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Bollati Boringhieri: Saggi

Tutte le nostre collane

Ritratto di un'onesta utopia. La vita e l'eredità di Thomas Sankara

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 304
A metà degli anni ottanta, uno dei paesi più poveri dell'Africa ha sognato di poter davvero costruire il proprio futuro grazie a un giovane capitano rivoluzionario. Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso (ex Alto Volta) dal 1983 al 1987. Prese il potere attraverso un colpo di Stato e avviò numerose riforme rivoluzionarie, cercando di migliorare le condizioni della popolazione, in particolare quella rurale, tentando di rendere più indipendente il proprio Paese dalla Francia e dalle grandi istituzioni mondiali. Anticonformista, brillante oratore, con uno stile di vita sobrio Sankara conduceva le sue battaglie per l'autodeterminazione del popolo burkinabé. Forse ingenuo o forse sognatore, era un ecologista e femminista ante litteram: difendeva la fragile natura saheliana e voleva emancipare le donne dallo sfruttamento della cultura tradizionale. Thomas Sankara venne fatto uccidere il 15 ottobre 1987 dal suo amico più caro e compagno di lotta, Blaise Compaoré. Ma il suo pensiero è rimasto un esempio per il mondo postcoloniale: la sua immagine e le sue parole campeggiano sulle magliette, sugli adesivi delle auto, nei disegni sui muri. Grazie alle battaglie che ha combattuto, il suo sogno di «osare inventare l'avvenire» è ancora vivo tra i giovani che ne evocano il nome. Marco Aime, una delle voci più autorevoli degli studi antropologici in Italia, costruisce un discorso storicamente accurato, con una narrazione serrata che non cede mai all'agiografia: un'analisi profonda e appassionata della vita di un uomo che ha incarnato un sogno di trasformazione sociale radicale, ma anche un'occasione di riflessione sui meccanismi di potere, sulle dinamiche di resistenza e sulla possibilità di costruire alternative politiche autentiche. Completano il volume una preziosa postfazione a cura di Andrea de Georgio, che inquadra l'eredità sankariana nel Burkina Faso di oggi – tra radicalismo islamico e ingerenza russa –, e la selezione di quattro discorsi di Sankara rimasti nell'immaginario collettivo, interventi che ancora oggi risuonano incredibilmente moderni.
20,00 € 19,00 €

Un mondo incantato. L'ambiente religioso condiviso della Tarda antichità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 400
Nella Tarda antichità il mondo era popolato da forze invisibili, agenti divini che influenzavano ogni aspetto della vita quotidiana. Per la maggior parte delle persone comuni, la religione non si trovava nei templi, nelle sinagoghe e nelle chiese, ma nell'esperienza vissuta, nell'interazione con il soprannaturale per fare fronte a un'esistenza di incertezze e pericoli. Dai rituali di guarigione agli amuleti protettivi, le pratiche spirituali erano una questione di necessità che prendeva corpo nell'offerta di sacrifici, nella recita di preghiere e incantesimi, nella celebrazione di festività e rituali. Rifiutando le narrazioni tradizionali incentrate sulle divisioni teologiche e sui conflitti tra le diverse confessioni, Michael Satlow si concentra sulla devozione quotidiana messa in pratica da uomini e donne: non una religione astratta, formulata da rabbini e sacerdoti, ma un vero e proprio mondo incantato, popolato da esseri divini, che trascende le etichette istituzionali a cui siamo abituati. Basandosi su prove archeologiche, documenti storici e una ricca raccolta di testi magici, l'autore ricostruisce magnificamente la vita della gente comune, perennemente immersa nel soprannaturale. E rivela quanto il loro paesaggio spirituale fosse condiviso, andando oltre i confini dell'ebraismo, del cristianesimo e del Pantheon delle divinità greche e romane. Scopriamo così che la fede veniva vissuta in maniera molto più fluida e mutevole di quanto pensiamo: le persone condividevano le medesime credenze, ansie e speranze, immerse in un mondo che trascendeva le ideologie. "Un mondo incantato" è un'indagine che fa ripensare alla storia spirituale della Tarda antichità, sfidando i preconcetti sui confini religiosi. Una nuova prospettiva su un periodo di trasformazione che ha molto da insegnarci, ancora oggi, sul ruolo che la spiritualità può svolgere nel mondo.
30,00 € 28,50 €

