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Libri di Ornella Discacciati

Biografia e opere di Michail Solochov

Infanzia-Adolescenza-Giovinezza

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 528
Un colpo di scacciamosche, il solletico ai calcagni, il senso di colpa per un pensiero stizzito: inizia così una giornata qualunque del piccolo Nikòlen'ka, protagonista di Infanzia (1852), opera d'esordio di Tolstòj e prima tappa di un progetto autobiografico continuato con Adolescenza (1855) e Giovinezza (1857), ma rimasto incompiuto. Tra l'idillio della tenuta paterna e le disillusioni dell'università, lo scrittore fonda in questi primi esperimenti in prosa il "mito dell'infanzia nobile" e un nuovo "realismo della percezione", in cui ogni dettaglio - una scarpa con le nappine, un bacio sulla spalla - riflette la "dialettica dell'anima", facendo dei ricordi privati le tappe di un cammino universale verso la verità morale: è il laboratorio narrativo in cui Tolstòj già delinea la concezione dell'uomo e della storia dei suoi grandi romanzi.
15,00 € 14,25 €

Tra animali e piante

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 496
Il talento di Andrej Platonov – un autore molto ammirato da Hemingway, che lo riteneva un suo maestro – è ben rappresentato da questa selezione dei suoi racconti più belli, scritti tra il 1930 e il 1938. Sono opere che riflettono in modo commovente e vivace gli eventi storici vissuti in quel tragico decennio da tutti i russi, e che spiccano per l’originalità con cui combinano umorismo e tragicità. Platonov narra storie profondamente russe ma al contempo incentrate su temi universali: il diritto alla felicità, il rapporto tra uomo e natura, la forza interiore delle donne, i turbamenti erotico-sentimentali dell’“homo sovieticus”, l’innocente spontaneità dei più piccoli e la meschinità degli adulti, l’amore per gli animali... Questi racconti, dopo la pubblicazione in questa collana di “Čevengur”, confermano la bravura di Platonov tanto nelle forme più ampie quanto in quelle più brevi. «Nella sua complessa totalità l'opera di questo Maestro è stata definita come una sorta di rimprovero rivolto a noi - persone comuni con un linguaggio ordinario e idee ordinarie. Eppure, evitando conclusioni consolatorie, le sue storie coinvolgono il lettore in un'affettuosa condivisione delle gioie effimere, ma necessarie, delle sofferenze brucianti, ma inevitabili, della vita grazie a un narratore che al giudizio e agli insegnamenti preferisce l'empatia nei confronti dell'essere umano, accettato con tutte le sue paure, miserie e ingenuità. A questo punto è legittimo chiedersi: come può il lettore occidentale, non russo, comprendere il discorso intimo, doloroso, ironico del russo Andrej Platonov? La risposta viene offerta da uno dei suoi piú implacabili accusatori in un lungo saggio pubblicato nell'anno delle “grandi purghe”: “Platonov nelle sue opere offre sempre la piú ampia generalizzazione. Il mondo e l'essere umano sono il suo campo visivo. Scrive dell'infanzia in generale, della vecchiaia, della solitudine, della morte, della nascita, dell'orfanità in generale, dell'eterno problema del personale e del pubblico”» (dalla prefazione di Ornella Discacciati).
23,00 € 21,85 €

La carta delle idee. Studi e prospettive sulle riviste artistico-letterarie russe

Libro: Libro in brossura
editore: Universitalia
anno edizione: 2020
pagine: 367
22,00 € 20,90 €

Sull'amicizia. Storie di artisti, scrittori e poeti per Claudia Scandura

Libro: Libro rilegato
editore: Universitalia
anno edizione: 2018
pagine: 324
25,00 € 23,75 €

Una vita sospesa. Romanzo a tratteggio

Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 376
Aleksej Monachov è un uomo colto, inquieto, apparentemente integrato nella società sovietica, eppure incapace di riconoscersi fino in fondo nei ruoli che gli sono assegnati: marito, amante, figlio, professionista. Piú cerca di comprendere le proprie esperienze, piú scopre che il passato non è mai definitivamente passato e che l'identità è qualcosa di fragile e mutevole. È condannato ad essere un uomo in fuga che cerca rifugio in avventure amorose prive di felicità. Andrej Bitov racconta il percorso sentimentale del protagonista, ne segue i mutevoli movimenti della coscienza e registra con straordinaria sensibilità le emozioni, le esitazioni e le minime percezioni della vita, facendo emergere dietro di esse le grandi domande sull'esistenza. Un romanzo malinconico, ironico e sorprendentemente contemporaneo sull'impossibilità di coincidere interamente con la persona che siamo diventati, e sulle vite che avremmo potuto vivere.
22,00 € 20,90 €

Il placido Don

Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 1272
Una fertile terra nera spazzata dal vento si stende immensa lungo le sponde del Don, sotto cieli infiniti. Da secoli è la patria di un fiero popolo guerriero, i cosacchi, abilissimi e coraggiosi cavalieri che sulle rive del grande fiume hanno costruito le loro dimore. In uno dei villaggi, Tatarskij, vive Grigorij Melechov, che si innamora follemente della vicina di casa, Aksin'ja Astachova. Ma il loro amore è proibito dalle leggi della comunità, perché Aksin'ja è una donna sposata. Eppure, anche le norme che da tempo immemorabile governano la dura esistenza dei cosacchi del Don vengono travolte dalla furia della Storia: la Grande Guerra, la Rivoluzione, la guerra civile tra Bianchi e Rossi irrompono nella vita dei protagonisti, sconvolgendola. E mentre gli uomini si affaticano, amano, combattono e muoiono in un susseguirsi convulso di eventi, il Don continua placido a scorrere stagione dopo stagione, con un ritmo che nessuna rivoluzione e nessuna guerra possono modificare. Racconto di passioni lecite e illecite, aspri dissidi famigliari, paesaggi sterminati, sommosse e conflitti, avventure, tradimenti e vendette, Il placido Don narra la dissoluzione del mondo cosacco e l'impossibilità del ritorno alle origini, senza tuttavia pretendere di dare un senso alla Storia: un'opera dal respiro epico e tragico e nello stesso tempo di straordinaria modernità. Ricchissimo di riferimenti etnografici e pullulante di personaggi storici, Il placido Don è qui proposto in una traduzione tesa a valorizzarne la vivacità plurilingue e accompagnato da apparati di commento che permettono di approfondire la specificità dell'ambiente cosacco e di addentrarsi nei meandri critici che - dentro e fuori l'URSS - hanno portato a mettere in discussione il libro e il suo autore, e di ricostruire l'affaire nato attorno alla controversa paternità del romanzo.
35,00 € 33,25 €

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