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Laterza

Tutti i libri editi da Laterza

Alberto Folonari. Impresa, banca, cultura

Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nato in una famiglia di imprenditori, Alberto Folonari (1937-2016) ha partecipato alle vicende dell'azienda Fratelli Folonari che ha riscritto in chiave moderna i sistemi di produzione, distribuzione e promozione del vino sul mercato nazionale e internazionale. Sempre seguendo le orme familiari, è stato anche uomo di banca: ha presieduto il Credito Agrario Bresciano (1993-1998) e, in questa veste, è stato attore di primo piano nella stagione delle fusioni e aggregazioni bancarie che hanno portato alla nascita di Ubi Banca. Alberto Folonari è stato anche presidente della Fondazione Cab – Istituto di cultura Giovanni Folonari e, in questo ruolo, ha guidato un modello pionieristico ed esemplare di collaborazione pubblico-privato nel settore della cultura che ha portato a Brescia grandi risultati: la riapertura dell'ex monastero di Santa Giulia, oggi riconosciuto come patrimonio UNESCO, l'apertura del museo della città e la stagione delle grandi mostre che ha fatto conoscere Brescia a livello nazionale come città d'arte. Tutte circostanze senza le quali la città non avrebbe mai potuto raggiungere nel 2023, insieme a Bergamo, il ruolo di Capitale italiana della cultura. La storia di Alberto Folonari diviene così la lente attraverso cui rileggere, con una documentazione vasta e inedita, vicende di rilevanza nazionale in ambiti diversi tra loro, tutti di straordinario interesse. La biografia umana e professionale di Alberto Folonari come chiave di lettura delle vicende economiche, finanziarie e culturali della provincia di Brescia nel Novecento.
22,00 € 20,90 €

La moglie del Partito. Vita di Rita Montagnana Togliatti

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Il 14 luglio 1948 l'Italia si trova a un passo dalla guerra civile: Palmiro Togliatti, segretario del PCI, è gravemente ferito in un attentato. Mentre il paese è in fibrillazione, il partito deve affrontare un ulteriore problema: accanto a lui c'è la nuova compagna, Nilde Iotti, con cui ha un legame forte e ormai di dominio pubblico, ma ancora mal digerito dalla base del PCI e dalla moglie, Rita Montagnana che, anche lei, accorre al capezzale del ferito. Rita è una militante attiva e determinata. Protagonista delle lotte operaie a Torino nel 1919-1922, impegnata nella direzione clandestina del partito, ha seguito Togliatti, sposato nel 1924, a Mosca, in Francia, in Spagna e di nuovo in URSS. Tornata a Roma nel 1944, sembra avviata a una carriera di successo: entra negli organismi dirigenti del PCI, fonda l'Unione donne italiane, è tra le 21 donne elette alla Costituente, diventa senatrice nel 1948. Ma già nel 1953 non viene confermata e nel 1956 è esclusa dalla direzione del partito. Su questa parabola discendente pesano molti fattori, soprattutto – ma non solo – la malattia del figlio Aldo che accudisce per anni. È emarginata perché Togliatti ha una nuova ‘moglie' o perché, pur essendo una dirigente capace e molto amata, appartiene a una generazione a disagio nel ‘partito nuovo'? Nel 1963 torna a Torino e vive in disparte fino alla morte, legata solo ai compagni di un tempo e a un mondo sempre più autoreferenziale. Non racconta mai la propria eccezionale vita, contribuendo così all'oblio che la avvolgerà.
24,00 € 22,80 €

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