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Neri Pozza

Tutti i libri editi da Neri Pozza

Morte di una chef a Saint-Malo. Le indagini bretoni del commissario Dupin

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 352
Sono i primi giorni d’estate a Saint-Malo, un tempo città di corsari, ora fervente località turistica e paradiso dei gourmet. Una trasferta perfetta per il commissario Dupin, se solo non fosse lì con i colleghi di Concarneau per partecipare a un noioso seminario all’École de Police. Durante una pausa, riesce però a sgattaiolare tra i banchi del Marché de Saint-Servan, tuffandosi nel vivace viavai a caccia di prelibatezze regionali. Quanto ama, il commissario, l’atmosfera d’inizio settimana, quando la gente ha ancora energia e il futuro sembra ancora tutto da scrivere! Ma l’idillio gastronomico viene brutalmente interrotto da un evento increscioso che riporta all’istante Dupin nei suoi panni: una donna viene pugnalata con un coltello da cucina proprio lì, nel mercato, davanti ai suoi occhi. Come se non bastasse, la colpevole fugge prima che chiunque dei presenti possa reagire. Dupin non perde tempo e cerca subito di carpire informazioni sull’identità delle due donne coinvolte: si tratta delle sorelle Lucille e Blanche Trouin, chef acclamate, proprietarie di due ristoranti stellati. Parte da qui l’indagine fuori sede che da Saint-Malo a Cancale, città delle ostriche, fino alla mondana Dinard, spinge il commissario in un gorgo di oscuri segreti di famiglia che aspettano solo di essere portati alla luce. In questo nuovo caso del suo eccentrico protagonista, Jean-Luc Bannalec sconfina dall’incantevole Bretagna nella granitica e ventosa Normandia, a respirare la brezza atlantica, frizzante di piaceri, pericoli e peccati, non solo di gola.
20,00 € 19,00 €

La casa accanto

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 400
La vita di Colquitt e Walter Kennedy scorre come un fiume placido: sono prossimi alla quarantina, senza figli, con carriere soddisfacenti, redditi rispettabili e un’auto a testa. Possiedono una vecchia casa in mattoni rossi appena al di sopra delle loro possibilità, con le sedie di ferro battuto bianco nel giardino frondoso, al cuore del piccolo mondo elegante in cui vivono, il sobborgo di Atlanta, Georgia, dove i residenti si frequentano perché si somigliano. Finché, prima goccia di una rovinosa inondazione, accade qualcosa: il lotto accanto alla proprietà dei Kennedy viene venduto. Lì, dicono, sorgerà una casa diversa da tutte le altre, lussuosa, avveniristica, e verranno ad abitarci gli Harralson, belli, giovani, ricchi, con un bimbo in arrivo. Ma li attende un gorgo nero di scandali, follia e tragedia. A dispetto di ogni ragionevolezza, Colquitt e Walter crederanno all’incredibile; soli contro tutti riconosceranno il male che abita la casa accanto, testimoni attoniti e inascoltati di quella cosa senza nome che esige il suo nefasto tributo. In questo romanzo culto, uscito negli Stati Uniti nel 1978 e per la prima volta tradotto in Italia, non varcheremo la soglia di una magione infestata secondo il canone della letteratura horror, ma entreremo in un luogo moderno, smagliante di luce, che percuoterà alle radici le nostre rassicuranti abitudini, perché «l’oscuro lampo dell’impossibile» come coglie Fabio Genovesi «è molto più spaventoso quando colpisce in mezzo alla quotidianità».
18,00 € 17,10 €

La morte segreta di Josif Giugasvilli

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 112
La morte segreta di Josif Giugasvili, uscito per le Edizioni il Formichiere nel 1976, è il penultimo libro pubblicato da Giorgio De Maria, cui seguirà quello che è stato definito «l’unico vero romanzo maledetto italiano», ossia Le venti giornate di Torino, che, riportato in libreria dopo oltre quarant’anni, ha dato inizio alla riscoperta di uno degli autori più interessanti, controversi e originali della letteratura italiana contemporanea. In questo romanzo, muovendo dalla figura di Stalin – nato appunto Josif Giugasvili – De Maria costruisce una narrazione ambigua e perturbante, dove realtà storica, mistero e invenzione letteraria si intrecciano fino a diventare indistinguibili. Con il suo stile visionario e imprevedibile, De Maria esplora il rapporto tra arte e autorità, immaginazione e potere, azione e spiritualità, ci restituisce il peso della Storia, svela le zone oscure della coscienza collettiva. Un’opera rara e affascinante, capace ancora di sorprendere per genialità e forza immaginativa, espressione del talento di un autore che solo oggi, dopo mezzo secolo, sta trovando la sua definitiva consacrazione.
14,00 € 13,30 €

