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Einaudi

Tutti i libri editi da Einaudi

Il processo

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 248
«Una spietata diagnosi dell'umano in quanto tale» (Emanuele Trevi). Un uomo che condivide con l'autore piú di una lettera si ritrova alle prese con i mortali ingranaggi della giustizia e soccombe. Pubblicato postumo nel 1925, qui presentato nella traduzione di Primo Levi, “Il processo” può essere inteso come emblema della condizione umana segnata dall'angoscia e dalla solitudine, oppressa da potenze misteriose e imperscrutabili: Josef K., il protagonista, è processato e poi condannato per una colpa non commessa, ignota al «tribunale» stesso.
10,00 € 9,50 €

Rivelazione. Le indagini del commissario Armand Gamache

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 592
Il quinto titolo della serie del commissario Armand Gamache e di Three Pines. «Ciò che uccide è invisibile, gli aveva detto il capo. Per questo è tanto pericoloso. Non è una pistola a togliere la vita, né un coltello, né un pugno. Ciò che uccide è qualcosa che non vedi arrivare. È un'emozione. Irrancidita, guasta. Che aspetta il momento giusto per colpire». Un cadavere senza identità, un omicidio privo di movente. Armand Gamache e la sua squadra si trovano a indagare nel cuore delle foreste del Québec. Dove si celano segreti, tesori sepolti dal tempo e un terribile assassino. La pace di Three Pines viene infranta dal ritrovamento di un corpo esanime all'interno del bistrot di Oliver. La vittima non ha un nome, sulla scena del crimine non ci sono armi. E quando Armand Gamache viene chiamato a investigare sul delitto si scopre che l'alibi del proprietario della locanda è pieno di buchi e la sua vita attraversata da misteri. Gamache dovrà cosí seguire una scia di indizi che lo porterà tra i boschi e lungo tutto il Canada, per poi ritornare a Three Pines e fare i conti con una verità brutale.
17,00 € 16,15 €

Il cuoco giapponese

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il cuoco giapponese in realtà non è giapponese, si chiama Hugo ed è arrivato a Parigi da un paesino sperduto nel cuore della Francia. Una sera, mentre prepara omelette in uno chalet di legno tra gli alberi del Bois de Vincennes, due occhi azzurri e furbi gli si posano addosso. Madame Laval è una vecchietta eccentrica, decisamente gourmand e mentitrice seriale: non appena lo vede, chissà perché, si mette in testa di trasformarlo in un grande chef. È l'inizio di un'amicizia strampalata, tenera, che nasconde dentro di sé limpidi gesti di cura. Insieme, il cuoco giapponese e Margot conoscono una città nella città, Paname: un labirinto di piatti raffinati e vini leggendari, di cucine esotiche o tradizionalissime, di ristoranti mitici e nobili decaduti che si presentano per cena. Un mondo attraversato da storie che profumano di segreti, burro e champagne. Lucia Visonà ha scritto un libro delizioso, leggero solo all'apparenza, che ci ricorda l'importanza di fermarci un attimo e goderci la vita - anche quando ci sembra di aver dimenticato come si fa. Quando Hugo si trasferisce a Parigi per l'università, capisce ben presto che le lezioni alla Sorbona non fanno per lui: molto meglio passare le giornate a bighellonare tra i boulevard, le piazze, gli arrondissement. Nel frattempo, mentre aspetta di capire cosa farà da grande, sbarca il lunario friggendo patatine nella scalcagnataguinguette di un parco appena fuori dalla città. Una sera, poco prima della chiusura, lo avvicina una vecchia signora dall'aria teatrale, avvolta in una pelliccia che ha conosciuto tempi migliori. Madame Laval, che presto lui imparerà a chiamare Margot, ha «uno sguardo divertito, in cui gli sembra di leggere le tracce di una vita interessantissima ma anche la promessa di nuove meraviglie». Mangia e beve a quattro palmenti, lo sommerge di parole, lo chiama «chéri» come se si conoscessero da sempre e poi, con un gioco di prestigio, scompare senza pagare il conto. Da quel momento diventeranno inseparabili: assaggeranno piatti sofisticati, correranno in lungo e in largo alla ricerca di ciò che rimane della Festa mobile, scapperanno da ristoranti costosissimi senza mai passare dalla cassa e stapperanno bottiglie sontuose. Con il suosavoir vivre, Madame Laval farà di Hugo un cuoco sopraffino, gli insegnerà ricette dimenticate, inviterà a cena personaggi che sembrano appartenere a epoche lontane. Anche le amicizie gaudenti e conviviali come la loro, però, devono fare i conti con le incomprensioni, con le mezze verità e con i bocconi amari che, proprio come a tavola, possono rovinare ogni banchetto. L'esordio di Lucia Visonà è una fiaba metropolitana agrodolce come in fondo devono essere i piatti piú saporiti. Nelle sue pagine lievi e brillanti, al fascino di una Parigi sempre riconoscibile ma contemporanea si mescola la dolcezza di due personaggi dipinti con l'acquerello, a cui sarà facilissimo voler bene.
17,50 € 16,63 €

