Sembra un "idiota" il principe Myškin, giovane aristocratico senza mezzi, quando arriva a San Pietroburgo dopo aver tentato invano di curare l'epilessia in Svizzera. È invece un uomo "totalmente buono" che, nonostante la sua luminosa innocenza, si troverà travolto da un vortice di passioni torbide, tradimenti, ricatti e infine delitti. Attorno a lui l'impetuoso Rogožin, l'affascinante Nastas'ja Filippovna, donna "perduta", il nichilista Ippolit, l'aristocratica Aglaja, e tutto quel mondo di tragedie e macchiette che è la Russia dell'Ottocento, al centro di una trama fitta di colpi di scena e momenti di assoluta bellezza. Prefazione di Igor Sibaldi.