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Libri di Valentina Fortichiari

Biografia e opere di Valentina Fortichiari

Mi sono conosciuto nel sogno. Diario

Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2026
pagine: 441
A partire dal 1938, e pressoché sino alla morte, avvenuta nel luglio del 1973, Guido Morselli tenne un diario dove annotava le sue riflessioni sui temi più svariati. Puntigliosamente, da eterno dilettante – dietro il quale si celava un talento ben più saldo di quello di tanti illustri contemporanei –, Morselli prende spunto dalle letture, dagli incontri, dai fatti della vita per chiarire a sé stesso cosa pensare. E spesso pensa con la mente dei personaggi che ha creato, aiutandoci così a penetrare nel suo mondo speculativo e fantastico, e a comprendere i suoi procedimenti narrativi. Non solo: come ha notato Giuseppe Pontiggia, Morselli «rivive scene già descritte, le integra con una memoria visionaria, apprende particolari retrospettivi, conversa con i personaggi» – come se questi abitassero in permanenza il suo io plurimo. C'è difatti, in queste note di diario, una freschezza, un'acutezza, che subito ricolleghiamo al memorabile narratore dei romanzi e al delicato tessuto di pensiero che questi sottintendono. Come anche vi ammiriamo l'agilità mentale e il lucido equilibrio che gli consentono di elaborare posizioni teoriche – per esempio sulla crisi del romanzo – così originali e in anticipo sui tempi da condannarlo alla solitudine e all'emarginazione. Per lui, del resto, la vita spirituale implica due elementi: «una scelta, e la fedeltà a quello che si è scelto. Così nell'amore, così nei nostri rapporti coi luoghi e con le cose (non li possediamo, se non ci dedichiamo a essi con costanza, senza intermittenze); così nel conoscere». I sogni e le annotazioni di carattere più intimo, infine, aprono uno spiraglio prezioso sulla persona Guido Morselli: per usare ancora le parole di Pontiggia, «quando si esamina allo specchio, Morselli ha l'occhio visionario e oggettivo dei maestri dell'autoritratto. Sono le pagine più intense, e più importanti espressivamente, del diario». Prefazione di Giuseppe Pontiggia.
26,00 € 24,70 €

Diari. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 288
Cesare Zavattini iniziò a tenere regolarmente un diario il 14 gennaio del 1941 e continuò a “resocontare” le sue giornate sino al 1987. I quaderni zavattiniani sono da subito “un tritume di nomi di fatti di pensieri”, un coacervo di temi, personaggi, azioni, progetti, ricordi: cronaca personale e storia italiana formano un amalgama denso e di estremo interesse per il lettore che ha modo di entrare nella mente di un uomo che è stato uno degli artisti più originali e complessi del Novecento. Zavattini racconta e confessa con un desiderio di sincerità, di conoscenza, di verità disarmanti, nella forma che più gli era congeniale: la scrittura in prima persona, autobiografica, nutrita di immagini e di pensiero, riuscendo a offrire un quadro esatto e insieme appassionato di protagonisti e fatti cruciali del suo tempo. La parte più significativa è rappresentata dalle anteprime inedite di soggetti cinematografici e dei progetti letterari e poetici in nuce, un corpus di poetica di valore inestimabile. Non mancano momenti lirici, nelle frequenti descrizioni di passeggiate, di luoghi dell’anima (Luzzara, il suo paese, il Po, Roma); nella cura commovente di una famiglia numerosa, nell’amore per il padre, figura onnipresente, invocata e mai dimenticata. Za è un uomo, con le sue debolezze, ma anche e soprattutto un intellettuale raffinatissimo e colto, curioso, vorace, consapevole di sé eppure mai autocelebrativo, che si interroga sul proprio lavoro, sulla vita, i sentimenti, su grandi temi come la pace, l’esistenza di Dio, e delinea con arguzia critica un ritratto originale di tutti coloro che percorsero un tratto di strada accanto a lui lasciando un segno indelebile nel mondo. In questo terzo volume sono raccolti, a cura di Valentina Fortichiari, i diari degli anni ottanta, fino all’ultima annotazione, quella del 25 ottobre 1987, prima che le sue condizioni di salute non gli permettessero di continuare.
20,00 € 19,00 €

