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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

La specie umana

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 496
«Crediamo di conoscere ciò che è terribile. Invece non capiamo niente. Non capiamo l’eternità della fame. Il vuoto. L’assenza. Il corpo che si consuma. La parola «niente». Noi non conosciamo i campi» (Georges Perec). Non c’è pietà e non ci sono spiegazioni in questo testo, non c’è nemmeno una lingua codificata o tantomeno letteraria per dire i campi. Qui la lingua è una parte del corpo ed è usata come tale, nella sua miseria, impotenza, malattia; ma anche nel suo ruolo biologico primario: esprimere l’istinto di sopravvivenza della specie umana. Ecco perché Robert Antelme non «racconta» soltanto l’odissea di un gruppo di deportati politici, l’itinerario sfibrante da Buchenwald a Gandersheim a Dachau, l’abbrutimento fisico e morale, il confronto quotidiano con un’alienità distruttiva e potenzialmente senza fine. Queste pagine scritte sono voce, voce allo stato puro. Accanto ai libri di Primo Levi, il libro unico che è “La specie umana” resta fra le testimonianze più radicali e più alte della letteratura concentrazionaria.
23,00 € 21,85 €

Mandorla amara

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 272
Sette cadaveri su uno yacht alla deriva. Causa della morte, avvelenamento. Un delitto quanto mai insolito che spalanca un abisso di ipotesi, sospetti e stranezze in cui Vanina Guarrasi, nonostante il difficile momento personale, è pronta a calarsi. È una calda mattina di luglio quando l’avvocata Maria Giulia De Rosa e il medico legale Adriano Calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. Il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. Calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. E chiama subito l’amica vicequestore. Vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. Com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione Biagio Patanè. L’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a Palermo accanto all’amata moglie Angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.
18,50 € 17,58 €

Antimacchine. Mancare di rispetto alla tecnologia

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 200
Siamo condannati a essere spettatori passivi davanti alle mutazioni digitali che regolano e mettono a profitto le nostre vite? Oppure esiste un modo diverso di usare la tecnologia, che la sfidi e la metta in crisi? La risposta è sì, esiste. Perché le macchine sono scatole dalle quali possiamo uscire, che possiamo imparare a guardare da fuori e smontare, appropriandocene. L’autrice di “Exit reality” ci ricorda che quando la tecnologia impone regole e dogmi, l’unica reazione sana è mancarle di rispetto. Oggi tendiamo a vivere la tecnologia come una minaccia. Abbiamo sempre la sensazione che ci sottragga tempo, attenzione, identità, dati. E non abbiamo tutti i torti, perché in tanti casi è proprio quello che succede. I dispositivi che ci troviamo tra le mani sono progettati per condizionare i nostri comportamenti ed estrarre valore dall’utilizzo che ne facciamo. Ogni innovazione tecnologica che arriva sul mercato è avvolta da un involucro narrativo fatto di promesse, speranze e credenze. Una cornice ideologica che la innalza a dogma e richiede un’adesione totale e incondizionata. Il legame tra tecnologia e religione, del resto, non è nuovo. Se un tempo però si trattava di una fiducia ingenuamente entusiasta nel progresso, adesso questa fede ha assunto sfumature cupe e apocalittiche: la tecnologia deve salvare il mondo oppure minaccia di distruggerlo. E quindi possiamo solo accettarla supinamente o rinnegarla. Ma dev’essere proprio così? Non potremmo invece provare a usarla a modo nostro, disobbedendo alle regole prestabilite e spingendoci nei territori dell’imprevisto, dell’improprio, persino dell’errore? Soltanto immaginando (e praticando) soluzioni alternative, è possibile rigettare l’idea di un progresso lineare e predeterminato, oltre che demistificare le narrazioni sproporzionate e ingannevoli prodotte dall’industria tecnologica. In queste pagine Valentina Tanni esplora il lavoro di artisti, hacker, attivisti e comuni utenti che hanno scelto di ignorare «il libretto delle istruzioni» e usare la tecnologia, il digitale e la rete in modi inaspettati, radicali ed emancipatori. Perché se credere nella tecnologia oggi è un dogma, rifiutare la macchina come oracolo e come sistema di potere è un’eresia necessaria. Se la dottrina prevede una fede incondizionata, allora va smontata e derisa, mettendo in crisi il pensiero unico, e coltivando forme pratiche di scetticismo e atti insensati di disordine.
18,00 € 17,10 €