Ripartire. Perché ci pesa cambiare e come possiamo farlo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il più grande ostacolo alla nostra sopravvivenza non è la mancanza di soluzioni, ma la nostra profonda paura di abbandonare ciò che è conosciuto e familiare. Viviamo in un'epoca di sfide senza precedenti: l'emergenza climatica, l'impatto dell'intelligenza artificiale, l'invecchiamento demografico e le tensioni globali. Per sopravvivere, rinnovare noi stessi e il mondo non è più un'opzione, ma una necessità. Eppure, continuiamo ad aggrapparci a vecchie abitudini e false certezze. Stefan Klein ci pone di fronte a un grande interrogativo: perché, pur conoscendo le sfide che ci attendono, fatichiamo a trasformare la nostra vita e la società in cui viviamo? Quali ostacoli ci bloccano e come possiamo superarli? Coniugando rigore scientifico e una narrazione avvincente, Stefan Klein esplora la nostra naturale resistenza alle novità e smaschera le sette illusioni sul progresso che ci tengono paralizzati (Siamo realisti, Abbiamo voglia di novità, È andata sempre bene, Sapere è potere, La libertà può tutto, Vogliamo il meglio, Le ideologie hanno fatto il loro tempo). Svelandoci le leggi segrete che governano il cambiamento, Klein ci accompagna – con il suo stile chiaro e inimitabile – in un viaggio illuminante, restituendoci una profonda consapevolezza: non è ancora troppo tardi per fare la differenza.
25,00 € 23,75 €

La matematica della creatività. Come i numeri danno forma al mondo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 368
Molti artisti non sono consapevoli della matematica che ribolle sotto la superficie delle loro opere, altri la utilizzano intenzionalmente come fonte di ispirazione. Spesso pensiamo che la matematica non abbia niente a che vedere con i lavori creativi. E se invece non fossero così incompatibili? Marcus du Sautoy, acclamato matematico dell'Università di Oxford, guarda all'arte in tutte le sue forme – disegno, musica, letteratura, danza, architettura – per scoprire le strutture chiave della matematica che stanno alla base della creatività umana. Le stesse strutture che adotta la natura per dare forma alle meraviglie del nostro universo. Non ci troviamo davanti a poli opposti, ma a relazioni complementari che attraversano un vasto paesaggio storico e geografico fatto di affascinanti schemi ricorrenti. Anche le nostre invenzioni si basano sulle stesse strutture di base, che sono davvero l'alfabeto del mondo. Il quale – come si sa – è scritto in caratteri matematici. I numeri primi, il cerchio, la serie di Fibonacci, la sezione aurea, i frattali, i solidi platonici, la simmetria, la geometria iperbolica… tutte queste cose sono parte della matematica, ma le ritroviamo ovunque: nelle infiorescenze di una pianta, nei sonetti di un poeta, nelle circonvoluzioni di una conchiglia; tra le note di Messiaen, nella cupola di Brunelleschi, dentro Infinite Jest e nei libri di Italo Calvino. In questa esplorazione della creatività, innovativa e audace, il celebre autore inglese spiega in che modo diamo forma all'arte, perché una mentalità creativa è vitale per scoprire nuova matematica e come queste due sfere dell'esistenza umana sono radicate nel mondo naturale. "La matematica della creatività" ci insegna a scavare sotto la superficie degli stereotipi per scoprire quanto questi due mondi abbiano in comune.
27,00 € 25,65 €

