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Castelvecchi: Cahiers

Tutte le nostre collane

Barbara

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 96
Tradotta per la prima volta in italiano, “Barbara” è una novella intensa e ambigua in cui Hermann Broch trasforma il dopoguerra mitteleuropeo in un vero e proprio teorema sentimentale. Barbara è una giovane donna dalla doppia vita: dottoressa di giorno, militante comunista di notte, figura tragica ed enigmatica, sospesa tra disciplina morale e desiderio. L’amore dell’anonimo narratore per la collega innesca un gioco sottile di corrispondenze, proiezioni e tensioni erotiche che scivolano continuamente dal piano della realtà a quello dell’immaginazione. In una scrittura insieme lirica e onirica, Broch mette in scena le incertezze di un’epoca segnata dalla fine delle illusioni e dalla necessità di rifondare valori e identità. Il sentimento amoroso diventa il luogo in cui si riflettono le ambiguità politiche e morali del tempo: la speranza per il futuro sembra potersi costruire solo attraversando l’“abiezione morale”, accettando la perdita di confini tra bene e male, tra scelta individuale e destino storico. Breve ma densissima, “Barbara” è una storia di desiderio e smarrimento, in cui gli amanti finiscono per dissolvere se stessi l’uno nell’altra, rivelando la fragilità e la potenza dell’esperienza amorosa come forma di conoscenza.
12,50 € 11,88 €

Lettera a un ostaggio. Con uno scritto di Rachel Bespaloff

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 64
Insieme a “Terra degli uomini”, “Lettera a un ostaggio” rappresenta il punto più alto dell’opera di Saint-Exupéry, tanto per la qualità letteraria quanto per la profondità della sua visione filosofica, tesa a restituire un significato spirituale dell’esistenza. Pagine dense di emozione raccontano l’incontro felice, avvenuto prima della guerra, con l’amico Léon Werth, il dedicatario del “Piccolo principe” rimasto poi prigioniero nella Francia occupata dai nazisti. La lettera è indirizzata proprio a lui: «Colui che stanotte ossessiona la mia memoria ha cinquant’anni. È ammalato. Ed è ebreo. Come potrà sopravvivere al terrore tedesco?». Lungo il filo dei ricordi, Saint- Exupéry sviluppa una linea melodica che trova nel sorriso il suo motivo guida, simbolo della possibilità di restare umani persino nella barbarie, attraverso l’impegno di ciascuno per l’altro. Ne nasce un appello struggente non tanto alla tolleranza, quanto alla comprensione; una condanna del fanatismo e, insieme, un inno all’amicizia e ai valori dell’umanesimo. Il testo è accompagnato da un prezioso scritto di Rachel Bespaloff, che gli dedicò una puntata alla radio newyorkese degli esuli francesi durante la Seconda Guerra Mondiale.
12,00 € 11,40 €

Là dove comincia il mare. I segreti e il fascino del Portogallo

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 134
Un reportage non è una guida turistica. È un racconto, personale e soggettivo, di quello che s’è visto e sentito durante un viaggio in un luogo più o meno lontano. Visto con i propri occhi e, soprattutto, percepito con la propria sensibilità. E dunque, una raccolta di esperienze, immagini, ricordi. Se questo libro ha un’ambizione, è quella di far conoscere il Portogallo a chi ancora non lo conosce o di farlo riscoprire a chi già lo conosce. E perciò, di raccontarlo come l’autore l’ha vissuto e visitato per dieci anni, da Lisbona a Porto, da Fatima all’Algarve, da Madeira alle Isole Azzorre. La “scoperta” di questo Paese è un itinerario dell’anima che può coinvolgere chi lo percorre, con le proprie curiosità, le proprie sensazioni e i propri sentimenti. Un avamposto all’Estremo Occidente dell’Europa, da dove si può osservare con uguale distacco il Vecchio Continente e il Nuovo Mondo fra antichità e modernità. Per cercare di capire, magari, dove va l’uno e dove va l’altro. Lisbona e il Portogallo ti rimangono “dentro” come una memoria di vita, a cavallo fra passato e futuro. Un deposito intellettuale di storie, persone, figure, musei e monumenti. E anche di letture, di suoni, di musica. Di odori e sapori. Ma, prima e al di sopra di tutto, c’è il mare. Un mare grande come l’oceano Atlantico che può dividere o collegare, allontanando o avvicinando le due sponde. Ed è proprio da queste coste che, per noi europei, comincia il mare.
15,00 € 14,25 €

