In uno straordinario e originalissimo intreccio di poesia, teatro e narrazione, Anne Carson accompagna Geryon, il protagonista dalle ali rosse di Autobiografia del Rosso, ora ribattezzato “G”, verso l’età adulta e attraverso i complessi labirinti della modernità. Tormentato dal fantasma di Proust, e sospeso tra il desiderio di volare e il bisogno di famiglia e di casa, questo potentissimo poema picaresco in versi invita il lettore a intraprendere un viaggio fuori dall’ordinario, attraverso l’intelletto, l’immaginazione e l’anima.