Lezione di nuoto. Colette e Bertrand, estate 1920

Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 160
Una sola estate: luminosa, scandalosa, indimenticabile. È la stagione del 1920 che Colette trascorre a Saint-Malo, in Bretagna, assieme a un gruppo di amici intellettuali, pigramente intenti a pranzi, cene, escursioni, giochi di carte. Le conversazioni argute e colte vertono spesso su argomenti piccanti, com’è inevitabile dato che l’anima della compagnia è lei, la più libera, spregiudicata, trasgressiva delle scrittrici. Madre, matrigna, amante, mentre cerca di ricondurre alla disciplina la figlia ribelle, Bel-Gazou, Colette guida nel nuoto e nell’amore il figliastro sedicenne, Bertrand, travolgendolo in un sentimento insieme torbido e adolescenziale. Ma è nelle lunghe nuotate solitarie che ritrova davvero se stessa: la ragazza che si immergeva nel mare assieme al padre, la donna che fende le onde e le convenzioni. L’acqua che scorre sulla pelle è liquida e provvisoria come ogni cosa, come l’amore: «Di cosa si può essere più sicuri che di ciò che si tiene tra le braccia? Abbiamo così poche occasioni di possedere qualcosa». Limpido e sensuale, il libro di Valentina Fortichiari è un romanzo mimetico, capace di raccontare una donna e un’artista intonandosi alla sua stessa voce, regalandoci la vertigine di un’immersione totale: in quei giorni, in quella passione.
16,00 € 15,20 €

Diari. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 624
Cesare Zavattini iniziò a tenere regolarmente un diario il 14 gennaio del 1941 e continuò a “resocontare” le sue giornate sino al 1987. I quaderni zavattiniani sono da subito “un tritume di nomi di fatti di pensieri”, un coacervo di temi, personaggi, azioni, progetti, ricordi: cronaca personale e storia italiana formano un amalgama denso e di estremo interesse per il lettore che ha modo di entrare nella mente di un uomo che è stato uno degli artisti più originali e complessi del Novecento. Zavattini racconta e confessa con un desiderio di sincerità, di conoscenza, di verità disarmanti, nella forma che più gli era congeniale: la scrittura in prima persona, autobiografica, nutrita di immagini e di pensiero, riuscendo a offrire un quadro esatto e insieme appassionato di protagonisti e fatti cruciali del suo tempo. La parte più significativa è rappresentata dalle anteprime inedite di soggetti cinematografici e dei progetti letterari e poetici in nuce, un corpus di poetica di valore inestimabile. Non mancano momenti lirici, nelle frequenti descrizioni di passeggiate, di luoghi dell’anima (Luzzara, il suo paese, il Po, Roma); nella cura commovente di una famiglia numerosa, nell’amore per il padre, figura onnipresente, invocata e mai dimenticata. Za è un uomo, con le sue debolezze, ma anche e soprattutto un intellettuale raffinatissimo e colto, curioso, vorace, consapevole di sé eppure mai autocelebrativo, che si interroga sul proprio lavoro, sulla vita, i sentimenti, su grandi temi come la pace, l’esistenza di Dio, e delinea con arguzia critica un ritratto originale di tutti coloro che percorsero un tratto di strada accanto a lui lasciando un segno indelebile nel mondo. In questo primo volume sono raccolti, a cura di Valentina Fortichiari e Gualtiero De Santi, i diari degli anni quaranta e cinquanta, ossia dal 1941 al 1958.
23,00 € 21,85 €

Invito a conoscere il decadentismo

Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 224
9,50 € 9,03 €

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