Dentro l'immagine. Il primo libro di semiotica visiva

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 296
Un ciclo di affreschi racconta una storia, un post ci diverte, un reportage ci fa indignare per quello che testimonia. Vediamo un'immagine e ne cogliamo il senso, il più delle volte, in modo spontaneo, immediato. Ma cosa mette una rappresentazione nella condizione di significare? Come può la disposizione delle figure in un quadro comporsi in un racconto? Com'è che un meme riesce a coinvolgerci? In che modo una fotografia dirige la nostra attenzione? Ma un'immagine non è solo quello che rappresenta: difatti anche un quadro astratto, un'installazione, una collezione di moda, un percorso espositivo in qualche misura ci parlano. Come possiamo prestare ascolto al più fondamentale linguaggio del visibile, fatto solamente di linee, forme, colori, texture? La semiotica visiva propone metodi, modelli e strumenti per guardare in modo consapevole a quello che vediamo, cogliendo l'architettura interna e allo stesso tempo l'efficacia del tutto unica di ogni immagine, senza dimenticare che anche la rappresentazione piú realistica dipende da una mistura di accordi e contrasti, che siano di pennellate o pixel. A partire da una cornice storico-teorica, “Dentro l'immagine” introduce questo doppio sguardo mostrandolo in azione, attraverso una serie di esempi tratti dai campi piú diversi, dall'arte alla pubblicità, dalla fotografia alla grafica, dalle visualizzazioni di dati alle immagini generative, e in dialogo con gli attuali studi sulle immagini.
23,00 € 21,85 €

La città e le sue mura incerte

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 560
Diciassette anni lui, sedici lei, il primo amore, il tempo di un’indimenticabile estate. Tra passeggiate lungo il fiume o in riva al mare, speranze sussurrate su una panchina e sogni affidati alle righe di una lettera, lei gli racconta di una città circondata da alte mura: i ponti di pietra, la torre di guardia, un orologio senza lancette, una biblioteca. «La vera me stessa è lì che vive», gli dice la ragazza, e lì lui sarà il Lettore dei sogni. Poi, all’improvviso, lei scompare. La chiave per ritrovarla è quella città. Ma solo chi lo desidera con tutto il cuore potrà superare le sue mura. Un romanzo immerso nelle atmosfere ipnotiche e rarefatte che hanno reso celebre Murakami Haruki, ma anche ben radicato nella realtà. Una profonda riflessione sullo scorrere del tempo, sul rimpianto di ciò che abbiamo perduto, sugli sconfinamenti della verità, sul senso della nostra esistenza.
16,00 € 15,20 €

La luce degli incendi a dicembre

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 144
«Sorseggiarono il caffè, l’uno davanti all’altra, fra le macerie della vita passata di lui e i frammenti di quella presente di lei, agitati da una dolce eccitazione per quel supplemento di vita cui sentivano di avere diritto, da una feroce nostalgia per una vita che non c’era mai stata». Questa è la storia vera di un amore possibile. O forse è la storia possibile di un amore vero. Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l’una di fronte all’altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All’inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d’autore, nell’intimità di un’inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere. Come sarebbe “Prima dell’alba” se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe “La luce degli incendi a dicembre”. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.
16,50 € 15,68 €

L'invenzione della preistoria. L’ossessione per l’origine dell’uomo e della civiltà