Guanciale d'erba

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 176
In una collana chiamata Biblioteca Neri Pozza, in cui coltiviamo il sogno di una nostra piccola biblioteca ideale, non poteva mancare quest’opera di Natsume Sōseki che, fin dal suo apparire, è stata oggetto di ammirazione incondizionata presso un’ampia schiera di illustri lettori d’Oriente e d’Occidente. Negli ultimi anni della sua vita, ad esempio, Glenn Gould ne fece il suo vero e proprio livre de chevet. Nel 1982, alla radio della CBC, lesse l’intero primo capitolo del libro e, in un suo breve commento, sottolineò come questo romanzo del 1906, opera del più grande scrittore del Giappone moderno, riassuma esemplarmente la condizione stessa dell’artista. Straordinariamente simile nella struttura narrativa a un’altra grande opera del secolo appena trascorso (La passeggiata di Robert Walser, apparsa appena undici anni più tardi), Guanciale d’erba narra di un giovane artista, pittore e poeta, che si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un’atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d’umanità, finché, sorpreso dalla pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa da tè, e dei fiori caddero qua e là, come macchie sul suo candido vestito… Come un viandante qualsiasi, col suo guanciale d’erba – insieme, il cuscino di chi va per il mondo e una grande metafora del viaggio di ogni uomo alla ricerca di sé stesso – l’artista raccoglie questa e altre meravigliose storie lungo il suo peregrinare, semplicemente per ubbidire al suo modesto e sublime compito: «rasserenare il mondo e arricchire il cuore degli uomini».
15,00 € 14,25 €

Le vite nascoste

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 544
Cal Jenkins, una delle seimila anime di Bonhomie, Ohio, non può saperlo, ma quel martedì di aprile del 1945, tra le pareti del negozio di ferramenta del suocero, travolgerà la sua vita e, fuori di lì, il mondo intero. Hitler è morto dentro il suo bunker, e alla radio Truman ha appena annunciato la resa della Germania alle Forze alleate. Per strada, la gente esulta. Nella penombra del negozio, una donna dal rossetto corallo e il vestito color menta ha appena colto Cal di sorpresa con un bacio. Quell’attimo di passione rubato trasformerà per sempre le esistenze di Cal Jenkins, che è sposato con Becky, e di Margaret Salt, che è moglie di Felix. E, insieme a loro, delle generazioni di là da venire. Gli anni si susseguono rapidi a Bonhomie, fino a precipitare in un’altra guerra sanguinosa dove ancora una volta si combatte a un oceano di distanza da casa. I Jenkins e i Salt vivono le loro difficili vite ordinarie, fatte di occasioni perdute e tenaci rimpianti, di segreti che premono per vedere la luce e fratture che non si possono riparare. Venuti al mondo fragili nel corpo o nell’anima, accompagnati da doni straordinari oppure nascosti dietro impronunciabili verità, i nostri protagonisti hanno amato e abbandonato, ferito e protetto, sono stati desiderati e respinti, colpiti e curati. E sullo sfondo di cruciali decenni americani, le loro lotte quotidiane, i loro silenziosi trionfi celebrano l’eroismo quieto di tutti quelli che resistono, quelli che restano.
22,00 € 20,90 €

