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Libri di Stefania Aphel Barzini

Biografia e opere di Stefania Aphel Barzini

La tana delle lupe

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 324
Roma, una casa, quattro donne ad abitarla nell'arco di quasi due millenni. La prima è Drusilla, che nel II secolo dopo Cristo nasce in una famiglia patrizia, e fin da bambina sente stringerle addosso i limiti che la società le impone: ornamenti e vestiti non le interessano affatto, desidera giocare e correre insieme agli amici maschi. Quando si troverà a dover badare a sé stessa, deciderà di intraprendere un durissimo allenamento per fortificare il suo corpo e temprare lo spirito: sarà una gladiatrice! Se Drusilla si affida al corpo per ottenere riscatto, Ciancia, che vive nella Roma del XIV secolo, è invece attratta dal cielo e dai suoi misteri, dalla musica delle stelle e dai moti dei pianeti. Ad animarla è un desiderio di conoscenza che, in tempi bui e oppressivi, la porterà alla condanna per stregoneria. Cinquecento anni dopo incontriamo Anna, figlia del boia del papa. Dal padre tracotante e violento non ha preso nulla: Anna ama scolpire e si cimenta con qualunque oggetto, persino i gusci di noce. Quando in città iniziano a soffiare venti di libertà, la ragazza prende le armi contro il papa, per affermare sé stessa e difendere la Repubblica. E infine c'è Miriam, di famiglia ebrea. Ha tredici anni quando entrano in vigore le leggi razziali. La guerra le porta via tutti quelli che ama, ma dentro di lei c'è una fiamma di rabbia e nostalgia che negli anni non smette di ardere. Finché nel 1960, nella Roma delle Olimpiadi e della Dolce vita, Miriam rinuncerà a un matrimonio e alla sicurezza borghese in cui si è rifugiata per riconquistare la propria identità. Ad accomunare queste donne straordinarie, che Stefania Aphel Barzini mette in scena in un perfetto equilibrio tra ricostruzione storica e caratterizzazione psicologica, sono l'anticonformismo, la determinazione a scegliere per sé stesse, il coraggio di vedere oltre i limiti imposti dalla società. È la fiducia che ciascuna di loro ripone nell'alleanza femminile, la capacità di creare comunità in cui trovare sostegno. E infine una casa, rifugio sicuro, scrigno identitario, nido da cui spiccare il volo.
19,50 € 18,53 €

L'isola che mi amava. Nell'abbraccio di Alicudi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 144
Tanti anni fa, Stefania ha incontrato Alicudi, piccola isola conica, pietrosa, piena di scale e scomoda, ultimo scalo nell'arcipelago delle Eolie. Poche casette bianche arrampicate sulle falde della montagna, pochissimi alberi, niente strade, niente illuminazione, niente farmacia, tabaccaio, banche o telefono, due botteghe, una bar e una piccola pensione. È stato amore a prima vista e Stefania non ha avuto pace fino a che non si è comprata una casa, in cima in cima in cima, 475 gradini dal porto, con una vista a 360 gradi sul mare, un grande patio, fichi d'india e capperi, ibisco e gelsomino nel piccolo giardino. Per vivere in un altro blu. Questo libro racconta la loro storia d'amore.
15,00 € 14,25 €

Le Gattoparde

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2022
pagine: 320
Villa Piccolo, la straordinaria residenza di campagna dell’aristocratica famiglia Piccolo, arroccata in cima alle colline di Capo d’Orlando e immersa in uno splendido parco di oltre venti ettari, fu il luogo in cui la baronessa Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò si ritirò quando il marito Giuseppe Piccolo di Calanovella fuggì a Sanremo con una ballerina. Lì visse con i suoi tre figli, Lucio, Casimiro e Agata Giovanna, che vi abitarono fino alla morte. Agata, ultima superstite e vestale della villa, ci racconta la storia della sua vita, della sua famiglia, della sua epoca. Lei, testimone di un mondo che fu, decide di ricostruire questa trama esclusivamente attraverso le vicende delle donne che l’hanno tessuta. Quando il sipario si apre su Agata siamo nella seconda metà del Novecento, ma la sua memoria ci conduce fino alla Sicilia postunitaria, a un momento cruciale della storia di quella terra e del nostro Paese. Tutte le certezze vacillano per l’aristocrazia terriera e le donne Piccolo, come altre loro simili, devono affrontare il cambiamento. Le vediamo lottare per tenere insieme ciò che resta del proprio mondo, resistendo al dissolversi dell’universo che conoscono. Mentre gli uomini di casa, i Gattopardi, assecondano il declino senza porvi argine e con rassegnazione. Le vediamo stagliarsi sullo sfondo di una vita domestica e di società fatta di riti e di fasti, di passioni e di compromessi. Ma anche di lutti e tragedie dettate dalla storia – il terremoto di Messina e le bombe su Palermo – e da episodi di violenza efferata. E ci immergiamo nell’atmosfera trasognata dell’oasi di Villa Piccolo, in cui Teresa crea un bizzarro cenacolo di arte, cultura e letteratura, dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa, suo nipote, concepirà la sua opera eterna e passeranno in visita, tra gli altri, Montale, Cederna, Pasolini, Sciascia e Consolo, attratti dalla compagnia, così come dal cibo prezioso che Agata porta in tavola.
13,00 € 12,35 €

Le Gattoparde

Le Gattoparde

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 320
Villa Piccolo, la straordinaria residenza di campagna dell’aristocratica famiglia Piccolo, arroccata in cima alle colline di Capo d’Orlando e immersa in uno splendido parco di oltre venti ettari, fu il luogo in cui la baronessa Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò si ritirò quando il marito Giuseppe Piccolo di Calanovella fuggì a Sanremo con una ballerina. Lì visse con i suoi tre figli, Lucio, Casimiro e Agata Giovanna, che vi abitarono fino alla morte. Agata, ultima superstite e vestale della villa, ci racconta la storia della sua vita, della sua famiglia, della sua epoca. Lei, testimone di un mondo che fu, decide di ricostruire questa trama esclusivamente attraverso le vicende delle donne che l’hanno tessuta. Quando il sipario si apre su Agata siamo nella seconda metà del Novecento, ma la sua memoria ci conduce fino alla Sicilia postunitaria, a un momento cruciale della storia di quella terra e del nostro Paese. Tutte le certezze vacillano per l’aristocrazia terriera e le donne Piccolo, come altre loro simili, devono affrontare il cambiamento. Le vediamo lottare per tenere insieme ciò che resta del proprio mondo, resistendo al dissolversi dell’universo che conoscono. Mentre gli uomini di casa, i Gattopardi, assecondano il declino senza porvi argine e con rassegnazione. Le vediamo stagliarsi sullo sfondo di una vita domestica e di società fatta di riti e di fasti, di passioni e di compromessi. Ma anche di lutti e tragedie dettate dalla storia – il terremoto di Messina e le bombe su Palermo – e da episodi di violenza efferata. E ci immergiamo nell’atmosfera trasognata dell’oasi di Villa Piccolo, in cui Teresa crea un bizzarro cenacolo di arte, cultura e letteratura, dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa, suo nipote, concepirà la sua opera eterna e passeranno in visita, tra gli altri, Montale, Cederna, Pasolini, Sciascia e Consolo, attratti dalla compagnia, così come dal cibo prezioso che Agata porta in tavola. Introduzione Fabrizia Lanza.
16,90 €

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