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Neri Pozza

Tutti i libri editi da Neri Pozza

Cose da fare di notte al circolo polare artico

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 320
Al largo della costa settentrionale dell’Islanda, là dove si celebra l’unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese, c’è un’isola piccola e misteriosa: Grímsey. Abitata da molti più uccelli che persone, è stata definita «il più ignoto degli insediamenti islandesi, che la nebbia delle epoche passate ha conservato come un oggetto da collezione». Leonardo Piccione ha trascorso a Grímsey diversi mesi, alternando l’esperienza della solitudine alla condivisione della vivace quotidianità di una comunità di pescatori a rischio di estinzione. Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico è il multiforme resoconto di un’avventura ai confini del mondo, in cui si succedono incontri, camminate, partite a scacchi, ricette per preparare il merluzzo e soprattutto storie, tra le quali si staglia quella di Daniel Willard Fiske, un pittoresco bibliofilo ottocentesco che è ancora oggi il riverito “patrono” di Grímsey, e che di questo libro finisce con il diventare il coprotagonista.
20,00 € 19,00 €

Sei giorni a Bombay

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 256
È un giorno del 1937, al Wadia Hospital di Bombay, quello in cui l’infermiera ventenne Sona accoglie tra i pazienti Mira Novak, pittrice di fama internazionale. Non è occasione felice, ma Sona è comunque entusiasta di assistere questa donna di mondo, dall’aspetto regale e lo sguardo come una calamita, che le permette di intravedere una vita meravigliosa finora solo immaginata. Le due donne trovano una sintonia speciale e nel corso di sei giorni di convalescenza la pittrice ammalia Sona con i racconti dei suoi viaggi, le sue audaci esperienze artistiche e i suoi tanti amanti sparsi per l’Europa. Ma, in modo inaspettato, le condizioni di Mira precipitano. Tutti sono chiamati a rispondere di quel decesso improvviso, anche se è l’infermiera a finire in cima alla lista degli indagati: la sua piccola vita è ribaltata, non certo nel modo in cui sognava. Sona è costretta a lasciare l’ospedale, ma il pensiero di Mira non la abbandona e la spinge verso l’Europa, in un errare che è insieme fuga e ricerca, mentre il continente è sull’orlo dell’apocalisse. Immergendosi sempre più nel passato della pittrice, Sona scoprirà quanto insondabili possano essere le vite che crediamo di conoscere – e quanto coraggio occorra per riscrivere la propria storia. In questo nuovo, scintillante romanzo storico, Alka Joshi trae ispirazione dalla figura di Amrita Sher-Gil, la “Frida Kahlo dell’India”, per raccontare sogni e paure di due giovani donne in cerca del proprio spazio nel mondo.
22,00 € 20,90 €

La vita è orribile e meravigliosa. Quattro racconti lunghi e due corti

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 208
I primi, quelli della maturità, l’ultimo – l’alfa e l’omega: dei seicentocinquanta racconti che Anton Čechov scrisse nella sua non lunga vita sono raccolti qui, in una nuova traduzione, quelli che danno il senso della traiettoria di un narratore fra i più grandi e amati della letteratura russa. Un impiegato starnutisce, con conseguenze nefaste. Uno scrittore riassume cosa si trova più spesso nei romanzi, valigette di pelle russa incluse. Un professore di greco, col viso stretto come quello di una puzzola, munito di ombrello e calosce anche quando c’è il sole, per poco non sposa una ridanciana zitella che canta romanze ucraine. Un uomo oppresso dalla vita urbana coltiva il sogno di una terra in cui piantare arbusti di uva spina, e a questo sogno sacrifica la felicità altrui. Un giudice di pace si innamora della moglie del presidente del tribunale, ma non porta alle conseguenze estreme il suo sentimento. Una ragazza di buona famiglia, benché prossima alle nozze, è estremamente infelice e prova a modificare una sorte che ancora non è scritta. Questo piccolo scrigno letterario raccoglie personaggi complessi come universi, che lasciano scorgere, attraverso gesti minimi e improvvisi scarti emotivi, l’enigma dell’esistenza. A oltre un secolo di distanza, Čechov ripropone, intatta, la sua suprema capacità di ritrarre gli uomini e le donne che abitano i pianeti distanti della città e della campagna, con il loro opposto sentire. E per l’umanità, per i destini talvolta beffardi, per il mistero che fa capolino dietro ogni vita ordinaria, prova una compassione profonda rischiarata da lampi di affettuosa ironia. «Alla scrittura dedico il mio tempo libero, due o tre ore al giorno e una piccola parte della notte […]. Tutta la mia speranza è nell’avvenire. Ho solo ventisei anni; forse riuscirò a fare qualcosa». Anton Čechov, 1886 «Non so se dipenda anche dal suo mestiere, ma c’è comprensione del mondo, nei racconti di Čechov, c’è una luce, una capacità di conciliare le contraddizioni» (dall’introduzione di Paolo Nori)
14,00 € 13,30 €

