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Mimesis: Eterotopie

Tutte le nostre collane

La scuola distrutta. Trent'anni di svalutazione sistematica dell'educazione pubblica e del Paese

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 640
Dalla “carta dei servizi” dell’industriale Lombardi (ministro nel 1995), con lo studente-cliente e le lettere anonime per valutare gli insegnanti, tutto è diventato “normale”. Normale, con Berlinguer, pareggiare lacune in matematica con “crediti” in educazione motoria, la Gelmini che s’inventa un “tunnel dei neutrini” dall’Aquila alla Svizzera e la Fedeli, diplomata con un titolo triennale. Legittimo valutare gli studenti con quiz che trasformano la battaglia di Azio nella “battaglia di Anzio” o che i genitori aggrediscano gli insegnanti senza venir denunciati. Che il Ministero neghi i dati sul burn out e contra legem non faccia prevenzione, mentre faccia valutare i docenti da presidi mai formati o valutati e vieti gli scioperi più che nelle unità coronariche. Giacché per l’istruzione investono meno di noi solo Slovacchia, Romania e Bulgaria, con l’80% degli istituti fuori-norma sulla sicurezza e l’obbligo più basso d’Europa, si punta sul liceo scientifico a quattro anni e senza il latino. Un terzo degli insegnanti di sostegno non è specializzato. Il codice deontologico dell’istruzione pubblica è stato scritto da un cardinale. S’impedisce solo ai sindacati di base il diritto di assemblea durante le elezioni per la rappresentatività e s’impone a tutti i pensionati l’iscrizione ai sindacati di partito. Una riforma chiamata “Buona Scuola” demansiona abilitati per latino e greco a far supplenze nelle primarie, e destina un professore di matematica dove ne serve uno di lettere. I docenti sono relegati nel pubblico impiego ove gli “aumenti” contrattuali non possono superare l’inflazione “programmata”, retribuiti al livello più basso della UE e la metà dei coreani. Così è stata distrutta la scuola. Introduzione di Pino Aprile.
30,00 € 28,50 €

Sociologia della maternità

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 256
La maternità è un vissuto femminile del tutto personale o una questione sociologica di carattere generale? Il volume offre un’attenta disamina delle principali dimensioni sociali interessate da tale esperienza: medicalizzazione, violenza, surrogacy, servizi alla persona, lavoro, Welfare e diritti. Prescindendo da ogni interpretazione moralistica, intimistica, patologica e/o psicologizzante, è possibile fare della maternità un interessante crocevia della teoria sociale a partire dal quale leggere le criticità che investono la condizione delle donne, delle madri e delle lavoratrici nella nostra contemporaneità.
24,00 € 22,80 €

Scritti d'arte (1889-1892)

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 218
Gabriel Albert Aurier (1865-1892), benché scomparso giovanissimo a soli 27 anni, è stato uno degli intellettuali più importanti della fin-de-siècle. Poeta, filosofo, scrittore, teorico e critico d’arte, ha collaborato con le maggiori testate del suo tempo: “Le Moderniste Illustré”, “La Revue Encyclopédique”, “La Revue indépendante”, “Le Décadent” e il famoso “Mercure de France”. Tra i suoi numerosi testi, particolare importanza rivestono gli scritti d’arte, i quali affrontano con spirito acuto e spregiudicato (da critico militante) i principali movimenti artistici a lui contemporanei, dall’Impressionismo al Simbolismo, singole personalità d’eccezione come, per esempio, Vincent Van Gogh, oltreché alcune importanti manifestazioni artistiche quali l’Exposition Universelle de Paris del 1899 e i Salon del 1891. Ogni testo è preceduto da un saggio critico che introduce il lettore alla “scoperta” della prosa suggestiva dell’autore francese.
20,00 € 19,00 €

Dalla formazione esperienziale al mondo del lavoro

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 120
Un’azione formativa basata sull’esperienza investe ogni aspetto del mondo del lavoro e potrebbe prevenire, in alcuni casi addirittura risolvere, non pochi problemi. La realtà lavorativa è un sistema complesso, determinato da un’acquisizione di esperienze riconducibili a diversi aspetti strettamente interrelati tra di loro e verso l’esterno. Nonostante le più sofisticate forme di pianificazioni messe a punto nell’epoca dei big data, i tratti costitutivi delle organizzazioni sono l’imprevedibilità e l’incertezza. L’organizzazione “orologio”, una macchina dagli elevati livelli di prevedibilità degli eventi, alla luce delle analisi portate avanti in questo lavoro, resta un obiettivo non realizzabile. L’organizzazione del lavoro non è soltanto un sistema di elementi interdipendenti, ma uno stato di flusso permanente. Gli stessi confini strutturali delle imprese sono difficilmente tracciabili, venendo a mancare la distinzione tra ciò che è interno ed esterno alla realtà produttiva. In questo registro di realtà, i processi formativi basati sull’esperienza possono dare risposte efficaci al nuovo sistema produttivo, sempre più sottoposto ai rapidi e imprevedibili cambiamenti, proponendo lo sviluppo di competenze polivalenti, dinamiche e funzionali, in grado di sapersi adeguare alle esigenze innovative dei vari settori del mondo del lavoro. Al di fuori di un’analisi strettamente strutturale-informale, il testo presenta al suo interno tre piani dialetticamente intrecciati: l’esecuzione del compito, l’insieme delle persone reciprocamente impegnate e coordinate tra loro e, non per ultimo, se stessi, cioè i protagonisti che nel e dal lavoro vengono coinvolti nella loro dimensione personale. Apprendere, comprendere, lavorare, cambiare sono aspetti simultanei dello stesso processo e appartengono alla persona.
12,00 € 11,40 €

