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Libri di Isabella Guanzini

Biografia e opere di Isabella Guanzini

Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2025
pagine: 176
La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a Žižek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.
16,00 15,20

L'amore fa i miracoli. Tra le pagine dei grandi romanzi

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2024
pagine: 192
La letteratura ci insegna ad amare: è una maestra di sentimenti, una fonte di sapienza, il giardino in cui Dio respira di nascosto. Seguendo questa intuizione, don Paolo Alliata ci conduce tra le pagine dei grandi romanzi, cercando il soffio che ci nutre. Perché l'amore trova sempre il modo per raggiungerci, declinandosi nelle forme, nelle storie, nelle voci più diverse. L'amore di Romain Gary è memoria e resistenza, nel volo degli aquiloni che inseguono l'azzurro. L'amore che scalda il cuore del professor Stoner è un sonetto di Shakespeare che schiude la porta sull'eterno. L'amore di Kundera oscilla tra leggerezza e pesantezza, vulnerabilità e compassione: è la voce bambina che canta. L'amore che aleggia nella resurrezione secondo Tolstoj è metamorfosi, grazia, primavera che arriva anche in città. L'amore, per Steinbeck, è profezia, preghiera in movimento, marcia collettiva verso la libertà. L'amore che sostiene C.S. Lewis è pianto che volge in letizia, legame che scavalca la morte, fede. L'amore è quella forza che ci spinge a tuffarci nelle cose così come sono. Che ci rende vivi, non nelle aspettative, ma nella nostalgia di infinito, un infinito tanto più potente quanto incolmabile. Con una prefazione di Isabella Guanzini.
16,00 15,20

Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente

Libro: Libro in brossura
anno edizione: 2021
pagine: 176
La gioia è mistero, incanto, oscillazione. È l'azzardo che ci porta ad abbracciare l'incertezza, rischiando ciò che non abbiamo. È il contrario del cinismo e della paura. L'antidoto alla stanchezza. La rivolta al potere. In tempi di crisi, dove tutto sembra farsi di pietra, perseguire la gioia non è affatto un'impresa da smidollati: ci vuole coraggio per rinunciare a far tornare i conti e accogliere invece l'enigma che ci oltrepassa. Nulla è in nostro potere, se non l'ascolto del desiderio che sgorga dal profondo, la vocazione che ci chiama a essere noi stessi germinando e dialogando con l'Altro, educando i nostri figli al dono, scommettendo sul bene comune, di cui è fatto il futuro. In queste pagine, Isabella Guanzini ci guida alla ricerca del senso chela sfrenata accelerazione e poi l'improvviso arresto del mondo hanno strappato, appannato, spento. E ci racconta che, per rinascere, per restituire ritmo ai corpi e ai cuori, non ci è richiesta alcuna forza sovrumana e nemmeno una particolare propensione. Perché, come dice Lacan, «in ciascuno di noi è tracciatala via per un eroe, ed è da uomo comune che la si percorre».
14,50 13,78

L'origine e l'inizio. Hans Urs von Balthasar e Massimo Cacciari

Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 306
Quando si vuole cercare il filo d'Arianna per uscire dal labirinto è necessario un nuovo inizio. A "chi" o a che "cosa" è annodato il capo del filo? A partire da traiettorie molto diverse, la filosofia di Massimo Cacciari e la teologia di Hans Urs von Balthasar si incontrano pensando l'origine. Cercano entrambi la segnatura dell'arcaico, non in quanto paradiso lontano e perduto, ma in quanto più prossimo all'arché, che pulsa nella loro attualità: qui si trova infatti il segreto di ogni destinazione. L'uno, il filosofo, è voce indocile di una singolarità proveniente dall'Aperto e aperta a ogni possibile. L'altro, il teologo, si lascia ispirare dal lampo di un Logos che sta en arché presso Dio e si è fatto storia. Per il filosofo, la luce dell'Inizio non è mai senza il buio, che l'accompagna fino alla fine del tempo. Per il teologo, è la Luce che viene nel mondo, che riscatta la sua destinazione per sempre. Per entrambi, la scelta decisiva è una: ossessiva auto-conferma del sé o liberi legami di prossimità. Nel punto di sovrapposizione tra i due, che si è cercato di illuminare in questo saggio, si decide il senso del nostro tempo, fra il mondo ereditato dalla tradizione che precede e quello promesso alla generazione che viene.
24,00 22,80

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