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Il Saggiatore

Tutti i libri editi da Il Saggiatore

Punto zero

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 272
Per Slavoj Zizek ci troviamo al «punto zero». Nel 2024 la rielezione di Trump ha fatto crollare un'altra volta le fragili impalcature delle sinistra mondiale, incapace di immaginare un'alternativa - e porre un argine - a un capitalismo guerrafondaio che sta aprendo nuovi fronti bellici, rinormalizzando la violenza e portando al collasso sociale e ambientale. Ma punto zero è anche uno spazio carico di possibilità, il campo base da cui ricalcare le proprie strategie per costruire nuove forme di critica e di lotta. Dalla violenza genocidaria di Israele a Gaza alle battaglie commerciali di dazi, dalla polveriera del Medio Oriente alla guerra civile in Sudan, dall'emergere dei nuovi «signori feudali» del digitale che tessono le trame dell'economia mondiale fino al crollo dei principi su cui si è fondato l'immaginario dell'Occidente, Zizek prende in esame i grandi nodi del mondo di oggi e avvia una riflessione attorno a quale sia il «momento di parlare». Le critiche rivolte a Israele e il tentativo di contestualizzare la violenza di Hamas - pur senza mai giustificarla - gli sono costati accuse e tentativi di censura. Questo libro invece ribadisce con forza che proprio nei momenti in cui le parole possono incidere davvero, quando ci si trova al punto zero, diventa necessario non restare in silenzio. Con l'ironia, la brillantezza e l'arguzia che da sempre caratterizzano il suo pensiero, Slavoj Zizek fornisce da un lato una mappa dei tempi inspiegabili in cui viviamo - dalla gabbia di sopraffazione in cui siamo tutti coinvolti, chi come vittima, chi come spettatore spaesato e scioccati. Dall'altro ci offre un seme di speranza, una potenziale via d'uscita dal punto zero per ricominciare la scalata che potrà condurci a una vera rivoluzione.
17,00 € 16,15 €

Essere nel vento

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 108
Un giorno di tanti anni fa, un ragazzo ha preso in mano una chitarra e da quel momento il mondo è cambiato per sempre. Quel ragazzo sarebbe diventato un cantante, un attivista, un poeta, un artista, una leggenda vivente: sarebbe diventato Bob Dylan. Questa raccolta di pensieri, visioni e confessioni ci fa entrare nel suo universo interiore attraverso le sue opinioni su arte e musica, e il racconto del rapporto con se stesso e con il pubblico. Ci porta nel vento assieme a lui e ci fa volare via leggeri. Come un sogno, come una speranza. Come una risposta.
9,00 € 8,55 €

La guerra dei vulcani. Rossellini, Magnani, Bergman: storie di cinema e d'amore

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 352
La guerra dei vulcani racconta il triangolo di cinema, amore e gelosia tra Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman durante le riprese di Stromboli e Vulcano. Una vicenda di ambizioni e sconfitte, sfide e inganni, che è anche un ritratto appassionante del mondo cinematografico del dopoguerra, tra star osannate e troupe rivali, giornalisti a caccia di scoop e produttori disposti a tutto. Alla fine degli anni quaranta Rossellini e Magnani sono la coppia più celebre del cinema italiano: lui è il regista di spicco del neorealismo, lei la protagonista del suo capolavoro Roma città aperta. Amanti litigiosi e complici, celebrati da pubblico e critica, la loro unione riempie le pagine dei giornali e sembra inossidabile; almeno fino a quando arriva una lettera di Ingrid Bergman, la diva più famosa d'America, desiderosa di lavorare con il regista. Da quel momento, tutto cambia: Rossellini la sceglie per il suo nuovo film Stromboli, legandosi anche sentimentalmente a lei, mentre Magnani reagisce accettando di interpretare Vulcano di William Dieterle. Nel volgere di pochi mesi, tra la vitale Roma di metà secolo, Hollywood e l'arcipelago siciliano, una lacerazione privata si trasforma in sfida pubblica, mentre i due film prendono forma uno di fronte all'altro in uno stesso paesaggio di lava, vento e mare. Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice ci conducono sui due set seguendo i molti fili di cui è intessuta questa storia: dalla visionaria Panaria Film del principe Alliata di Villafranca al boicottaggio di Stromboli da parte del pubblico bigotto, dalle accuse di plagio ai tanti personaggi che attraversano questa vicenda - tra i quali Cocteau e Fellini, Totò e Hitchcock, Greta Garbo ed Errol Flynn. Un'opera che celebra il cinema e le storie che il cinema cuce assieme, perché, se è vero che nessun uomo è un'isola, alcune isole raccontano più di altre che cos'è l'umano. Prefazione di Giuseppe Tornatore.
24,00 € 22,80 €