Povera gente

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Cinquantaquattro sono le lettere che i protagonisti del primo romanzo di Fëdor Dostoevskij si scambiano nel corso di un’estate. Lettere di riflessioni, dettagli quotidiani, speranze, sogni, sacrifici, preghiere. Cinquantaquattro lettere d’amore, fra Makar Alekseevič Devuškin, impiegatuccio quarantasettenne di ben modeste sostanze, e Varvara Alekseevna Dobroselova, giovane orfana, sua protetta nonché lontana cugina, dirimpettaia in un palazzo di San Pietroburgo. Un amore sbocciato nella miseria, in stanze fredde e male illuminate, dove la malattia è l’araldo della morte e la vita si consuma lavorando, in silenzio, con umiltà. E tuttavia, un amore. Struggente, tenero, reale, fra un uomo mite e dal cuore buono e una ragazza inquieta e malinconica, «un po’ pallidina, sì, ma pur sempre in fiore». A unirli non è soltanto la povertà, la fatica dell’esistere, ma una bruciante passione per la letteratura, la speranza in un futuro più roseo, insieme. Finché non sarà proprio la ricchezza a squarciare il loro cielo. Povera gente, qui in una nuova traduzione di Verdiana Neglia, scava sotto lo splendore della leggendaria capitale di Pietro il Grande, città «che esala vapori, ribolle, rumoreggia», e già rivela l’inconfondibile capacità del suo autore di scorgere le anime torbide degli uomini, osservarle per quello che sono. Prima di portarle alla luce.
15,00 € 14,25 €

La vita, nel frattempo

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 576
Douglas Raymer, capo della polizia di North Bath, Stato di New York, sta ingrassando. Sarà forse perché ormai in centrale scalda la sedia: compila moduli, riferisce alle autorità locali, fa quadrare i budget. Non gli piace più il suo lavoro: del resto Douglas non piace più nemmeno a Douglas. Se almeno potesse darsi pace per ciò che è successo a sua moglie, per quella morte assurda, forse avrebbe qualche possibilità di ricominciare tutto daccapo. Ci sono domande che lo assillano: cosa ci faceva il telecomando di un garage – non il loro – nell’auto di Becka? Dove stava andando? Conosceva davvero la donna che aveva sposato? Ora è al funerale della sua Becka, dove tutti conoscono gli affari di tutti e il cimitero sulla collina non ha quasi più una tomba libera, ma vorrebbe essere altrove. Anche se quella cittadina è tutto ciò che gli resta. Con i suoi abitanti – uomini come Carl Roebuck, collezionista di fallimenti, businessman sempre a un passo dalla rovina, o Sully, eterno perdente, con cane annesso, per il quale la sorte è invece girata nel verso giusto. Per fortuna c’è Charice Bond, la donna che gestisce l’ufficio di Raymer, l’unica davvero in grado di mettere ordine nel caos del suo mondo. Ma a North Bath nessuno è mai davvero al sicuro dai colpi del destino: Douglas, Sully e tutti gli altri recitano una commedia fatta di rancori, desideri, errori, occasioni perdute. Una commedia che si chiama vita.
25,00 € 23,75 €

Contando i chador. Un'infanzia a Teheran al tempo della rivoluzione

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 192
Appena arrivata a Teheran dalla Milano degli anni Settanta, una bambina schiaccia il naso contro il finestrino dell’auto e inizia a contare le donne avvolte nei chador. A cento, ricomincia. Quelle figure nere sembrano fantasmi che attraversano la capitale. È il primo impatto con un mondo sconosciuto che la bambina non può capire, ma solo contare. Paola Dezza accompagna il lettore dentro una Teheran osservata all’altezza dello sguardo infantile. Una grande città caotica di taxi condivisi impregnati di sudore, cipolla e montone, bazar dove spezie, petali e frutta secca si accumulano in montagne variopinte, piscine per expat presidiate da cani lupo, hotel internazionali... Il racconto procede attraverso episodi della nuova vita iraniana come il terrore di perdere lo scuolabus e restare sola davanti a numeri incomprensibili. Le contraddizioni di una società antica che si modernizza non sono solo un contrasto di colori. Sullo sfondo della metropoli, ai piedi dei monti Elborz, si insinuano tensione e paura. I manifestanti urlano slogan contro lo scià e l’America. Il coprifuoco entra nella quotidianità, i soldati presidiano le strade, e le banche vengono date alle fiamme. Iniziano a circolare voci di violenze e gli stranieri se ne vanno. La rivoluzione rompe gli argini e si prepara il ritorno dell’ayatollah Khomeini dall’esilio parigino. L’infanzia protetta si incrina e il racconto di un arrivo si trasforma nell’attesa di una partenza. Contando i chador è un intreccio di storie, in sottofondo il rumore del Concorde dello scià nel cielo, il sapore aspro delle prugne acerbe immerse nel sale, quello stucchevole del gelato alla rosa, e infine un tappeto, testimone polveroso di una vita trascorsa tra due mondi.
20,00 € 19,00 €