Ricordando i luoghi

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
C’è una frase, tra quelle che Rykwert ricorda nelle sue memorie, che fornisce in un certo senso la chiave di lettura del libro, e, forse, di tutta la sua opera: «L’architettura è un edificio che racconta una storia» – non una costruzione, ma un’abitazione, se la storia che l’architettura racconta non può essere che quella degli uomini che vi hanno abitato. Le memorie di Rykwert compitano parola per parola questa storia che l’architettura dei luoghi non smette di raccontare. Dall’infanzia in una famiglia colta e benestante della borghesia ebrea di Varsavia fino alla Londra in cui i Rykwert si rifugiano allo scoppio della guerra; poi l’Italia degli anni ’50, vista in un anti-Grand Tour (Bergamo-Milano-Venezia-Mantova-Roma), dove scopre che nella «forma di vita degli italiani [...] intreccio di convivialità e architettura» poteva sentirsi a suo agio come in nessun altro posto. E sempre ai luoghi sono indissolubilmente legate le persone che li abitano: dal leggendario nonno Benjamin (dziadziuś, “il nonnino”, come lo chiamava in polacco il piccolo Joseph) nella casa e nella sinagoga dell’infanzia alla Student Movement House in Gower Street dove incontra Canetti, «grassoccio, baffuto, con un impermeabile di gabardine troppo lungo e una valigetta portadocumenti sdrucita […] a cui il potere interessava più di ogni altra cosa»; dalla Parigi di Gabriel Marcel, «piccolo e burbero […] che sembrava l’incarnazione della France profonde», alla Roma di Bobi Bazlen, «buon ascoltatore» ma «saturnino e minaccioso», e di Bruno Zevi, col quale si lega in una «litigiosa amicizia» durata cinquant’anni. E ancora il Messico di Ivan Illich, e Milano e il gruppo di architetti intorno a Ernesto Rogers e Gio Ponti, e Zurigo, dove visita più volte Siegfried Giedion, che gli contagia «la sua passione per la ricerca delle origini sia dell’arte che dell’architettura». È questo coinvolgimento «appassionato, carnale» con la struttura e la materia dei luoghi fatti dagli uomini che distingue le memorie di questo grande non soltanto storico ma anche archeologo e filosofo dell’architettura da quelle che riempiono oggi gli scaffali delle librerie. G.A.
30,00 € 28,50 €

Io e la lepre

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nulla sembra poter accadere, nel cuore di un gelido inverno. La campagna è muta, sommersa dalla neve, le ragnatele congelate sui cespugli, i tronchi incrostati di brina. Eppure qualcosa, tra il folto dell’erba e al riparo dagli sguardi, accade. È in un giorno d’inverno che Chloe Dalton, professionista in fuga dall’ormai insopportabile frenesia di Londra, si prepara a una lunga passeggiata. E in quel giorno, proprio come nei romanzi, la sua vita cambia per sempre. Lungo il sentiero, un leprotto neonato, non più grande di un palmo, il manto color cioccolato indistinguibile dalla chiazza di nuda terra. L’istinto di sollevarlo per porlo al riparo dai predatori è immediato, così come la paura di procurargli un danno irreversibile, sia pur nel tentativo di salvarlo. E tuttavia quell’atto incerto è un inizio. Nel nutrire il leprotto, predisporgli un ambiente adatto, informarsi sulle abitudini di questa creatura tenacemente selvatica, il desiderio di Chloe non è di addomesticarlo, ma di essere al contrario il meno presente possibile, di lasciare all’animale tutta la sua libertà. E così, man mano che grazie a lei il cucciolo cresce e dispiega le sue virtù, Chloe impara a superare con la stessa pacata fermezza le proprie difficoltà. Donna e lepre si trovano coinvolte in un affetto quieto e ostinato, che da loro irradia verso tutte le silenziose meraviglie del mondo naturale: l’incanto della vita che noi non sentiamo e non vediamo più. Lirico ma mai sentimentale, Io e la lepre è memoir, storia naturale e manifesto per l’ambiente: un invito a creare una relazione di attenzione e rispetto fra gli esseri umani, la natura e tutte le creature che la abitano. Per non essere in mezzo a loro soltanto il più rumoroso – e prepotente – degli esemplari.
20,00 € 19,00 €