La casa in montagna. Storia di quattro partigiane

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 416
Siamo ormai a tre generazioni di distanza dalla guerra partigiana del 1943-45, e certi eventi di quegli anni hanno perso in parte la loro carica emozionale. In questi decenni è stato compiuto (e ancora si compie) un imprescindibile lavoro di ricerca storica, che ha documentato con cura le battaglie e le vite dei protagonisti di allora, e ha analizzato nel dettaglio gli elenchi degli assassinati e dei torturati, e l'orribile computo dei drammi umani, spesso descritto con linguaggio asettico nei documenti della burocrazia. Oggi è importante che, per non dimenticare, si levi su quelle vicende anche una voce autoriale, in grado di legare i fatti storici in un filo narrativo coinvolgente e cristallino. È ciò che fa Caroline Moorehead in questo libro, un'opera completa, capace di ricreare l'atmosfera di paura e di dolore, ma anche in grado di rendere la spinta ideale provata da molte donne coraggiose, determinate ad agire e rischiare per il bene della loro comunità. Pagina dopo pagina, leggiamo senza fiato la storia delle quattro protagoniste – Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra, Frida Malan e Silvia Pons –, partigiane emblematiche di un intero movimento di donne altruiste, forti e motivate, che animarono azioni di ribellione collettiva, sfidando la guerra, la paura e i pregiudizi. In questo racconto, attento e delicato, troviamo testimonianze che riescono a commuovere e a ispirare, e restano impresse a lungo, grazie alla penna felice dell'autrice. Attraverso lo sguardo e l'esempio di queste protagoniste in lotta contro il nazifascismo, "La casa in montagna" ci restituisce una memoria unica, che oggi troppi vorrebbero dimenticare.
19,00 € 18,05 €

In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 192
Quasi metà della popolazione italiana continua a fare riferimento al dialetto, ma sull'argomento persistono equivoci e fraintendimenti. Cosa distingue una lingua da un dialetto? E perché in dialetto, ancora oggi, alcune cose ci sembrano più autentiche? Soprattutto: che ruolo hanno avuto le lingue popolari nello sviluppo della nostra letteratura? Tra i maggiori studiosi in materia, Franco Brevini risponde a queste e altre fondamentali domande tracciando un profilo teorico e storico del variegato mondo dialettale che anima il nostro paese. Con un linguaggio chiaro, attraverso esempi e testimonianze che coprono l'intero corso della tradizione italiana, "In parole povere" si propone di fare finalmente chiarezza, colmando il vuoto che si è spalancato tra gli specialisti e l'opinione pubblica. Un lavoro che mette ordine nell'universo caotico della questione dialettale italiana, segnata da strumentalizzazioni, timidi rilanci e nostalgie disilluse. L'operazione dell'autore non vuole essere conservatrice, al contrario: si propone di rendere viva la pluralità di voci che contraddistingue il nostro paese, perché «custodirle non significa tornare indietro, ma imparare a dire meglio chi siamo». E infatti oggi, in modo inatteso, i dialetti stanno tornando. Un revival che si manifesta con nuove energie e in forme diverse: nel rap e nei meme, all'interno dei podcast e su TikTok, a teatro e nel marketing. Le nuove generazioni li riscoprono, non più come lingue dell'arretratezza, ma come codici di libertà, ironia, identità. Scegliere di esprimersi in dialetto oggi può voler dire scegliere una lingua non colonizzata, non globale, non piatta. I dialetti, insomma, sono voci che vengono da lontano, ma che si ostinano a guardare al domani. Un futuro per i dialetti è possibile ed è già cominciato.
19,00 € 18,05 €

Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 208
Scrivendo della nostra situazione e di ciò che stiamo diventando, Temelkuran è lucida, onesta e spesso ironica. E "Stranieri come te" è il suo libro più ambizioso e brillante.» Brian Eno «Chiunque sia sconcertato e inorridito dalle continue tragedie della nostra epoca non può rinunciare a leggere questo libro.» Pankaj Mishra, autore di "Figli della nuova India" e "Il mondo dopo Gaza" Le guerre, le diseguaglianze, i disastri climatici e l'umano desiderio di essere semplicemente liberi spingono migliaia di persone ogni giorno a cercare un nuovo inizio in terra straniera. Sta prendendo forma una nazione di stranieri, di persone che hanno perso la propria casa, che vivono «spaesate», e che per un motivo o per l'altro non possono tornare in nessun luogo. Ece Temelkuran è una di loro, ed è anche un'acuta osservatrice delle dinamiche politiche che stanno trasformando il mondo, limitando le libertà, erodendo le società, facendo presa su un populismo aggressivo e fascista in rapida ascesa un po' ovunque. Questa crisi politica profonda e globale è ben visibile in molti paesi e colpisce tutti. Per questo gli «stranieri» a cui si rivolge Temelkuran in questo libro, ispirato e potente, non sono solo gli esuli, siamo anche noi, coloro che non riconoscono più il proprio paese e si sentono sempre di più «senza casa». Stranieri come te è filosofia politica in forma epistolare, una raccolta di lettere indirizzate a chi non ha rinunciato a un senso di dignità, di coesione sociale, di progettualità per un futuro migliore. Questi «stranieri», in senso stretto o figurato, sono la nuova nazione che può dare una speranza al futuro e che viene chiamata a raccolta dalla prosa poetica, dolente e ispirata di questo libro unico. Mio caro straniero, dimmi di te. Sei a casa? Ti senti a casa? Per quanto tempo ancora?
19,00 € 18,05 €

Dati alla mano. Le verità sulla salute tra numeri e illusioni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Noi esseri umani siamo naturalmente portati a individuare precise cause nel mondo. Se un pallone rotola, qualcuno deve averlo calciato. Così, se notiamo una correlazione tra due fenomeni, immaginiamo subito che debba esserci tra loro un rapporto di causa-effetto, anche se talvolta il legame è solo un inganno della nostra mente. Su queste convinzioni innate si basa gran parte del mercato della salute e non solo. I mirtilli fanno bene al cuore? Se mangio spesso salumi, mi verrà il cancro? Gli integratori e i multivitaminici funzionano? Chi tiene il cellulare in tasca rischia di diventare sterile? Quel costoso shampoo antiforfora serve davvero a qualcosa? Con uno stile accessibile ma rigoroso, ironico senza essere superficiale, Devis Bellucci ci guida attraverso le insidie delle analisi statistiche, svelando gli abbagli e le illusioni in cui spesso cadiamo. Impareremo a difenderci dalle correlazioni spurie che abbondano sui mezzi di informazione e capiremo quanto peso dare a quello studio che tanto ci spaventa. Scopriremo finalmente cosa dimostrano davvero i test clinici quando leggiamo che «test clinici lo dimostrano», e come la scienza si difende dai capricci del caso, che possono portare a false scoperte. Ripercorreremo infine le vite – a tratti emozionanti, a tratti spassose – dei personaggi che hanno fatto la storia della statistica e dell'epidemiologia: da Francis Galton, tra i primi a introdurre metodi statistici nello studio dei fenomeni umani, a George Gallup, ideatore dei moderni sondaggi di opinione; da Austin Bradford Hill, che ci ha insegnato a capire quando un farmaco funziona davvero, alla straordinaria Florence Nightingale, pioniera delle scienze infermieristiche moderne. Perché tra dati, grafici e percentuali non basta saper leggere i numeri: occorre imparare a dubitarne, prima di lasciarsi convincere.
20,00 € 19,00 €