Piccolo manuale illustrato per cercatori di pasticcini

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 136
L'ingrediente segreto di un buon pasticcino, si sa, è la magia. Immergendo una madeleine in una tazza di tè d'improvviso riappare l'infanzia perduta; la crema di un bignè esplode sul palato e si manifesta il sorriso della nonna; il miele della baklava assaggiata in un bar ci riporta a un viaggio dimenticato. In ognuna di queste miniature è contenuto un sapore capace di ampliare i nostri sensi, di espandere la nostra memoria e la nostra immaginazione, di trasportarci nel tempo sospeso della festa. Questo libro è un invito a perdersi in una dolcezza così minuta da stare tutta nel palmo di una mano. Perché le storie che arrivano in fondo al cuore sono quelle che ci sporcano la bocca mentre le divoriamo.
15,00 € 14,25 €

Compiti a casa

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 370
Romanzo di formazione, memoir letterario, riflessione narrativa sulle classi sociali, Compiti a casa è il racconto di come Geoff Dyer sia passato dall'infanzia in una casa modesta di un'anonima cittadina inglese alle eburnee aule dell'Università di Oxford. Un ritratto autobiografico che si allarga fino a diventare quello di un'intera epoca, di una nazione e di un mondo alle prese con i rapidi cambiamenti collettivi degli anni sessanta e settanta. Quella del piccolo Geoff è un'infanzia ordinaria, caratterizzata da armi giocattolo e soldatini di plastica, zuccheri raffinati, cowboy e James Bond, televisione, cibo in scatola, un padre molto tirchio, una madre bravissima a confezionare maglioni di lana per il suo unico figlio: un repertorio canonico per una famiglia della middle class inglese nel pieno dell'era del welfare e del consumismo, ma che la scrittura di Dyer trasforma in un atlante dettagliato con cui muoversi lungo la propria vita e il proprio tempo. In quest'opera il suo sguardo si focalizza su quella linea d'ombra che è l'adolescenza, in tutte le sua declinazioni - il complicato passaggio alle superiori, le avventure e le delusioni amorose, la scoperta della musica e della passione per i libri -, facendone lo strumento attraverso cui leggere le dissonanze e i cortocircuiti della società contemporanea: quella del passato e quella, ancora più confusa, del presente. In Compiti a casa Geoff Dyer dimostra che non è necessario aver vissuto una vita incredibile per descrivere qualcosa di universale. Con il consueto sguardo autoironico e tagliente, Dyer trasforma l'ordinario in rivelazione, leggendo nei mille dettagli della propria infanzia le forze invisibili che ci plasmano tutti. La rivelazione di come, dentro ciò che sembra una storia privata, si nasconde l'esperienza comune di diventare se stessi.
26,00 € 24,70 €

Idee per una teoria delle emozioni

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 96
Pubblicato nel 1939, Idee per una teoria delle emozioni è il saggio con cui Jean-Paul Sartre pone le basi per una teoria della psicologia su base fenomenologica: il tentativo di dimostrare come l'emozione, al pari dell'immaginazione, sia un atto libero della coscienza umana. Opera intermedia all'interno dell'evoluzione del pensiero sartriano tra la fase giovanile della fenomenologia e quella più matura dell'esistenzialismo ontologico, il testo anticipa già i temi cruciali che confluiranno nella scrittura di L'essere e il nulla: su tutti, il nodo della coscienza e quello della libertà, qui riassunti nel concetto di «condotta magica». Per Sartre infatti l'emozione non è un incidente, ma una strategia della coscienza che si attiva quando il mondo diventa troppo difficile, troppo minaccioso o impossibile da gestire con la logica: per esempio, svenire per la paura di fronte a una bestia feroce sarebbe il tentativo magico di «annullare il mondo», di eliminare la propria coscienza del pericolo non potendo eliminare il pericolo dalla realtà. Con rigore metodologico, in queste pagine Sartre passa in rassegna il lavoro di studiosi della mente come William James o Tamara Dembo, costruendo una teoria della psicologia alternativa a quella empiristica, fisiologica o psicoanalitica. A distanza di quasi un secolo, quest'opera continua a offrirci uno sguardo sulle nostre emozioni quotidiane, descrivendocele come un incantesimo della coscienza, che si attiva grazie ai nostri corpi e alla nostra convinzione. Perché «se l'emozione è un gioco», ci dice in queste pagine Sartre, «è un gioco al quale crediamo».
14,00 € 13,30 €

