborate in rapporto alla tradizione filosofica e religiosa di tutto un continente – e nei suoi esiti sia storici che metafisici. I saggi contenuti nel volume restituiscono così il suo sguardo altro, lucido e radicale a un tempo, che dell'Occidente ha saputo cogliere pieghe e recessi, decadenza e splendori, contraddizioni e miserie, nonché la profonda ironia del suo destino.
24,00 22,80

Figure e bilanci. Saggi sparsi di filosofia dell'arte

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 156
Come suggerisce il sottotitolo, non c'è alcun filo rosso che lega i saggi che compongono questo volume sul piano dei contenuti. Ciò che li accomuna è il fatto che si tratta o di lavori che finora sono rimasti inediti, in tutto o in parte, o che comunque lo sono stati in italiano. La prima parte, Figure, presenta scritti che si concentrano su aspetti particolari di studiosi noti e meno noti: Erwin Panofsky (di cui viene preso in considerazione il saggio del 1927 sud'”imago pietatis”), Frederik Adama van Scheltema (di cui viene tratteggiata la filosofia della storia e della storia dell'arte), Hans Belting (di cui viene indagato il rapporto con l'ermeneutica). Risulta più a sé stante l'articolo conclusivo, nel quale vengono sviluppate alcune considerazioni sul museo contemporaneo a partire dal Museo del Silenzio di Fara in Sabina. La seconda parte, “Bilanci”, si apre con un saggio che prova a rileggere l'iniziativa, promossa in Germania a metà degli anni Ottanta, che va sotto il nome di “Funkkolleg Kunst” e termina con un tentativo di ricostruzione della ricezione degli scritti su Paul Klee di Placido Cherchi.
16,00 15,20

Il problema del tempo vissuto con una «lettera» di Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 170
Pubblicato per la prima volta nel 1935, “Il problema del tempo vissuto” si propone come una serrata indagine fenomenologica sulla temporalità che, superando le rigide astrattezze del pensiero logico e discorsivo, conduce Minkowski a identificare nel tempo vissuto il tratto costitutivo dell'esperienza tanto "normale" quanto "patologica", e dunque l'elemento direttivo dell'esistenza e la radice strutturale dei fenomeni della coscienza e della vita. Il risultato di questa riflessione, certamente non definitivo, spinge sempre di più l'autore a vedere nel tempo e nella temporalità vissuta fenomeni autenticamente irrazionali della vita, la cui essenza può essere colta in modo adeguato solo da un atto squisitamente intuitivo nel senso già delineato da Henri Bergson e dalla stessa fenomenologia husserliana.
14,00 13,30

Archeologia del concetto di politico in Carl Schmitt

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 80
L'opera si propone di ricercare l'origine del concetto di politico in Cari Schmitt, attraverso la lettura e l'analisi ragionata dei testi del giurista tedesco e dei commenti di alcuni tra i suoi maggiori studiosi. Muovendo dal concetto di rappresentazione a quello di politico per arrivare a quello di valore e scoprire l'origine del 'politico' e il suo fondamento nichilista.
10,00 9,50

Libertà va cercando. Percorsi di filosofia medievale

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 82
I contributi qui raccolti mirano, attraverso l’analisi di alcuni autori e passaggi salienti, a offrire uno spaccato per quanto possibile complessivo e fedele del pensiero medievale: dalla riflessione dei padri fino a quella della tarda scolastica. La questione della natura della libertà è presentata attraverso la ricostruzione del pensiero di Agostino di Ippona (Giovanni Catapano), Anselmo d’Aosta (Armando Bisogno), Alberto Magno (Andrea Colli), Goffredo di Fontaines ed Enrico di Gand (Guido Alliney) e Guglielmo d’Ockham (Alessandro Ghisalberti). Il frammento della celebre terzina di Dante scelto come titolo del volume, “Libertà va cercando” (“Or ti piaccia gradir la sua venuta: / libertà va cercando, ch’è sì cara, / come sa chi per lei vita rifiuta”, Purgatorio, I, 70-72), riassume la tensione che innerva tutto il volume. Queste pagine si offrono come un agile strumento di conoscenza e approfondimento della importante questione della libertà come è stata trattata in alcuni autori medievali, affinché essa possa ritrovare la centralità che le compete nella didattica, senza complessi di inferiorità rispetto agli autori del pensiero classico, moderno o contemporaneo.
10,00 9,50

Storia della filosofia per consulenti filosofici

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 398
Questa Storia della filosofia per consulenti filosofici, e per coloro che svolgono le attività di pratica filosofica, assume un compito preciso: mettere a disposizione strumenti concettuali, appartenenti alla tradizione filosofica classica, per colui o coloro che intendono usare il sapere filosofico al fine di percepire, capire ed agire rispetto a diverse tipologie di realtà e di esistenze: dalla singolarità di ciascuno, alla complessità di un gruppo, dalla maggiore o minore coerenza di un insieme vasto di soggetti, all'identità del genere umano. Nel presente volume, dunque, si svolge un'opera di adeguatio intellectus et rei della storia della filosofia "alla" consulenza filosofica-, ogni filosofo trattato, pertanto, a volte in maniera più esplicita e altre meno, è stato analizzato volutamente con l'intento di mettere in luce quegli elementi di rilevanza principale nella prospettiva specifica della Philosophische Praxis.
29,00 27,55