Le linee d'ombra

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 336
Un grande romanzo di memoria e identità. Un viaggio attraverso frontiere invisibili, che separano e uniscono, tra Calcutta e Londra, infanzia e storia. Un narratore senza nome, cresciuto nella Calcutta del dopoguerra, ricostruisce i frammenti della propria storia familiare attraverso la figura magnetica di Tridib, il cugino maggiore capace di trasformare ogni luogo in un territorio dell'immaginazione. È lui a insegnargli che il mondo non si scopre soltanto viaggiando, ma anche immaginando: che si può conoscere un luogo senza averlo mai visto, purché lo si sappia desiderare davvero. Intorno a questa lezione si intrecciano voci e generazioni - la severa nonna, la cosmopolita cugina Ila, la musicista inglese May Price - in un racconto che attraversa decenni e continenti. Dalla Calcutta degli anni Sessanta alla Londra bombardata degli anni Quaranta, passando per Dacca e i confini mobili del subcontinente indiano, il racconto compone un affresco di memorie che interrogano il significato stesso di casa, confine, appartenenza. Con una scrittura luminosa e precisa, Ghosh costruisce un romanzo di rara profondità, in cui le vicende intime si fondono con le grandi trasformazioni del Novecento.
14,00 € 13,30 €

La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 228
Con una nuova introduzione dell'autore Un classico contemporaneo sul pensiero del clima che interroga direttamente il ruolo degli intellettuali nell'era del cambiamento climatico, invitandoli a immaginare una letteratura capace di accogliere l'imprevisto e il cataclisma. Perché la letteratura, le arti e le nostre narrazioni collettive non riescono a rappresentare il cambiamento climatico? Perché l'evento piú drammatico della storia recente è rimasto ai margini della cultura? Amitav Ghosh affronta una delle domande decisive del nostro tempo, intrecciando analisi storica, critica letteraria e riflessione personale. Nel cuore della modernità - racconta - si è formata un'idea di «realismo» che, con la sua fiducia nella razionalità e nel progresso, ha bandito l'eccezione e il disastro. Di conseguenza, la narrativa ha lasciato fuori dalle sue pagine il mondo naturale, la scala planetaria. Da questa esclusione è nata una cecità culturale che ancora oggi ci impedisce di immaginare davvero la crisi ecologica. Un saggio potente che ribalta la prospettiva: il cambiamento climatico non è solo un tema per scienziati o attivisti, ma una sfida per scrittori, lettori e cittadini. Perché se non riusciamo a immaginare la catastrofe, non sapremo nemmeno affrontarla.
13,00 € 12,35 €

Circostanze incendiarie. Cronaca del mondo che viene

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 324
Le parole sono fiammiferi: possono illuminare o incendiare. Fra guerre, catastrofi e imperi che si disfano, vent'anni di reportage e riflessioni di uno degli scrittori piú lucidi del nostro presente. Dalle isole Andaman e Nicobar devastate dallo tsunami del 2004 al Kashmir lacerato dal conflitto, dall'Afghanistan e dal Medio Oriente della «guerra infinita» alle «tentazioni imperiali» dell'Occidente dopo l'11 settembre, Ghosh compone un mosaico dei tumulti che hanno segnato la fine del Novecento e l'inizio del nuovo secolo. Nei suoi viaggi è salito su una vetta ghiacciata al confine conteso tra India e Pakistan, ha intervistato la cognata di Pol Pot in Cambogia, ha condiviso l'euforia degli egiziani quando Nagib Mahfouz vinse il Premio Nobel e ha sostenuto i suoi vicini sikh minacciati durante i disordini seguiti all'assassinio di Indira Gandhi. In ciascuno di questi scenari, lo sguardo del narratore e quello del testimone si fondono, mentre la scrittura si interroga sul proprio potere e sulla propria responsabilità: cosa significa, oggi, scrivere in un mondo che brucia? Con la grazia del romanziere e la precisione dell'antropologo, Ghosh ci consegna una lezione urgente e radicale: anche nei tempi piú bui la cura del linguaggio resta la prima forma di resistenza.
13,50 € 12,83 €

