Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 272
Premio Nobel per la Fisica e fra i maggiori protagonisti della rivoluzione scientifica del Novecento, Steven Weinberg ripercorre in queste pagine la propria avventura intellettuale: dall’infanzia nel Bronx, dove nacque la passione per la scienza, ai grandi centri della ricerca internazionale, negli anni in cui la fisica e la cosmologia cambiarono definitivamente il nostro modo di guardare l’universo. Con ironia e straordinaria chiarezza, Weinberg racconta il cammino che lo portò a formulare la teoria elettrodebole. Emerge così anche la vita quotidiana della comunità scientifica: le idee che nascono da una discussione davanti a una lavagna, le rivalità, le collaborazioni, gli errori, gli incontri con figure leggendarie come Bohr, Feynman, Oppenheimer, Gell-Mann. Sono gli anni irripetibili della ricerca scientifica come grande impresa internazionale, capace di unire laboratori, università e culture diverse nella comune indagine sulle leggi fondamentali della natura. Dagli Stati Uniti al CERN, da Gerusalemme al Vaticano, fino alla cerimonia del Nobel a Stoccolma, un viaggio nella mente di un protagonista della scienza tra i più autorevoli e, insieme, una riflessione sul valore della conoscenza, sulla responsabilità dello scienziato e sul ruolo della ricerca in una società democratica. Prefazione di Luciano Maiani.