Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2026
pagine: 496
Mentre il pianeta brucia e la violenza sgretola la realtà a cui eravamo abituati, una nuova incarnazione dell’estrema destra avanza in Europa, negli Stati Uniti e in Medio Oriente. È una forma inedita, nata dall’alleanza di tre forze potenti e in ascesa: il nazionalismo che trasforma la crisi globale in una guerra contro i “nemici” da escludere – rifugiati e immigrati –, il fondamentalismo religioso che invoca la fine dei tempi, la fede tecnologica in un’intelligenza artificiale capace di competere con l’uomo. Naomi Klein e Astra Taylor raccontano l’emergere di questa nuova forma di fascismo, che guarda alla catastrofe come a un’opportunità per affermarsi e usa la forza, la propaganda e la persecuzione del dissenso come armi per diffondere la propria visione del futuro. Mentre ci conducono nel cuore di questo scenario da incubo, Klein e Taylor indagano sui centri del potere globale e sulle infrastrutture dell’economia digitale, mostrando come proprio coloro che stanno rendendo il mondo invivibile, offrendo rielaborazioni di un passato ormai tramontato, si preparano a proteggersi dalle conseguenze: rifugiandosi su lussuose isole private, proiettandosi verso Marte o alzando muri attorno alle proprie nazioni. Un mondo in cui le élite non si limitano più a sfruttare il caos, ma sembrano, talvolta, contribuire intenzionalmente a propagarlo. Se vogliamo affrontare questo momento cruciale e difendere ciò che resta della nostra civiltà prima che venga irrimediabilmente distrutta, dobbiamo contrastare questa inedita coalizione apocalittica, trovare un nuovo modo di convivere e credere in un’alternativa: un’idea di appartenenza alla terra e all’umanità che rifiuti la paura e rimetta al centro il destino comune delle persone.