Raccolto selvaggio. La tragica scomparsa di Michael Rockefeller

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 384
La misteriosa scomparsa, al largo della costa sud-occidentale della Nuova Guinea, del ventitreenne Michael Rockefeller il 21 novembre 1961 ha tenuto il mondo e la sua potente famiglia (suo padre Nelson, oltre a essere uno degli uomini più ricchi del mondo, era anche governatore di New York) per anni con il fiato sospeso, facendo sospettare addirittura un intrigo internazionale. Michael era in Nuova Guinea alla ricerca di opere d’arte indigena per il neonato Museum of Primitive Art di suo padre. Collezionava maschere, scudi e pilastri degli Asmat, popolo che sopravviveva in un mondo da Età della pietra. Oltre che per la loro abilità di intagliatori, erano noti per essere cacciatori di teste dediti anche al cannibalismo rituale. Si sapeva che il catamarano di Rockefeller si era capovolto lungo la costa di Casuarina, nell’allora colonia olandese. Rockefeller, con due taniche di benzina legate al torso per restare a galla, aveva cercato di nuotare fino a riva. Ma, nonostante le ricerche, di Michael non si trovò mai traccia. Poco dopo, circolarono voci secondo le quali a riva sarebbe stato catturato e in seguito divorato dagli Asmat. Il governo olandese e la famiglia Rockefeller negarono e Michael fu ufficialmente dichiarato morto per annegamento. I dubbi, tuttavia, non sono mai stati fugati. Carl Hoffman, immergendosi nelle giungle della Nuova Guinea e negli archivi dei Paesi Bassi, rivela nuove e sorprendenti prove che ricostruiscono la vera storia di Michael. Raccolto selvaggio è allo stesso tempo un avvincente giallo e il crudo racconto dello scontro tra due civiltà che ha portato alla morte del rampollo di una dinastia fra le più ricche e potenti d’America.
30,00 € 28,50 €

The history of sound. Sulle note di un amore

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 272
Boston, 1916. Un pub frequentato dagli studenti del conservatorio è il luogo in cui David e Lionel si incontrano per la prima volta. Lionel, che studia canto, non ha mai conosciuto un musicista tanto eccezionale, lui che non soltanto ha l’orecchio assoluto ma può anche vedere il colore della musica, sentirne il sapore. Tavoli e bicchieri, ma soprattutto il pianoforte su cui David suona con passione A Dead Winter’s Night, sono i testimoni del momento in cui il loro mondo cambia per sempre: l’aurora di un amore. Si ritrovano tre anni dopo, in un’estate nel cuore del Nord americano, alla ricerca della cosa più fugace di tutte. David vuole fissare su cilindri di cera le canzoni popolari di cui è appassionato; Lionel lo accompagna, caricandosi sulle spalle le cinghie del pesante fonografo per miglia e miglia di cammino. Una stagione di idillio, in cui i suoni migliori sono quelli che David e Lionel non hanno registrato: l’ululato del vento, il coro della pioggia, le loro voci intrecciate nel buio della notte. Poi arriva l’autunno, e tutto finisce. Fino al giorno di moltissimi anni dopo in cui i cilindri tanto faticosamente incisi riemergono dal passato, e con loro una voce, quella di David, che canta ancora A Dead Winter’s Night. Niente è davvero perduto per sempre; nessuna bellezza, per quanto fragile, è davvero effimera, sembrano dunque dirci le dodici storie luminose di Ben Shattuck, allacciate a due a due come in un’antica ballata. Dalla Nantucket del Settecento ai paesaggi contemporanei del New Hampshire, The History of Sound rivela con grazia gli inaspettati legami che si nascondono tra le pieghe del tempo, il modo in cui la storia degli uomini e del mondo continua a risuonare.
20,00 € 19,00 €

