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Libri di Alberto Anile

Biografia e opere di Alberto Anile

La guerra dei vulcani. Rossellini, Magnani, Bergman: storie di cinema e d'amore

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 352
La guerra dei vulcani racconta il triangolo di cinema, amore e gelosia tra Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman durante le riprese di Stromboli e Vulcano. Una vicenda di ambizioni e sconfitte, sfide e inganni, che è anche un ritratto appassionante del mondo cinematografico del dopoguerra, tra star osannate e troupe rivali, giornalisti a caccia di scoop e produttori disposti a tutto. Alla fine degli anni quaranta Rossellini e Magnani sono la coppia più celebre del cinema italiano: lui è il regista di spicco del neorealismo, lei la protagonista del suo capolavoro Roma città aperta. Amanti litigiosi e complici, celebrati da pubblico e critica, la loro unione riempie le pagine dei giornali e sembra inossidabile; almeno fino a quando arriva una lettera di Ingrid Bergman, la diva più famosa d'America, desiderosa di lavorare con il regista. Da quel momento, tutto cambia: Rossellini la sceglie per il suo nuovo film Stromboli, legandosi anche sentimentalmente a lei, mentre Magnani reagisce accettando di interpretare Vulcano di William Dieterle. Nel volgere di pochi mesi, tra la vitale Roma di metà secolo, Hollywood e l'arcipelago siciliano, una lacerazione privata si trasforma in sfida pubblica, mentre i due film prendono forma uno di fronte all'altro in uno stesso paesaggio di lava, vento e mare. Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice ci conducono sui due set seguendo i molti fili di cui è intessuta questa storia: dalla visionaria Panaria Film del principe Alliata di Villafranca al boicottaggio di Stromboli da parte del pubblico bigotto, dalle accuse di plagio ai tanti personaggi che attraversano questa vicenda - tra i quali Cocteau e Fellini, Totò e Hitchcock, Greta Garbo ed Errol Flynn. Un'opera che celebra il cinema e le storie che il cinema cuce assieme, perché, se è vero che nessun uomo è un'isola, alcune isole raccontano più di altre che cos'è l'umano. Prefazione di Giuseppe Tornatore.
24,00 € 22,80 €

L'ultimo don Camillo. Immagini e ricordi di un film perduto

Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2025
pagine: 143
Il 13 luglio 1970, a Brescello, cominciano le riprese di Don Camillo, Peppone e i giovani d’oggi. Diretto dal francese Christian-Jaque, il film è tratto dall’ultimo romanzo di Giovannino Guareschi sui due eterni litiganti della bassa emiliana. Dovrà essere la sesta pellicola interpretata da Fernandel e Gino Cervi, e anche la prima a colori. Malgrado il caldo infernale, le settimane iniziali trascorrono senza particolari problemi, accompagnate dall’attenzione della stampa, non solo italiana, e dalle attese dei tanti ammiratori della saga. Il 31 luglio un improvviso malore costringe però Fernandel a lasciare il set; alcuni mesi dopo, la morte dell’attore blocca per sempre la lavorazione. Misteriosamente sparisce anche il girato: cercato invano per mezza Europa, il film sembra essersi dissolto, evaporato nella leggenda. Parecchi anni dopo, vengono fortunosamente ritrovati centinaia di provini fotografici. Recuperati e riordinati dalla Cineteca Nazionale, si rivelano una puntuale documentazione delle riprese realizzate da Christian-Jaque. Sulla scorta di queste preziose immagini inedite e della sceneggiatura originale, conservata anch’essa al Centro Sperimentale, Alberto Anile restituisce su carta un’appassionata ricostruzione del film, arricchita da saggi di Roberto Chiesi, Steve Della Casa, Luca Pallanch, Marco Vanelli, Dario E. Viganò e dello stesso Anile, e da interviste a membri del cast tra cui Giancarlo Giannini e Graziella Granata. L’ultimo Don Camillo riporta così in vita l’ultimo capitolo, perduto e rimpianto, dell’amatissima serie, regalandoci la magia di un film che avrebbe dovuto essere e non è stato.
30,00 € 28,50 €

Operazione Gattopardo. Come Visconti trasformò un romanzo di «destra» in un successo di «sinistra»

