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Libri di Marco Bertoli

Biografia e opere di Léa Murawiec

Taccuini

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nella storia della musica jazz, come Sonny Rollins non c’è mai stato nessuno. Leggenda vivente, già presente sulla scena sul finire degli anni quaranta, quando il jazz si stava rinnovando nel bebop, e all’apice della carriera a neanche trent’anni con l’album Saxophone Colossus del 1957, Rollins con ferrea disciplina ha continuato per oltre cinquant’anni a rinnovarsi, sperimentare e «inventare» suoni mai sentiti prima, alternandoli a riflessioni teoriche ed esistenziali. Di tutta questa esistenza, di tutta questa musica, i Taccuini, finora inediti, trattengono il lavoro mentale che c’è stato dietro: le riflessioni, i dubbi, le impressioni, le poesie, le improvvisazioni. Compilati in modo discontinuo e apparentemente disordinato dal 1957 al 2010, i diari qui raccolti restituiscono invece un ritratto d’insieme di assoluta coerenza, in cui la pratica strumentale di Rollins viene più volte sviscerata e analizzata, con esempi che si affiancano a ragionamenti più ampi sulla teoria musicale. Lo stile di Rollins è immediato e sincero, talvolta oscuro, frutto di una mente vulcanica che si muove dalla cultura indù all’esoterismo, alla politica americana, dall’ecologismo all’anatomia umana. Il cuore pulsante però è sempre la musica, quella antica e quella dei suoi contemporanei, come Thelonious Monk o il «maestro» Miles Davis. I Taccuini di Sonny Rollins non sono solo un prezioso vademecum per musicisti, ma la chiave per chiunque voglia entrare nel laboratorio di un pioniere dell’arte del Novecento, una figura per certi versi ancora misteriosa e sfuggente dopo oltre 60 album pubblicati, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del jazz e della musica tutta. Il testamento artistico, politico e umano di uno dei più grandi sassofonisti di sempre.
19,00 € 18,05 €

Il diavolo, probabilmente. Vita di Robert Johnson

Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2024
pagine: 236
“Il diavolo, probabilmente” è la vera storia dietro alla leggenda dell’uomo che vendette l’anima al diavolo per diventare il più grande bluesman di tutti i tempi. Dal 1938, anno della sua precoce morte, Robert Johnson è stato il protagonista di ogni sorta di racconto e rivisitazione. Anno dopo anno, decennio dopo decennio, mentre la sua musica influenzava Chuck Berry, Eric Clapton e Bob Dylan, il suo mito ha continuato a crescere e ad allargarsi fino a inghiottire tutto il resto, avvolgendo ogni forma di verità nella nebbia. Frutto di cinquant’anni di ricerche tra documenti, certificati e interviste con testimoni diretti, quello di Bruce Conforth e Gayle Dean Wardlow è un lavoro di scavo profondo e meticoloso, di contestualizzazione cronologica ma anche di demistificazione della figura di Robert Johnson. Liberata da ogni fantasticheria prende così forma una storia umana vivida e toccante: i traumi infantili dell’abbandono paterno e i continui trasferimenti; gli studi interrotti per il lavoro nei campi di cotone; l’adolescenza trascorsa a vagabondare per il Delta del Mississippi, facendo propria tutta la musica incontrata sulla strada; i lutti e l’alcolismo; il successo e la morte improvvisa, a ventisette anni, avvelenato da un marito geloso. E, sopra ogni cosa, un eccezionale talento per la chitarra e il richiamo del blues. “Il diavolo, probabilmente” è la biografia definitiva di Robert Johnson: il racconto di una vita dedicata alla «musica del diavolo» e alle canzoni degli ultimi, in continua lotta con razzismo e dipendenze, e con i «segugi infernali» sempre alle calcagna. L’epopea di un uomo la cui esistenza è stata più drammatica delle storie che cantava, e tra le cui note si è nascosto fino a scomparire nella leggenda.
28,00 € 26,60 €

