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Slow Food: AsSaggi

Tutte le nostre collane

La cucina dei perché. Le origini delle nostre abitudini a tavola

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2026
pagine: 160
Perché i gladiatori mangiavano tante cipolle, il pomo è “della discordia”, e le forchette hanno quattro punte? Da dove vengono i nomi parmigiana, tempura e barbecue? E perché si sono affermati modi di dire come “avere sale in zucca”, “prendere due piccioni con una fava” e “pan per focaccia”? A distinguere l'uomo dalle altre specie è prima di tutto la cottura del cibo. Che va di pari passo con l'arte e con la religione. Tutto il resto, linguaggio compreso, lo condividiamo con gli altri animali. I delfini comunicano, gli scimpanzé vivono in società complesse, le lontre usano pietre per aprire conchiglie, i castori costruiscono dighe. Mentre a spignattare siamo solo noi esuli figli di Eva. Ogni cucina è il frutto di mescolanze, prestiti e incroci. Anche il piatto più tradizionale e la più locale delle tipicità hanno dentro la traccia dell'altro. Molti degli ingredienti base della gastronomia nostra e altrui vengono da lontano. In realtà quel che lega un cibo a una terra non è la nascita, ma l'adozione. E soprattutto la dedizione che gli abitanti di un Paese hanno messo nel far propri un ingrediente, una pianta, una razza animale dell'altrove. Perché quando un popolo adotta un cibo sparisce ogni differenza tra figli e figliastri. Insomma, l'identità, gastronomica, religiosa, paesana, cittadina è essenzialmente una rappresentazione, un sentimento, un'emozione, una memoria. E come tale non ha confini. Se non quelli della mente e del cuore. E di ciò parla questo libro-raccolta di perché e meditazioni. La storia del nostro cibo è fatta di intrecci, incontri, scontri, casualità, commerci, riti e religioni, credenze e usanze, analisi scientifiche e prassi quotidiane forgiatesi nei secoli. A volte sembrano “solo” curiosità, ma ci aiutano a riflettere, perché come sosteneva l'antropologo Claude Lévi-Strauss: «Una cosa diventa buona da mangiare quando è anche buona da pensare».
16,50 € 15,68 €

Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate

Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2026
pagine: 288
In un'epoca segnata dalla crisi climatica, dalla perdita di biodiversità e dall'omologazione dei sistemi alimentari, Botanica nascosta ci guida oltra la superficie delle nostre abitudini quotidiane per riscoprire un patrimonio vegetale dimenticato, quanto mai attuale. Attraverso uno sguardo che unisce etnobotanica, cucina e autobiografia, Benedetta Gori esplora il valore ecologico e nutrizionale di piante capaci di adattarsi a suoli poveri, siccità e condizioni climatiche estreme. Cereali minori, legumi, frutti selvatici, erbe spontanee e ortaggi marginali tornano protagonisti in un racconto che intreccia ecologia, cultura alimentare e memoria collettiva. Ogni pianta racconta una storia: di persone, di territori, di comunità rurali, di saperi contadini e di cucine popolari. Dalle montagne alle pianure, dall'Africa all'Europa, le pagine di questo libro mostrano come biodiversità agricola e diversità culturale siano profondamente intrecciate e come il cibo possa diventare uno strumento di resilienza ecologica e sociale.
18,50 € 17,58 €

