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Bollati Boringhieri

Tutti i libri editi da Bollati Boringhieri

Morte al White Hart

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 352
Gli abitanti di Fleetcombe amano considerare il loro paese uno dei luoghi più belli e accoglienti della costa inglese. Eppure, adesso è diventato, a tutti gli effetti, una scena del crimine. Un uomo è stato trovato morto, legato a una sedia in mezzo alla strada, con delle corna di cervo legate alla testa. La scena raccapricciante sconvolge la cittadina, soprattutto quando si scopre che la vittima è Jim Tiernan, gestore del pub White Hart. Che cosa è successo? Che cosa significa questa messinscena? Il White Hart è al centro della vita del villaggio e Jim conosceva i segreti di tutti, si tratta dunque di una vendetta personale o di qualcosa di ancora più macabro? Incaricata dell'indagine è la detective Nicole Bridge: nata a Fleetcombe, dopo una brillante carriera nella polizia di Liverpool, è tornata, per motivi personali, nel paese dove è cresciuta. La coadiuva l'agente Harry Ward, giovane e inesperto ma pieno di iniziativa. Insieme sono determinati a rompere la facciata da villaggio idilliaco e scoprire ciò che gli abitanti di Fleetcombe non vogliono rivelare. Nel luogo che pensava di conoscere così bene, la detective Bridge comincia a fare domande, e subito si rende conto che tutti hanno qualcosa da nascondere. È pronta per ciò che sta per scoprire? Dopo serie televisive di grande successo, tra cui Doctor Who e Broadchurch, con Morte al White Hart Chris Chibnall esordisce nel romanzo con una detective story dalla scrittura ritmata e ricca di tensione, dove tutti i personaggi potrebbero essere colpevoli, dove ciascuno ha i suoi motivi per aver voluto compiere un delitto e custodisce segreti e moventi insospettabili.
19,00 € 18,05 €

È scritto. Narrazioni di destini

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
Questi racconti narrano storie vere nelle quali, ora tragica ora benefica ma sempre inquietante, si riconosce l'ala del destino, quel misterioso attimo della vita in cui tutto sembra già scritto e ciascuno incontra la propria più vera natura. Per gli antichi greci, le tre Moire tessevano anche il nostro fato: moira e destino erano sinonimi. Il mito delle tre sorelle tessitrici della vita che, al momento della nascita, assegnavano il destino a ogni essere umano, è presente anche in altre religioni. E quel destino, neppure gli dei potevano modificarlo. Il nostro arbitrio è perciò libero o servo? Antica drammatica e forse irrisolvibile domanda. Nel mondo moderno e razionale gli esseri umani non colgono il respiro invisibile dell'universale, preferiscono non soffermarsi troppo sul ruolo del destino nelle loro vite e raramente lo chiamano con il suo nome: preferiscono parlare di caso, di coincidenza. Ma il caso, la coincidenza, non sono un lancio di dadi: altro non sono che il destino non ancora palesatosi in tutta la sua irresistibile forza. L'irresistibile forza del Fato. Gli antichi, invece, sapevano: non sempre ciò che esiste proietta ombra. In queste pagine l'autore entra negli spazi apparentemente minuscoli di vite ora comuni, ora illustri, e vi scopre un destino, la svolta che raggruma profili e bisbigli nell'attimo fuggente di una frase o di un gesto irripetibili e irreparabili: è ilkairos dei Greci, l'attimo di Montale. E l'attimo si fa tempo il cui significato presuppone sin da prima un senso, un disegno, una svolta nella nostra vita, una svolta da qualche parte già scritta. E la scrittura di Tuzzi è intuizione di tutto questo: profondo, inafferrabile è lo spirito della vita.
16,00 € 15,20 €