A mezzi termini. Forme della contaminazione dal XX secolo

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 186
Parlare “senza mezzi termini”. Esprimersi con parole piene, decise e non equivoche. Oppure, ribaltare l’espressione per affermare con forza la volontà di fare il contrario: parlare con-fondendo, prediligere le forme ibride, praticare sconfinamenti. A partire dal XX secolo, il panorama delle arti ha vissuto una nuova fase di emancipazione dalle soluzioni tradizionali aprendosi a inedite possibilità espressive, sempre più eterogenee e contaminate. Nasce da questo assunto l’intento di riunire un insieme di voci che ha scelto di indagare l’orizzonte della contaminazione artistica spaziando tra letteratura, fumetto, fotografia, cinema e performance: i contributi qui inclusi, che procedono da un’impronta letteraria a un carattere via via più visivo-performativo, restituiscono gli interventi discussi nell'ambito del convegno che al volume presta il titolo, svoltosi a Pavia il 12 aprile 2018 presso il Collegio Nuovo – Fondazione Sandra ed Enea Mattei, che ha contribuito anche alla pubblicazione di questo volume. Saggi di Paolo Giovannetti, Pietro Benzoni, Niccolò Scaffai, Giuliano Cenati, Giuliana Benvenuti, Roberto Pinto, Elio Grazioli, Paolo Campiglio, Lorenzo Donghi. Saggio introduttivo di Clelia Martignoni.
18,00 € 17,10 €

Visual studies. L'avvento di nuovi paradigmi

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 136
Proporre oggi una riflessione a più voci su cosa stiano diventando i visual studies all’interno del panorama italiano e, in particolar modo, delle accademie di belle arti significa sottoporre a un questionamento radicale la suddivisione disciplinare classica tanto tra le varie metodologie storico-critiche quanto tra i differenti approcci (storiografici, sociologici, filosofici, ecc.) alle immagini. L’intento è stato, quindi, quello di chiamare a raccolta un numero significativo di voci differenti per interrogarsi su cosa significhi oggi occuparsi di visual studies, quali siano le poste in gioco e le potenzialità di questi studi. Sul fondo della ricerca si staglia il panorama di una proliferazione di immagini mai conosciuta dalla storia dell’umanità e la trasformazione antropologica che questa iperproduzione porta con sé. Sul crinale di questo nuovo e oscuro sapere sembrano convivere la fine dell’arte e la nascita di una società dell’immagine (o iconosfera), le quali, sovrapponendosi l’una all’altra, inizio e fine indistinguibili e confusi, danno vita a una “scienza senza nome” capace, forse, di indagare le culture visive del nuovo millennio e l’uomo che ne emerge.
12,00 € 11,40 €

Il principe nero. Don Giovanni, un sogno femminile

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 213
Cosa rappresenta don Giovanni per una donna? E cosa per un uomo? Come ha fatto a diventare il seduttore per eccellenza, pur essendo un impostore e un infame poco incline – a leggere bene i testi – all’arte del corteggiamento? Perché mai allora è un sogno femminile e non un incubo? L’autore, con una scrittura rivolta anche ai non addetti ai lavori, risponde a queste e ad altre domande, proponendo una lettura psicoanalitica. Considerato per quello che è, ossia una creatura di finzione, il cavaliere spagnolo non è analizzato in quanto individuo concreto, com’è stato fatto finora da quegli interpreti che lo hanno steso sul lettino di Freud. Don Giovanni, mito della modernità, suscita interesse non per la sua psicologia – ammesso che ne abbia una – ma per l’impatto che ha avuto sulla psicologia femminile e, di conseguenza, su quella maschile; è interessante in quanto fantasia e realtà mentale, per quello che dice di essenziale del rapporto tra uomo e donna. Va preso come personaggio immaginario, per l’archetipo che è diventato e dunque per le cruciali funzioni psichiche che svolge. Prima fra tutte quella formidabile indicata nel finale del libro: portare una donna al limite di ciò che ne regola e contiene l’esistenza, per aprirle la possibilità di una realizzazione inedita della propria femminilità.
22,00 € 20,90 €