Lettera al padre

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Il contenuto della “Lettera” è ciò che Kafka esamina per noi in lungo e in largo per tutta la sua opera: le innumerevoli forme di abuso che il potere offre a chi ce l'ha» (Paolo Giordano). Scritta nel 1919 e mai consegnata al destinatario, “Lettera al padre” ripercorre la storia di un rapporto assolutamente squilibrato tra un padre troppo forte e un figlio troppo debole. Una lotta impari. Da una parte c'è una figura che incarna l'autorità assoluta, distante e brutale, dall'altra un figlio pieno di paure, che desidera con tutto se stesso l'affetto del padre, ma che non ha il coraggio di conquistarselo. Cosí, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka confessa la sua natura di figlio incompreso, insicuro e inadeguato, schiacciato dalla personalità di un uomo che ha l'aspetto enigmatico del tiranno. Uno spietato atto d'accusa, e insieme l'accorato appello di chi non può rinunciare alla speranza di una riconciliazione. Con un saggio di Klaus Wagenbach.
10,00 € 9,50 €

Il castello

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 384
«Una parabola universale sull'esclusione dell'Altro, che piú di un secolo dopo ancora ci interroga e ci inquieta» (Melania G. Mazzucco). L'agrimensore K. contempla il simbolo del potere. Ogni sua azione e ogni suo pensiero sono rivolti a quell'incombente castello: la sua unica aspirazione è mettersi al servizio del Conte che vi dimora. Ma le difficoltà sono insormontabili. Quando tutti gli sforzi di K. si saranno rivelati vani, il caso gli offrirà l'occasione, tuttavia egli sarà troppo stanco per continuare la sua lotta. La solitudine, l'incapacità di trovare nella trama dei gesti quotidiani un senso plausibile, la consapevolezza che a dominare è una finalità insensata perché senza un fine. “Il castello” - uguale e contrario del “Processo” - denuda i punti cardine del pensiero di Kafka, incastonandoli in una tensione narrativa che ci costringe a riflettere sul senso del nostro esistere.
11,00 € 10,45 €

Il primo fascista. Storia e leggenda di un precursore

Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 528
Certi personaggi del passato – anche quelli oggi più dimenticati – sembrano fatti apposta per essere riscoperti, e per invadere la scena del nostro presente. Nel picaresco racconto di Sergio Luzzatto, a rivivere è un avventuriero francese del tardo Ottocento. Risoluto e infido, carismatico e violento, il marchese di Morès percorre le strade della modernità, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Africa, con la baldanzosa energia e l’insidioso bagaglio di un crociato medievale. A conti fatti, la sua breve esistenza si rivelerà quella di un fallito seriale: le visionarie sue iniziative di imprenditore capitalista e di esploratore colonialista, di agitatore antisemita e di leader populista verranno tutte accomunate dal destino dell’insuccesso. Ma morire da perdenti è spesso la sorte dei pionieri. Nel caso di Morès, un pioniere del fascismo. Storia inquietante di una vita inquieta, “Il primo fascista” illustra di quante tessere sia composto il mosaico delle pulsioni reazionarie che a tutt’oggi ci circondano. Le radici teoriche e pratiche del fascismo affondano nella Francia di fine Ottocento. Senza attendere il Novecento, né l’Italia di Benito Mussolini, già nella Parigi fin de siècle gli uomini della «destra rivoluzionaria» perseguirono l’obiettivo di compiere una rivoluzione politica, intellettuale, morale, ma non sociale ed economica; di conservare il liberismo, l’economia di mercato, rigettando il liberalismo, i valori della democrazia. Risalendo lungo queste radici, Sergio Luzzatto incontra il marchese di Morès e riconosce in lui – sotto le vesti ora pittoresche, ora grottesche di un eroe da cappa e spada – colui che per primo provò a maneggiare la peculiare miscela di odio razziale, di presunta solidarietà interclassista, e di violenza paramilitare organizzata, cui Mussolini avrebbe dato il nome di «fascismo». Morès si fece le ossa da suprematista bianco lontano dalla Francia, nelle praterie del Far West e nella giungla d’Indocina, inseguendo il mito moderno e muscolare della ferrovia. Poi, come uno strano «marchese socialista » si impose sulla ribalta politica di Parigi con l’arte del circuire e dell’intimidire, del prevaricare e del falsificare, sino a divenire l’anima occulta della macchinazione antisemita passata alla storia come l’«affaire Dreyfus». La sua avventura si concluse nelle sabbie del Sahara: massacrato dai tuareg, che aveva sperato di coinvolgere in un’alleanza cristiano-islamica contro i perfidi giudei. Allora prese corpo la leggenda di Morès, fino alla sua rivincita postuma nella Francia dell’occupazione nazista.
32,00 € 30,40 €