La grammatica degli angeli. Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Esiste una forma di discorso tanto potente da consentire a chi parla di esercitare un vero e proprio controllo su chi ascolta, influenzandone i pensieri e persino la volontà? Giovanni Pico della Mirandola – umanista poliedrico e genio indiscusso del Rinascimento – era convinto di sì. La grammatica degli angeli racconta come Pico dedicò la sua breve ma straordinaria vita alla ricerca di una filosofia capace di risolvere i più grandi interrogativi sull'esistenza umana. Una filosofia che, a suo giudizio, avrebbe potuto fornire all'uomo gli strumenti per oltrepassare i propri limiti mortali e unirsi alle schiere degli angeli. Al centro del suo pensiero stavano le domande che percorrono l'intera storia dell'umanità, dagli antichi greci ed egizi fino ai filosofi arabi ed ebrei medievali. Grazie agli orizzonti culturali sempre più ampi che si aprivano in Europa, Pico attinse a ogni sapere disponibile e si interrogò in profondità su se stesso e sul mondo. Perché proviamo stupore davanti alla bellezza? Per quale motivo i peli sulla nuca possono rizzarsi al suono di ritmi e armonie inebrianti? In che modo possiamo essere condotti a esperienze estatiche attraverso il semplice mezzo di un incantesimo? Nel 1486, a soli ventitré anni, formulò e difese novecento audaci tesi su religione, filosofia e magia, coronandole con un discorso Sulla dignità dell'uomo che viene spesso definito il «manifesto del Rinascimento». Ma le idee che vi erano contenute furono colpite da un divieto senza precedenti da parte della Chiesa. Otto anni dopo, Pico morì in circostanze misteriose. Le implicazioni del suo pensiero erano esplosive nell'Europa del tempo: le Tesi suggerivano che la nozione stessa di individuo potesse essere un'illusione, non meno di quanto lo fossero una Terra piatta o un cosmo geocentrico. La vita tormentata e appassionata di Pico, nel cuore del Rinascimento, fu una sfida aperta ai limiti dell'intelletto umano: la prova di una dignità fondata sul coraggio di pensare l'impensabile e di spingere sempre oltre i confini della conoscenza, alla ricerca di risposte sublimi.
28,00 € 26,60 €

Lessico del pensiero critico. Un rimedio contro le pseudoscienze

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 304
«[Questo] libro non è un'enciclopedia né un manuale tecnico, ma una bussola. Ogni voce è un piccolo esercizio di smascheramento e di igiene concettuale; l'insieme è un addestramento a riconoscere i segnali d'allarme, a chiedere definizioni e contesti, a pretendere prove adeguate alla forza delle affermazioni. Se il lettore, passando di lemma in lemma, svilupperà l'abitudine a interrogare le parole e a vigilare sui propri automatismi, avremo raggiunto lo scopo.» Ogni giorno siamo esposti a distorsioni linguistiche, scorciatoie mentali, retoriche seducenti e fallacie che compromettono la nostra capacità di giudizio. È il retaggio di un cervello evoluto nel Pleistocene per rispondere a esigenze ormai lontane, ma ancora vulnerabile a errori sistematici: alcuni li generiamo noi stessi, altri ci raggiungono dall'esterno, confezionati per sfruttare le nostre debolezze cognitive. Muovendo dai dati internazionali sulle competenze cognitive e dalla ricerca psicologica ed epistemologica più aggiornata, Enrico Bucci e Gilberto Corbellini mostrano perché le intuizioni non bastano e come il pensiero critico sia un rimedio necessario, ma spesso frainteso: non un dono di pochi, né un esercizio astratto, ma un insieme di strumenti operativi per riconoscere slittamenti semantici, bias, false prove e narrazioni persuasive ma infondate. La forma del lemmario rende questa difesa immediata: ogni voce analizza un meccanismo di abuso linguistico o cognitivo, ne chiarisce le condizioni e ne illustra gli effetti. Ne risulta un atlante della cattiva argomentazione e un percorso di autodifesa che il lettore può modulare sulle proprie esigenze. Dalle pseudoscienze alla comunicazione quotidiana, dalle scorciatoie evolutive della mente alle tecniche con cui si costruisce autorità apparente, "Lessico del pensiero critico" ci rivela come riconoscere gli inganni. E come disinnescarli con rigore.
24,00 € 22,80 €