Sorellanza. Femminismo e antispecismo

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 276
Sorellanza nasce da una domanda scomoda: e se le oppressioni che viviamo non fossero separate, ma parti di un'unica logica di dominio? Quali legami possono nascere tra vite oppresse? Nei capannoni alle periferie delle nostre città, animali senza nome escono trasformati in carne. Tra le mura domestiche, violenze silenziose culminano in femminicidi. In ogni angolo del pianeta, scelte politiche ed economiche producono devastazione e diseguaglianza. Fenomeni diversi, stesso paradigma: c'è chi vive e chi è sacrificabile. Il punto di contatto è la disumanizzazione - delle identità femminili queer o razzializzate - spesso descritta con il lessico riservato agli animali. Non si tratta di una metafora, ma di un sistema. In questo manifesto transfemminista e antispecista, Martina Micchichè costruisce una teoria radicale a partire dalla sofferenza e dalla resistenza. Percorre i luoghi della costrizione - allevamenti, zoo, prigioni - e li attraversa con dati e testimonianze. Ma va oltre: mostra soggettività umane e non umane capaci di lottare insieme, dentro collettivi e rifugi in cui praticare un'alleanza più che umana. Sorellanza è un invito a restituire a ciascuna vita un'esistenza piena e senza compromessi. Perché, se non condivisa, la libertà rimane un nome senza corpo.
19,00 € 18,05 €

La più grande balena morta della Lombardia

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 224
Questo libro racconta di una città vera di fantasia chiamata Viggiù, a metà strada tra la gigantesca balena morta dello zoo di Como e la ciminiera che svetta sopra Varese, e di un bambino che ci vive dentro. Il mondo di quel bambino inizia dove iniziano i fumetti dell'Uomo ragno e le storie del Corriere della paura e finisce dove finiscono i cattivi dei videogiochi, nei pressi della villa dei Mammoli. Ogni giorno il bambino esce di casa e incontra lungo il cammino personaggi incredibili usciti direttamente dalla tv come lo spaventosissimo omino Bialetti o Toni Negri, oppure Donatella, la pazza che abita in via della Croce. E ogni giorno un'infinità di prodotti e merci anima le sue visioni selvagge, entrando nel suo linguaggio e nella sua immaginazione, infestandoli di meraviglia con nomi straordinari come quelli dei supereroi: l'Ovomaltina, le figurine Panini, i pennarelli Carioca, il robottone Tetsujin 28-GO, la Coccoina. Questo libro racconta le stupefacenti avventure di quel bambino, che come tutti i bambini vive a metà tra il sogno e il vero, tra la pubblicità e la favola, sospeso nel tempo e nello spazio; e racconta che cosa significa aprire gli occhi sul mondo quando quel mondo è così nuovo che non ha ancora finito di formarsi.
17,00 € 16,15 €

La miniera del mondo. Artieri, inventori, impostori

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 480
La miniera del mondo è un'immersione nell'universo popolare del XV e XVI secolo, laboratorio brulicante di mestieri e attività: Piero Camporesi ci restituisce un crogiolo storico-sociale in cui i confini tra medicina e stregoneria, naturale e soprannaturale si fanno labili e in cui le ombre di alchimisti e ciarlatani si mescolano a quelle di medici e barbieri nel tentativo di coniare nuove effigi, più vere, del nostro passato comune. Camporesi illumina i cunicoli meno frequenti della prima età moderna, andando in cerca degli uomini e delle donne impegnati nei lavori «bassi e ignobili» per rivelarne le fatiche di ogni giorno e il microcosmo interiore. Sfilano così sulla pagina minatori e tessitori, artisti e cantimbanchi, guaritori magici e villani analfabeti capaci di incisioni degne di un chirurgo: esponenti vari di un empirismo elementare in cui il «sapere per esperienza» e la conoscenza della natura erano più rilevanti di qualsiasi scienza. A partire da una lettura secondaria, fatta di trattati medici, testi moraleggianti, manuali pratici e opere satiriche, Camporesi ci fa entrare nella giornata lavorativa degli «ultimi» della storia, figure per le quali la vita era ridotta a una scommessa quotidiana: dagli spazzacamini, costretti a pulire le cappe per un «bicchiere d'acquerello e un pezzo di pan fresco», ai vuotapozzi, che rischiavano una morte orrenda sanificando «case e robbe infette e sospette di contagio»; dai tintori, che si ammalavano per le condizioni malsane in cui lavoravano, ai macellai e pescivendoli, fonte continua di fetori. Una discesa in un'epoca lontana eppure fin troppo vicina, in cui «la realtà si presentava con il doppio volto, ambiguo e strisciante, del lupo mellifluo e mascherato, dell'atroce e del fiabesco, del leggendario e dell'orribilità senza fondo della vita quotidiana».
29,00 € 27,55 €