Artigiani dell'immaginario. Cultura, fiducia e cocreazione

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 126
Il racconto si sviluppa annodando riflessioni e incontri meravigliosi con artisti, maestri, uomini semplici, soprattutto con artigiani dell’immaginario, insieme ai quali l’autore costruisce un coro di visioni e pratiche. Gli artigiani dell’immaginario collocano i propri strumenti di lavoro nella cooperazione creativa, nell’immaginario e nel donarsi ai compiti che gli vengono affidati, scrivono una mappa di luoghi tematici e narrazioni, secondo una prospettiva sospesa tra memoria e slancio verso il futuro. Gli artigiani delle arti e dei mestieri hanno tra le mani il legno, il marmo, la pietra, la seta. L’artigiano dell’immaginario assembla cultura, dialogo, dolore, speranza: all’interno di un mondo complesso, che ci fa sentire perdutamente piccoli, egli fonda mondi nuovi in cui l’uomo parla all’uomo e inventa la sua felicità.
14,00 € 13,30 €

L'idolatria del lavoro

Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 104
L'idolatria del lavoro è un insieme di saggi brevi di natura divulgativa che affrontano il tema del lavoro attraverso lo strumento psicoanalitico. Costruito sulla tesi del lavoro come introiezione individuale del seno materno, sostenuta da un solido impianto teorico e filosofico, dalla dialettica servo-padrone di matrice hegeliana al liberalismo, il testo attraversa dimensioni disciplinari eterogenee, dall'attualità politica all'indagine storica, sociologica e antropologica, con particolare riferimento alla situazione italiana. Un punto di vista apparentemente inconsueto eppure capace di articolare una riflessione non ovvia attorno a uno dei temi più urgenti della contemporaneità e alle sue molteplici ripercussioni nella vita sociale.
10,00 € 9,50 €

Doppia pena. Il carcere delle donne

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 110
Nel dibattito pubblico la parola carcere rimanda all’assioma pena uguale carcere. Ma poco si conosce della concreta vita dei detenuti. Ancora meno delle detenute, un doppio silenzio che corrisponde a una doppia pena: il carcere per le donne è più duro, implica peggiori condizioni anche di trattamento; secondo gli stereotipi, la donna criminale tradisce femminilità e vocazione materna; in assenza delle donne rischiano di disfarsi le reti familiari. I testi che compongono questo libro sono l’opera di autrici che in forma e titolo diverso hanno sperimentato, nei fatti, il carcere e le sue problematiche: testimoni attive che hanno raccolto sul campo materiale per le proprie riflessioni. Il filo rosso dei loro interventi è la parola responsabilità, è lo sguardo rivolto alla soggettività delle donne, alla loro forza e resilienza, alle strategie di tenuta, alla riaffermazione dei propri diritti. La società che offre opportunità a chi ha condannato si dà un’opportunità di diventare migliore.
12,00 € 11,40 €

Fenomenologia del terrore. Lo sguardo cieco dell'Occidente

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 71
L’atto suicida del terrorista ci costringe a riflettere su ciò che non vogliamo e non possiamo più pensare, ovvero la collocazione che occupa la morte nelle nostre vite. L’azione di uccidere e di essere uccisi è per noi occidentali incomprensibile, si situa in un punto cieco del nostro modo di interpretare la realtà, ed è per questo che ci terrorizza. Debray, l’intellettuale-guerrigliero che prese parte alla rivoluzione mancata in Bolivia al fianco di Che Guevara, ci mette di fronte a una verità scomoda: abbiamo eliminato la morte dalle nostre esistenze. In una società priva ormai di fede, il terrorismo pone interrogativi drammatici non soltanto su chi compie questi gesti sanguinari, ma anche su noi stessi e sul nostro, inutile, tentativo di rimozione della morte.
8,00 € 7,60 €

Pedofilia. Il segreto sessuale della Chiesa

Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 111
E se la pedofilia fosse intrinseca al cattolicesimo e connaturata all’apparato simbolico dell’organizzazione ecclesiastica? Slavoj Zizek ci ha ormai abituati alle sue tesi provocatorie. Secondo l’autore, il vero grande mistero della Chiesa sarebbe proprio la pedofilia, inscritta in modo profondo nell’identità stessa dell’istituzione. Per affrontare seriamente il problema, la Chiesa dovrebbe perciò far emergere la propria “responsabilità in questi crimini, in quanto istituzione”. Ma l’assunzione di colpa è quasi sempre sostituita da un atteggiamento che tende a liquidare le accuse come becero scandalismo e come propaganda anticattolica, creando il terreno ideale per la perpetrazione di nuovi abusi.
9,00 € 8,55 €

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