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 512
Non c’è forse storia più grandiosa di quella del modo in cui l’umanità è emersa dalla confusione della natura. Non è un caso che tanti libri ne parlino. Spesso però ne parlano in maniera superficiale e insieme altisonante; e spesso lo fanno nascondendo dei secondi fini. A molti piace infatti pensare che essere umani, oggi, significhi partecipare a una grande avventura che accomuna tutti fin dalle nostre umili origini e che punta verso un futuro radioso. È una prospettiva rassicurante, certo, ma, purtroppo o per fortuna, le cose non stanno così. Diamo per scontato che la preistoria, che l’idea di preistoria, sia sempre esistita. Invece è un’invenzione relativamente recente. E lungi dall’essere un neutro settore della scienza, è invece una narrazione sempre mutevole in cui la scoperta si mescola con la rappresentazione. Fino a una trentina di anni fa, per esempio, quando a scuola si parlava degli uomini di Neanderthal venivano descritti come dei bruti: esseri ingobbiti, violenti e dai tratti scimmieschi, troppo stupidi per sopravvivere all’irresistibile ascesa dell’“Homo sapiens”. Oggi invece hanno cambiato aspetto, si sottolinea la loro enorme scatola cranica, più grande di quella di un “Sapiens”, e sono spesso mostrati con tratti somatici più gentili: hanno i capelli rossicci tendenti al biondo e gli occhi chiari. Ciò è dovuto certo a nuove scoperte, almeno in parte. Ma il fatto che somiglino così tanto a chi queste scoperte le ha fatte non è un caso, e ci dice molto su quanto le nostre origini siano un campo di battaglia che riguarda più il presente del passato. Questo discorso può valere per ogni periodo storico, ma vale molto di più per un periodo di cui ci sono poche testimonianze, nessuna delle quali è in grado di parlarci senza essere interpretata. Ma le origini umane non sono una mera astrazione, né un semplice spunto per condurre degli esperimenti di pensiero o un’indagine scientifica pura. E nel nome di queste origini, dal XIX secolo ai giorni nostri, sono state formulate teorie della razza, si sono consolidati imperi fondati sulla violenza e sulla sopraffazione e sono stati compiuti orribili massacri.
34,00 € 32,30 €

Assassinio sotto il vischio

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Una festa. Una ricetta segreta. Un delitto. A Natale siamo tutti più… diabolici. È il venticinque dicembre e nella nevosa cornice del villaggio di St Mary Champton il reverendo Daniel Clement, parroco anglicano e uomo riflessivo, ha organizzato un pranzo natalizio per amici e parenti nella casa in cui vive con la madre. Tra gli ospiti figurano Jane Cabot, aristocratica sofisticata ed egocentrica, e suo marito Victor, enigmatico e silenzioso, con origini ebraiche che tiene discretamente nascoste. Tutto sembra procedere secondo la tradizione finché Victor, durante una partita di sciarada mimata, non cade a terra stringendosi la gola e muore. Un terribile omicidio è stato, forse, commesso nella cittadina di Champton e Daniel e il detective sergente Neil Vanloo dovranno risolvere il crimine e catturare l’assassino del giorno di Natale.
14,00 € 13,30 €

Paparazzi

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 112
Ottantuno immagini che restituiscono la magia della «Hollywood sul Tevere», catturata negli anni Cinquanta e Sessanta da quei fotografi che, dopo “La dolce vita” di Federico Fellini, vennero chiamati paparazzi. Rino Barillari, Aldo Durazzi, Marcello Geppetti, Giuseppe Palmas, Pierluigi Praturlon, Carlo Riccardi, Tazio Secchiaroli, Elio Sorci e tanti altri sono stati protagonisti – insieme alle celebrità che immortalavano – di quell’epoca d’oro. Francesco Piccolo racconta le loro fotografie con il suo sguardo unico, innamorato e affabulatorio. Questo libro raccoglie un’ottantina di fotografie scattate fra gli anni Cinquanta e Sessanta dai fotoreporter universalmente noti come paparazzi. Come ci fa notare Francesco Piccolo, che per noi le commenta con il suo sguardo unico, innamorato e affabulatorio, i fotoreporter non sono solo gli autori delle foto ma anche alcuni fra i protagonisti delle notti indimenticabili che queste foto documentano. Chi l’aveva capito benissimo era Federico Fellini, che lo raccontò nel film che a quella stagione ha dato il nome, “La dolce vita”. Lo stesso film in cui viene coniato anche il termine con cui questi fotografi sono ormai chiamati in tutto il mondo. Mai come in quegli anni a Roma, la «Hollywood sul Tevere», sembra avvenire un cortocircuito, uno sfumare dei confini tra cinema e vita. Divi e fotografi si inseguono come guardie e ladri in notti folli e imprevedibili, nel grande gioco della mondanità e del divertimento. Non sempre è un gioco innocente: a causa di quegli scatti rubati, gli amori travolgenti delle celebrità finiscono. I fotografi, invece, a volte finiscono all’ospedale. Ma la caccia allo scatto rivelatore, il più vero, non per forza il più bello, è troppo avvincente. I paparazzi sono disposti a tutto: lunghissime attese, focosi alterchi e pure qualche gelato in faccia. Lo scopo è far sognare chi quelle foto le guarderà: sui rotocalchi all’epoca, in questo libro oggi. Via Veneto, poi, in quegli anni è un sogno a cielo aperto, alla portata di tutti. Chi ci cammina può avere la fortuna di imbattersi in una star che perde la scarpa come Cenerentola, in un’altra che accarezza un ghepardo al guinzaglio, in un pugile che dirige il traffico o in Domenico Modugno che rimette al suo posto Frank Sinatra. E così è per chi sfoglia queste pagine, con un pizzico di nostalgia, ammirando la bellezza di Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Ingrid Bergman e molti altri. Come la bellezza, anche la frivolezza, ci ricorda Francesco Piccolo, può salvarci la vita, e i pettegolezzi sono un ingrediente fondamentale della conversazione umana.
30,00 € 28,50 €