Sentieri partigiani

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il ricordo della Resistenza non è un monumento immobile, è una salita, impegnativa e tenace, verso ciò che siamo diventati. Non è un capitolo polveroso dei manuali, ma un’esperienza da attraversare, vivere e trasmettere. Un saggio che ripercorre la memoria delle lotte partigiane come un sentiero, sulle orme dei grandi maestri della letteratura, da Meneghello a Pavese e Fenoglio. Per imparare ogni giorno, come cittadini, a non perdere la libertà e il pensiero critico. Cosa significa ricordare la Resistenza? Paolo Malaguti prende le mosse da una salita in bicicletta sul Monte Grappa per avviare un viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria resistenziale italiana. Ma ben presto il racconto si allarga, intrecciando la riflessione sulla storia con quella, attualissima, sulla memoria e sulla scuola: perché la Resistenza non è (solo) un capitolo da manuale, ma un laboratorio civile e pedagogico in cui misurare il valore della democrazia, della parola, del dissenso. Con l’ironia di chi conosce bene i corridoi di un liceo e la voce solida di chi ha letto i grandi testimoni del Novecento, Malaguti esplora una geografia della memoria che include i monumenti partigiani del Grappa, i cippi dimenticati della Pedemontana veneta, i viali delle impiccagioni a Bassano del Grappa, compiendo un tragitto che dalla montagna scende in pianura, fino a Milano e Piazzale Loreto. E mentre racconta i monumenti invisibili, le lapidi dimenticate, le contraddizioni dei simboli e dei linguaggi pubblici legati alla Resistenza, si interroga, senza sconti, sulla difficoltà di formare oggi cittadini critici e consapevoli. Un libro che è insieme cammino, diario civile e domanda aperta: «Cosa avremmo fatto noi?»
15,00 € 14,25 €

Contro la società dell'angoscia. Speranza e rivoluzione

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il libro più sentito e vivo di una delle grandi voci critiche di questi anni. Un saggio che vibra di indignazione, ma anche di fiducia. E dove si sente l’urgenza dell’utopia. Stiamo barattando l’empatia, la solidarietà, la stessa capacità di pensare e di raccontare la nostra esistenza con un eterno presente sovraccarico di informazioni disorientanti, ansie da prestazione, solitudine. Eppure ci sono ancora spazi d’azione e pensiero, altri modi di vivere. E a innervarli è la forza della speranza. Una forza che non si esplica nell’attesa, ma apre la strada alla rivoluzione. Attraverso un confronto – un vero e proprio corpo a corpo – con alcuni dei maggiori pensatori del Novecento, Byung-Chul Han traccia una topografia di questo concetto e del suo potere salvifico. Perché chi spera sa che l’ultima parola – su di noi e sul mondo – non è ancora stata detta.
11,00 € 10,45 €

Vietato uccidere. Le indagini del commissario Armand Gamache

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 392
Un omicidio, un hotel di lusso pieno di sospettati e un colpevole apparentemente in trappola. Ma, come Gamache ben sa, un predatore messo all'angolo è il piú pericoloso di tutti. È estate, Armand Gamache e sua moglie stanno festeggiando il loro anniversario di matrimonio in uno degli alberghi piú eleganti del Québec. Ma non sono soli. Anche la facoltosa famiglia Finney è arrivata per rendere omaggio al capofamiglia. E mentre il caldo aumenta e l'umidità si avvicina, un violento temporale lascia dietro di sé detriti e macerie, ma anche un cadavere. Toccherà a Gamache dissotterrare segreti e rivalità sepolti da tempo e trovare il colpevole.
14,00 € 13,30 €

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