Il corpo della politica

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 96
Al centro della politica occidentale, almeno a partire da Hobbes, sta il corpo: il corpo in carne e ossa dei cittadini e quello artificiale del «grande Leviatano», l'«automa» o il «Dio mortale», formato dai corpi dei cittadini riuniti insieme in un corpo politico. La scissione e, insieme, l'impossibile articolazione di questi due corpi è l'eredità che Hobbes ha trasmesso alla politica occidentale. Il libro di Agamben investiga una dopo l'altra le contraddizioni e le difficoltà in cui il pensiero politico dell'Occidente è rimasto impigliato nel tentativo di costituire un body politic unitario, dalla dottrina teologica dei due corpi del re fino alla teoria dellamultitudo in Dante e Spinoza e all'essere generico di Marx. E, alla fine, è nella figura dell'esule, in cui corpo naturale e corpo politico coincidono, che queste contraddizioni sembrano ricomporsi. L'esilio cessa così di apparire come una figura politica marginale, per affermarsi come un paradigma filosofico-politico fondamentale, forse il solo che, rompendo la fitta trama della tradizione politica ancora dominante, consentirebbe di pensare da capo la politica dell'Occidente. Le contraddizioni esplodono invece nell'Unione Europea, un organismo che, non essendo altro che un patto fra Stati, manca necessariamente di un corpo politico unitario. E finché l'Europa continuerà a fingere una costituzione e un popolo che non può avere, essa resterà in ogni senso un political corpse, un cadavere politico asservito di volta in volta a interessi estranei. Forse solo a uno sguardo che, in un'Europa al tramonto, cercherà di cogliere ciò che è rimasto vivo nella sua tradizione culturale, qualcosa come una realtà politica europea diventerà per la prima volta visibile.
14,00 € 13,30 €

Gli anelli della vita. La storia del mondo scritta dagli alberi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 288
Tutti sanno che per scoprire l'età di un albero basta contare i suoi anelli. Pochi, però, immaginano che questi cerchi concentrici siano in realtà dei preziosi archivi geo-biologici, capaci di svelare la storia del clima terrestre e le complesse relazioni tra l'uomo e l'ambiente. Valerie Trouet, tra le massime esperte mondiali di dendrocronologia (la branca che studia questi anelli), ci guida in un'avventura scientifica straordinaria, dai remoti villaggi della Tanzania all'immensa taiga siberiana. Interrogando gli esemplari più antichi, l'autrice ci mostra come il legno abbia registrato siccità, perturbazioni e livelli di anidride carbonica nei secoli. È così che gli anelli degli alberi arrivano a spiegarci il crollo di grandi civiltà del passato, i misteri nascosti nel bottino dei pirati, il suono perfetto dei violini di Stradivari o il segreto delle vittorie di Gengis Khan. Molto più di un saggio, questo libro è un inno alla straordinaria memoria degli alberi e un appello vitale: solo affidandoci alla scienza e alle lezioni del passato potremo affrontare le sfide climatiche del nostro presente.
14,00 € 13,30 €

Ritratto di un'onesta utopia. La vita e l'eredità di Thomas Sankara

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 304
A metà degli anni Ottanta, uno dei paesi più poveri dell'Africa ha sognato di poter davvero costruire il proprio futuro grazie a un giovane capitano rivoluzionario. Thomas Sankara, presidente del Burkina Faso dal 1983 al 1987, ha cacciato i francesi attraverso un colpo di Stato e traghettato quello che veniva chiamato Alto Volta verso l'indipendenza. Ha trasformato la sua terra partendo dal basso, entrando in sintonia con il popolo e convincendolo a uscire dalla miseria con le proprie forze. Anticonformista, brillante oratore, con uno stile di vita sobrio Sankara conduceva le sue battaglie per l'autodeterminazione del popolo burkinabé. Forse ingenuo o forse sognatore, era un ecologista e femminista ante litteram: difendeva la fragile natura saheliana e voleva emancipare le donne dallo sfruttamento della cultura tradizionale. Thomas Sankara venne fatto uccidere il 15 ottobre 1987 dal suo amico più caro e compagno di lotta, Blaise Compaoré. Ma il suo pensiero è rimasto un esempio per il mondo postcoloniale: la sua immagine e le sue parole campeggiano sulle magliette, sugli adesivi delle auto, nei disegni sui muri. Grazie alle battaglie che ha combattuto, il suo sogno di «osare inventare l'avvenire» è ancora vivo tra i giovani che ne evocano il nome. Marco Aime, una delle voci più autorevoli degli studi antropologici in Italia, costruisce un discorso storicamente accurato, con una narrazione serrata che non cede mai all'agiografia: un'analisi profonda e appassionata della vita di un uomo che ha incarnato un sogno di trasformazione sociale radicale, ma anche un'occasione di riflessione sui meccanismi di potere, sulle dinamiche di resistenza e sulla possibilità di costruire alternative politiche autentiche. Completano il volume una preziosa postfazione a cura di Andrea de Georgio, che inquadra l'eredità sankariana nel Burkina Faso di oggi – tra radicalismo islamico e ingerenza russa –, e la selezione di quattro discorsi di Sankara rimasti nell'immaginario collettivo, interventi che ancora oggi risuonano incredibilmente moderni.
20,00 € 19,00 €