Bocuse. L'ultimo imperatore

Libro: Libro in brossura
editore: Slow Food
anno edizione: 2026
pagine: 384
Ci sarà solo e soltanto un Bocuse, così come ci fu un solo Napoleone. La storia affascinante di Paul Bocuse, ultimo imperatore della gastronomia francese e primo chef star. Dalle radici familiari sulle rive della Saône alle tre stelle Michelin (che conserverà più di chiunque altro, per 53 anni, dal 1965 fino alla morte nel 2018), questo romanzo ripercorre il cammino di un genio della cucina e degli affari. Prima l'infanzia nel villaggio di Collonges-au-Mont-d'Or, a nord di Lione, dove la natura e le tradizioni di una dinastia di albergatori hanno plasmato i suoi primi ricordi. Segue l'apprendistato dai pilastri della cucina francese, da cui erediterà la filosofia e il rigore, che lasceranno su di lui un'impronta indelebile. Dopo la Seconda guerra mondiale, durante la quale viene gravemente ferito, lo spirito ribelle del giovane cuoco accompagna il risveglio della società francese. Dalla Liberazione alla nascita del Concorde, è un intero secolo che scorre sotto i suoi e i nostri occhi. La creazione di piatti simbolo, le amicizie indissolubili, le rivalità con la stampa, le avventure sentimentali forgiano il mito Bocuse. Con umorismo, tenerezza e un acuto senso del dettaglio, Bocuse, l'ultimo imperatore rivela la complessità di un uomo insieme tradizionale e rivoluzionario, epicureo e perfezionista, delicato e vorace. Si scoprono i retroscena della nouvelle cuisine, l'invenzione dello chef mediatico, le gesta in America e in Giappone, così come i dubbi e la difficile questione della sua eredità. È l'uomo che traspare dalla pagina, con le sue complessità, fragilità, contraddizioni, nascosto dietro il mito già celebrato in vita.
19,90 € 18,91 €

Basta una goccia. Storie di gastronome ribelli

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 240
Come di un estratto concentrato che trasforma un piatto, come di un olio essenziale che cambia un impasto, come di un ingrediente prezioso, unico, raro. Basta una goccia di coraggio per riscrivere una storia. Nelle pagine di questo libro vivono donne che hanno sfidato la voce antica del “non sei abbastanza” coltivando sogni impossibili, inventando grappe rivoluzionarie, salvando tradizioni rare, difendendo il mare e i suoi frutti più fragili. Hanno trasformato la fatica in cultura, la terra in futuro, il cibo in atto di libertà. Sono donne che sanno bastare a se stesse. Donne che, con una sola goccia di determinazione, hanno cambiato il gusto, il pensiero, il destino dei luoghi che abitano. Questo libro racconta il loro cammino: intrepido, concreto, necessario.
18,00 € 17,10 €

Vegetariani. La storia italiana dal 1900 ai giorni nostri

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2025
pagine: 256
Alberto Capatti, dopo il Piccolo atlante dei cibi perduti, ci delizia con un altro suo curioso e agile saggio storico. Con il suo stile divulgativo ma scientificamente rigoroso questa volta si cimenta con la storia del vegetarianesimo in Italia dal 1904 agli anni Settanta, attraverso fasi storiche in cui questo orientamento alimentare non aveva tutta la popolarità che ha ai giorni nostri alla scoperta delle radici di un fenomeno che oggi, sia per motivi etici che dietetici, riguarda milioni di persone. Un'opera di ricerca che non è mai stata condotta con così tanta perizia, ricca di aneddoti e di spiegazioni su quanto il vegetarianesimo abbia in realtà origini antiche e sia connaturato a stili alimentari popolari un tempo dettati dalla necessità, come la dieta mediterranea. A completare la ricerca, un'appendice ricostruisce il percorso della scelta vegetariana dagli anni Settanta ai giorni nostri, per chiudere il cerchio di una storia mai raccontata, nella sua interezza.
18,00 € 17,10 €

La dieta mediterranea. Come mangiare bene e stare bene

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2024
pagine: 592
Nel 1975 "How To Eat Well And Stay Well. The Mediterranean Way" definisce la dieta mediterranea: Ancel e Margaret Keys si rendono conto che in realtà non è solo un fatto di nutrizione, ma uno stile di vita, una ricerca, un modo di fare, grazie anche al lungo periodo trascorso nel Cilento. È un fondamentale documento storico, pubblicato in Italia da Slow Food Editore per la prima volta, che riesce a restituire al mondo accademico e degli appassionati tutto il suo carico di ricette, consigli e i frutti degli studi di una vita di uno dei più importanti nutrizionisti al mondo.
19,50 € 18,53 €