Troppo umano. Sociologia della genetica

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 189
Da sempre l'uomo cerca di liberarsi dalla natura e da sempre l'uomo vive contro di essa, con esiti incerti se non coincidenti con l'autodistruzione. La posta in gioco si è alzata e ora la volontà è tutta tesa a creare un essere frutto della ricerca unificata di genetica, robotica, informatica e nanotecnologie. Per riferirci a ciò che verrà pare più appropriato il termine “grinantropo”, ossia la conservazione di qualcosa di umano - forse la sola forma - ma programmato e implementato per come si possono immaginare i più sofisticati robot. Il problema, in realtà, forse non risiede tanto nei potenziati e nella biologia genetica, quanto negli interessi economico-finanziari che ruotano attorno a questo tipo di ricerche. Qui nasce il problema, e diventa chiaro che l'approccio per capire il futuro che verrà comporta il prezzo che siamo disposti a pagare per diventare potenziati. Il “grinantropo” è, per l'uomo, una sfida tutta nuova e insidiosa. Una sfida non più, o meglio, non solo, umana: l'uomo non è più al centro degli scenari biotecnologici.
18,00 17,10

Paideuma. Lineamenti di una dottrina della civiltà e dell'anima

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 126
Questo lavoro teorico, che utilizza come esempi alcuni dati desunti dalle ricerche sul campo dell'autore, ossia dalla sua esperienza viva, costituisce la sintesi della dottrina di Frobenius, grazie alla quale potè penetrare differenti culture africane, e viverle prima di delineare la loro essenza. Il paideuma è la capacità di apprendere da parte di un individuo come di un gruppo omogeneo, che vengono presi, determinati e caratterizzati da un insieme di valori in quanto linee direttive di una civiltà della quale essi sono prodotti e portatori. Esiste un paideuma infantile nel quale domina l'elemento istintivo-fantastico, che si sviluppa nell'età adulta nella forma ideale, per assopirsi, insterilirsi, meccanizzarsi nella fase finale, in quella che Spengler vede come trionfo dell'inorganico, della quantità, dei residui. Si tratta dunque di un ciclo vitale che, al di là della sua validità, soprattutto per quel che si riferisce al carattere terminale delle civiltà e nello specifico di quella occidentale, esprime con forza il senso di sé di un Occidente che osservava con giustificato timore i segni di una accelerazione dei tempi che lo rendeva irriconoscibile a se stesso.
12,00 11,40

Il sottosuolo del presente

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 170
Noi animali non siamo diversi, in radice, dai pianeti, dalle piante, dagli altri sistemi biologici oppure dalle stelle: non siamo al centro di nulla. Una materia elettrica, formata in prevalenza di vuoto, nel suo vorticare continuo porta all'esistenza la variabilità di tutto ciò che appare. Da questo moto paradossale emerge anche la possibilità di modi disparati, non solo umani, di intelligenza e di pensiero. I profeti di sventura certo non mancano, ma il futuro è invece aperto, ora più che mai. In questo suo primo libro Enrico Arduin dà corpo a un'indagine vertiginosa, a confronto con le più avanzate speculazioni intellettuali, dalla fisica quantistica alla psicoanalisi all'ingegneria genetica, a ciò che si occupa delle basi stesse della vita. Può sopravvivere a questa sfida il pensiero umano o tutto ciò, superandolo, lo rende inutile, superfluo?
18,00 17,10

Il dovere di non essere se stessi. La filosofia dell'«Il y a» nell'opera di Emmanuel Levinas

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 145
"La vera vita è altrove. Ma noi siamo al mondo". Sono queste le prime parole di “Totalità e Infinito”, il capolavoro del '61 di Emmanuel Lévinas. Attraverso di esse è possibile cogliere non solo la cifra più autentica del suo pensiero ma anche la tensione che permea la filosofia fin dagli albori: il conflitto insanabile tra il dovere di essere sé stessi e il desiderio inesauribile di divenire altro da sé. Tenendo fermo lo sguardo sulla tragicità di questa scissione, il lavoro si propone di rileggere l'opera di Lévinas alla luce di un concetto che è in grado di restituire la portata della sua critica alla metafisica del Logos-, l’”il y a” (letteralmente c'è). Scopo del saggio è dunque quello di evidenziare il ruolo che quest'ultimo svolge non solo nell'elaborazione della figura etica dell'Altro, ma anche nella riapertura di quella interrogazione cruciale sull'essere come Identità che oggi, specie dopo la pubblicazione dei Quaderni di prigionia levinasiani, si pone con urgenza nel dibattito filosofico contemporaneo.
15,00 14,25

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