Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Il 24 aprile del 1970, una vecchia corriera arranca sulle strade tortuose che da Telévras portano a Cagliari. A bordo si trovano i fedeli che non vogliono mancare alla visita di Paolo VI, primo papa in Sardegna dell’età moderna. Con loro viaggiano anche Gesuino e Cecilia, due bambini soli e con una missione: rivelare al papa il messaggio che Dio ha affidato a Cecilia, un compito a cui nessuno, nemmeno il parroco del paese, sembra dare importanza, tranne Gesuino, dodicenne difficile e bizzarro che i lettori hanno imparato ad amare fin dalla sua prima apparizione ne La teologia del cinghiale. Pochi giorni dopo la gita a Cagliari, un orrendo delitto sconvolge Telévras: nascosto in un canneto fuori mano, viene ritrovato il corpo di una giovane sconosciuta incinta. Le indagini prendono subito il via perché è evidente trattarsi di un omicidio. Parallelamente, le strade dei due bambini si dividono: Gesuino viene spedito in collegio, mentre Cecilia viene affidata a una famiglia di Roma. Da quel momento, seguiamo il passare dei decenni attraverso il racconto di Gesuino e delle sue incredibili, spesso esilaranti, avventure, tra la Sardegna, Roma e Milano. Nel cuore il costante ricordo di Cecilia e il desiderio di rivederla. Sarà il ritorno del protagonista nella sua Telévras a riaprire e a risolvere il caso della ragazza e del suo bambino uccisi cinquant’anni prima, oltre a permettere di scoprire il destino dell’indimenticata Cecilia.