Storia del panino italiano. Un intramontabile boccone di felicità

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2024
pagine: 144
Dopo il Piccolo atlante dei cibi perduti, l'autore affronta questa volta la storia del panino in Italia, un'epopea che parte dall'usanza molto popolare del panino come pranzo durante il lavoro sia nei campi sia in fabbrica, prosegue con i tramezzini e tutte le loro fogge in ogni regione, passa per l'avvento del fast food e termina con il panino “gourmet”. Migliaia di pani diversi, migliaia di ingredienti e combinazioni differenti offrono un excursus senza pari, che incrocia la storia d'Italia e dei suoi cibi, esattamente come i piatti tradizionali presenti in ben più “nobili” ricettari. Percorrere questo viaggio nel tempo ci permette di pensare ai significati che potremmo dare tutte le volte che diciamo con noncuranza: «Mangio solo un panino». È curioso che scrittori, accademici e gastronomi non abbiano mai affrontato l'argomento nei termini leggeri ma rigorosi con cui lo fa Capatti tra queste pagine.
16,50 € 15,68 €

Intrepide. Storie di donne, vino e libertà

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2023
pagine: 240
Laura Donadoni nel suo terzo libro indaga con stile intimista, sociologico e confidenziale quali sono le difficoltà che una donna si trova ad affrontare in un settore ancora a decisamente a predominanza maschile. Lo fa attraverso le vite di dodici Intrepide che si sono cimentate con professioni nel mondo del vino e confidano i fallimenti, le paure e i successi incontrati lungo il percorso. Laura, forse la prima intrepida, condivide anche la sua esperienza personale di abusi e bullismo online nel corso di dieci anni di carriera, e le centinaia di testimonianze raccolte sui social di donne che nel quotidiano affrontano le piccole grandi frustrazioni della discriminazione di genere. Un'antologia che vuole essere di ispirazione e incoraggiamento alle nuove generazioni per un mondo del vino più equo e inclusivo.
18,00 € 17,10 €

Costa dei Trabocchi. Il mare d'Abruzzo

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2023
pagine: 224
La parte dell’Abruzzo bagnata dal mare è nota per l’utilizzo dei trabocchi, terrazze sospese sul mare cristallino e ricco di fauna ittica che sono delle formidabili macchine da pesca. Questi marchingegni enormi, che oggi ospitano anche ristoranti e sono diventati dei punti panoramici incredibili, appaiono quasi come dei grandi ragni di legno nei punti più pittoreschi del litorale. Il libro, sullo stile inaugurato dei precedenti capitoli di questa collana innovativa, dedicati alle Eolie e all’Elba, è un viaggio fotografico e narrativo, a partire dal mare, dalle sue risorse, dalle sue fragilità, dalle infinite esperienze indimenticabili che può restituire al turista, per addentrarsi poi a terra, raccontando le meraviglie nascoste – paesaggistiche, gastronomiche, agricole – di questa magica porzione d’Italia. Un territorio tutto da scoprire, per un viaggio prima virtuale, con il gusto della lettura e il sogno delle immagini, poi reale, se si vuole partire per una vacanza fuori dal comune.
24,00 € 22,80 €

È nata prima la gallina... forse. 52 storie sull'ottimismo e il suo contrario, sulla gente, il cibo, il vino, la vita e l'amore

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2022
pagine: 288
Di fronte a una crisi, che poi vuole dire semplicemente scelta, occorre decidere e prendere con risolutezza una strada, conservando però uno spazio per il dubbio affinchè, se si dovesse sbagliare, si possa tornare indietro di gran lena per intraprendere la via scartata in precedenza. E, di solito, questa forza d’animo è tipica degli ottimisti, persone in grado di prendere una decisione e di misurarsi con il tempo in modo sano. Da qui il titolo risolutivo di un dilemma per eccellenza, che non trascura però la possibilità di ricredersi (…forse). Proprio come farebbe un ottimista o un’ottimista. Ne sono esempio le 52 storie, scritte una alla settimana per tutto l’anno dall’autore e da leggersi, a seconda che le si voglia divorare oppure assaporare, in un tempo breve piuttosto che dilatato. Sono pagine che raccontano eventi e personaggi famosi da una prospettiva completamente differente, dall’ottimismo di Leonardo verso gli incompiuti che gli ricordavano l’importanza di provarci più che del farcela, alle crisi manzoniane di fronte alle stesure dei Promessi sposi, anch’esse tipiche degli ottimisti. Ai grandi personaggi si mescolano, però, figure quotidiane (contadini della Langa fenogliana, postini, galline parlanti) che ci suggeriscono come l’ottimismo possa essere una scelta di vita per tutti, in ricchezza e in povertà. Una scelta, verrebbe da dire, di felicità.
18,80 € 17,86 €