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 368
“Visconti tradisce Lampedusa con il metodo più astuto e perfetto: l’omissione.” Alla sua pubblicazione Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa fu ritenuto da Sciascia, Alicata, Moravia e altri esponenti della cultura di sinistra un libro di “destra”. Ma dopo la vittoria del premio Strega e la pubblicazione in Unione Sovietica, il Pci appoggiò con discrezione la candidatura di Visconti alla regia del film che la Titanus ne avrebbe tratto. La manovra intellettuale cambiò sottilmente e indelebilmente la percezione del romanzo. Operazione Gattopardo racconta la trasformazione di un grande libro in un grande film, con una originale lettura che mette l’ultimo capitolo, ignorato anche da Visconti, al centro del messaggio lampedusiano. In questa ricostruzione storica, mai realizzata prima, si alternano racconto, inchiesta, analisi letteraria e cinematografica. La nuova edizione rivista riporta fra l’altro alla luce uno scritto di Visconti a Togliatti, una scena tagliata dopo le critiche di Sciascia e un confronto con la sceneggiatura finora inedita di Ettore Giannini, scartata dalla Titanus a favore di quella di Visconti. Prefazione di Goffredo Fofi.
16,00 € 15,20 €

Orson Welles in Italia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2023
pagine: 560
In fuga da Hollywood, dal nascente maccartismo e dal fisco, Orson Welles atterrò a Roma nel 1947 e cercò subito di diventare italiano: cenò con Togliatti, corteggiò Lea Padovani, recitò con Totò, progettò film con Scalera e De Laurentiis. Ma l’Italia non lo volle: i produttori si rimangiavano le promesse, i critici più influenti lo denigravano, anche le donne lo piantavano in asso. Dei mille film progettati riuscì a girarne solo uno (però un capolavoro), Otello, dopo la lavorazione più pazza della storia del cinema. E nel 1953, dopo aver litigato con tutti, ripartì. Questo libro ricostruisce i sei anni dell’esilio italiano di Welles, un periodo controverso trascorso fra entusiasmi e incomprensioni, fitto di episodi dimenticati o volutamente accantonati, in cui la personalità esuberante del regista, in perenne ebollizione creativa, fu sottovalutata e avversata in modo sconcertante. Sullo sfondo, l’Italia e il cinema italiano nel loro momento più alto e avventuroso, fra l’avvio della Repubblica e la conclusione del neorealismo. Testo ormai classico della bibliografia wellesiana, Orson Welles in Italia torna in un’edizione interamente rivista e aggiornata, con nuove testimonianze e scoperte, fra cui la sceneggiatura dall’Enrico IV di Pirandello e una Salomé proposta a Peppino Amato. “Mentre a Hollywood Welles con opulenza di mezzi filmava l’opulenza, in Italia era con povertà estrema di mezzi che si filmava la povertà. Come farà a frequentare il verosimile colui che si è forgiato nell’inverosimile?” (dalla Prefazione di Pupi Avati).
27,00 € 25,65 €

Caspeta. Il cinema di Angelo Musco

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 200
Di Angelo Musco attore cinematografico si è parlato e scritto poco, e quasi sempre come nota a piè di pagina all'interno di analisi e rievocazioni teatrali. I suoi dieci film (ai quali vanno aggiunti un muto perduto e un'antologia postuma) sono operine produttivamente povere, in genere liquidate come «teatro filmato», alle quali hanno pure nuociuto le tracce inevitabili di un'epoca politicamente e storicamente tragica. Eppure, al di là del coinvolgimento di nomi come Pirandello, Martoglio e Capuana, e la presenza di dive come Alida Valli, Elsa de' Giorgi e Paola Borboni, questo pugno di pellicole sono l'unica registrazione disponibile di una personalità comica prepotente, figlia del fuoco dell'Etna e di una lunga gavetta teatrale che portò l'attore fino ai palcoscenici di New York. Nato per iniziativa di Mario Patanè e Nino Genovese in occasione del 150enario dalla nascita (18 dicembre 1871), questo Quaderno fa parte di un complesso lavoro portato avanti dalla Cineteca Nazionale sul recupero di materiali filmici fragili e rari: la carriera cinematografica di Musco viene qui ripercorsa attraverso le voci di una quindicina fra critici e storici, modulate polifonicamente secondo ottiche e approcci diversi. Nel volume ci sono anche alcuni preziosi articoli apparsi sulla stampa fra il '22 e il '37 a firma dell'attore siciliano, e una silloge di testimonianze antiche e nuove che vanno dai suoi familiari a Vitaliano Brancati. Per ricordare, soprattutto riscoprire, un talento genuino e ancora sorprendente.
9,90 € 9,41 €

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