Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Riccardo Ferrante

Biografia e opere di Riccardo Ferrante

Processi, magistrati, ideologie. Sessant’anni di giustizia in Italia 1965-2025

Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un’inedita lettura della storia della giustizia e della magistratura che fa sua l’idea che è solo a partire dal secondo dopoguerra che l’amministrazione della giustizia (penale in specie) assume un ruolo significativo nelle dinamiche sociali, politiche e giuridiche del Paese. Il punto di avvio è lo ‘storico’ congresso della ANM di Gardone del 1965. È da quel momento che ci si pone il problema del ruolo politico che giudici e PM andranno a svolgere in una società che vive la grande stagione delle riforme degli anni ’70 (diritto di famiglia e divorzio, Statuto dei lavoratori, legge Basaglia, SSN). Sono riforme con un’evidente ricaduta giudiziaria. Come lo sono le indagini controverse sui responsabili della strage di piazza Fontana, i processi che hanno riguardato il terrorismo, con le prime forti frizioni tra pubblici ministeri e una parte del mondo della politica, fino allo scontro aperto con l’invio dei Carabinieri, per ordine del presidente Cossiga, al CSM nel 1991. La fase della lotta alla mafia, poi, identifica un ‘nuovo’ modo di svolgere il ruolo inquirente, in concomitanza con l’introduzione in Italia del processo accusatorio. Un’attenzione speciale è data alle posizioni sul ruolo del PM di Giovanni Falcone, così come alla fase di ‘mani pulite’ e l’emersione del populismo giudiziario. Vengono, inoltre, ripresi nelle loro linee principali i fatti più recenti del 2019, il ‘caso Palamara’, poiché hanno trascinato la giurisdizione in una crisi di credibilità grave, e si arriva fino al tema caldissimo della riforma dell’ordinamento giudiziario.
24,00 € 22,80 €

20,00 € 19,00 €

La codificazione del diritto fra il Danubio e l'Adriatico. Per i duecento anni dall'entrata in vigore dell'ABGB (1812-2012). Atti del Convegno... (Trieste, 2012)

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2015
pagine: XII-289
Nelle pagine di questo volume trovano spazio i contributi presentati al convegno internazionale La codificazione del diritto fra il Danubio e l'Adriatico. Peri duecento anni dall'entrata in vigore dell'ABGB (1812-2012), che si è svolto a Trieste nei giorni 25-27 ottobre 2012. L'obiettivo scientifico è stato riprendere i profili di maggior spessore del Codice civile generale austriaco, e calarli poi in quel contesto specifico che è stata l'Italia austriaca, tra Lombardo Veneto e Venezia Giulia. Un codice austriaco, certo, ma che per la sua lunga vigenza nei nostri territori (a Trieste in sostanza fino al 1928) è parte integrante della storia della legislazione e dell'evoluzione della cultura giuridica nazionali. L'universo giuridico di area germanica del XIX secolo, affiancato - più che contrapposto - a quello di area francese, hanno contribuito a generare l'originale soluzione italiana per la codificazione del diritto civile, prima quella del 1865 e poi quella della del 1942. Nelle loro diverse prospettive, i saggi qui riuniti contribuiscono a illuminare nodi problematici fondamentali per comprendere questo processo.
34,00 € 32,30 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.