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Libri di Giuseppe Genna

Biografia e opere di Giuseppe Genna

L'uomo che non doveva tornare. Una nuova indagine dell'ispettore Lopez

Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 512
L'Occidente è al collasso. Il pianeta Terra danza sull'orlo dell'abisso mentre la guerra infuria tra l'Ucraina e la penisola arabica. Gli Stati Uniti di Donald Trump sembrano sotto acido, l'Europa è in apnea. A Mosca, un monopattino imbottito di tritolo fa evaporare il generale Kirillov, macellaio dello zar Vladimir Putin. Tutti giocano la loro partita. Tutti guardano lontano. Invece il fronte vero si apre a Milano, città-laboratorio, città-vetrina, città-matrioska di poteri in conflitto. Qui un uomo che non dovrebbe più esistere si alza dal suo buio personale. È l'ispettore Guido Lopez, una volta in forza alla Squadra Omicidi della questura di via Fatebenefratelli, ex comatoso risorto dall'incoscienza dopo una pallottola piantata nel cranio, reliquia ambulante della guerra fredda ricomparsa per errore di sistema. Cammina storto, vede troppo, ricorda tutto ciò che dovrebbe dimenticare. Un fantasma che rifiuta di trovare pace. Richiamato da una vecchia cabina telefonica – tecnologia obsoleta, perfetta per uno spettro analogico al tempo del digitale – Lopez è di nuovo in partita. L'intrigo monta. Il mistero si infittisce. Un uomo venuto dall'Est – il Russo – si muove ai bordi delle telecamere, elude controlli, cambia identità. Nessuno sa cosa stia orchestrando, ma tutto sembra ruotare attorno a un enigmatico laboratorio clandestino. Le cosche calabresi trattano come Stati sovrani e offrono appoggi logistici. Dal passato emerge un dossier su una storia da incubo in cui erano coinvolti criminali comuni, intermediari ecclesiastici, funzionari corrotti e perfino membri degli apparati di sicurezza. Le ombre del passato sembrano coincidere con i movimentidel Russo e con le rotte che attraversano Milano. Confluenze. Intanto, una barbona muore investita da un treno a Rogoredo. Una morte marginale, quasi anonima, che però non convince Guido il Rivivente. L'ispettore Lopez è stato una figura di culto del movimento che ha rifondato il noir italiano sulla soglia insanguinata del Terzo Millennio. A diciassette anni dalla sua ultima apparizione, torna finalmente nelle pagine di questo thriller diffratto, che è attraversamento iniziatico di una metropoli e teologia del complotto in forma di romanzo, capace di proiettare il racconto crime oltre la Storia, oltre il tempo e oltre l'umano. L'attesa è finita. Guido Lopez è tornato.
24,00 € 22,80 €

Yara. Il true crime

Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 416
Il 26 novembre 2010, a Brembate di Sopra, poco lontano da Bergamo, una ragazzina esce di casa per andare al campo sportivo. Non farà mai ritorno. Di lei non si sa più nulla per tre mesi esatti: il 26 febbraio 2011 viene ritrovata in un campo, priva di vita. Dal giorno successivo alla scomparsa ha inizio un'indagine senza precedenti per i metodi scientifici messi in atto, per il clamore mediatico, per il dispiegamento di energie civili e militari, per la quantità di svolte investigative. Nel giugno 2014 la Procura arresta un uomo, poi condannato all'ergastolo. Nei luoghi di questo dramma, di lì a pochi anni, si manifesta l'esordio in Occidente della più virulenta epidemia dei tempi moderni, proprio dove si è organizzata la più vasta campagna di tamponi molecolari per individuare l'origine delle tracce genetiche trovate sugli abiti della vittima. Mentre per le valli risuona un'antica filastrocca che narra di una principessa uccisa dal conte di cui aveva rifiutato le attenzioni, il tempo e lo spazio sono scanditi dal nome di Yara: perché al centro di tutto c'è lei, Yara Gambirasio. Con la sua innocenza assalita dai fiumi di parole dei mass media. Perduta in un intrico più grande dei nostri pensieri. Eppure, per sempre, Yara, con il suo sorriso che entra nella memoria collettiva e chiede salvezza. Sono questi alcuni fili della ragnatela di significati e misteri che fa della storia ricostruita in queste pagine una delle più impressionanti allegorie del nostro tempo. Un tempo tragico, vorace di vite altrui, pronto a esultare di fronte all'esposizione del dolore e della colpa, al quale Giuseppe Genna dà voce in modo potente, allineando sulla pagina dettagli con ossessiva precisione. Questo romanzo è, così, una plastica rappresentazione del nostro fallimento civile e un dolentissimo requiem per la limpidezza che, insieme a Yara, abbiamo perduto per sempre.
20,00 € 19,00 €

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