Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Nicola Riva

Biografia e opere di Nicola Riva

John Rawls. Una filosofia della giustizia

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2026
pagine: 232
John Rawls ha definito il paradigma della filosofia della giustizia contemporanea, rilanciando la riflessione filosofica sui fondamenti normativi della convivenza democratica. Con la sua teoria della giustizia come equità Rawls mira a ricostruire gli ideali di libertà, eguaglianza e fraternità, traducendoli in principi capaci di orientare la progettazione e la valutazione delle istituzioni pubbliche delle società democratiche. A questa concezione Rawls affianca il diritto dei popoli, che estende l’idea di giustizia al piano delle relazioni internazionali, delineando un ordine di popoli liberi e indipendenti fondato su rispetto dei diritti umani, cooperazione e pace. Il liberalismo sociale di Rawls si colloca all’estremo opposto dello spettro liberale rispetto al neoliberalismo e, al tempo stesso, si pone in antitesi alle posizioni illiberali. Questo volume offre un’introduzione chiara e sistematica al pensiero di Rawls, ricostruendone i concetti, i presupposti e le implicazioni, e mostrando la rilevanza teorica e politica della sua riflessione nel dibattito contemporaneo.
21,00 € 19,95 €

Egalitarismi. Concezioni contemporanee della giustizia

Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: VI-216
L'obiettivo del volume è fornire un'introduzione critica agli egalitarismi contemporanei: quelle concezioni filosofiche che, partendo dall'idea che tutte le persone, in quanto dotate di un eguale status morale fondamentale, abbiano diritto a eguale riguardo ed eguale rispetto, sostengono che la giustizia imponga una divisione della ricchezza finalizzata a determinare, eventualmente a parità di merito, una tendenziale eguaglianza sostanziale tra tutte le persone. Quattro varianti dell'egalitarismo sono discusse, due liberali e due radicali. Esse sono accomunante dall'idea che la struttura normativa di una comunità politica debba essere in grado di garantire a tutte le persone eguali opportunità basilari, ossia le condizioni per un'esistenza minimamente dignitosa, ed eguali opportunità iniziali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'istruzione e al lavoro. Ciò che distingue le differenti concezioni egalitarie sono idee diverse su come debba essere divisa la parte di ricchezza che resta una volta realizzata l'eguaglianza delle opportunità nelle due dimensioni indicate. Il volume difende due tesi. Secondo la prima tesi, alla base della distinzione tra varianti liberali e varianti radicali dell'egalitarismo vi sarebbero diverse prese di posizione rispetto al dibattito tra chi sostiene che le persone siano capaci di libero volere e chi ritiene, invece, che le loro scelte siano interamente determinate da fattori che sfuggono al loro controllo.
25,00 € 23,75 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.