Medicina femminile plurale. Il sapere delle donne nella storia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 368
Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un'impresa corale. È possibile ricostruire lo sguardo di genere nella genesi della medicina moderna? Ha senso parlare di un modo «femminile» di fare scienza? Mediche di fatto prima ancora di essere riconosciute come tali, le donne hanno forgiato un sapere nato e cresciuto nell'alveo che esse hanno sempre occupato, ai margini della storia scritta dagli uomini e radicato nelle mansioni che le hanno tenute occupate: dalla preparazione del cibo e manipolazione dei vegetali, alla riproduzione e alla cura dei malati, fino alla gestione delle ultime fasi della vita. Negli anni le donne hanno fatto scoperte e costruito conoscenze che sono diventate la spina dorsale della nostra medicina. Sono state scienziate naturali, biologhe, chimiche, farmacologhe, ginecologhe. Figure riconoscibili nella storia degli uomini come l'ateniese Fanostrate, Trota da Salerno e Ildegarda di Bingen. E poi decine di altre, che questo libro racconta: Lady Mary Montagu e Joanna Stephens, Virginie Messager e Madame Boivin, Sibilla Aleramo ed Elizabeth Blackwell, fino ad arrivare a scienziate vicine a noi come Bernadine Healy, Rosalind Franklin, Dorothy Hodgkin, Barbara McClintock. Daniela Minerva non ne fa, però, delle icone. Per ricostruire lo sguardo femminile nella storia della medicina non servono miti. Perché si tratta di un'impresa collettiva, un «femminile plurale» che ha dato forma, in silenzio, alla modernità. L'autrice segue il filo rosso che unisce le raccoglitrici di erbe e le signore dei veleni, le alchimiste-farmacologhe e le scienziate moderne: un sapere che attraversa i secoli, dalla magia pre-ippocratica all'hi-tech della sanità contemporanea. Con la penna inflessibile della giornalista e lo sguardo attento alle fonti storiche, questo libro percorre le tappe di un lungo percorso che arriva fino a oggi, una tradizione culturale che mette le donne al centro della costruzione del sapere medico.
22,00 € 20,90 €

Le piante non sono animali verdi. L'intelligenza vegetale alla prova dei fatti

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Piante intelligenti che comunicano tra loro, foreste interconnesse che «ragionano», alberi che si prendono cura dei propri figli, società vegetali più «giuste» della nostra. Da Avatar alle installazioni artistiche, dai fumetti ai romanzi bestseller, negli ultimi anni si è imposta una narrazione accattivante: quella delle piante come esseri straordinariamente sensibili, dotati di una forma di coscienza al pari degli animali o degli esseri umani. Un mondo affascinante, che ha successo proprio perché risponde al nostro bisogno di sentirci al sicuro, di ritrovare armonia e connessione con la natura. Ma questa visione, per quanto seducente, è scientificamente problematica. Le piante non si evolvono per un fine, non ragionano, non hanno coscienza: certo «sentono» – rispondono a stimoli ambientali in modi sofisticati –, ma non nel senso che si lascia intendere in certa letteratura. Con rigore e chiarezza, Marco Ferrari smonta le attuali fortunate mitologie sulla vita vegetale. Perché attribuire ad alberi e funghi comportamenti antropomorfi non è solo un errore scientifico: è un'operazione ideologicamente ambigua, che nasconde un sottile antropocentrismo. L'evoluzione non funziona secondo scale gerarchiche, non c'è bisogno di elevare le piante ad «animali verdi»:la loro è una diversità che va compresa nei suoi meccanismi reali, più che attraverso proiezioni umane. Sostenuto dal confronto con numerosi e autorevoli colleghi, l'autore ricompone con fedeltà i processi naturali e biologici, restituendo la specificità del mondo vegetale e dimostrando che le scorciatoie narrative e le semplificazioni – per quanto utili – finiscono per tradire la complessità del reale. La ricostruzione di Ferrari diventa anche un'indagine sul linguaggio della divulgazione scientifica e sulla necessità di cambiare narrazione, anche a costo di andare controcorrente. Serve una comunicazione informata, che rifugga il consenso del mito e delle mode e rimanga consapevole delle proprie responsabilità nei confronti del pensiero comune.
18,00 € 17,10 €

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