Lucida follia. Lettere d'amore a Lina

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Già raggiunto il successo con la pubblicazione del suo primo romanzo "Una donna" (1906), in cui raccontava l’abbandono della casa coniugale per conquistare la propria indipendenza, Sibilla Aleramo conobbe a Roma, al primo Congresso nazionale delle donne italiane (1908), la giovane intellettuale ravennate Cordula (Lina Poletti), con la quale iniziò una travolgente storia d’amore. Sono qui raccolte le lettere che Aleramo le scrisse, scoperte e curate da Alessandra Cenni, quale importante documento di storia letteraria e testimonianza dei pionieristici tentativi di cambiare e aprire le relazioni d’amore mettendo al centro l’esperienza dell’amore omosessuale, appassionatamente vissuto e lucidamente analizzato in tutte le sue rivoluzionarie componenti.
18,50 € 17,58 €

Dialoghi d'altura. Leopardi e Gramsci in una baita di montagna

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 76
Giacomo Leopardi e Antonio Gramsci si ritrovano, puri spiriti, in una baita di montagna sulle Dolomiti. Complice il magnifico paesaggio, i due danno inizio a un fitto dialogo che, dai ricordi biografici e dalle considerazioni sul proprio passato, si slarga sui drammi e le grandi questioni della nostra epoca. Leopardi osserva con amaro disincanto la potenza della Natura sulla Storia, che si manifesta anche nella cupidigia degli individui, e sostiene la sua capacità di determinare il destino delle società. Gramsci perora una visione progressista, osserva i ceti subalterni dispersi e soggiogati dal potere capitalistico, ma crede nella possibilità della rivolta: anche l’aspirazione alla libertà e alla giustizia è nella natura umana, come la fame e la sete.
11,00 € 10,45 €

La verità della vita

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 47
Pubblicata per la prima volta nel 1902 sulla rivista francese «Cahiers de la Quinzaine», La verità della vita è una lettera veemente e perentoria in cui Tolstoj si scaglia contro lo stato dell’arte della sua epoca. Perché l’arte ha completamente smarrito la sua funzione etica, è ormai distaccata dal popolo ed è ridotta a una sorta di gioco fatuo, appannaggio di poche élite. È necessario e improrogabile, quindi, che recuperi la sua funzione originaria e che si leghi all’esistenza di coloro che soffrono. In difesa di Tolstoj – osteggiato in Francia dai rivoluzionari e dagli anticlericali – intervennero Romain Rolland, sostenendo l’importanza per l’arte di ritrovare le sue radici nella terra e rappresentare il popolo, e Charles Péguy, che appoggiò in particolare le posizioni del Tolstoj cristiano, pacifista e antimilitarista. La lettera di Tolstoj, dura e appassionata come sono i testi dei suoi ultimi anni, è qui pubblicata per la prima volta in italiano.
7,00 € 6,65 €

Scrivere è un dare forma al desiderio. Conversazione con Pierre Bras

Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 48
Una conversazione sulla sociologia e sugli scritti di Pierre Bourdieu diventa per Annie Ernaux l’occasione per riflettere sulla letteratura e sul legame fra la scrittura e la propria vicenda esistenziale. La sua opera, abitata da una dimensione che è insieme intima e condivisa, «parla a tutti noi di tutti noi» ma è al contempo l’esito di una particolare posizione che l’Autrice si è trovata ad assumere nella vita, quella di transfuga fra due mondi sociali: l’universo popolare e operaio delle sue radici familiari e il mondo culturalmente egemone, cui ha avuto accesso grazie allo studio e a cui partecipa con discreto riserbo. La letteratura cui Ernaux dà vita custodisce un tratto di apertura, di imprevedibilità: «Nulla è deciso in anticipo, il libro viene costruendosi secondo la memoria». L’oggetto della letteratura, infatti, è costantemente in fuga. Per questo scrivere è un dare forma al proprio desiderio, è il gusto di andare oltre, a tentoni, cercando di afferrare nella narrazione un reale ingovernabile. Scrivere, in fondo, significa sempre debordare, “delirare”, nel senso etimologico della parola, andare fuori pista.
7,50 € 7,13 €

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