Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Stefano Jacini

Biografia e opere di Erich Maria Remarque

L'elmo di Scipio

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 192
Milano, vigilia della Seconda Guerra d’Indipendenza. Michel Cardillac, giovane violinista francese, raggiunge la madre Augustine, proprietaria del prestigioso atelier di moda Salon Cardillac, in contrada de’ Bigli. Qui scopre una città rissosa e mondana, con serate alla Scala, accalorate discussioni fra monarchici e repubblicani, e fra sostenitori di Wagner e di Verdi, pettegolezzi nei salotti patrizi, come pure nelle cucine e nei guardaroba. E scopre anche l’amore: Ortensia, “dal mento aguzzo”, maestra di canto all’asilo di via Fiori Chiari, che ne diventa l’allegra e litigiosa fidanzata. Insieme a loro, alcuni personaggi che i lettori hanno conosciuto nel precedente La cuoca di Radetzky, come Giuditta, l’ex compagna del feldmaresciallo austriaco, Raffaella, governante della contessa Maffei, lo spione Rinose. Raffaella, madre di Ortensia, cerca informazioni sul giovane violinista; mademoiselle Cardillac, nel frattempo, intreccia una relazione con Gualtiero Gualtieri, giornalista del “Fanfulla”, in prima linea nei giorni tumultuosi della Breccia di Porta Pia. Ma quando Augustine chiede per il figlio la mano di Ortensia, è costretta a rivelare un segreto mai confessato. Stefano Jacini racconta il Risorgimento con grazia e ironia, scombinando le carte del romanzo storico e mettendo in luce, con uno sguardo lontano dalla retorica patriottica, contraddizioni e opportunismi.
20,00 € 19,00 €

La cuoca di Radetzky

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 224
Milano, anni trenta e quaranta dell’Ottocento. Un misterioso personaggio, fuori dal tempo e dallo spazio, un io narrante cui è facile affezionarsi perché indiscreto, arguto, profondo conoscitore della commedia umana, si trova a commentare fatti storici più o meno noti e vicende private della Milano asburgica. Tra cui quelle del feldmaresciallo Josef Radetzky – controverso eroe austriaco tra i principali artefici delle vittorie contro Napoleone, nonché responsabile di impiccagioni e fucilazioni di rivoluzionari – e della sua cuoca e amante Giuditta, giovane di origine contadina dotata di un notevole senso dello humour. Insieme alla loro storia, lei poco meno che trentenne, lui ormai prossimo ai settanta, si intrecciano quelle di nobili famiglie milanesi, nei palazzi, nei caffè alla moda, nei salotti frequentati da figure di spicco, da Manzoni a Balzac, da Giusti a Rossini, da Liszt al giovane Verdi. Con la leggerezza e l’ironia che da sempre lo contraddistinguono, Stefano Jacini firma un romanzo fresco ed esilarante, che è allo stesso tempo un excursus puntuale delle vicende che hanno contrassegnato il nostro paese, in particolare Milano, prima e durante il Risorgimento, e disegna un panorama politico dove monarchie rivali temono i repubblicani più del nemico sul campo di battaglia, il patriottismo è utilizzato dai potenti per il loro interesse, i cattivi maestri mandano allo sbaraglio i giovani idealisti a costo della vita, eppure è già nell’aria l’idea di una federazione di Stati europei. "La cuoca di Radetzky" è l’affresco di un’umanità di altri tempi mossa, nel bene e nel male, dagli stessi sogni di oggi.
20,00 € 19,00 €

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2016
pagine: 248
Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all'altro dell'Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all'età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l'intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek - da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi - non tardano a capire di non essere affatto "la gioventù di ferro" chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm - un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo -, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno "gente vecchia", spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
12,00 € 11,40 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.