L'omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (1979-1980)

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 432
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l’erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l’assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt’oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell’omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un’inchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l’omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l’Unione Sovietica. L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sull’Italia di ieri che parla all’Italia di oggi e alla sua crisi.
22,00 € 20,90 €

Manga Stories. Ediz. italiana

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 152
Quattro racconti di Murakami diventano manga: solitudini impalpabili, incontri onirici e misteri del quotidiano si intrecciano in uno straordinario viaggio per immagini sospeso tra sogno e realtà. Una sera, un comune impiegato di banca scopre di essere stato scelto per combattere il Gran Lombrico, che si nasconde nelle viscere di Tokyo e si prepara a scatenare uno dei terremoti più violenti della storia. In un mattino di pioggia, un uomo svanisce nel nulla mentre scende le scale di un grattacielo; per l’investigatore privato incaricato di seguire il caso, l’indagine diventa il pretesto per una riflessione più ampia sul senso della vita. Il giorno del suo ventesimo compleanno, la giovane cameriera di un popolare ristorante italiano di Tokyo viene invitata a esprimere un desiderio da cui non potrà più tornare indietro. Un pomeriggio di settembre, un bambino vede sparire per sempre il suo migliore amico, travolto da un’onda gigantesca. Perseguitato da incubi ricorrenti, sarà costretto a cambiare la sua vita nel tentativo di fare i conti col dolore. Quattro racconti, tutti giocati sullo stretto crinale che separa sogno e realtà. In filigrana, vite ordinarie che all’improvviso prendono svolte inaspettate, la visione fugace di un mondo diverso, popolato da fantasmi, angosce e paure, il mondo fantastico che si nasconde nel sottosuolo dell’esistenza quotidiana. Jean-Christophe Deveney e PMGL riescono nella miracolosa impresa di creare il distillato perfetto dell’universo di Murakami Haruki, guidandoci in un viaggio illustrato attraverso i temi e le atmosfere che hanno fatto dello scrittore giapponese uno dei più grandi maestri della letteratura contemporanea.
18,50 € 17,58 €

I convitati di pietra

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 168
Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. E così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. Michele Mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. Perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. Ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. Il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… Ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. E quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. Fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». E si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il Caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. Michele Mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. Del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro. Senza rinunciare alle ossessioni che lo hanno fatto amare dal suo pubblico (i fumetti, il cinema, la mania tassonomica), questa volta Mari racconta la giovinezza, l’epoca in cui ci si crede immortali, e prendendo la rincorsa si sofferma a indagare le inquietudini della vecchiaia. Tra “Compagni di scuola” e “Final Destination”, un romanzo a orologeria, il cui ticchettare incessante riflette sul tempo a nostra disposizione. «Non si sfugge al passato, perché non è dietro di noi ma dentro».
17,50 € 16,63 €

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