La radiomante di Himmler

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 320
Una giovane donna procede incerta sul terreno scosceso, il cappotto con il collo e i polsini di visone leggermente schiuso, una cuffia di pelliccia sul capo. Tra le mani un bastone dalla forma bizzarra sul quale concentra lo sguardo. Dopo pochi istanti, un cenno, lieve. L’uomo alle sue spalle si precipita verso il punto indicato e trafigge il terreno con un picchetto. Sotto i loro piedi, una città etrusca fino a quel momento sconosciuta. Mentre le immagini del cinegiornale balenano sullo schermo, Heinrich Himmler è certo di aver trovato finalmente la persona di cui ha assoluto bisogno. È l’ottobre del 1942, e il Reichsführer delle SS sa che, se i suoi radiomanti riusciranno a riportare alla luce il leggendario Oro del Reno, sarà lui a imporsi nella lotta fratricida tra i fedelissimi del Führer. Ha una fiducia cieca nelle scienze di confine ed è convinto che gli consentiranno di offrire a Adolf Hitler il segreto dell’onnipotenza. Quella donna italiana, minuta ma dai grandi poteri, che trova acqua e metalli a decine di metri di profondità, dev’essere condotta a Berlino. Due agenti delle SS sotto copertura raggiungeranno Porto Santo Stefano, in Toscana, per mettersi sulle tracce di Maria Magnani e del marito, con cui la radiomante, grazie al suo dono, ha creato un piccolo impero. In un’Europa su cui soffiano i venti infuocati della guerra totale, una missione che appare a basso rischio si farà assai più pericolosa del previsto. Con La radiomante di Himmler, il duo creativo di Consentino e Dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.
20,00 € 19,00 €

La mia vita deliziosa

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 304
Per la trentenne Piglet – soprannome poco lusinghiero che le è rimasto appiccicato dall’infanzia – sposarsi significa coronare la vita che progetta da sempre. Lei e il fidanzato Kit sono il ritratto della felicità domestica: padroni di casa perfetti, impegnati nell’organizzazione del matrimonio perfetto, con amici perfetti. Anche sul lavoro Piglet è in ascesa: è assistant editor in una casa editrice londinese di libri di cucina e all’orizzonte si staglia un’importante promozione. Persino la famiglia altolocata di Kit, nonostante le eccentricità da ricchi, le risulta tollerabile, e per tutti Piglet adora preparare cene squisite: patate novelle in salsa verde, burro all’aglio confit e pepe nero, semifreddo al caffè con caramello fuso. La cucina è il suo rifugio, un vero privilegio, dunque, che sia anche il suo lavoro. Ma se una vita sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è: tredici giorni prima delle nozze, Kit rivela alla futura sposa una terribile verità, un segreto che manda in frantumi la loro realtà. L’intensità con cui Piglet aveva desiderato quella vita – il futuro meraviglioso che in cuor suo sa di meritare – si trasforma ora in una incredibile… fame. Rompere la relazione equivarrebbe ad autodistruggersi, ma non fare nulla potrebbe costarle ancor più caro. Così, mentre il tempo che manca al matrimonio si accorcia, Piglet si ritrova a combattere fra quella fame crescente e la tensione a seguire la ricetta: bilanciare le aspettative delle famiglie, non lasciarsi sopraffare dalla pressione lavorativa e realizzare il dolce più importante di sempre, la sua torta nuziale. Se perdonasse Kit, potrebbe tornare a essere sé stessa? Ma la verità è forse un boccone troppo amaro da mandare giù.
20,00 € 19,00 €

