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Libri di Edward St Aubyn

Biografia e opere di Edward St Aubyn

Linee parallele

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 288
Sebastian è per il dottor Martin Carr il suo paziente più fragile, un orfano nella tempesta, del tutto incapace di una “normale infelicità”. Abbandonato dalla madre biologica, adottato da una coppia improbabile, è traumatizzato al punto tale da avere a volte veri e propri crolli psicotici. Il dottor Carr, tuttavia, lo prende in cura, affascinato dal “lirismo delle sue libere associazioni” (Literary Review) e convinto che sia gratificante lavorare con chi soffre davvero, anziché assecondare l’“opulenta autostima” dei clienti che accorrono nel suo studio a Belsize Park. Sebastian, però, pone a Carr un inusuale problema per uno psicanalista. Olivia, la figlia che il dottore e sua moglie Lizzie hanno adottato, è la sorella gemella da cui il giovane paziente è stato separato alla nascita. I due hanno vissuto vite perfettamente parallele, ciascuno ignaro dell’esistenza dell’altro. Sebastian sprofondato nei suoi incubi e nelle sue oscure fantasie, Olivia alle prese con Apocalypse, il progetto radiofonico per la Bbc cui lavora, una serie sulle “sei cause più probabili della prossima grande estinzione”. Carr non osa dire la verità ai gemelli, temendo per il loro fragile equilibrio, ma sa anche che “i treni che aveva osservato da un’alta collina, mentre si avvicinavano l’uno all’altro lungo lo stesso binario” prima o poi si scontreranno con la forza inarrestabile del destino. Una forza che rende vana ogni possibilità di agire prima che le linee parallele si incrocino. Con la sua prosa fatta di “frasi che sfrecciano come dardi” sul nostro mondo in fiamme (New York Times), in cui imperversano leader sociopatici e narcisistici, telecamere di droni inquadrano crimini ecologici dall’altra parte del pianeta e società specializzate nell’“amortalità” sorgono nella Silicon Valley, Edward St Aubyn compone una magistrale satira della nostra epoca e, insieme, un’indimenticabile storia sul più potente dei legami, quello che riunisce nell’amore e nell’empatia un fratello e una sorella.
19,00 € 18,05 €

I Melrose

Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2024
pagine: 928
Figlio di un padre sadico e autoritario e di una madre abituata a voltare altrove lo sguardo, Patrick Melrose, moderno dandy che vive tra agi e ricchezze, tenta con tenacia di porre fine alla sua esistenza abusando di alcol e droga, combattuto tra il disgusto per il mondo e il desiderio di lasciarsi alle spalle la crudeltà sregolata del passato. A circondarlo, un’irresistibile galleria di titolati snob, ubriaconi, dementi, tiranni e tossicomani, nuovi demoni della contemporaneità. Il ciclo narrativo contenuto in queste pagine, composto da cinque romanzi sorretti da uno stile infallibile e da una rara penetrazione psicologica, cinque capitoli di un unico, formidabile, blasfemo romanzo di formazione, ha destato enorme scalpore nei paesi in cui è apparso, lasciando un segno profondo nella narrativa di questi anni. Edward St Aubyn è stato accostato dalla critica britannica e statunitense a Evelyn Waugh, Oscar Wilde e ad altri grandi della letteratura. Tuttavia, come ha sottolineato la New York Times Book Review, nei Melrose aleggia «un’aristocratica atmosfera di caustico orrore» mai così ben rappresentata, tanto da spingere una scrittrice come Zadie Smith a dichiarare che nulla «può reggere il confronto con la cruda, ironica ricchezza del mondo di St Aubyn e con la densità filosofica delle sue pagine».
18,50 € 17,58 €

Doppio cieco

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 400
Nel 2012 Edward St Aubyn pubblicò Lieto fine, l’ultimo capitolo della saga dei Melrose, e a numerosi critici apparve subito chiaro che uno scrittore di immenso talento aveva fatto il suo ingresso sulla scena letteraria internazionale. Alcuni videro nei suoi romanzi l’opera di una specie che si pensava estinta con Evelyn Waugh: l’anatomista dell’upper class. Altri colsero opportunamente nella sua scrittura, in cui la vasta gamma dei sentimenti che la anima non sfugge mai allo humour e all’ironia, «una densità filosofica» (Zadie Smith) rara nella narrativa contemporanea. Doppio cieco è, per profondità di pensiero e accuratezza dello stile, l’opera di St Aubyn più accostabile al ciclo narrativo dei Melrose. Apparentemente è un libro alla maniera di Ian McEwan – uno dei suoi personaggi minori è, non a caso, il dottor McEwan, neurochirurgo – in cui la letteratura si cimenta con i temi propri della scienza. Biochimica, botanica, immunoterapia, schizofrenia ed etica dei placebo sono, infatti, tra gli argomenti trattati. In realtà, è un’opera sulla contemporaneità e sul conflitto tra determinismo e libertà che la caratterizza. Spiccano, nella galleria dei personaggi che vi compaiono e ne fanno un romanzo corale, le figure di Olivia e Lucy, amiche sin dalla loro frequentazione di Oxford. Olivia è una biologa che si innamora di Francis, un naturalista incontrato a un convegno sulla megafauna, il quale, per conto di ricchi mecenati, si occupa di «ricreare» la spontaneità della natura. Lucy si innamora, invece, di Hunter Sterling, un capitalista megalomane e immaginifico che vuole «ricreare» l’esperienza dei mistici con il suo «casco Nirvana». Attorno a loro, un coro di figure minori, rappresentanti perfetti del caos della contemporaneità: accademici saccenti, impostori ammantati di linguaggio pseudoscientifico, schizofrenici, psicoanalisti, e sacerdoti come l’indimenticabile padre Guido, spedito a casa di Hunter dal Vaticano, incuriosito dalle sue mirabolanti invenzioni. Nell’universo tecnoscientifico dominato dalla «Medusa del determinismo» irrompe a un certo punto la fragilità della vita umana, la sua finitezza in cui solo consiste la libertà, la possibilità, ciò, di decidere e di prendersi cura dell’esistenza
19,00 € 18,05 €

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