È domenica 26 ottobre 1986 e ad Adelaide, in Australia, nel polmone verde di Victoria Park, va in scena l'ultimo gran premio dell'anno di Formula 1. A lottare per il titolo, in una stagione mai così combattuta e incerta, ben tre piloti distanziati in classifica generale da una manciata di punti. Alain Prost, Nelson Piquet e Nigel Mansell hanno storie diverse e raccontano tre distinti mondi della velocità. Prost, che ha già all'attivo un titolo mondiale, è un pilota veloce, preciso e affidabile, attento a tattiche e strategie. Mansell, invece, è determinato e irruento, uno di quelli che non alzano mai il piede dall'acceleratore, mentre Piquet, che va a caccia del terzo titolo, ama le corse, i sorpassi funambolici, le polemiche e la bella vita. Il loro «triello», che si deciderà all'ultima gara e nella maniera più singolare e imprevista, non solo ci restituisce una Formula 1 lontana, rischiosa e affascinante ma racconta anche come la velocità talvolta si pieghi all'insondabile disegno del destino.