Il dilemma di Eva

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 256
Eva Herbergen è avvocata penalista di lungo corso e forte vocazione. Lei sa, più di chiunque altro, che ogni atto criminale ha una storia. E questa storia racconta di esistenze infernali che hanno cancellato la differenza tra bene e male, oppure di fatali decisioni prese in momenti bui, attimi irreversibili che creano una faglia tra ciò che è stato e ciò che non sarà più. La scrittrice di successo, la matrigna oberata, il milionario manipolatore, il reclutatore di bambini soldato, il cannibale mite: innocenti o colpevoli, tutti i clienti dell’avvocata Herbergen trovano in lei la miglior difesa, la certezza della più lieve tra le pene possibili, ma soprattutto la tenacia di chi vuole conoscere la persona dietro il reato che ha commesso. Non possono immaginare che quella donna, così salda e rassicurante, sappia, con ogni più intima fibra del suo essere, che cosa significhi svoltare quell’angolo buio, convivere con fantasmi e colpe che chiedono riparazione. In questo romanzo ricco di colpi di scena, ispirato a reali casi giudiziari, Elisa Hoven, magistrato nella vita, getta luce sui punti ciechi del nostro giudizio morale e sui limiti di una giurisprudenza che non sempre fa giustizia. Ma più di ogni cosa crea una protagonista che ci trascina nei luoghi oscuri dell’animo umano, dove le certezze lasciano il posto ai dilemmi.
20,00 € 19,00 €

Distanza di sicurezza

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 350
Forse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce. Luciana Albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l’abbandono improvviso di suo marito Vasco. E se di giorno la vita la trascina lontano – la pittura che ormai l’ha resa un’artista conosciuta nel mondo, l’immortale cane Barabba che consola i suoi smarrimenti, e anche quella lettera alfa che ogni mattina si dipinge sulla fronte per ricordare a sé stessa che è una vincente –, le notti sono infinite e piene di domande, una fra tutte: perché? Vasco Dos Santos conosce la risposta, ciò che lo ha spinto a chiudere quella relazione che si ostina a non chiamare con il suo nome. Conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare Roma e tornare nella sua Lisbona. In quel pantano familiare da cui lei aveva provato, invano, a tirarlo fuori: un padre ingombrante e assente, una sorella guerriera sopravvissuta all’inferno, il ricordo di una madre immensa e fragile, la messinscena dei pranzi di famiglia. Conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. Luciana e Vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare ciò che è stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. Con questo romanzo, Romana Petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessità, e ci restituisce la verità dietro il sogno, la possibilità dietro la fine.
20,00 € 19,00 €

Cuori di tenebra. I signori della guerra che volevano farsi re

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2026
pagine: 400
Con la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa scompaiono i quattro grandi Imperi: austro-ungarico, tedesco, russo e ottomano. Svaniscono nel nulla quei sistemi politici multietnici che erano riusciti ad assicurare pace e stabilità dall’Europa centrale al Baltico, dall’Alto Adriatico ai Balcani, dal Danubio alla Siberia, dal Caucaso all’Asia centrale e nord-orientale fino ai confini della Cina. Tra il 1918 e il 1922 quei territori diventano il campo di scorrerie di Signori della guerra che lo trasformarono in un dilaniato conglomerato di «terre di sangue». Di questi avventurieri, eroi, sognatori, carnefici, ma in fondo «figli di un dio minore», questo libro narra la disperata, a volte nobile a volte infamante epopea, che evoca le tristi gesta di Kurtz, il protagonista del romanzo di Joseph Conrad Cuore di tenebra. Ci sono personaggi come Pëtr Nikolaevič Vrangel’, capo supremo dell’Armata Bianca, in lotta contro l’Armata Rossa bolscevica, che trasforma la Crimea in uno Stato autonomo. O Guglielmo Francesco d’Asburgo-Lorena, membro della casa regnante che dominava il più antico Impero europeo, che vorrebbe farsi sovrano dell’Ucraina. E Roman von Ungern-Sternberg, un altro generale bianco che nel febbraio del 1921 occupa una parte della Mongolia. E ancora İsmâil Enver, ministro della Guerra dell’Impero ottomano, che accarezza il miraggio di innalzare il vessillo della Luna crescente su un ipotetico Emirato del Turkestan. Ma c’è anche Gabriele D’Annunzio che, dopo aver sottratto Fiume all’irruzione slava, decide di creare una ducea indipendente dal Regno dei tanto disprezzati Savoia.
30,00 € 28,50 €

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