Kafka

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 192
Un uomo metodico, ossessionato dalle minuzie della vita, condannato a ingigantire ogni dettaglio fino a farsi sopraffare dal peso della normalità. Con queste parole potremmo descrivere sia Franz Kafka sia Robert Crumb, due autori così vicini da essere destinati a incontrarsi. Con l’aiuto del saggista David Zane Mairowitz, Crumb ci restituisce i momenti emblematici della biografia di Kafka e mette in scena i suoi capolavori: "La metamorfosi", "Lettera al padre", "Il Castello", "Il processo", "America", "Nella colonia penale", "La condanna", "La tana", "Un digiunatore" e tanti estratti dalle sue lettere e dai suoi diari. Nel centenario della morte del grande scrittore praghese, l’eco dei suoi incubi risuona – ipnotica come sempre – nel segno viscerale del capostipite del fumetto underground. Un libro per farsi travolgere dalla vita di Kafka e rivivere sulla nostra pelle l’intensità delle sue opere.
20,00 € 19,00 €

Il mistero dei preludi di Chopin

Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2023
pagine: 256
La raccolta dei ventiquattro "Preludi op. 28" di Chopin è uno dei più celebri capolavori della letteratura pianistica, ma la sua natura e il suo significato sono rimasti fino a oggi misteriosi. Chopin compose i "Preludi" nel 1838 a Maiorca, quando per sfuggire al clima di Parigi e alla curiosità morbosa che suscitava la sua relazione con la scrittrice George Sand, si trasferì sull'isola in compagnia della donna. Ma dopo poche settimane felici il compositore si ammalò, e i medici lo scoprirono affetto da una grave forma di tubercolosi, predicendogli una fine imminente. Chopin si trasferì per le cure in una stanza dell'antico convento di Valldemossa e lì intraprese la composizione dei "Preludi". In questo libro, uno dei massimi studiosi di Chopin al mondo sottopone la raccolta a un'indagine serrata sotto ogni aspetto: da quello storico a quello formale, a quello letterario. Il risultato è al tempo stesso appassionante e sconcertante. Leikin mette in luce tutta una serie di ricorrenze e di temi nascosti che passano da un brano all'altro creando una finora sconosciuta unitarietà, dimostrando come l'intera raccolta sia una sorta di vasta meditazione sui temi della morte, del gotico e delle rovine. Un libro che getta nuova luce sulla personalità di Chopin e su una delle sue più affascinanti creazioni.
22,00 € 20,90 €

Il grande vuoto

Libro: Libro rilegato
anno edizione: 2022
pagine: 204
Il primo fumetto di Léa Murawiec, Il Grande Vuoto, è un mirabolante storia distopica. La vita della protagonista, Manel Naher, è minacciata dall’esistenza di una cantante in ascesa che ha il suo stesso nome. Nel mondo di Manel la “presenza” è tutto, scomparire dal ricordo e dal pensiero delle persone vuol dire andare incontro a morte certa. Manel si lascia così tentare dalla possibilità di sfuggire a questo meccanismo perverso e abbracciare il Grande Vuoto, un luogo misterioso che pare trovarsi al di fuori della sterminata metropoli. Ma le sue certezze, frutto della sua possibile scomparsa, vengono rimesse in discussione. A che serve combattere se devi morire? Perché allora non sovvertire il sistema diventando una star a tua volta? Lo stile e i colori si intrecciano con grande libertà, la vignetta è superata, ripensata, riplasmata, ma senza mai perdere il senso della narrazione. I movimenti di Manel Naher sono fluidi, ampi, elastici; i visi, quasi come delle emoji, esprimono emozioni e concetti inconfondibili. Un fumetto semplicemente sbalorditivo, già vincitore nel 2022 del Premio Speciale del Pubblico al Festival di Angoulême e il Bologna Ragazzi Award nella categoria Young Adult, nonché Fumetto dell’anno per la redazione di ActuaBD. Una storia che ci porta in un mondo in cui l'individualità è soffocata dalla massa e dal conformismo… …non vi ricorda qualcosa?
29,00 € 27,55 €

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