Ospiti

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un balcone al quinto piano ricoperto di buganvillee in fiore, da qualche parte a Tel Aviv. Suo marito Yuval ha avuto una pessima idea a metterla davanti al fatto compiuto: era prevedibile che Naomi, di ritorno dai giardini col piccolo Uri, non sarebbe stata entusiasta di trovarsi sola in casa con un muratore arabo che sta intonacando il parapetto del loro balcone. È preciso dovere di una madre proteggere suo figlio da tutte le brutte cose che possono capitare in questo mondo folle, in questo folle Paese. Anche se, a dire il vero, l’uomo ci sa proprio fare con Uri: è padre di una bambina della stessa età, le spiega rivolgendosi a lei in ebraico. Tutti, in realtà, sembrano saperci fare più di lei col suo piccolo demonio – sarà per questo che si sente così stanca, sopraffatta? Ma adesso Naomi deve comportarsi da persona civile qual è: offrire un caffè all’uomo che sta lavorando per loro e, soprattutto, non mostrare paura. E quando vede il muratore muoversi nel suo appartamento, non tradire apprensione, fastidio. Poi, in un breve istante fatale, un martello precipita dall’alto e giù, in strada, c’è un morto in una pozza di sangue. In preda allo choc, Naomi non dice quello che sa, e dopo è troppo tardi. Ci sono ingiustizie che non potranno più essere riparate. Ci sono silenzi che saranno abissi in cui sprofondare. Nel nuovo romanzo di Ayelet Gundar-Goshen, voce tra le più rappresentative della narrativa israeliana di oggi, si agitano tutte le ombre di una società intossicata dalle proprie irrisolvibili ambiguità, in cui i personaggi sono lasciati a vivere con le conseguenze di ciò che hanno fatto o deciso di non fare. Nel tempo dello smarrimento e dell’ira, è questa l’unica lezione, matura e dolorosa, che la letteratura può dare.
20,00 € 19,00 €

In me dorme un grido

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 400
Sul fianco scosceso del colle solitario, dove gli altri vedono pietre e polvere, la donna esile con lo sguardo terso d’azzurro immagina un giardino. Quel pezzo di Toscana non è il luogo quieto che le hanno descritto i proprietari: è terra che grida, forse proprio perché la sta aspettando. Lei, Niki de Saint Phalle, l’artista che ha sconvolto Parigi e poi l’ha sedotta. L’arte le ha salvato la vita. In principio, quando l’abisso della mente ha cercato di inghiottirla e suo marito le ha imposto il ricovero, nei terribili giorni bianchi dell’ospedale, sono stati un mucchio di foglie, carta e colla; poi, a casa, sono arrivate la creta, gli smalti, le vernici, i colpi di fucile per gridare al mondo la rabbia che non si può più soffocare. Da allora Niki ha imboccato l’unica via possibile, e ha pagato un caro prezzo. Anni in cui si è allontanata dai figli, ha infragilito i polmoni e le mani, reciso ogni legame con la sua famiglia d’origine. Anni in cui ha incontrato anche l’amore, Jean Tinguely, il saturnino scultore di macchine animate, e si è inebriata di libertà. E ora, su questa terra brulla, è giunto il tempo di costruire la sua cattedrale. Un’impresa titanica, in cui la accompagnano artisti da tutto il mondo ma anche la ruvida gente del posto. Ventidue sculture monumentali, giganti di vetro e specchi lucenti come stelle – i ventidue Arcani maggiori dei Tarocchi. Lì, tra l’Imperatrice e il Diavolo, la Papessa e il Mago, c’è tutto. Quello che non fa dormire e quello che fa volare, quello che uccide e quello che cura, i mostri e la meraviglia. In questo eroico viaggio di cadute e rinascite, ferite e bagliori, Francesca Diotallevi canta l’anima inquieta, furiosa e bellissima della creatrice del Giardino dei Tarocchi, lì dove potremo scegliere se perderci o abitare, come in un sogno.
20,00 € 19,00 €