Longevità

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 80
«Cosa ci spinge a vivere se non la curiosità? […] concentra in sé il senso dell'essere longevi. Più anni abbiamo a disposizione più possiamo imparare e conoscere, più domande riusciamo a porci». Vivere a lungo non basta: la vera sfida è invecchiare mantenendo intatta la propria vitalità fisica e mentale. Unendo rigore scientifico e profonda umanità. Veronesi svela i segreti di una longevità consapevole. Dalla genetica alle abitudini quotidiane, un invito prezioso a riprendere il controllo del nostro tempo, aggiungendo non solo anni alla vita, ma vera e autentica vita agli anni.
6,00 € 5,70 €

Dio. Seguito da «Il concetto di Dio dopo Gaza»

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 192
Interdisciplinare, infinita per sua natura, la questione di Dio pervade il mondo, che si sia credenti o meno, e si palesa in ogni ambito dell'umano, dalla teologia alla scienza, dall'arte alla filosofia alla politica, in un rincorrersi di paradossi e intuizioni. Questo breve e intensissimo libro discute Dio con laicità, intesa non come ateismo, ma come sospensione, curiosità, apertura nei confronti dell'inconoscibile. A sei anni dalla sua prima pubblicazione (2020), il testo si arricchisce in questa nuova edizione di una lucida e necessaria postfazione dedicata a un'idea sempre più distorta di Dio, culminata nel massacro di Gaza, punto di svolta ineludibile del nostro tempo. Quando uno Stato utilizza la religione per giustificare un genocidio, Dio perde la sua intrinseca valenza dialettica, così tipica del pensiero ebraico, e viene piegato a una fede acritica, che privatizza e degrada il sacro.
14,00 € 13,30 €

Maschi a pezzi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 252
Irina, 28 anni, fotografa, scatta ossessivamente ritratti espliciti di uomini dall'aspetto normale che convince a posare per lei, scovati per le strade di Newcastle. In congedo dal suo lavoro senza prospettive, un giorno le viene offerta una mostra in una galleria molto frequentata di Londra, che promette di rilanciare la sua carriera nel mondo dell'arte e di aprirle una via di fuga dalla routine fatta di devianze che le stanno distruggendo la vita. La notizia scatena una spirale autodistruttiva, incentrata sul suo rapporto con la migliore amica, anche lei donna dai tratti ossessivi, e con un giovane timido, che lavora nel supermercato locale e che ha attirato la sua attenzione. Definito dalla stampa inglese «un American Psycho al femminile» – grazie a una protagonista che è una crasi perfetta tra antieroina, narratrice inaffidabile e spietata, e intelligentissima critica sociale – "Maschi a pezzi" è un romanzo incendiario, una commedia nera, scioccante e divertente, che si inserisce nel filone delle sad hot girls, già presente in fortunati romanzi come "Il mio anno di riposo e oblio" di Otessa Moshfegh, "Come uccidono le brave ragazze" di Holly Jackson, "Ti ricordi di Sarah Leroy?" di Marie Vareille e "La penitenza", della stessa Clark. Eliza Clark costruisce una potente riflessione letteraria, che riesce da una parte a ribaltare la prospettiva sugli stereotipi narrativi dei thriller, ancora percepiti in gran parte come dominio della mascolinità, e dall'altra a far emergere una riflessione spiazzante sull'indifferenza, sulla vacuità, sull'egoismo che crea cecità di fronte al dolore, all'infelicità, ai segnali di allarme del malessere mentale, anche quando ci lampeggiano davanti.
19,00 € 18,05 €

La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 240
Nel periodo storico che stiamo vivendo, la democrazia appare in forte crisi. I suoi capisaldi vengono messi in discussione da più parti. Complice anche un sistema informativo mutato rapidamente, spesso inattendibile, più di qualcuno inizia a pensare che la democrazia abbia in effetti perso la propria efficacia. Di conseguenza, una «internazionale illiberale» sta prendendo sempre più piede nel panorama politico internazionale. Ma cosa rischiamo di perdere in questo contesto? Quanto è pericolosa questa involuzione? Marta Cartabia e Luciano Violante – due protagonisti del pensiero democratico del nostro paese –intendono in questo libro tornare ai fondamenti, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo. Come recita il titolo, «la democrazia non esiste in natura», letteralmente: è un patto civile che va curato, protetto, evolve nel tempo e richiede la partecipazione attiva e costante dei cittadini. Lungi dall'essere mero «governo della maggioranza», la democrazia è un sistema articolato che comprende istituzioni rappresentative, diritti inviolabili della persona, separazione dei poteri e organi di garanzia. Indebolendo anche uno solo di questi aspetti, si rischia di mettere in crisi le conquiste così faticosamente raggiunte. A rimetterci saremmo tutti, senza distinzioni.
15,00 € 14,25 €