Pezzi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Nello sperduto villaggio di G., l'inverno sembra arrivare troppo presto, portando con sé inquietanti rivelazioni. Tutto comincia una mattina, quando diciassette merli si posano sulle scale della chiesa con un pacchetto fra le zampe. Dentro ci sono le falangi di un indice umano e il regolamento del «gioco dei pezzi»: tutti gli abitanti sono costretti a partecipare; i merli consegneranno giorno dopo giorno piccole porzioni di corpo e gli altri dovranno indovinare a chi appartiene. Nessuno potrà lasciare il paese, né parlare del gioco con l'esterno. Basteranno cinque errori perché il misterioso mutilato venga ucciso. Un meccanismo semplice e crudele che precipita la comunità in un incubo. Ognuno reagisce a modo suo, cercando di proteggere e controllare ciò che può, provando a capire quale sia la risposta all'enigma. Tutti, sotto l'occhio indagatore dei merli, riveleranno a poco a poco bassezze e involontarie verità: c'è il Sindaco, che nel tentativo di essere una vera guida mostra tutta la sua debolezza; il Sarto, che cerca di tenere segreta una relazione inconfessabile; e poi gli altri, ciascuno con desideri nascosti, rancori antichi e rimpianti silenziosi. Ma nessuno che riesca a ricordare chi manca all'appello. Intanto, nel buio del bosco, un uomo continua a cantare circondato da uccelli scuri, mentre sterilizza la sua roncola nel fuoco. Con Pezzi Giorgia Tribuiani scrive una favola nera che richiama i roghi di Salem e le confessioni di Spoon River. Una storia corale sulla memoria come forma di responsabilità collettiva, che illumina le paure e le fragilità umane ma anche la solidarietà che può nascere in una situazione di estremo terrore.
19,00 € 18,05 €

Canción. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 160
Una fredda mattina del gennaio 1967, un commerciante ebreo-libanese emigrato in Guatemala viene rapito da un gruppo di guerriglieri. Una notte di più di mezzo secolo dopo, un altro uomo atterra a Tokyo «travestito da arabo» per una conferenza sugli scrittori del Libano, anche se in Libano non ha mai messo piede. Entrambi si chiamano Eduardo Halfon. Mentre è a Tokyo, Eduardo tenta di ripercorrere la vita del nonno di cui porta il nome, mescolando i ricordi d'infanzia alla notizie strappate a parenti e genitori, il privato e i grandi eventi pubblici. Raccontare il suo rapimento significa immergersi in una vicenda tragica e dimenticata nella quale vittime e carnefici si confondono, al cui centro c'è un guerrigliero di nome Canción: un personaggio dall'esistenza marginale, che si trasformerà in imprevedibile agente del destino. Da lì ha inizio una vicenda fatta di colpi di Stato e massacri della popolazione perpetrati dal governo militare, di resistenza rivoluzionaria armata e di crimini commessi in nome della libertà; una vicenda che troverà forse esito in una bettola di Città del Guatemala, dove Eduardo, tornato a casa, aspetta qualcuno che possa dargli le risposte che insegue da tutta la vita su quanto accaduto al nonno. In Canción Halfon intreccia mirabilmente storia familiare e storia pubblica, finzione e realtà per strappare al caos degli avvenimenti attorno a noi una traccia di significato. Un'opera che è anche una riflessione sull'identità; e su quanta parte della vita degli altri sia necessaria per riempire i vuoti della nostra.
16,00 € 15,20 €

I nomadi

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 112
«I migranti sono necessari, e sono odiati.» Nel 1936 il San Francisco News chiede allo scrittore John Steinbeck, reduce dal successo di Pian della Tortilla, di seguire e raccontare l'esodo della Dust Bowl, la grande migrazione provocata dalla siccità e dal collasso agricolo delle pianure americane. Per Steinbeck è un'occasione senza eguali di documentare le ferite aperte nel ventre dell'America dalla Grande depressione del 1929, e così, a bordo di un vecchio furgone, inizia a percorrere la «sua» California, trovandosi davanti a un paese diviso e a un dramma umano senza confini: agricoltori un tempo indipendenti ora ridotti alla fame e all'indigenza, famiglie costrette a vivere in baracche, uomini e donne che inseguono lavori stagionali incapaci di garantire sopravvivenza e dignità. I nomadi è il racconto di questo viaggio nel lato nascosto del progresso. Steinbeck entra fisicamente negli accampamenti abusivi, osserva gli effetti profondi della povertà sulla vita quotidiana e denuncia un sistema economico che ha bisogno di questa manodopera ma la respinge ai margini. Il suo sguardo si sofferma tanto sui volti della tragedia collettiva, quanto sugli spazi in cui l'umanità resiste - nei campi di reinsediamento e nelle comunità autogestite, dove la solidarietà offre responsabilità e futuro -, restituendone speranza e verità con realismo crudo e sincero. Questi articoli, riproposti assieme alle fotografie di Dorothea Lange, sono molto più che il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: sono il negativo del mito della frontiera, la forza etica della scrittura che si scontra con l'essenza barbarica della pancia del mondo.
16,00 € 15,20 €

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