La rivoluzione agricola araba. Tra Settecento e Millecento, alle radici di ciò che mangiamo oggi

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2022
pagine: 160
Tra il 700 e il 1100 gli arabi si sono espansi e hanno conquistato enormi porzioni di Mediterraneo, Africa, Medioriente, India e oltre. Al di là delle loro imprese belliche e della costruzione di un regno immenso, si sono resi protagonisti di un cambiamento epocale nelle abitudini agricole e alimentari. Hanno iniziato a portare con sé piante fondamentali per la nutrizione, la medicina, la produzione di legname o la cosmesi; una botanica ancora oggi per noi molto comune. La diffusione e l'acclimatamento (con invenzioni geniali in campo agricolo) di queste specie vegetali spesso provenienti da Oriente ha generato una vera e propria rivoluzione, paragonabile forse soltanto alle conseguenze della scoperta dell'America e dei suoi tesori. Gli arabi sono responsabili della diffusione degli agrumi in tutta l'area Mediterranea, oggi così caratteristici, del riso asiatico in Europa, del sorgo, delle banane e mango nei climi tropicali africani, delle melanzane in Sicilia, del carrubo, dei cocomeri, degli spinaci, degli asparagi e delle palme da cocco. Hanno portato la canna da zucchero e quindi lo zucchero stesso, il grano duro con cui oggi facciamo la pasta, il cotone con cui ci vestiamo. Per non parlare di tante altre essenze per legname o medicine. Le hanno inserite in ambienti nuovi con invenzioni ingegnose riguardo all'approvvigionamento idrico, hanno creato un sistema che si adattasse alle varie stagioni per poter avere cibo fresco tutto l'anno. La portata di queste azioni, solo perché lontana più di mille anni, non può essere dimenticata. Sono rari i saggi e libri che ne parlano, e nessuno l'ha fatto in maniera così completa e illuminante come Andrew M. Watson con il suo saggio The Arab Agricultural Revolution and Its Diffusion, 700-1100, pubblicato nel 1974. Lo storico Piero Bevilacqua, folgorato da questa lettura, ci ha aiutato a portarlo in Italia e a introdurlo con grande autorevolezza e abilità divulgativa.
16,50 € 15,68 €

Piccola storia dei tajarin. Viaggio affettuoso di un piatto povero diventato ricco

Libro: Libro rilegato
editore: Slow Food
anno edizione: 2022
pagine: 176
L’intento è chiaro. Il celeberrimo piatto piemontese, traducibile con l’italiano “taglierini” ed erroneamente assimilato ai tagliolini, è il pretesto che spinge l’autore a narrare la storia gastronomica di quel territorio un tempo povero e maledetto raccontato da Beppe Fenoglio nella Malora, la Langa. Una ricetta femminile e famigliare, di cui le donne erano fiere custodi e che costituiva quasi un requisito per potersi sposare – saper tirare la sfoglia sottilissima per tagliare tajarin simili a capelli d’angelo – percorre la storia e i suoi eventi narrando di personaggi noti e meno noti (tra gli altri Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giacomo Morra), affini o meno al mondo della gastronomia, e lascia nel lettore un affresco sociale prima che culinario. I tajarin raccontano il passaggio dalla cultura contadina a quella industriale, dalla malora dei campi ai successi dell’imprenditoria: da piatto semplice e legato al pranzo in famiglia – sono sempre abbondanti non come i ravioli che vengono spesso contati – diventano protagonisti del contesto borghese soprattutto grazie al fortunato incontro con il tartufo bianco d’Alba. E infine si passa alla ricetta, secondo le osterie e secondo i cuochi stellati, sul territorio nessuno rinuncia alla sua versione dei tajarin.
14,50 € 13,78 €

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