Ripartire. Perché ci pesa cambiare e come possiamo farlo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 208
Il più grande ostacolo alla nostra sopravvivenza non è la mancanza di soluzioni, ma la nostra profonda paura di abbandonare ciò che è conosciuto e familiare. Viviamo in un'epoca di sfide senza precedenti: l'emergenza climatica, l'impatto dell'intelligenza artificiale, l'invecchiamento demografico e le tensioni globali. Per sopravvivere, rinnovare noi stessi e il mondo non è più un'opzione, ma una necessità. Eppure, continuiamo ad aggrapparci a vecchie abitudini e false certezze. Stefan Klein ci pone di fronte a un grande interrogativo: perché, pur conoscendo le sfide che ci attendono, fatichiamo a trasformare la nostra vita e la società in cui viviamo? Quali ostacoli ci bloccano e come possiamo superarli? Coniugando rigore scientifico e una narrazione avvincente, Stefan Klein esplora la nostra naturale resistenza alle novità e smaschera le sette illusioni sul progresso che ci tengono paralizzati (Siamo realisti, Abbiamo voglia di novità, È andata sempre bene, Sapere è potere, La libertà può tutto, Vogliamo il meglio, Le ideologie hanno fatto il loro tempo). Svelandoci le leggi segrete che governano il cambiamento, Klein ci accompagna – con il suo stile chiaro e inimitabile – in un viaggio illuminante, restituendoci una profonda consapevolezza: non è ancora troppo tardi per fare la differenza.
25,00 € 23,75 €

La vita uccide in prosa. Le indagini di Norberto Melis

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 160
Settembre 1988. Un grigio impiegato del Catasto viene ucciso a revolverate nel giardino della sua villetta, accanto al Parco Lambro. Una rapina, un gesto insensato, una vendetta? Il lavoro dell'uomo non offre appigli, ma forse la sua vita non era così prevedibile: dietro l'apparente normalità si intravede l'ombra del vecchio padre disabile… Che la chiave del delitto vada cercata tra le pieghe di una famiglia dalla vita assolutamente banale? Mentre Melis e i suoi uomini si arrovellano, percorrendo piste che si arenano nelle più sterili conclusioni, gli anni Ottanta celebrano i loro massimi fasti: nel 1988, il Milan di Berlusconi, Sacchi e Gullit ha vinto il campionato, il sindaco della «Milano da bere» è cognato del primo Presidente del Consiglio socialista della nostra storia, e il Pil dell'Italia ha appena superato quello del Regno Unito: non sarà proprio il Paese di Cuccagna, ma, a detta di molti, quasi. È davvero così?
12,00 € 11,40 €

La fine della fine della storia. Abitare la scomodità del mondo

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 176
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti. Bastava aspettare, aggiustare qualche dettaglio, correggere qualche ingiustizia, e il mondo intero ci avrebbe seguito. Poi la realtà si è fatta sentire: attentati, crisi economiche, pandemia, nuove guerre feroci, catastrofi ambientali, ondate d'odio. La parte maggioritaria del mondo ci ha detto, molto chiaramente, che quel sogno era solo nostro, la storia non era affatto finita, avevamo solo smesso di guardarla. Davanti a questa disillusione abbiamo scelto la rimozione. Invece di elaborare il lutto per un futuro che non potrà mai avvenire, oggi ci aggrappiamo alla normalità. Alla domanda «come stiamo?» ripetiamo automaticamente «va tutto bene», ma non è così. La politica si è ridotta ad amministrazione di emergenze, gestione del presente, manutenzione di algoritmi. Al posto delle visioni insegue i sondaggi, ossessionata dai dati in tempo reale. Il linguaggio politico – incapace di elaborare il trauma della fine delle certezze – si è ridotto a puro fatto tecnico. In queste pagine originali e acute, Gabriele Segre analizza il fallimento della politica senza cedere al catastrofismo. Non si tratta di piangere il mondo che avevamo immaginato e che non si realizzerà, ma di accettare che abitiamo un luogo scomodo, nel quale volenti o nolenti dovremo restare. Se la storia è ricominciata, non possiamo più chiederci «quando torneremo alla normalità», ma «come faremo ad abitare un tempo che non promette certezze». È questo il compito della politica: recuperare la capacità di sentire, desiderare insieme, dare speranza, che è poi l'unico modo onesto di rispondere alla domanda più semplice e più spaventosa: «Come stai?».
15,00 € 14,25 €

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