Maggie di Brooklyn

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 672
Questa è la storia di Margaret Rose Moore, nata nel cuore pulsante di Brooklyn sulle soglie del Novecento. Una bambina svelta e irrequieta che porta il nome di una vecchia fiamma del padre, da lui abbandonata piangente sulle verdi sponde d’Irlanda prima della partenza per il nuovo mondo. In quel crogiolo che già allora era Brooklyn – città nella città, dove il tragitto verso Manhattan è un vero viaggio – nessuno però la chiamerà mai Margaret Rose Moore. Per tutti sarà solo Maggie-Now. Maggie-Now a suo agio fra i monelli del quartiere; Maggie- Now che aiuta fin da piccola nelle faccende di casa; Maggie-Now che fa amicizia con macellai tedeschi, bottegai olandesi, fruttivendoli italiani; Maggie-Now che alleva da sola il fratellino Denny dopo la morte improvvisa della madre. Maggie-Now che cresce in fretta, serbando tuttavia un’anima pura tra gli scogli affilati della vita. Anche se Maggie-Now a vivere non rinuncia: vuole essere figlia, sorella, moglie, madre, desideri che nulla e nessuno potrà mai strapparle. Dopo lo straordinario successo di Un albero cresce a Brooklyn e Domani andrà meglio, in questo terzo, commovente romanzo Betty Smith racconta una ragazza americana alla strenua ricerca della felicità: un cammino irto di ostacoli e delusioni, punteggiato da semplici, intensissime gioie. C’erano ebrei inglesi ed ebrei tedeschi ed ebrei russi ed ebrei polacchi ed ebrei armeni. E anche fra i tedeschi c’erano quelli nervosi, con i capelli e gli occhi neri, e quelli placidi, con i capelli color del lino e gli occhi azzurri, alcuni cattolici, altri luterani. Così c’erano irlandesi protestanti e irlandesi cattolici e i molto temuti siciliani. Le navi rovesciavano a Ellis Island tutte le razze e tutte le religioni e molti emigranti si stabilivano a Brooklyn, perché non avevano mezzi per spingersi oltre.
18,00 € 17,10 €

Tramonto di un'epoca. Dagli splendori della Belle Époque al dramma di Sarajevo

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 576
Barbara W. Tuchman riporta in vita col suo tocco magistrale il mondo che inaspettatamente scivolò nella Grande Guerra, quel quarto di secolo tra Otto e Novecento che è stato definito Belle Époque, ma che fu spensierato solo per pochi. Sotto la cenere del Vecchio Continente covavano tensioni e rancori che sarebbero sfociati nell’immensa carneficina e nella dissoluzione di quattro imperi. Eppure, ancora poche settimane prima della dichiarazione di guerra, quasi tutti credevano che il mondo fosse destinato a un progresso senza limiti. E quel mondo ruotava attorno a un’Europa al suo apogeo a ogni livello, dalla cultura alla scienza fino all’economia. Si trattava di un miraggio. Tuchman narra, calandosi nella quotidianità, i momenti fondamentali che portarono a ciò che racconterà ne I cannoni d’agosto: lo splendore dell’aristocrazia inglese, le imprese degli anarchici in Europa e in America, la lotta parlamentare negli Stati Uniti, durante gli anni della svolta che doveva metterli sulla strada del dominio mondiale, la Francia lacerata dall’affare Dreyfus, l’arte di Strauss e Hofmannsthal, Stravinskij e Djagilev, il nuovo liberalismo di Lloyd George, il passaggio del socialismo dal piano dell’idea a quello dell’attività politica. Tramonto di un’epoca mette a fuoco gli eventi che portarono, nel 1914, a Sarajevo, ponendo però la lente su un altro omicidio eccellente, quello di Jean Jaurès, leader del Partito socialista francese, in un caffè di Montmartre, che della Belle Époque è un simbolo. Da allora nulla sarà più uguale.
30,00 € 28,50 €

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